Skip to main content
search
Aggiornato al 29 settembre 2026

Il concorso SSM è la prova nazionale che ogni anno assegna ai laureati in Medicina e Chirurgia i contratti di formazione nelle scuole di specializzazione: un test unico di 140 domande, una graduatoria nazionale e una fase di scelta della scuola e della sede. In questa guida trovi come funziona, con le date e i numeri del concorso 2026 appena concluso (prova il 21 luglio, assegnazioni il 24 settembre), il punteggio, il curriculum, i posti, la graduatoria e i punteggi minimi delle specializzazioni più richieste.

140 domande in 210 minuti+1 per risposta esatta, -0,25 per errore, 0 per risposta non data
Fino a 147 punti140 dal test e fino a 7 dal curriculum
15.221 postiContratti statali a concorso nel 2026, più 282 riservati
📑 Indice della guida

Cos’è il concorso SSM e chi può partecipare

Il concorso per l’ammissione alle scuole di specializzazione di area sanitaria (SSM) è indetto ogni anno dal Ministero dell’Università e della Ricerca con un bando nazionale. Dà accesso alle scuole mediche, chirurgiche e dei servizi; non riguarda il corso di formazione in Medicina generale (MMG), che ha un concorso a parte, di norma in autunno, con graduatoria separata.

  • Possono partecipare i laureati magistrali in Medicina e Chirurgia, anche con laurea conseguita all’estero purché riconosciuta in Italia
  • La laurea va conseguita entro il termine fissato dal bando, di norma a metà luglio: chi si iscrive prima di laurearsi indica una data prevista
  • L’abilitazione e l’iscrizione all’Ordine sono richieste per l’immatricolazione alla scuola, secondo i termini del bando
  • Chi è già specializzando o iscritto al corso MMG può partecipare, ma non riceve i punti del curriculum e deve rispettare le regole di incompatibilità

Il percorso completo, dalla laurea all’abilitazione fino alla specializzazione, è nella guida su come diventare medico; le aree di specializzazione e le prospettive di carriera in specializzazioni di Medicina.

Le date: il concorso 2026 e le attese per il 2027

FaseSSM 2025SSM 2026SSM 2027 (attesa)
BandoMaggio 2025Maggio 2026Maggio 2027
Iscrizioni su Universitaly28 maggio – 10 giugno 2025Giugno 2026Fine maggio, giugno 2027
Prova22 luglio 202521 luglio 2026Seconda metà di luglio 2027
Graduatoria nazionaleAgosto 20256 agosto 2026Agosto 2027
Scelta di scuola e sedeSettembre 202516 – 22 settembre 2026Settembre 2027
AssegnazioniSettembre 202524 settembre 2026Fine settembre 2027
Immatricolazione e inizioOttobre, novembre 2025Ottobre, novembre 2026, poi scorrimentiOttobre, novembre 2027

Le date esatte sono nel bando di ciascun anno, pubblicato sul sito del MUR e su Universitaly. Il calendario si ripete con buona regolarità: la prova cade nella seconda metà di luglio e le assegnazioni a fine settembre.

Iscrizione su Universitaly

  1. Registrazione e compilazione della domanda su Universitaly nei tempi fissati dal bando
  2. Caricamento dei documenti: certificato di laurea con voto e media, eventuale tesi sperimentale e dottorato, PEC professionale per chi è già iscritto all’Ordine
  3. Versamento del contributo di iscrizione, 100 euro
  4. Indicazione della sede in cui sostenere la prova, tra quelle attivate
I punti del curriculum si documentano all’iscrizione. Voto di laurea, media, tesi sperimentale e dottorato vanno dichiarati e certificati nei termini del bando: quello che non è caricato non conta.

Struttura della prova e punteggio

  • 140 domande a risposta multipla con cinque opzioni, una sola corretta, in 210 minuti
  • Prova al computer, in contemporanea in tutte le sedi, con regolamento rigoroso su documenti e dispositivi
  • Le domande coprono teoria e casi clinici di tutto il corso di laurea, con maggiore frequenza di medicina interna, cardiologia, chirurgia generale, ginecologia e ostetricia, pediatria, malattie infettive, farmacologia, anestesia e rianimazione
ComponentePunti
Risposta corretta+1
Risposta errata-0,25
Risposta non data0
Massimo dalla prova140
Massimo dal curriculum7
Massimo complessivo147

Nel 2026 il punteggio medio dei partecipanti è stato di circa 80 punti, contro 82,7 nel 2025: una prova percepita come più difficile, che ha spostato in basso anche i punteggi minimi di diverse scuole.

I punti del curriculum

VocePunti
Voto di laurea2 con 110 e lode, 1,5 con 110, 1 con 108-109, 0,5 con 105-107
Media ponderata degli esami3 da 29,5, 2,5 da 29, 2 da 28,5, 1,5 da 28, 1 da 27,5, 0,5 da 27
Tesi sperimentale0,5
Dottorato di ricerca in ambito medico1,5
Totale massimo7

Non ricevono punti di curriculum i medici con contratto a tempo indeterminato nel SSN o nel privato accreditato, i diplomati o iscritti al corso MMG, gli specialisti e gli specializzandi.

Posti e scuole di specializzazione

Il numero dei contratti è fissato ogni anno con decreto, dopo il bando: per il concorso 2026 sono 15.221 posti a contratto statale, più 282 riservati, in linea con i 15.577 del 2024 e i circa 15.000 del 2025. Con un numero di candidati ormai vicino a quello dei posti, l’accesso a una scuola è quasi garantito; la competizione si è spostata sulla scelta della specializzazione e della sede.

  • Anestesia, Rianimazione e Terapia intensiva è la scuola con più contratti (oltre 1.500 nel 2024), seguita da Pediatria (oltre 800)
  • Le scuole sono circa cinquanta per tipologia, attivate presso le università con reti formative ospedaliere accreditate dal Ministero della Salute
  • Ai contratti statali si aggiungono le borse regionali e aziendali, con vincoli di permanenza nella regione che le finanzia

Graduatoria, scelta e assegnazioni

  1. Graduatoria nazionale (6 agosto 2026): ordinata per punteggio complessivo, test più curriculum
  2. Fase di scelta (16-22 settembre 2026): ogni candidato indica le coppie scuola e sede in ordine di preferenza, con o senza le borse regionali
  3. Assegnazione (24 settembre 2026): a ciascuno la prima preferenza disponibile in base alla posizione
  4. Immatricolazione nei termini, altrimenti il posto va perso
  5. Scorrimenti straordinari sui posti non coperti da rinunce e mancate immatricolazioni, nelle settimane successive
La posizione conta più del punteggio. Non esiste una soglia minima nazionale: l’ultimo assegnato in una scuola e sede definisce il “punteggio minimo” di quell’anno, che cambia con il numero dei contratti, con le preferenze e con la difficoltà della prova.

Punteggi minimi per specializzazione

I punteggi minimi del 2025 (ultimo assegnato alla prima chiamata, sede più richiesta di ciascuna scuola) danno la scala di difficoltà tra le specializzazioni. Sono un riferimento, non una soglia: nel 2026, con una media più bassa, molti minimi sono scesi di conseguenza.

SpecializzazionePunteggio minimo 2025
Dermatologia e venereologia117,25
Oftalmologia103,75
Chirurgia plastica103,00
Malattie dell’apparato cardiovascolare100,50
Endocrinologia e malattie del metabolismo99,00
Gastroenterologia94,25
Neurologia91,75
Reumatologia83,25
Pediatria82,00
Medicina dello sport81,50
Otorinolaringoiatria76,75
Ginecologia e ostetricia70,75
Allergologia e immunologia clinica70,00

Elaborazione su dati Universitaly e analisi di settore; i minimi 2026 per scuola e sede saranno aggiunti dopo gli scorrimenti. Per le scuole meno richieste (Medicina d’emergenza-urgenza, Radioterapia, Patologia clinica, Igiene) i posti restano disponibili anche con punteggi molto più bassi, e alcuni non vengono coperti.

Come prepararsi al concorso SSM

  • Parti dalle materie più frequenti nei quesiti: medicina interna, cardiologia, chirurgia generale, ginecologia, pediatria, infettivologia, farmacologia, anestesia
  • Usa le prove degli anni precedenti per capire stile delle domande e distrattori ricorrenti: sono pubbliche
  • Simulazioni complete a tempo con 140 domande in 210 minuti, per abituarti al ritmo di un minuto e mezzo a domanda
  • Gestisci la penalità: con -0,25 e cinque opzioni, rispondere a caso in media non fa guadagnare né perdere punti, ma basta escludere un’alternativa perché rispondere convenga
  • Rivedi gli errori per materia e concentra le ultime settimane su ripassi mirati, non su argomenti nuovi
  • Prepara i documenti del curriculum in anticipo: sono fino a 7 punti, spesso decisivi tra scuole con punteggi minimi vicini

Domande frequenti sul concorso SSM

Quando si svolge il concorso SSM?
Nella seconda metà di luglio: il 22 luglio 2025 e il 21 luglio 2026. La graduatoria esce ad agosto, la scelta della scuola a metà settembre e le assegnazioni a fine settembre (24 settembre 2026). Il bando 2027 è atteso a maggio.
Chi può partecipare?
I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia, con laurea conseguita entro il termine del bando (di norma metà luglio), anche con titolo estero riconosciuto in Italia. Abilitazione e iscrizione all’Ordine servono per l’immatricolazione alla scuola.
Quante domande ha il test e come si calcola il punteggio?
140 domande a risposta multipla in 210 minuti: +1 per ogni risposta corretta, -0,25 per ogni errore, 0 per le risposte non date, fino a 140 punti, a cui si aggiungono fino a 7 punti di curriculum (voto di laurea, media, tesi sperimentale, dottorato) per un massimo di 147.
Quanti posti ci sono?
15.221 contratti statali nel 2026, più 282 riservati, in linea con gli anni precedenti (15.577 nel 2024). Anestesia e Rianimazione è la scuola con più posti, seguita da Pediatria. Il numero è fissato con decreto dopo il bando.
Qual è il punteggio minimo per entrare in specializzazione?
Non esiste una soglia nazionale: dipende dalla scuola e dalla sede. Nel 2025 le più selettive sono state Dermatologia (117,25), Oftalmologia (103,75), Chirurgia plastica (103) e Cardiologia (100,5); Pediatria si è fermata a 82 e Ginecologia a 70,75. Con circa 15.000 posti per un numero simile di candidati, un posto in qualche scuola si ottiene anche con punteggi bassi.
Cosa succede se non mi immatricolo nei termini?
Il posto assegnato va perso e viene rimesso a disposizione negli scorrimenti straordinari. Le scadenze di immatricolazione sono nel bando e nelle comunicazioni di Universitaly.
Il concorso SSM vale anche per Medicina generale?
No. Il corso di formazione specifica in Medicina generale ha un concorso regionale a parte, di norma in autunno, con una graduatoria separata.

Fonti