Il tecnico di radiologia (tecnico sanitario di radiologia medica, TSRM) esegue radiografie, TC, risonanze magnetiche, esami di medicina nucleare e trattamenti di radioterapia. Per diventarlo serve la laurea triennale in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia, a numero programmato, e l’iscrizione all’albo. Il corso dura tre anni, con circa 1.500 ore di tirocinio in reparto, e la prova finale vale come esame di Stato.
Cosa fa il tecnico di radiologia
Il profilo è fissato dal D.M. 746/1994: il tecnico di radiologia lavora, in autonomia o con altri professionisti e «su prescrizione medica», in tutti gli esami e i trattamenti che usano radiazioni ionizzanti, energie termiche e ultrasoniche e risonanza magnetica, oltre che nella protezione dalle radiazioni. Gli ambiti in cui lavora:
- Radiologia tradizionale: radiografie delle ossa, del torace e dell’addome, mammografie.
- TC e risonanza magnetica: prepara il paziente, imposta l’esame, gestisce il mezzo di contrasto secondo i protocolli, elabora le immagini.
- Medicina nucleare: esami come PET e scintigrafie, con i radiofarmaci.
- Radioterapia: esegue i trattamenti pianificati dal medico radioterapista con il fisico sanitario.
- Apparecchiature e radioprotezione: controlla il funzionamento delle macchine e partecipa ai controlli di qualità e alla protezione di pazienti e operatori.
Lavora in squadra con il medico radiologo, il medico nucleare, il radioterapista e il fisico sanitario, secondo protocolli definiti prima.
Tecnico di radiologia e medico radiologo
Sono due professioni diverse. Il medico radiologo ha la laurea in Medicina e la specializzazione in Radiodiagnostica: è responsabile dell’esame, interpreta le immagini e firma il referto. Il tecnico di radiologia ha una laurea triennale: esegue l’esame, ottiene immagini di qualità e protegge il paziente dalle radiazioni, ma non fa diagnosi né referti.
Come si diventa tecnico di radiologia
- Diploma di scuola superiore, di qualsiasi indirizzo.
- Test di ammissione: il corso è a numero programmato, con i posti fissati ogni anno dal Ministero.
- Laurea triennale in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (classe L/SNT3): 3 anni, 180 CFU, circa 60 di tirocinio.
- Prova finale abilitante: una prova pratica e la tesi, che valgono come esame di Stato.
- Iscrizione all’albo dei TSRM presso l’Ordine TSRM e PSTRP della provincia, obbligatoria per lavorare.
Non esiste un corso di laurea online in Tecniche di radiologia: le lezioni e il tirocinio in reparto sono obbligatori.
Test di ammissione, posti e università 2026/27
Nelle università statali si entra con il test di Professioni Sanitarie, lo stesso per tutti i corsi dell’ateneo. Nel 2026 si è svolto il 16 settembre con le regole del D.M. 1003/2026; la data del 2027 arriverà con il nuovo decreto, in estate.
| Voce | In breve |
|---|---|
| Quando | Metà settembre (16 settembre nel 2026, alle 11:00) |
| La prova | 60 domande in 100 minuti: 23 di biologia, 15 di chimica, 13 di fisica e matematica, 5 di ragionamento logico, 4 di competenze di lettura |
| Punteggio | +1,5 per risposta esatta, -0,4 per errata, 0 se non data; massimo 90 |
| Graduatoria | Una per ateneo; indichi i corsi in ordine di preferenza |
Date, iscrizione e programma sono nella guida al test di Professioni Sanitarie. Per allenarti ci sono la simulazione gratuita e le prove degli anni precedenti.
Posti e domande
Per il 2026/27 il D.M. 1014/2026 ha fissato 1.949 posti per candidati dell’Unione europea e non UE residenti in Italia (più 158 per candidati non UE dall’estero), in 63 sedi: 86 in più dell’anno prima. Al test del 2026 le domande sono state 6.155, il 29,6% in più del 2025: 3,2 per posto, come a Ostetricia. Più selettivi ci sono solo Fisioterapia (6,2) e Logopedia (5,0). I dati delle domande sono di Angelo Mastrillo, Università di Bologna, riportati dalla stampa.
| Ateneo | Posti 2026/27 |
|---|---|
| Sapienza (Roma e sedi di Latina, Rieti, Viterbo, Pozzilli e Sora) | 248 |
| Padova (Padova, Rovigo, Treviso, Vicenza) | 89 |
| Campania Vanvitelli (Napoli, Caserta, Avellino) | 80 |
| Napoli Federico II | 70 |
| Bologna, Roma Tor Vergata | 55 ciascuno |
| Torino (Torino e Cuneo) | 53 |
| Bari, Ferrara, Palermo, Politecnica delle Marche | 50 ciascuno |
| Chieti-Pescara | 47 |
| Milano Statale | 45 |
Le altre statali hanno fino a 40 posti. Graduatorie e scorrimenti sono nella pagina delle graduatorie di Professioni Sanitarie.
Le università non statali
Le non statali hanno test e date propri, anche se i posti sono nello stesso decreto:
| Ateneo | Posti 2026/27 | Test 2026 |
|---|---|---|
| Humanitas (Pieve Emanuele e Bergamo) | 55 | Tornate di aprile e maggio per chi segue l’orientamento, poi 2 settembre: 100 domande in 120 minuti |
| Campus Bio-Medico (Roma) | 45 | 10 aprile, a distanza |
| Cattolica (Roma 30, Potenza 15) | 45 | 11 e 12 settembre, da casa: 60 domande in 60 minuti |
| San Raffaele (Milano) | 30 | 14 marzo, da casa: 60 domande in 60 minuti |
| UniCamillus (Roma) | 10 | Più bandi; il corso è in inglese, con prova in inglese |
| Link Campus (Roma) | 70 | Più bandi durante l’anno |
| Kore (Enna) | 50 | Bando dell’ateneo |
Date e materie dei test di Humanitas, San Raffaele, Cattolica, Campus Bio-Medico e UniCamillus sono nelle schede dei test per ateneo.
Cosa si studia a Tecniche di radiologia
Il corso segue un ordine preciso: radiologia tradizionale il primo anno, TC e risonanza il secondo, medicina nucleare e radioterapia il terzo. Questo è il piano di Bologna per chi si iscrive nel 2026/27.
| Anno | Materie principali | Tirocinio |
|---|---|---|
| 1° anno | Anatomia, istologia e fisiologia, fisica delle radiazioni, biologia e statistica, apparecchiature di radiologia convenzionale e radioprotezione, fondamenti di ecografia, imaging radiologico tradizionale, tecniche di base (osteoarticolare, torace e addome, pediatria, senologia, sala operatoria), etica e deontologia | 16 CFU |
| 2° anno | Imaging e tecniche TC (anche angiografia ed emodinamica), imaging e tecniche di risonanza magnetica, informatica e intelligenza artificiale | 23 CFU |
| 3° anno | Medicina nucleare e PET/TC, radioterapia e oncologia, radiofarmaci, dosimetria e gestione del rischio | 25 CFU |
Alla Statale di Milano la sequenza è la stessa, con 60 CFU di tirocinio, circa 1.500 ore in reparto, e la frequenza obbligatoria. Il corso si chiude con la prova finale: una prova pratica e la discussione della tesi, che valgono come esame di Stato.
Dove lavora il tecnico di radiologia
Nei reparti di radiologia, medicina nucleare e radioterapia degli ospedali pubblici, delle cliniche private e degli IRCCS, nei centri diagnostici, nelle aziende che producono o vendono apparecchiature e nei centri di ricerca. Secondo AlmaLaurea, a un anno dalla laurea nella classe delle professioni sanitarie tecniche il 32,5% lavora nel pubblico e il 65,8% nel privato.
I concorsi per tecnico di radiologia li bandiscono le aziende sanitarie e ospedaliere, e richiedono la laurea e l’iscrizione all’albo.
Quanto guadagna un tecnico di radiologia
Nel Servizio sanitario nazionale
Vale il contratto del comparto Sanità 2022-2024, firmato nell’ottobre 2025: il tecnico di radiologia è nell’area dei professionisti della salute e dei funzionari. Lo stipendio tabellare di partenza è di 24.918,93 euro lordi l’anno su 12 mensilità, circa 2.077 euro lordi al mese, più la tredicesima: circa 27.000 euro lordi l’anno. A questi si aggiungono l’indennità di tutela del malato (51,97 euro al mese dal 2025) e le voci legate a turni, reperibilità e festivi, che cambiano molto da reparto a reparto.
I dati di AlmaLaurea
Non ci sono dati nazionali solo per i tecnici di radiologia. Il riferimento è AlmaLaurea per l’intera classe delle professioni sanitarie tecniche (L/SNT3): a un anno dalla laurea lavora l’84,9% dei laureati 2024, con una retribuzione media di 1.673 euro netti al mese, e il primo lavoro arriva in media dopo due mesi e mezzo.
Per confrontare Tecniche di radiologia con gli altri corsi c’è la guida quali sono le professioni sanitarie.
Dopo la laurea: magistrale e master
La laurea triennale copre già tutte le aree, dalla radiologia tradizionale alla radioterapia: per lavorare in TC, risonanza o medicina nucleare non servono altri titoli. Chi vuole fare carriera può proseguire con:
- la laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche (LM/SNT3), che apre ai ruoli di coordinamento, didattica e dirigenza: nel 2026/27 i posti sono 540 in 16 sedi, in comune con le altre professioni tecniche diagnostiche;
- un master di primo livello, per esempio in radiologia interventistica e neuroradiologia, in risonanza magnetica avanzata o in imaging e intelligenza artificiale.
Domande frequenti sul tecnico di radiologia
Come si diventa tecnico di radiologia?
Il tecnico di radiologia è un medico?
Quanto guadagna un tecnico di radiologia?
Tecniche di radiologia è a numero aperto?
Quanto dura il corso per diventare tecnico di radiologia?
Si può studiare Tecniche di radiologia online?
Fare il tecnico di radiologia è un buon lavoro?
Serve l’iscrizione all’albo?
Fonti: D.M. 746/1994; legge 3/2018; Federazione nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP; D.M. MUR 1003/2026, 1014/2026 e 1017/2026; elaborazione di Angelo Mastrillo sulle domande 2026, riportata da ItaliaOggi e Newsistruzione; bandi 2026/27 delle università non statali; piani di studio di Bologna e della Statale di Milano; CCNL comparto Sanità 2022-2024; AlmaLaurea, indagine 2025. Aggiornato al 23 ottobre 2026.
