Futura Reports

Che cosa dicono gli studenti, quando qualcuno glielo chiede.

Studiamo con migliaia di studenti ogni anno, e ci accorgiamo di cose che nelle statistiche ufficiali non si vedono. Così abbiamo iniziato a chiedere in modo sistematico, e a pubblicare tutto.

2.802
studenti ascoltati
2
indagini pubblicate
14
domande a risposta chiusa

I numeri sugli studenti ci sono. A mancare sono le loro parole.

Le statistiche ufficiali raccontano iscrizioni, abbandoni, voti medi. Non raccontano perché uno studente rinuncia a chiedere aiuto, o che cosa lo blocca davanti alla scelta dopo il diploma.

Quello lo sa solo chi ci sta passando. Con quegli studenti ci parliamo ogni giorno: a un certo punto ci è sembrato giusto fare le domande per bene e rendere pubbliche le risposte, comprese quelle che non ci fanno comodo.

Che cosa trovi in queste pagine

  • Quanto la scuola prepara davvero a scegliere dopo il diploma, e chi ci pensa al posto suo
  • Quanti studenti rinunciano a chiedere ripetizioni per non pesare sulla famiglia
  • Perché il costo non è l’unico ostacolo: non sapere a chi rivolgersi e la paura di dirlo pesano di più
  • Che cosa chiedono per sentirsi più sicuri, e perché non è un’altra app

Le indagini

Due indagini, 2.802 studenti.

Ogni report si legge per intero qui sul sito, grafici compresi, e si scarica in PDF. Non serve registrarsi.

Report 02Welfare e famiglie · settembre 2026
44,1%ha rinunciato a chiedere ripetizioni per non pesare sulla famiglia

Il supporto allo studio che le famiglie non riescono a comprare

Bisogno, barriere e domanda di welfare aziendale nelle parole di 1.776 studenti italiani

61,2%

ha avuto bisogno di aiuto a scuola

46,6%

non l’ha ottenuto, o con difficoltà

70,3%

utile se lo offre il datore di lavoro

Leggi il report PDF1.776 risposte
Report 01Orientamento · 2026
47,4%si sente poco o per niente preparato a scegliere

Scegliere senza sapere come

Il vuoto di orientamento dopo il diploma nelle parole di 1.026 studenti italiani

16,5%

cita la scuola fra le influenze

33,2%

si è rivolto a un orientatore esterno

44,9%

vive questo momento con ansia

Leggi il report PDF1.026 risposte

In corso

La prossima indagine è già partita.

Stiamo raccogliendo le risposte del prossimo questionario. Vuoi sapere quando esce, o proporci una domanda da inserire? Scrivici.

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Il metodo

Come raccogliamo i dati, e cosa questi numeri non dicono.

Non siamo un istituto di ricerca. Facciamo domande a studenti veri, tanti, e poi mettiamo nero su bianco quello che le risposte dicono e dove invece si fermano.

Chiediamo direttamente a loro

Le domande passano dai canali che gli studenti usano già per informarsi su scuola, università e concorsi. Nessuna lista di contatti comprata, nessuno in mezzo.

Sette domande, non una di più

Tutte a risposta chiusa, così ogni percentuale vuol dire una cosa precisa. E se l’anno prossimo rifacciamo la stessa domanda, i due numeri si possono confrontare.

Diciamo sempre quanti hanno risposto

Sotto ogni grafico c’è scritto su quante persone è calcolata la percentuale. Se la domanda riguardava solo una parte del campione, il conto è fatto su quella parte e non sul totale.

Questi dati sono tuoi. Usali.

Sono gratis e in ogni pagina trovi già scritto come citarli. Lavori in una redazione, in una scuola o in un ufficio HR? Se ti serve un dato che non abbiamo pubblicato, o vuoi parlare con chi ha fatto l’indagine, scrivici.

Domande frequenti

Chi conduce queste indagini?

Le scriviamo, le mandiamo e le analizziamo noi, il team di Futura S.p.A. Le domande arrivano a studenti delle superiori e dei primi anni di università, sugli stessi canali dove li seguiamo ogni giorno.

Posso citare i dati?

Sì, sono pubblici e gratuiti. In ogni pagina trovi già scritto come citarli, più il PDF completo da scaricare. Se ti serve un dato che non abbiamo pubblicato, scrivici.

Che cosa significa che il campione è autoselezionato?

Che risponde chi decide di rispondere. Quindi sono studenti che al proprio percorso ci stanno già attenti, non tutta la scuola italiana. Sulle difficoltà, allora, i nostri numeri sono probabilmente più bassi della realtà: chi è meno coinvolto, di solito, sta peggio.

Perché in alcuni grafici le percentuali superano il 100%?

Perché in alcune domande si potevano dare due risposte. In quei casi la percentuale dice quanti studenti hanno scelto quella voce, e sommando le colonne si va oltre il 100%. Sotto ogni grafico c’è scritto quante persone hanno risposto e come va letto.

Ogni quanto pubblicate un nuovo report?

Non abbiamo un calendario fisso: pubblichiamo quando un’indagine ha raccolto abbastanza risposte da dire qualcosa di solido. Se vuoi ricevere il prossimo appena esce, scrivici e ti avvisiamo.