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Il test di Professioni Sanitarie 2027 è la prova unica nazionale per entrare a Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia, Logopedia e negli altri corsi di laurea triennale dell’area sanitaria: la stessa prova per tutti i corsi, lo stesso giorno in tutta Italia, a metà settembre 2027. La data ufficiale arriva con il decreto MUR di luglio; struttura, programma e posti con i decreti di agosto. Qui trovi tutto quello che serve per orientarti: calendario e decreti, com’è fatta la prova, punteggio, programma in breve, come iscriversi, posti e domande corso per corso, graduatorie e scorrimenti, cosa portare il giorno del test. Per il metodo di studio c’è la guida dedicata, per ogni corso di laurea la sua pagina.

Settembre 2027data attesa, ufficiale con il decreto di luglio
60 domandein 100 minuti, 5 opzioni
90 punti+1,5 esatta, -0,4 errata, 0 omessa
39.624 postinel 2026/27, circa 2 candidati per posto

Fonti: DM n. 931 del 3 luglio 2026 (calendario), DM n. 1003 del 6 agosto 2026 (modalità e programma), DM n. 1014 del 7 agosto 2026 (posti), su mur.gov.it; domande 2026 dalle elaborazioni di Angelo Mastrillo (Università di Bologna) per la Conferenza nazionale dei corsi di laurea delle professioni sanitarie.

📑 Indice della guida

Date 2027, decreti e calendario: cosa è già noto e cosa arriva quando

Per il 2027 non esiste ancora una data ufficiale, e non ci sarà prima dell’estate. Il MUR segue ogni anno la stessa sequenza: un decreto di luglio fissa il calendario delle prove ad accesso programmato, i decreti di inizio agosto definiscono modalità, programma e posti, poi ogni ateneo pubblica il proprio bando. Nel 2026 è andata così: DM n. 931 del 3 luglio per la data, DM n. 1003 del 6 agosto per modalità e programma, DM n. 1014 del 7 agosto per i posti. Il calendario è molto regolare:

Anno accademicoProva in lingua italianaProva in lingua inglese
2023/2024giovedì 14 settembre 2023nei giorni successivi
2024/2025giovedì 5 settembre 2024, ore 11:009 settembre 2024
2025/2026lunedì 8 settembre 2025, ore 11:0010 settembre 2025
2026/2027mercoledì 16 settembre 2026, ore 11:0017 settembre 2026
2027/2028metà settembre 2027, data attesauno o due giorni dopo

Il calendario atteso del 2027

QuandoCosa succede
Luglio 2027Decreto MUR con la data della prova; gli atenei iniziano a pubblicare i bandi con posti, sedi e scadenze
Inizio agosto 2027Decreti su modalità di svolgimento, programma d’esame (Allegato A) e posti disponibili per il 2027/28
Luglio, fine agosto e primi di settembre 2027Iscrizioni sui portali dei singoli atenei, con scadenze diverse da sede a sede e contributo tra i 25 e i 100 euro circa
Metà settembre 2027Prova in lingua italiana per le lauree triennali; la prova in inglese uno o due giorni dopo
Inizio ottobre 2027Prova per le lauree magistrali delle professioni sanitarie (nel 2026: 5 ottobre in italiano, 7 ottobre in inglese)
Da fine settembre 2027Graduatorie per ateneo, immatricolazioni e scorrimenti fino a novembre
📌 Aggiornato al 29 settembre 2026. Il test 2026 si è svolto il 16 settembre: se lo hai sostenuto, trovi domande e risposte ufficiali nelle soluzioni del test 2026. Aggiorneremo questa pagina alla pubblicazione del calendario (luglio 2027) e dei decreti su programma e posti (agosto 2027).

Attenzione a non confondere il test per le lauree triennali (Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia e simili) con la selezione per le lauree magistrali: sono due procedure diverse, con date, decreti e posti separati (4.572 posti per le magistrali nel 2026/27).

Struttura del test: domande, durata e chi scrive i quesiti

La prova è composta da 60 quesiti a risposta multipla, ognuno con 5 opzioni di cui una sola corretta, da completare in 100 minuti: poco più di un minuto e mezzo a domanda. La struttura in vigore, fissata dal DM n. 1003 del 6 agosto 2026 e identica a quella del 2025, suddivide le domande così (il decreto 2027 potrebbe ritoccarla, ma negli ultimi anni non è mai successo):

SezioneDomandePeso
Competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi46,7%
Ragionamento logico e problemi58,3%
Biologia2338,3%
Chimica1525,0%
Fisica e Matematica1321,7%
Totale60100%
⚠️ Una prova nazionale, tanti test diversi. Il Ministero stabilisce data, numero di domande, distribuzione dei quesiti, programma, durata e criteri di valutazione. Le singole domande le predispone ogni università, da sola o con il supporto di società esterne (nel 2026 la maggior parte degli atenei ha usato la prova Cineca, altri quella Selexi). Dentro lo stesso ateneo la prova è identica per tutti i corsi di Professioni Sanitarie attivati, e con quella sola prova concorri per i corsi che indichi nelle preferenze.

Punteggio, idoneità e parità

  • +1,5 punti per ogni risposta corretta
  • -0,4 punti per ogni risposta errata
  • 0 punti per ogni risposta non data
  • Punteggio massimo: 90 punti (60 × 1,5)

Per entrare in graduatoria serve un punteggio superiore a zero: chi ottiene zero o meno, o non risponde ad alcun quesito, resta fuori. Essere idonei non significa essere ammessi: non esiste un punteggio minimo nazionale, il punteggio utile dipende dai posti del corso, dal numero di candidati e dalla difficoltà della prova nel singolo ateneo, e va guardato al termine degli scorrimenti, non nella prima graduatoria. In caso di parità prevale, in ordine, il risultato in biologia, chimica, fisica e matematica, ragionamento logico e competenze di lettura; a parità ulteriore contano disabilità e invalidità, poi l’età.

✓ La regola del valore atteso: con la penalità di -0,4 rispondere a caso tra 5 opzioni è in perdita, ma se escludi almeno 2 opzioni conviene rispondere. Lascia in bianco solo quando sei completamente al buio. Come si allena questa decisione è spiegato nella guida su come prepararsi.

Cosa studiare: il programma in breve

Il programma ufficiale (syllabus) è l’Allegato A del decreto sulle modalità: per il 2027 arriverà ad agosto, ma da tre anni è lo stesso, quindi il riferimento è l’Allegato A del DM n. 1003/2026 e puoi iniziare a studiare oggi. In ordine di peso:

  • Biologia (23 domande): chimica dei viventi, cellula, bioenergetica, genetica, biotecnologie, riproduzione e sviluppo, anatomia e fisiologia umana, ecologia ed evoluzione. È anche il primo criterio di spareggio
  • Chimica (15): struttura atomica e tavola periodica, legami, stechiometria, soluzioni, acidi e basi e pH, ossidoriduzioni, fondamenti di organica
  • Fisica e matematica (13): misure, cinematica e dinamica, fluidi, termodinamica, elettrostatica ed elettrodinamica; insiemi e algebra, equazioni e funzioni, geometria, probabilità e statistica. Niente ottica, onde e fisica nucleare; calcolatrice non ammessa
  • Ragionamento logico (5) e competenze di lettura (4): quiz di logica, comprensione del testo e conoscenze di base su istituzioni, cittadinanza e fenomeni storico-culturali

Biologia e chimica insieme valgono 38 domande su 60. Il programma argomento per argomento, con cosa saltare e la roadmap a 12 mesi, è nella guida su come prepararsi al test di Professioni Sanitarie 2027; la teoria e gli esercizi materia per materia nei manuali Futura per il test.

Biologia e Chimica valgono il 63% del test. Preparati con chi conosce la prova.

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Come iscriversi al test: bando, preferenze e scadenze

La data è nazionale, ma l’iscrizione passa dal bando del singolo ateneo, pubblicato tra luglio e agosto dopo il decreto sul calendario. Il test si sostiene in un solo ateneo: puoi indicare solo i corsi di quell’università, e la graduatoria è locale. Ecco i passi.

PassoCosa fareErrore tipico
1) Scegli l’ateneoConfronta posti, candidati e punteggio dell’ultimo ammesso degli anni precedenti per le sedi che ti interessano; valuta anche le private, che hanno bandi e date proprieGuardare solo la sede sotto casa senza conoscere la competizione
2) Leggi il bandoAppena esce (luglio-agosto 2027): scadenze, contributo, sedi d’esame, numero di preferenze, regole della graduatoria, richieste per DSA e disabilitàFermarsi al decreto ministeriale e ignorare le regole locali
3) Registrati e scegli le preferenzeSul portale dell’ateneo (o su Universitaly, dove previsto) indichi i corsi in ordine di preferenza, in molte università fino a tre. L’ordine è quasi sempre irrevocabile dopo la chiusuraInserire corsi che non frequenteresti “tanto per”
4) Paga e conserva le ricevuteContributo tra 25 e 100 euro, di solito con PagoPA, entro la scadenza del bando; le scadenze cadono tra fine agosto e i primi di settembreRidursi all’ultimo giorno: i portali si intasano e non c’è margine per correggere

Candidati con DSA o disabilità: il decreto prevede misure compensative e tempo aggiuntivo (fino al 30% per i DSA, fino al 50% per disabilità o invalidità), da richiedere in fase di iscrizione con la documentazione indicata dal bando, spesso con scadenze anticipate rispetto a quelle ordinarie. Per i bandi ateneo per ateneo vedi l’elenco dei bandi per ateneo (edizione 2025, in aggiornamento con i bandi 2027).

Posti e domande corso per corso: quanto è competitivo

Per l’a.a. 2026/2027 il DM n. 1014 del 7 agosto 2026 ha messo a bando 39.624 posti per le lauree triennali (38.184 per i candidati UE e non UE residenti in Italia, 1.440 per i non UE residenti all’estero), circa 1.300 in più dell’anno precedente, su 22 corsi di laurea. Al test del 16 settembre 2026 sono arrivate circa 75.500 domande, il 17,5% in più del 2025: in media 2 candidati per posto. Ma la media dice poco, perché la competizione cambia enormemente da corso a corso.

Corso di laureaPosti 2026/27Domande 2026Candidati per posto
Fisioterapia4.08625.1466,2
Logopedia1.1505.7075,0
Ostetricia1.3504.3803,2
Tecniche di radiologia1.9496.1553,2
Infermieristica20.672circa 22.000circa 1,1
Igiene dentale1.070n.d.n.d.
Tecniche di laboratorio biomedico1.652n.d.n.d.
Tutti i corsi39.624circa 75.500circa 2

Nel 2026 Fisioterapia è stato il corso con più domande in assoluto, per la prima volta davanti a Infermieristica, e resta il più selettivo. Infermieristica vale da sola più della metà dei posti e in media ha poco più di un candidato per posto, ma nelle sedi delle grandi città la graduatoria resta selettiva. I posti per il 2027/28 arriveranno con il decreto di agosto 2027; la ripartizione per ateneo e per sede è negli allegati del decreto.

Per orientarti tra i 22 corsi, parti da quali sono le professioni sanitarie e dalla classifica delle professioni sanitarie più pagate; per scegliere l’ateneo, dalle migliori università di Professioni Sanitarie.

Il test per Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia e Logopedia

Il test è uno solo, ma il modo in cui conviene affrontarlo cambia da corso a corso, perché cambiano posti, concorrenza e strategia delle preferenze. Ogni corso ha la sua guida con posti, atenei, cosa si studia e sbocchi: qui l’essenziale.

Test Infermieristica 2027

Non esiste un “test di Infermieristica” separato: è la stessa prova di Professioni Sanitarie, con Infermieristica indicata tra le preferenze. Con 20.672 posti (54% del totale) e poco più di un candidato per posto in media, è il corso più accessibile dell’area sanitaria, e per questo il paracadute più usato da chi punta a Fisioterapia, Ostetricia o Logopedia. Ma i posti sono divisi per sede, e nelle sedi più richieste delle grandi città il punteggio conta: dal 2025/26 su Infermieristica si riversa anche una quota di chi non supera il semestre filtro di Medicina. Posti, sedi, cosa si studia, online e private, sbocchi e stipendio nella guida a Infermieristica 2027.

Test Fisioterapia 2027

Il corso più selettivo: 4.086 posti e 25.146 domande nel 2026, 6,2 candidati per posto. Per entrare serve un punteggio alto e una sede scelta con i numeri alla mano. Come entrare, classifica Censis degli atenei, materie, Scienze Motorie a confronto, stipendio nella guida a Fisioterapia 2027.

Test Ostetricia 2027

1.350 posti e 3,2 candidati per posto nel 2026, spesso poche decine di posti per ateneo. Non serve Medicina, non esiste il numero aperto, e Infermieristica (stessa classe di laurea) è la seconda scelta naturale. Tutto nella guida a Ostetricia 2027.

Test Logopedia 2027

Il secondo corso più selettivo: 1.150 posti e 5.707 domande nel 2026, 5 candidati per posto, e non tutti gli atenei lo attivano. Non è un TOLC e non esiste la laurea online. Sedi, materie, sbocchi e stipendio nella guida a Logopedia 2027.

Per gli altri corsi: Igiene dentale, Podologia e l’elenco completo in quali sono le professioni sanitarie.

Graduatorie, scorrimenti e posti vacanti

A differenza di Medicina, non esiste una graduatoria nazionale: ogni ateneo pubblica la propria, in genere 1-3 settimane dopo la prova e comunque nei tempi del bando, tenendo conto del punteggio e dell’ordine delle preferenze. Alcuni atenei ordinano i candidati soprattutto per punteggio, altri danno più peso alla prima scelta: la regola è nel bando.

  • Scorrimenti: chi non si immatricola nei termini o rinuncia libera il posto per chi segue. I tempi per immatricolarsi sono stretti, spesso pochi giorni: controlla la graduatoria anche se al primo giro non sei in posizione utile, gli scorrimenti vanno avanti per settimane e non sempre arrivano via email
  • Posti vacanti riaperti: se in un ateneo restano posti con la graduatoria esaurita, l’ateneo può assegnarli, in ordine di punteggio, a chi ha sostenuto il test in un’altra università senza entrare
  • Corsi affini del semestre filtro: per alcuni corsi (nel 2026/27 Infermieristica, Assistenza sanitaria, Educazione professionale, Tecniche di laboratorio biomedico e Podologia) i posti non assegnati passano alla procedura riservata a chi ha frequentato il semestre filtro senza entrare a Medicina; se ne restano ancora, gli atenei possono organizzare una prova suppletiva

I punteggi dell’ultimo ammesso sede per sede sono nella nostra analisi delle graduatorie per ateneo; il rapporto con il semestre filtro nella guida al semestre filtro di Medicina.

Come prepararsi, in breve

Il programma è noto da anni e il bando arriva a luglio, quando alla prova mancano poche settimane: chi aspetta il decreto per iniziare regala mesi agli altri. Con un anno davanti bastano 1-2 ore al giorno per 4-5 giorni a settimana, in ordine di resa:

  • Simulazione diagnostica prima di aprire i libri: la prova ufficiale 2026 con le soluzioni va benissimo
  • Prima biologia e chimica (38 domande su 60), poi fisica e matematica a piccole dosi, logica e lettura con i quiz
  • Simulazioni complete cronometrate ogni due settimane dalla primavera, ogni settimana dall’estate, sempre con l’analisi degli errori per materia
  • Ultime due settimane: niente argomenti nuovi, solo ripasso, strategia anti-penalità e logistica

La roadmap mese per mese, gli scenari a 12, 6 e 3 mesi, il piano d’emergenza degli ultimi 7 giorni e gli errori da evitare sono nella guida completa su come prepararsi al test di Professioni Sanitarie 2027. Se preferisci un percorso guidato, con docenti, tutor e simulazioni illimitate, c’è il corso di preparazione al test di Professioni Sanitarie di Futura; per confrontare le offerte, l’analisi dei migliori corsi di preparazione.

Circa 40.000 posti, 75.000 candidati. La preparazione fa la differenza.

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Il test di Professioni Sanitarie è uguale a quello di Medicina?

No, e dal 2025 le due strade sono più diverse di prima.

Professioni SanitarieMedicina, Odontoiatria e Veterinaria
Test a risposta multipla, 60 domande in 100 minutiSemestre filtro: esami universitari nazionali dopo un semestre di lezioni aperte a tutti
Data unica nazionale, prova in sede, a metà settembreLezioni da settembre, esami a dicembre e gennaio
Graduatorie locali, una per ateneoGraduatoria nazionale
Domande predisposte dai singoli atenei (Cineca o Selexi)Prove identiche in tutta Italia

Le materie si somigliano (biologia, chimica, fisica), e questo aiuta chi tiene aperte entrambe le strade, ma il programma non coincide: qui c’è la matematica e non ci sono ottica, onde e fisica nucleare. Diversi corsi di Professioni Sanitarie sono tra i corsi affini del semestre filtro: i dettagli nella guida al semestre filtro di Medicina.

Cosa portare il giorno del test

  • Documento d’identità in corso di validità, lo stesso indicato all’iscrizione
  • Ricevuta di iscrizione o lettera di convocazione, se il bando la richiede (stampata o digitale, secondo le indicazioni dell’ateneo)
  • Penna: molti atenei forniscono il materiale per scrivere, altri chiedono di portare penne nere o blu. Segui il bando
  • Vietati smartphone, smartwatch, calcolatrici, auricolari e qualsiasi dispositivo elettronico, appunti e manuali
  • Presentati 2-3 ore prima dell’inizio: la prova è iniziata alle 11:00 negli ultimi tre anni, ma la convocazione è molto prima, per identificazione e assegnazione dell’aula
⚠️ Verifica la sede il giorno prima. Molti atenei usano poli fieristici, cinema o sale conferenze esterne, non la facoltà. Controlla indirizzo e orario di convocazione sul sito dell’ateneo nei giorni precedenti la prova, e calcola il viaggio con margine.

Domande frequenti sul test di Professioni Sanitarie 2027

Quando si svolge il test di Professioni Sanitarie 2027?
La data ufficiale non è ancora stata fissata: il MUR la pubblica con un decreto a luglio. Il calendario però è molto regolare: la prova in lingua italiana per le lauree triennali si svolge a metà settembre alle ore 11:00 (16 settembre nel 2026, 8 settembre nel 2025, 5 settembre nel 2024), quella in lingua inglese uno o due giorni dopo. Le lauree magistrali hanno un calendario separato, a inizio ottobre.
Quante domande ci sono e quanto dura il test?
60 domande a risposta multipla con 5 opzioni, una sola corretta, da completare in 100 minuti: 23 di biologia, 15 di chimica, 13 di fisica e matematica, 5 di ragionamento logico e 4 di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi. Punteggio massimo 90 punti.
Come funziona il punteggio e qual è il minimo per entrare?
Ogni risposta corretta vale +1,5 punti, ogni errata -0,4, ogni non data 0. Per essere idonei serve un punteggio superiore a zero, ma non esiste un punteggio minimo nazionale per l’ammissione: dipende dalla graduatoria del singolo ateneo, dai posti del corso e dal numero di candidati, e va guardato al termine degli scorrimenti.
Quanti posti ci sono per Professioni Sanitarie e quanti candidati?
Per il 2026/2027 il DM n. 1014 del 7 agosto 2026 ha messo a bando 39.624 posti per le lauree triennali (38.184 per i candidati UE e residenti), di cui 20.672 per Infermieristica, 4.086 per Fisioterapia, 1.350 per Ostetricia e 1.150 per Logopedia. Al test del 16 settembre 2026 sono arrivate circa 75.500 domande, in media 2 candidati per posto: 6,2 a Fisioterapia, 5 a Logopedia, 3,2 a Ostetricia, poco più di 1 a Infermieristica. I posti 2027/28 saranno fissati dal decreto di agosto 2027.
Il test di Infermieristica è diverso da quello di Professioni Sanitarie?
No, è la stessa prova: ci si iscrive al test di Professioni Sanitarie del proprio ateneo e si indica Infermieristica tra le preferenze. Con 20.672 posti nel 2026/27, più della metà del totale, è il corso più accessibile in media, ma i posti sono divisi per sede e nelle sedi più richieste delle grandi città serve comunque un buon punteggio.
Come ci si iscrive e quanto costa?
Tramite il bando del singolo ateneo, pubblicato tra luglio e agosto: ci si registra sul portale dell’università (o su Universitaly, dove previsto), si indicano i corsi in ordine di preferenza, in molte università fino a tre, e si paga un contributo tra 25 e 100 euro entro la scadenza, che cade tra fine agosto e i primi di settembre. Dopo la chiusura non si possono cambiare né le preferenze né l’ateneo.
Posso iscrivermi al test in più atenei?
No. Il test si svolge in data unica nazionale, quindi puoi sostenerlo in un solo ateneo statale, indicando solo i corsi attivati lì. Le università private organizzano prove proprie, in genere in primavera: puoi tentare una privata e poi il test nazionale di settembre.
Il programma cambia nel 2027?
Il programma 2027 sarà nell’Allegato A del decreto di agosto 2027. Negli ultimi anni è rimasto invariato, e quello del 2026 era identico a quello del 2025: puoi iniziare a studiare subito sull’Allegato A del DM n. 1003/2026 senza rischiare di sprecare lavoro. Aggiorneremo questa guida se il decreto introdurrà novità.
Come funzionano graduatorie e scorrimenti?
Ogni ateneo pubblica la propria graduatoria, in genere 1-3 settimane dopo il test, in base al punteggio e all’ordine delle preferenze. Chi non si immatricola nei termini o rinuncia libera il posto per chi segue: gli scorrimenti proseguono per settimane e vanno controllati sul sito dell’ateneo. In caso di parità prevale il punteggio in biologia, poi chimica, fisica e matematica, logica e competenze di lettura.
Chi ha una certificazione DSA ha diritto a più tempo?
Sì. I candidati con DSA possono chiedere misure compensative e un tempo aggiuntivo fino al 30% della durata della prova; per disabilità o invalidità il tempo aggiuntivo può arrivare fino al 50%, oltre agli ausili necessari. La richiesta va presentata all’ateneo in fase di iscrizione, con la documentazione e nei termini indicati dal bando.
Il semestre filtro di Medicina vale anche per le Professioni Sanitarie?
No. Il semestre aperto riguarda solo Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Per tutti i corsi triennali delle professioni sanitarie l’accesso resta regolato dal test a risposta multipla in data unica nazionale. Alcuni corsi di Professioni Sanitarie rientrano però tra i corsi affini del semestre filtro: i posti non assegnati con il test possono essere occupati da chi ha frequentato il semestre senza entrare a Medicina.
Come conviene prepararsi?
Partendo dal programma ufficiale e da una simulazione diagnostica, con priorità a biologia e chimica (38 domande su 60), quiz subito dopo ogni argomento e simulazioni cronometrate regolari con analisi degli errori. Con un anno davanti bastano 1-2 ore al giorno per 4-5 giorni a settimana; chi ha poche settimane deve partire dai quiz. Il piano completo è nella guida su come prepararsi al test di Professioni Sanitarie.