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Con un tatuaggio si può entrare nelle Forze Armate e nelle forze di polizia: conta dove si trova. Ogni corpo esclude i tatuaggi che restano scoperti con le proprie uniformi, e le uniformi da considerare cambiano molto da un corpo all’altro. L’Esercito vieta solo testa, collo, mani e polsi. Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato escludono tutto ciò che si vede con la maglietta a maniche corte, e i primi due anche con il pantaloncino da ginnastica. Sotto trovi la mappa per controllare il tuo tatuaggio, le regole di ogni corpo con il documento ufficiale e le sentenze del 2026 sui tatuaggi in rimozione.

Controlla il tuo tatuaggio sulla mappa

Scegli il corpo, indica se sei un candidato o una candidata e tocca la zona del tatuaggio sulla sagoma, davanti o dietro. Il colore dice com’è la regola: rosso se esclude, arancione se dipende da dove cade il bordo dell’uniforme o dal giudizio della commissione, verde se la zona è ammessa.

Candidato
Sagoma
  • Escluso
  • Dipende
  • Ammesso

Caricamento della mappa…

La mappa riassume i documenti ufficiali controllati il 20 ottobre 2026. Il confine preciso di ogni zona lo fissa il documento del corpo, il giudizio finale lo dà la commissione medica alla visita, e in qualunque zona un tatuaggio offensivo o deturpante resta motivo di esclusione.

I due criteri che valgono ovunque

In tutti i bandi la commissione guarda due cose. La prima è la sede: se il tatuaggio si vede con le uniformi che il corpo prende come riferimento, esclude, a prescindere da quanto è grande o da cosa rappresenta. La seconda è il contenuto: un tatuaggio coperto dalla divisa esclude lo stesso se è offensivo, deturpante o, nella formula dei bandi, «indice di personalità abnorme».

Per le Forze Armate la regola arriva in due pezzi. Il bando dichiara inidoneo chi ha tatuaggi lesivi del decoro dell’uniforme o della dignità del militare, poi rinvia alle norme tecniche della singola Forza armata, ed è lì che stanno le zone. Per la Polizia di Stato invece la regola è scritta nella legge: dal 20 febbraio 2020 l’articolo 3, comma 7-quinquies, del d.lgs. 95/2017 esclude i tatuaggi «visibili, in tutto o in parte, con l’uniforme indossata», e la stessa formula è nei bandi della Polizia Penitenziaria.

Una regola unica, quindi, non esiste. Lo stesso tatuaggio sull’avambraccio va bene per l’Esercito ed esclude dai Carabinieri.

Le regole a confronto

CorpoDove il tatuaggio escludeDocumento
EsercitoTesta, viso, collo, mani e polsi. Avambracci e gambe ammessiNorma tecnica del 3 ottobre 2025
Marina MilitareNessuna zona fissa: esclude il tatuaggio deturpante per sede, dimensioni o estensioneDirettiva tecnica del 20 giugno 2024
Aeronautica MilitareTesta, collo fino a metà sterno, i due terzi bassi del braccio, avambracci e mani. Gambe e piedi ammessiNorma SMA 07.2025 (luglio 2025)
CarabinieriTutto ciò che si vede con le uniformi in uso: collo, braccio sotto la manica corta, gambe sotto il pantaloncino da ginnastica, caviglie; per le donne anche il collo del piedeCriteri per la valutazione dei tatuaggi, bandi 2026
Guardia di FinanzaCome i Carabinieri, con le calze da ginnastica come riferimento per uomini e donneMateriale fotografico del portale concorsi
Polizia di StatoCiò che si vede anche in parte con l’uniforme, polo a maniche corte compresa; per le donne oggi anche polpaccio e cavigliaD.lgs. 95/2017 e bando 2026
Polizia PenitenziariaCiò che si vede anche in parte con l’uniforme indossata, senza un elenco dei capiBando allievi agenti 2026
Vigili del FuocoNessuna regola sui tatuaggiD.M. 166/2019 e bando 2026

Corpo per corpo

Esercito

È il corpo più aperto. La norma tecnica dell’Esercito, nella versione caricata sul sito il 3 ottobre 2025 e richiamata dal bando VFI 2027 del 9 ottobre 2026, ammette i tatuaggi non deturpanti in tutte le zone coperte dall’uniforme di servizio invernale con i pantaloni, senza guanti e senza copricapo. Restano vietati testa, viso, collo, mani e polsi. Il limite del polso è la linea che unisce le due sporgenze ossee ai lati (nel documento compare come linea «blistoidea», refuso per bistiloidea).

Quindi un tatuaggio su avambraccio, coscia o polpaccio non esclude, purché non sia deturpante o lesivo del decoro: nella versione precedente della stessa norma gli avambracci erano vietati. Attenzione a due dettagli. I bandi dell’Esercito usciti tra fine 2025 e inizio 2026 (VFI 2026, Accademia, Allievi marescialli) rimandano ancora al vecchio indirizzo della norma, che oggi non funziona più: quello sopra è il documento in vigore. E la regola vale solo per l’Esercito: nella sentenza n. 2172 del 16 marzo 2026, respingendo l’appello di un candidato dell’Aeronautica, il Consiglio di Stato ha ricordato che la norma dell’Esercito riguarda solo chi concorre per l’Esercito.

Marina Militare

Dal 2024 la Marina non ha un elenco di zone vietate. La direttiva tecnica dello Stato Maggiore della Marina del 20 giugno 2024 esclude i tatuaggi che per contenuto o natura sono di discredito alle istituzioni, offensivi o discriminatori, e quelli che «per dimensioni, estensione, sede, natura, o altro ancora» risultano deturpanti o alterano l’aspetto della persona. Il bando VFI Marina 2027, del 24 settembre 2026, usa una formula vicina: inidoneo chi ha tatuaggi che «per la loro sede, siano deturpanti».

In pratica un tatuaggio visibile non esclude in automatico, ma il giudizio lo dà la commissione e pesano grandezza e posizione: un disegno piccolo sull’avambraccio e uno esteso sul collo non vengono valutati allo stesso modo.

Aeronautica Militare

A luglio 2025 l’Aeronautica ha sostituito la norma del 5 maggio 2023 con la norma SMA 07.2025, che è quella richiamata dai bandi del 2026 (VFI, Accademia, Allievi marescialli). Escludono, «a prescindere dal tipo e dalla dimensione», i tatuaggi su testa, collo, due terzi bassi delle braccia (dal punto in cui il deltoide si attacca all’omero in giù), avambracci e mani. Il collo arriva più in basso di quanto si pensi: davanti fino a metà dello sterno, di lato fino a metà delle clavicole, dietro fino alla settima vertebra cervicale.

Rispetto al 2023 sono sparite due voci: le gambe, dalla rotula ai malleoli, e il dorso del piede per le donne. Oggi tra uomini e donne non c’è differenza. La vecchia norma è ancora online sul sito dell’Aeronautica, e chi la legge senza controllare la data trova regole più severe di quelle in vigore. Il bando VFI Aeronautica 2027 al 20 ottobre non è ancora uscito.

Carabinieri

I bandi del 2026, per allievi carabinieri (3.081 posti, saliti a 4.069 con il decreto del 10 ottobre 2026) e per allievi marescialli, dichiarano inidonei i candidati con tatuaggi «visibili con qualsiasi uniforme in uso» e, anche se coperti, quelli deturpanti, contrari al decoro o di discredito delle istituzioni. L’Arma non pubblica un elenco di zone: i criteri per la valutazione dei tatuaggi sono una scheda con le foto dei capi che contano.

  • maglietta a maniche corte (manica e collo) e camicia estiva con il collo a «V», per uomini e donne;
  • pantaloncino da ginnastica (coscia), per uomini e donne;
  • calze da ginnastica (caviglia e polpaccio), per gli uomini;
  • scarpe décolleté (collo del piede e caviglia), per le donne.

Con l’uniforme ginnica tra i riferimenti, ginocchio, polpaccio e caviglia sono zone che escludono. La stessa scheda vale per i 400 marescialli laureati, con domande fino al 30 ottobre 2026.

Guardia di Finanza

La formula è identica a quella dei Carabinieri ed è nei bandi del 2026: 983 allievi marescialli, 170 marescialli laureati (domande fino al 10 novembre 2026) e, prima, i 1.985 allievi finanzieri del bando di ottobre 2025. Le uniformi di riferimento sono nel «Materiale fotografico inerente la presenza di tatuaggi», pubblicato nelle sezioni Finanzieri e Ispettori del portale concorsi della Guardia di Finanza: maglietta a maniche corte, camicia estiva con il collo a «V», pantaloncino da ginnastica, calze da ginnastica per uomini e donne, décolleté per le donne.

È un concorso in cui il tatuaggio sull’avambraccio pesa: a febbraio 2026 il TAR del Lazio (sentenza n. 3601) ha confermato l’esclusione di un candidato che aveva iniziato il laser, perché alla visita il tatuaggio si vedeva ancora. Il bando allievi finanzieri 2026 al 20 ottobre non è uscito.

Polizia di Stato

La regola vale per tutti i ruoli, da agente a commissario, perché sta nella legge: esclude il tatuaggio visibile, anche solo in parte, con l’uniforme indossata, e quello che per sede, estensione, natura o contenuto è deturpante o indice di alterazioni psicologiche. Il bando per 4.400 allievi agenti del 2026 la riprende all’articolo 14. Le modalità degli accertamenti aggiungono che la commissione può farti indossare i capi dell’uniforme, «inclusa la maglietta a maniche corte tipo polo», e che fotografa i tatuaggi.

Per le candidate c’è una questione aperta. La divisa ordinaria femminile prevede gonna e décolleté, e un tatuaggio su polpaccio o caviglia oggi porta all’esclusione. Una candidata esclusa nel concorso 2023 per un fiore sul polpaccio ha fatto ricorso, il TAR del Lazio ha chiesto alla Corte di giustizia UE se sia una discriminazione (causa C-320/25) e il 3 settembre 2026 l’avvocata generale ha risposto di sì. Le conclusioni non vincolano la Corte e la sentenza non è ancora uscita. Una nota: il PDF chiamato «tabella 4, art. 63» che circola in rete riguarda solo la Banda musicale della Polizia.

Polizia Penitenziaria

Il bando per 3.350 allievi agenti del 12 febbraio 2026, all’articolo 12, usa la stessa formula della Polizia di Stato: esclude i tatuaggi visibili, anche solo in parte, con l’uniforme indossata. A differenza di Carabinieri e Guardia di Finanza non pubblica foto né elenchi di capi, quindi sulle zone di confine, come l’avambraccio con la camicia estiva, decide la commissione. Contro il giudizio di non idoneità si può ricorrere entro 30 giorni a una commissione medica di seconda istanza.

Vigili del Fuoco

Per i Vigili del Fuoco una regola sui tatuaggi non c’è. Il regolamento sui requisiti di idoneità, il D.M. 166 del 2019 che ha sostituito il D.M. 78 del 2008, non li nomina, e nemmeno il bando 2026 per 400 vigili del fuoco. L’unica voce sulla pelle riguarda le lesioni che per sede, estensione o gravità riducono in modo rilevante la capacità di lavoro.

Polizia locale

Una norma nazionale non esiste: decidono i bandi dei Comuni, con l’uniforme fissata dalla legge regionale. Il bando del Comune di Trieste del maggio 2025 per 19 agenti, per esempio, escludeva all’assunzione chi aveva tatuaggi visibili con l’uniforme estiva (pantaloni lunghi e polo a manica corta), ma lasciava fare le prove ed entrare in graduatoria. Prima di iscriverti a un concorso di polizia locale leggi i requisiti del bando del tuo Comune.

Tatuaggi coperti: quando escludono comunque

Un tatuaggio sulla schiena o sul petto, coperto da ogni divisa, può costare l’esclusione per quello che rappresenta. Carabinieri e Guardia di Finanza escludono i tatuaggi non visibili che «per dimensioni, contenuto o natura» sono deturpanti, contrari al decoro dell’uniforme, di discredito delle istituzioni o indice di personalità abnorme. L’Aeronautica esclude i tatuaggi non visibili che sono di discredito alle istituzioni o indice di una possibile personalità abnorme, e nel dubbio prevede una visita psichiatrica con test psicodiagnostici. La Marina parla di tatuaggi offensivi e discriminatori.

Nessun documento ufficiale elenca simboli o soggetti vietati. Sul contenuto decide la commissione. Conta anche la grandezza: un disegno molto esteso, anche se coperto, è tra quelli che Carabinieri e Guardia di Finanza possono giudicare deturpanti «per dimensioni».

La visita medica e cosa fare se ti escludono

I tatuaggi si controllano agli accertamenti psicofisici, durante la visita medica generale. Nei bandi controllati non c’è un modulo da compilare né una dichiarazione da consegnare prima: conta quello che la commissione vede quel giorno, e per Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato il tatuaggio viene fotografato.

Se ti dichiarano non idoneo, le strade dipendono dal bando:

  • allievi carabinieri: istanza di riesame via PEC entro dieci giorni dalla notifica, con documentazione sanitaria di una struttura pubblica;
  • allievi marescialli dei Carabinieri: il giudizio è definitivo, il bando non prevede riesame;
  • Polizia Penitenziaria: ricorso entro 30 giorni a una commissione medica di seconda istanza;
  • in tutti i casi, il ricorso al TAR.

I ricorsi sono tanti: nel 2026 il TAR del Lazio ha già pubblicato 48 provvedimenti che contengono la parola «tatuaggio». Quelli sui tatuaggi in rimozione sono nella sezione qui sotto.

Rimozione laser: tempi e sentenze del 2026

Se il tatuaggio è in una zona che esclude, il laser è l’unica strada, ma va finito prima della visita. Secondo l’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma servono da 4 a 6 sedute per un tatuaggio amatoriale, nero e vecchio, più di 15 per uno professionale, colorato o recente, con 6-8 settimane tra una seduta e l’altra: in genere almeno 18 mesi, spesso due o tre anni. Il risultato completo non è garantito, e possono restare macchie più chiare o più scure.

Le sentenze del 2026 dicono tutte la stessa cosa.

PronunciaCasoCosa ha stabilito
Consiglio di Stato, n. 2446/2026Allievi carabinieri, braccio, laser avviatoNon basta che il tatuaggio sia in rimozione: la visibilità deve essere eliminata del tutto, fino a un «mero esito cicatriziale»
TAR Lazio, n. 3601/2026Guardia di Finanza, avambraccio, laser in corsoSe il tatuaggio si vede, la commissione si limita ad accertarlo; che sia in rimozione è irrilevante
TAR Lazio, n. 10428/2026Allievi carabinieri, avambraccioLa rimozione completata dopo la visita non conta
Consiglio di Stato, ordinanza n. 512/2026Polizia di Stato, polsoCon un certificato del dermatologo su un residuo minimo di pigmento, il candidato ha ottenuto una nuova visita con un’altra commissione (misura cautelare, non una decisione di merito)

L’Aeronautica lo scrive nella sua norma: dopo la rimozione sei idoneo solo se il programma è completo, il tatuaggio non si vede neanche in parte e le macchie o le cicatrici non sono deturpanti. Se pensi di presentare domanda entro un anno o due e hai un tatuaggio in una zona vietata, il laser va cominciato adesso.

Prepararsi al concorso

Alla visita medica arrivi dopo le prime prove del concorso, di solito la prova scritta o la valutazione dei titoli. Per prepararle puoi partire da una simulazione gratuita sul tuo concorso.

Se ti serve un percorso completo, la preparazione ai concorsi militari di Futura copre le prove scritte con simulazioni in formato reale, l’allenamento per le prove fisiche e la preparazione ai test psicoattitudinali con psicologi e selettori. I corsi per singolo corpo: Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco.

Domande frequenti

Si può entrare in Polizia con un tatuaggio sul braccio?

Sì, se il tatuaggio resta coperto dalla manica corta della polo, che la commissione può farti indossare alla visita. Se si vede anche solo in parte con l’uniforme, la legge lo considera causa di esclusione.

Nell’Esercito sono ammessi i tatuaggi sugli avambracci?

Sì. La norma tecnica dell’Esercito del 3 ottobre 2025 ammette i tatuaggi non deturpanti in tutte le zone coperte dall’uniforme di servizio invernale, avambracci e gambe compresi. Restano vietati testa, viso, collo, mani e polsi.

Un tatuaggio sul polpaccio esclude dai Carabinieri?

Sì. I Carabinieri escludono i tatuaggi visibili con qualsiasi uniforme in uso, compresi il pantaloncino e le calze da ginnastica, che lasciano scoperti ginocchio, polpaccio e caviglia.

Ho iniziato il laser: posso partecipare al concorso?

Puoi presentare domanda, ma alla visita medica il tatuaggio non deve più vedersi. Per il Consiglio di Stato (sentenza n. 2446/2026) un tatuaggio in fase di rimozione esclude, a meno che sia ridotto a un semplice esito cicatriziale.

Ai Vigili del Fuoco si può entrare con i tatuaggi?

Sì. Né il regolamento sui requisiti di idoneità (D.M. 166/2019) né il bando 2026 per 400 vigili del fuoco contengono una regola sui tatuaggi.

Le regole sono diverse per le donne?

In alcuni corpi sì. Carabinieri e Guardia di Finanza considerano le scarpe décolleté, che scoprono collo del piede e caviglia, e la Polizia di Stato la divisa con la gonna, su cui è pendente la causa UE C-320/25. Nell’Aeronautica la differenza sul dorso del piede è stata tolta a luglio 2025.