Allievi Finanzieri 2025
Edizione 2026 non ancora pubblicata. L’ultima, da 1.985 posti, si è chiusa il 21 novembre 2025 con prove nel 2026.
- Posti
- 1.985 posti
- Titolo di studio
- Diploma
- Scadenza domande
- Prossima edizione Non ancora pubblicata
170 posti di maresciallo allievo per i settori informatico, tecnico logistico, aeronautico, navale e sanitario. Domande entro il 10 novembre 2026.
170
Guardia di Finanza, edizione 2026
10 novembre 2026
Puoi fare domanda. Controlla i requisiti e invia entro la scadenza.
Bando: Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 170 marescialli allievi per il potenziamento del settore informatico e dell’innovazione tecnologica, tecnico logistico, aeronautico, navale e sanitario del Corpo della Guardia di Finanza per l’anno 2026. Ente: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Guardia di Finanza, Centro di Reclutamento di Roma.
È un concorso straordinario legato a esigenze di potenziamento di settori specifici: non ha una cadenza annuale fissa, quindi conviene tenere d’occhio il portale concorsi della Guardia di Finanza.
È una stima basata sugli anni scorsi, non un annuncio dell’amministrazione. Per la data ufficiale conta solo quanto esce sul portale ufficiale.
Test a risposta multipla di logica e matematica, più quesiti su abilità linguistiche, ortografia, grammatica e sintassi della lingua italiana. Si svolge solo se il numero delle domande lo rende necessario.
Visite mediche e accertamenti psicologici secondo le tabelle del bando, per verificare l’idoneità al servizio nella Guardia di Finanza.
Valutazione dell’attitudine al servizio nel Corpo in qualità di maresciallo, con test e colloquio condotti dalla commissione.
Colloquio sulle materie previste dal bando, comprese quelle della specializzazione per cui si concorre.
Prova non obbligatoria: se sostenuta e superata, dà un punteggio aggiuntivo in graduatoria.
Il concorso è per titoli ed esami: titoli di studio, abilitazioni ed esperienze indicate dal bando entrano nel punteggio finale.
14.000 – 18.000 €
lordi all’anno, indicativi
Stima indicativa della retribuzione lorda annua durante il corso di formazione da maresciallo allievo. Alla nomina a Maresciallo la retribuzione lorda annua sale in modo sensibile. Importi da confermare sulle tabelle stipendiali ufficiali del comparto sicurezza.
Questo bando non è la via classica per entrare nel ruolo Ispettori della Guardia di Finanza. Qui il Corpo cerca persone che una professione l’hanno già: infermieri, fisioterapisti, tecnici di laboratorio, informatici, tecnici del patrimonio immobiliare, personale per i settori aeronautico e navale.
Per questo il requisito è una laurea triennale tra le classi elencate nell’Allegato 1 al bando e, per i posti sanitari, l’iscrizione all’albo professionale. Se la tua laurea non rientra nelle classi previste per quella specializzazione, la domanda non è ammissibile: è il primo controllo da fare.
Si tratta di un concorso per titoli ed esami: il punteggio nasce dalla valutazione dei titoli e dalla prova orale, non da una batteria di prove scritte. La prova preliminare a quiz di logica, matematica e italiano è eventuale, cioè scatta solo se le domande sono tante.
Poi arrivano gli accertamenti psico-fisici e attitudinali, la prova orale sulle materie del bando e la prova facoltativa di lingua straniera, che aggiunge punti se la superi. Chi viene ammesso entra come maresciallo allievo e frequenta il corso di formazione previsto per il reclutamento straordinario.
La domanda si compila solo online, nell’area concorsi del portale della Guardia di Finanza, con le credenziali digitali. Vale la scadenza delle ore 12.00 del 10 novembre 2026: non è una formalità, è un’ora precisa.
Tieni pronti i dati del titolo di studio, il numero di iscrizione all’albo se la specializzazione lo richiede e i titoli che vuoi far valutare. In un concorso per titoli, quello che non dichiari in domanda non entra nel punteggio.
Sì. Il bando è stato pubblicato il 1 ottobre 2026 e le domande si presentano online sul portale concorsi della Guardia di Finanza entro le ore 12.00 del 10 novembre 2026. Dopo quell’ora il sistema non accetta più candidature.
Sì. Il bando prevede due aliquote: una per chi è già nella Guardia di Finanza, con limite ai 35 anni, e una per i cittadini italiani, che non devono aver compiuto 28 anni alla scadenza del 10 novembre 2026. In entrambi i casi serve la laurea triennale richiesta per la specializzazione scelta.
Il concorso ordinario si fa con il diploma, prevede prove scritte di cultura generale e porta al corso triennale della Scuola Ispettori di L’Aquila. Questo è un reclutamento straordinario per specializzazioni già formate: serve una laurea triennale specifica, in alcuni casi l’iscrizione all’albo, e la selezione pesa molto sui titoli e sulla prova orale.
I posti sono 170, destinati al potenziamento dei settori informatico e dell’innovazione tecnologica, tecnico logistico, aeronautico, navale e sanitario. La ripartizione esatta per singola specializzazione è negli articoli iniziali del bando: controllala prima di scegliere il posto per cui concorrere, perché la graduatoria si forma dentro la specializzazione.
Dati verificati il 4 ottobre 2026 sul portale ufficiale che trovi qui sotto.
Edizione 2026 non ancora pubblicata. L’ultima, da 1.985 posti, si è chiusa il 21 novembre 2025 con prove nel 2026.
983 posti per il corso della Scuola Ispettori di L’Aquila. Domande chiuse il 23 marzo 2026.
69 posti per l’Accademia di Bergamo, con diploma. Domande chiuse il 14 febbraio 2026.