Allievi Agenti Polizia Penitenziaria 2026
3.350 posti, di cui 1.340 per i civili fino a 28 anni. Domande chiuse il 25 marzo 2026, prove svolte.
- Posti
- 3.350 posti
- Titolo di studio
- Diploma
- Scadenza domande
- Domande chiuse il 25 marzo 2026
35 medici specialisti per l'Amministrazione penitenziaria, fino a 35 anni di età. Domande chiuse il 7 marzo 2026, selezione in corso.
35
Polizia Penitenziaria, edizione 2026
7 marzo 2026
Non si può più fare domanda. La selezione prosegue con prove e graduatorie.
Bando: Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione di 35 medici della carriera dei medici del Corpo di polizia penitenziaria. Ente: Ministero della Giustizia – Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria.
Il concorso per medici del Corpo di polizia penitenziaria non ha una cadenza fissa: esce quando l'amministrazione deve coprire i posti vacanti in organico. Conviene tenere d'occhio il portale InPA.
È una stima basata sugli anni scorsi, non un annuncio dell’amministrazione. Per la data ufficiale conta solo quanto esce sul portale ufficiale.
Quesiti a risposta multipla. Si svolge solo se le domande superano le 500: il calendario viene pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia e su InPA.
Visita medica, esami clinici e strumentali, valutazione attitudinale per il servizio nel Corpo.
Colloquio sulle materie indicate nel bando, con un taglio medico-legale e clinico legato al servizio negli istituti penitenziari.
Fino a 24 punti: 8 per i titoli di studio e 16 per i titoli professionali, secondo la tabella dell'articolo 12 del bando.
35.000 – 45.000 €
lordi all’anno, indicativi
Stima indicativa della retribuzione lorda annua di ingresso nella carriera dei medici del Corpo, basata sul trattamento dei funzionari direttivi dell'Amministrazione penitenziaria. Né il bando né il DPR 217/2024 indicano una cifra: il dato esatto è nelle tabelle stipendiali del comparto sicurezza.
La carriera dei medici del Corpo di polizia penitenziaria è un ruolo tecnico: si entra già medici specialisti e si lavora sulla salute delle persone detenute e del personale del Corpo.
Non c'è il corso di formazione degli allievi agenti né la prova di efficienza fisica: il percorso di selezione valuta titoli, idoneità e competenza professionale.
Si entra con la qualifica di medico e si sale a medico principale, medico capo, medico superiore, fino a primo dirigente medico e dirigente superiore medico.
I posti sono assegnati per sede: 2 al Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria e gli altri 33 ripartiti fra i provveditorati regionali, con il Lazio che ne ha 4 e Piemonte, Veneto, Campania, Puglia e Basilicata e Sicilia 3 ciascuno.
Il bando riserva 7 posti al personale del Corpo con almeno cinque anni di servizio, 7 ai familiari superstiti di appartenenti alle Forze di polizia e alle Forze armate deceduti in servizio e 1 agli ufficiali che hanno completato la ferma biennale senza demerito. Quello che le riserve non coprono torna ai candidati idonei secondo l'ordine di merito.
La scelta della sede pesa più di quanto sembri: si concorre per posti su sedi specifiche, quindi l'aliquota su cui ti collochi cambia le probabilità reali di entrare.
La preselettiva scatta solo se le domande superano le 500: con 35 posti e requisiti stringenti la platea è più piccola di quella dei concorsi per agenti, quindi non è detto che si faccia.
La partita si gioca sulla prova orale e sui titoli, che valgono fino a 24 punti: 8 per i titoli di studio e 16 per quelli professionali. Specializzazioni coerenti con la medicina penitenziaria e servizi già prestati in ambito pubblico valgono punteggio.
No. Le domande si sono chiuse il 7 marzo 2026. Il concorso è nella fase delle prove: eventuale preselezione, accertamenti psico-fisici e attitudinali, prova orale e valutazione dei titoli.
Sì. Oltre alla laurea in Medicina e Chirurgia il bando chiede il diploma di specializzazione, l'abilitazione alla professione e l'iscrizione all'albo dei medici chirurghi, tutti alla data di scadenza delle domande.
Non aver compiuto 35 anni alla scadenza delle domande. Il limite può salire fino a tre anni in più per chi ha prestato effettivo servizio militare.
Fino a 24 punti in tutto: 8 per i titoli di studio e 16 per i titoli professionali. Con requisiti così selettivi è la parte della selezione su cui si può lavorare prima, raccogliendo e documentando specializzazioni e servizi prestati.
Solo per via telematica, attraverso la procedura informatica del portale dei concorsi online del Ministero della Giustizia e del portale InPA. Non erano ammesse altre modalità.
Dati verificati il 17 settembre 2026 sul portale ufficiale che trovi qui sotto.
3.350 posti, di cui 1.340 per i civili fino a 28 anni. Domande chiuse il 25 marzo 2026, prove svolte.