Unghia incarnita che rovina ogni passeggiata, calli che tornano sempre, dolore al tallone appena scendi dal letto:
per tutto questo esiste uno specialista. Il podologo è il professionista sanitario del piede e della
caviglia — e no, non è un medico, e non è nemmeno un pedicure.
In questa guida trovi tutto: cosa fa e cosa cura il podologo, la differenza con
pedicure e ortopedico, come funziona e quanto costa una visita podologica, e — se il mondo delle professioni sanitarie ti attira — il percorso per diventare podologo: test d’ingresso del 16 settembre 2026,
laurea triennale abilitante, sbocchi e guadagni.
Chi è
Professionista sanitario della riabilitazione (L/SNT2)
Percorso
Laurea triennale abilitante • test 16 settembre 2026
Visita podologica
Indicativamente 40-100 € • accesso diretto, senza ricetta
Fonti: D.M. 14 settembre 1994, n. 666 (profilo professionale del podologo) • calendario MUR prove ad accesso programmato a.a. 2026/2027 • costi e retribuzioni: valori indicativi di mercato.
📋 Indice della guida
- Chi è il podologo (e perché non è un medico)
- Cosa fa il podologo: attività e trattamenti
- Cosa cura: quando andare dal podologo
- Podologo, pedicure, ortopedico: le differenze
- La visita podologica: come funziona e quanto costa
- Come diventare podologo: il percorso
- Il corso di laurea in Podologia
- Sbocchi lavorativi e stipendio
- Domande frequenti
Chi è il podologo (e perché non è un medico)
Partiamo dalla domanda più cercata in assoluto: “il podologo è un medico?” No. Il podologo è un professionista sanitario laureato in Podologia — laurea triennale abilitante della classe L/SNT2, la stessa area della riabilitazione di fisioterapisti e logopedisti — iscritto all’albo dei Podologi presso l’Ordine TSRM e PSTRP.
Il suo profilo professionale è definito dal D.M. 666/1994: il podologo tratta direttamente, dopo esame obiettivo del piede, le patologie di sua competenza, e ha un compito spesso sottovalutato — individuare i segni di patologie più serie (circolatorie, metaboliche, neurologiche) che si manifestano proprio ai piedi, indirizzando il paziente al medico giusto.
Cosa fa il podologo: attività e trattamenti
Le attività del podologo si muovono su tre fronti: trattamento, prevenzione e valutazione.
- Trattamenti podologici: rimozione di calli e duroni (curettage delle ipercheratosi), cura delle unghie incarnite e distrofiche, trattamento di verruche plantari e micosi, medicazioni del piede
- Piede diabetico: prevenzione e gestione delle lesioni nei pazienti diabetici — una delle aree più delicate e richieste, in collaborazione con il diabetologo
- Valutazione dell’appoggio: esame baropodometrico e analisi del passo per individuare alterazioni (piede piatto, piede cavo) e problematiche posturali collegate
- Ortesi e plantari su misura: progettazione di ortesi digitali in silicone e plantari per correggere l’appoggio, scaricare le zone dolorose e prevenire recidive
- Educazione del paziente: consigli su calzature, igiene del piede e prevenzione — soprattutto per sportivi, anziani e diabetici
- Screening: riconoscimento dei segnali di patologie sistemiche che si manifestano al piede, con invio al medico competente
Un esempio concreto, visto che è una delle ricerche più frequenti: cosa fa il podologo per i calli? Li rimuove in modo indolore con strumenti sterili professionali, ma soprattutto trova la causa meccanica che li genera (sfregamento, appoggio scorretto, calzatura sbagliata) e la corregge — perché il callo tolto senza correggere la causa, torna. È la differenza tra un trattamento sanitario e un rimedio fai da te.
Cosa cura il podologo: quando prenotare una visita
Vale la pena andare dal podologo quando:
| Problema | Cosa fa il podologo |
|---|---|
| Unghia incarnita o unghie ispessite/distrofiche | Trattamento conservativo, rieducazione ungueale, prevenzione delle recidive |
| Calli e duroni dolorosi e ricorrenti | Rimozione professionale + correzione della causa meccanica (ortesi, plantari, calzature) |
| Verruche plantari | Trattamenti mirati e follow-up fino a risoluzione |
| Micosi e piede d’atleta | Valutazione, trattamento locale e indicazioni di prevenzione (è più comune di quanto pensi) |
| Piede diabetico | Controlli periodici, prevenzione delle ulcere, gestione delle lesioni in team con il diabetologo |
| Dolore al tallone o all’avampiede (fascite plantare, metatarsalgie) | Valutazione dell’appoggio, ortesi di scarico, indicazioni terapeutiche |
| Problemi posturali e alterazioni dell’appoggio | Esame baropodometrico, plantari su misura, lavoro in sinergia con fisioterapista e ortopedico |
| Alluce valgo e dita a martello | Gestione conservativa (ortesi, protezioni); per la chirurgia il riferimento è l’ortopedico |
Podologo, pedicure, ortopedico: chi fa cosa
È la confusione più comune — e la tabella la risolve in dieci secondi:
| Pedicure (estetista) | Podologo | Ortopedico | |
|---|---|---|---|
| Chi è | Operatore estetico | Professionista sanitario laureato (triennale abilitante) | Medico chirurgo specializzato |
| Su chi lavora | Piedi sani: estetica di unghie e pelle | Piedi con patologie: unghie incarnite, verruche, piede diabetico, dolori | Patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, anche chirurgiche |
| Può fare diagnosi mediche | No | No (valuta e tratta ciò che è di sua competenza) | Sì, e prescrive farmaci ed esami |
| Quando serve | Cura estetica, smalto, benessere | Dolore, infezioni, calli ricorrenti, diabete, problemi di appoggio | Fratture, deformità da operare, patologie articolari complesse |
Regola pratica: se c’è dolore, un’infezione o una patologia di base (come il diabete), il piede è materia sanitaria — quindi podologo, non estetista. E se serve la chirurgia, il podologo stesso ti indirizzerà all’ortopedico: le tre figure sono complementari, non alternative.
La visita podologica: come funziona e quanto costa
Una prima visita podologica dura in genere 30-60 minuti e segue questo schema:
- Anamnesi: storia clinica, patologie (diabete in primis), farmaci, attività sportiva, tipo di calzature
- Esame obiettivo del piede: pelle, unghie, ipercheratosi, sensibilità, circolazione
- Valutazione dell’appoggio (quando indicata): analisi del passo ed esame baropodometrico
- Trattamento: spesso già nella prima seduta (curettage, cura ungueale, medicazioni)
- Piano e prevenzione: eventuali ortesi o plantari su misura, controlli periodici, consigli su calzature e igiene
Quanto costa? Indicativamente una visita podologica privata va da 40 a 100 €, in base alla città, all’esperienza del professionista e alla prestazione: un trattamento semplice sta nella fascia bassa, mentre esame baropodometrico e plantari su misura hanno costi superiori. In alcune strutture pubbliche o convenzionate è possibile accedere con ticket su prescrizione.
Come diventare podologo: il percorso in 4 step
| Step | Cosa serve | Tempistiche |
|---|---|---|
| 1) Diploma | Qualsiasi diploma di scuola secondaria di secondo grado | — |
| 2) Test di ammissione | Superare il test delle professioni sanitarie indicando Podologia tra le preferenze | 16 settembre 2026 |
| 3) Laurea in Podologia | Corso triennale abilitante (L/SNT2) con tirocinio clinico; la prova finale ha valore di esame di Stato | 3 anni |
| 4) Iscrizione all’albo | Albo dei Podologi presso l’Ordine TSRM e PSTRP: da qui puoi esercitare | Subito dopo la laurea |
Il collo di bottiglia è il test di ammissione: la data ufficiale MUR per il 2026 è il 16 settembre (17 settembre per i corsi in inglese), unica per tutte le professioni sanitarie. La prova, sulla base della struttura consolidata, prevede 60 quesiti in 100 minuti: 23 di biologia e 15 di chimica (insieme il 63% del punteggio), 13 di fisica e matematica, 5 di logica e 4 di lettura, con punteggio +1,5 / 0 / -0,4.
Per date, iscrizione, struttura della prova e strategia delle preferenze leggi la guida completa al Test Professioni Sanitarie 2026 e la guida alla preparazione.
Il corso di laurea in Podologia: cosa si studia
Il corso dura 3 anni ed è organizzato dalle facoltà di Medicina e Chirurgia, con tirocinio clinico fin dai primi anni. Le aree principali:
- Scienze di base: anatomia e fisiologia (con focus sull’arto inferiore), biochimica, patologia generale, microbiologia
- Biomeccanica e posturologia: analisi del passo, dell’appoggio e della postura
- Podologia generale e specialistica: tecniche di trattamento, piede diabetico, podologia dello sport, podologia geriatrica e pediatrica
- Ortesiologia: progettazione e realizzazione di ortesi digitali e plantari su misura
- Tirocinio clinico: progressivo e su pazienti reali — dall’osservazione alle procedure in autonomia, sotto la supervisione dei tutor
La prova finale ha valore di esame di Stato abilitante: dopo la laurea e l’iscrizione all’albo puoi esercitare subito. Chi vuole proseguire ha a disposizione la laurea magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie (LM/SNT2) e master su ambiti come piede diabetico, posturologia e podologia dello sport.
Sbocchi lavorativi e stipendio del podologo
Il podologo lavora prevalentemente in libera professione: studio proprio o collaborazioni con centri medici polispecialistici, studi di fisioterapia, ambulatori di diabetologia, RSA e squadre sportive. Le posizioni da dipendente nel SSN esistono ma sono limitate.
- Studio podologico privato — la strada più comune, spesso avviata dopo qualche anno di collaborazioni
- Centri medici e poliambulatori — collaborazione a tariffa o percentuale
- Ambito diabetologico — prevenzione e gestione del piede diabetico, in team con i centri di diabetologia
- Sport — podologia dello sport per squadre, runner e atleti
- RSA e domicilio — la popolazione che invecchia rende la podologia geriatrica un ambito in forte crescita
Quanto guadagna un podologo? Essendo una professione prevalentemente libero-professionale, il reddito varia molto: indicativamente si parte da circa 1.300-1.600 € netti al mese nei primi anni di collaborazioni, per salire sensibilmente con uno studio avviato — i professionisti affermati possono superare i 2.500-3.000 € netti mensili. Contano zona, portafoglio pazienti e specializzazioni (piede diabetico e posturologia sono le più richieste).
Domande Frequenti (FAQ)
Cosa fa il podologo?
Il podologo è un medico?
Che differenza c’è tra podologo e pedicure?
Cosa cura il podologo?
Quanto costa una visita dal podologo?
Serve la prescrizione medica per andare dal podologo?
Come si diventa podologo?
Quando si svolge il test di ammissione a Podologia 2026?
Quanto dura il corso di laurea in Podologia?
Quanto guadagna un podologo?
Cosa fa il podologo per i calli?
Conclusione
Il podologo è lo specialista sanitario che mancava nella mappa mentale di molti: non medico, non estetista, ma il professionista a cui rivolgersi per tutto ciò che riguarda la salute di piede e caviglia — dall’unghia incarnita al piede diabetico, dai calli ricorrenti ai problemi di appoggio.
E se leggendo hai pensato “questo lavoro potrebbe piacermi”: il percorso è più corto di quanto immagini — un test, tre anni, laurea già abilitante — ma i posti sono pochi e il primo scoglio, il test del 16 settembre 2026, va preparato con metodo.
🎯 Se vuoi diventare podologo, da qui a settembre:
- Verifica quali atenei offrono Podologia e monitora i bandi (entro ~metà luglio)
- Segna la data del test: 16 settembre 2026
- Rifletti sull’ordine delle preferenze: Podologia prima, un piano B della stessa area dopo
- Fai subito una simulazione cronometrata per capire da dove parti
- Studia in ordine di resa: biologia + chimica = 63% della prova
- Simulazione ogni settimana + registro degli errori fino al giorno del test






