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Vuoi aiutare chi convive con un disturbo del linguaggio, della voce o della deglutizione a ritrovare la parola? Per diventare logopedista non serve Medicina: Logopedia è una laurea triennale abilitante con un suo test di ammissione (quello nazionale di Professioni Sanitarie, a metà settembre 2027), 1.150 posti in tutta Italia e 5 candidati per posto: il secondo corso più selettivo dell’area sanitaria dopo Fisioterapia.

In questa guida trovi il percorso completo: il test in breve (con i link alle guide dedicate), quanti posti ci sono e quanto è difficile entrare, la strategia delle preferenze, dove si studia e perché non esiste la laurea online, cosa si studia nei tre anni, sbocchi e stipendio.

Corso di laurea

Triennale L/SNT2 • 180 CFU • abilitante

Test d’ingresso 2027

Metà settembre 2027 • 60 quesiti in 100 minuti

Competitività (test 2026)

1.150 posti • 5.707 domande • 5 per posto

Fonti: posti dal DM n. 1014 del 7 agosto 2026, modalità del test dal DM n. 1003 del 6 agosto 2026 (mur.gov.it); domande 2026 dalle elaborazioni di Angelo Mastrillo (Università di Bologna) per la Conferenza nazionale dei corsi di laurea delle professioni sanitarie; occupazione da AlmaLaurea.

📋 Indice della guida
  1. Come diventare logopedista: il percorso completo
  2. Il test di ammissione in breve (non è un TOLC)
  3. Quanti posti ci sono e quanto è difficile entrare
  4. La strategia delle preferenze e delle sedi
  5. Dove studiare Logopedia: atenei, private, online
  6. Cosa si studia: materie, esami e tirocinio anno per anno
  7. Sbocchi, stipendio e magistrale
  8. Come prepararti al test 2027
  9. Domande frequenti

Come diventare logopedista: il percorso completo

Il logopedista valuta e tratta i disturbi della voce, del linguaggio, della comunicazione, dell’apprendimento e della deglutizione, dai bambini agli anziani. Logopedia è una laurea triennale abilitante della classe L/SNT2 (professioni sanitarie della riabilitazione, la stessa di Fisioterapia): un percorso autonomo che in 3 anni ti porta direttamente alla professione.

  • Diploma di scuola superiore: qualsiasi indirizzo, nessun liceo è obbligatorio
  • Test di ammissione a Professioni Sanitarie: prova nazionale a numero programmato, ogni anno a metà settembre (il 16 settembre nel 2026). Non è un TOLC
  • Laurea triennale in Logopedia (L/SNT2): 3 anni, 180 CFU, con tirocinio nei servizi di logopedia e riabilitazione fin dai primi anni
  • Prova finale abilitante: la laurea vale come Esame di Stato
  • Iscrizione all’albo dei logopedisti (Ordine TSRM-PSTRP): puoi lavorare subito, anche come libero professionista
  • Dopo: laurea magistrale LM/SNT2, master specialistici, coordinamento e ricerca
⚠️ Niente scorciatoie: il semestre filtro riguarda solo Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, e non esistono corsi di Logopedia a numero aperto né online: il tirocinio obbligatorio in presenza esclude le università telematiche. Chi promette il contrario non sta dando un’informazione corretta.

Il test di ammissione in breve (non è un TOLC)

Il test è quello nazionale di Professioni Sanitarie, lo stesso per tutti i corsi dell’ateneo: lo sostieni una sola volta e concorri per i corsi che indichi in ordine di preferenza. Non ci sono domande “di logopedia”: il programma è uguale per tutti. Qui trovi l’essenziale; struttura, date, iscrizione e programma sono spiegati nelle due guide dedicate.

VoceIn breve
QuandoMetà settembre 2027, data ufficiale con il decreto MUR di luglio. Negli ultimi anni: 16 settembre 2026, 8 settembre 2025, 5 settembre 2024, sempre alle 11:00
La prova60 quesiti a risposta multipla in 100 minuti: 23 di biologia, 15 di chimica, 13 di fisica e matematica, 5 di logica, 4 di competenze di lettura (DM n. 1003/2026, identico al 2025)
Punteggio+1,5 per risposta esatta, -0,4 per errata, 0 per non data, massimo 90. Nessuna soglia minima nazionale: ogni ateneo ha la sua graduatoria
IscrizioneBando del singolo ateneo tra luglio e agosto, scadenze tra fine agosto e i primi di settembre, contributo tra 25 e 100 euro, preferenze in ordine (spesso fino a tre)
DSA e disabilitàTempo aggiuntivo fino al 30% (DSA) o al 50% (disabilità) e misure compensative, da chiedere in fase di iscrizione con la documentazione del bando
ProgrammaAllegato A del DM n. 1003/2026, invariato dal 2025: puoi iniziare a studiare subito, senza aspettare il decreto 2027
📌 Aggiornato al 29 settembre 2026. Aggiorneremo questa pagina alla pubblicazione del calendario 2027 (luglio) e del decreto sui posti 2027/28 (agosto).

Quanti posti ci sono e quanto è difficile entrare a Logopedia

Parliamoci chiaro, con i numeri veri. Per l’a.a. 2026/2027 (DM n. 1014 del 7 agosto 2026) i posti per Logopedia sono 1.150 in tutta Italia: pochi, se confrontati con i 20.672 di Infermieristica o i 4.086 di Fisioterapia. E la domanda è alta: al test del 16 settembre 2026 le domande sono state 5.707, cioè 5 candidati per ogni posto, contro una media delle professioni sanitarie di circa 2. I posti per il 2027/28 arriveranno con il decreto di agosto 2027.

CorsoDomande 2026Posti 2026/27Candidati per posto
Fisioterapia25.1464.0866,2
Logopedia5.7071.1505,0
Ostetricia4.3801.3503,2
Tecniche di radiologia6.1551.9493,2
Media professioni sanitariecirca 75.50038.184circa 2
Infermieristicacirca 22.00020.672circa 1,1

Tradotto: Logopedia è il secondo corso più selettivo delle professioni sanitarie, dietro solo a Fisioterapia. Non tutti gli atenei lo attivano, e dove c’è i posti sono spesso poche decine: ogni posizione in graduatoria è preziosa. E i numeri crescono: nel 2026 le domande per le professioni sanitarie sono aumentate del 17,5% in un solo anno. Non è un test da improvvisare a fine agosto.

La strategia delle preferenze e delle sedi: come giocartela bene

Al momento dell’iscrizione indichi, in ordine di preferenza, i corsi delle professioni sanitarie a cui vuoi concorrere nel tuo ateneo (in molte università fino a tre). Sostieni una sola prova: se il punteggio non basta per la prima scelta, concorri automaticamente per le successive. Le graduatorie sono gestite da ogni ateneo e l’ordine è quasi sempre irrevocabile.

  • Logopedia come prima scelta: nelle graduatorie per preferenza, chi la indica per prima ha priorità su chi la indica come ripiego
  • Un piano B solido come seconda: Infermieristica ha molti più posti e circa un candidato per posto; Fisioterapia, stessa classe di laurea, è ancora più selettiva di Logopedia e non funziona da paracadute
  • Scegli la sede guardando i numeri: i punteggi minimi degli anni precedenti, pubblicati dagli atenei con le graduatorie, sono il miglior indicatore. Le sedi delle grandi città sono in genere più richieste di quelle decentrate
  • Aggiungi le private: bandi e prove separate, tentativi in più senza rinunciare al test nazionale
⚠️ L’errore che costa un anno: presentarsi al test contando solo sul “tanto poi c’è la seconda scelta”. Dal 2025/2026 su tutte le professioni sanitarie si riversa anche una quota degli studenti non ammessi a Medicina dopo il semestre aperto, candidati già preparati su biologia, chimica e fisica. La competizione si è alzata ovunque: la seconda scelta è un piano B, non una garanzia.

Per i punteggi utili sede per sede, guarda la nostra analisi delle graduatorie per ateneo.

5 candidati per ogni posto. Il test è a settembre 2027.

Per un corso selettivo come Logopedia serve un punteggio alto, non “la sufficienza”. Con ADT prepari biologia, chimica, fisica e logica con un piano settimana per settimana, simulazioni identiche alla prova ufficiale e un tutor che ti segue fino al giorno del test.

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Dove studiare Logopedia: atenei, private, online

Logopedia non è attivata ovunque: la offrono le università statali con una facoltà di Medicina che dispongono di servizi di logopedia convenzionati per il tirocinio, in genere in una sola sede per ateneo e con poche decine di posti. Il primo passo, a luglio, è verificare nel bando che il corso ci sia nella sede che ti interessa e quanti posti ha; la ripartizione ufficiale è nell’allegato del decreto sui posti (per il 2026/27 il DM n. 1014).

  • Atenei statali: test nazionale di metà settembre, graduatoria per ateneo; la sede scelta vale per tutto il triennio
  • Atenei privati: pochi attivano Logopedia, con bandi e prove proprie, spesso in primavera: controlla l’offerta formativa dei singoli atenei a inizio 2027, è un tentativo in più oltre a quello nazionale
  • Laurea in Logopedia online: non esiste. È tra le ricerche più frequenti, ma il tirocinio obbligatorio in presenza nei servizi sanitari esclude le università telematiche; al massimo trovi lezioni registrate o in streaming in alcuni atenei

Per confrontare gli atenei sulla qualità di servizi e didattica, leggi la classifica delle migliori università di Professioni Sanitarie.

Cosa si studia a Logopedia: materie, esami e tirocinio anno per anno

Il corso dura 3 anni (180 CFU) e unisce materie mediche, linguistica e psicologia: è impegnativo, ma anche molto concreto, perché il tirocinio nei servizi di logopedia di ospedali, ASL e centri di riabilitazione vale circa un terzo dei crediti e dal secondo anno lavori già con i pazienti sotto supervisione.

AnnoMaterie principaliCosa cambia
1° annoAnatomia e fisiologia (sistema nervoso, apparato uditivo e fonatorio), biologia e biochimica, fisica acustica, linguistica e fonetica, psicologia generale e dello sviluppo, fondamenti di logopedia, inglese scientifico, tirocinio IBasi scientifiche e linguistiche; primo contatto con i servizi
2° annoNeuropsichiatria infantile, audiologia e foniatria, neurologia, otorinolaringoiatria, psicologia clinica, logopedia dei disturbi del linguaggio e dell’apprendimento in età evolutiva, tirocinio IISi entra nella pratica: valutazione e trattamento dei bambini
3° annoLogopedia dell’adulto e dell’anziano (afasie, disfagia, disturbi della voce), riabilitazione delle sordità, organizzazione sanitaria e legislazione, metodologia della ricerca, tirocinio III, prova finaleAutonomia crescente. La prova finale, pratica più tesi, vale come Esame di Stato

I nomi degli esami cambiano da ateneo ad ateneo, ma le aree sono queste ovunque. Nel test di ammissione le materie che ritroverai per tutto il corso sono anatomia e fisiologia del sistema nervoso e degli apparati respiratorio e uditivo, e la fisica del suono: studiarle bene per il test è già un pezzo del primo anno.

Sbocchi, stipendio e magistrale

  • Sbocchi: ospedali e ASL (neuropsichiatria infantile, otorinolaringoiatria, neurologia, riabilitazione), centri di riabilitazione accreditati, RSA, collaborazioni con scuole e servizi educativi, e una libera professione molto diffusa (studio privato, domicilio)
  • Occupazione: i laureati delle professioni sanitarie registrano tassi di occupazione tra il 77% e l’85% a un anno dalla laurea (dati AlmaLaurea), tra i più alti di tutte le aree disciplinari
  • Stipendio: nel pubblico segue il contratto del comparto sanità, come per le altre professioni sanitarie; la libera professione apre entrate ulteriori. I numeri sono nella guida allo stipendio del logopedista
  • Dopo la triennale: laurea magistrale in Scienze riabilitative delle professioni sanitarie (LM/SNT2), master specialistici (disturbi dell’apprendimento, voce, deglutizione, afasie), coordinamento e ricerca

Vuoi sapere nel dettaglio cosa fa un logopedista? Leggi cosa fa il logopedista e come lo si diventa; per capire come si colloca Logopedia rispetto agli altri percorsi, parti da quali sono le professioni sanitarie.

Come prepararti al test 2027

Per un corso con 5 candidati per posto serve un punteggio alto, e un anno è esattamente il tempo che serve: 1-2 ore al giorno per 4-5 giorni a settimana, in ordine di resa. Prima biologia e chimica, che valgono 38 domande su 60; fisica e matematica a piccole dosi da gennaio; simulazioni complete ogni due settimane dalla primavera e ogni settimana dall’estate, sempre con l’analisi degli errori. Il piano mese per mese, gli scenari a 6 e 3 mesi e il piano d’emergenza degli ultimi 7 giorni sono nella guida su come prepararsi al test di Professioni Sanitarie; per la teoria e gli esercizi materia per materia ci sono i manuali Futura per il test.

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Domande Frequenti (FAQ)

Per fare il logopedista devo fare Medicina?
No. Logopedia è una laurea triennale abilitante della classe L/SNT2 (professioni sanitarie della riabilitazione): non serve la laurea in Medicina né passare dal semestre filtro, che riguarda solo Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Basta superare il test di ammissione alle professioni sanitarie e completare i 3 anni di corso.
Quando si svolge il test di Logopedia 2027 ed è un TOLC?
Non è un TOLC: è il test ministeriale nazionale di Professioni Sanitarie, 60 quesiti in 100 minuti. La data ufficiale la fissa il MUR con un decreto a luglio, ma il calendario è molto regolare: metà settembre alle ore 11:00 (16 settembre nel 2026, 8 settembre nel 2025, 5 settembre nel 2024).
Quanti posti ci sono per Logopedia?
Per l’a.a. 2026/2027 i posti sono 1.150 in tutta Italia (DM n. 1014 del 7 agosto 2026). Al test del 16 settembre 2026 le domande per Logopedia sono state 5.707, cioè 5 candidati per posto. La ripartizione 2027/2028 per ateneo sarà definita dal decreto MUR sui posti, atteso ad agosto 2027.
È difficile entrare a Logopedia?
Sì: è il secondo corso più selettivo delle professioni sanitarie, con 5 candidati per ogni posto nel 2026, contro una media generale di circa 2. Solo Fisioterapia (6,2) ha una competizione più alta. Per entrare serve un punteggio alto, quindi una preparazione seria su biologia e chimica (63% della prova) e molte simulazioni cronometrate.
Esiste Logopedia a numero aperto o online?
No. Logopedia è un corso a numero programmato nazionale: l’accesso richiede sempre il superamento di una prova di ammissione, anche nelle università private. E non esiste una laurea in Logopedia online: il tirocinio obbligatorio in presenza nei servizi sanitari esclude le università telematiche.
Dove si studia Logopedia?
In molti atenei statali, in genere presso le facoltà di Medicina, e in poche università private, ma non ovunque: prima di scegliere la sede verifica nel bando che il corso sia attivato, quanti posti ha e qual è stato il punteggio dell’ultimo ammesso negli anni precedenti. Le sedi delle grandi città sono in genere più richieste di quelle decentrate.
Cosa posso indicare come seconda scelta?
Il test è unico e al momento dell’iscrizione indichi i corsi in ordine di preferenza: se il punteggio non basta per Logopedia, concorri automaticamente per le scelte successive. Il paracadute più solido è Infermieristica, che ha molti più posti e circa un candidato per posto; Fisioterapia, pur essendo della stessa classe di laurea, è ancora più selettiva di Logopedia.
Quanto dura il corso di Logopedia e cosa si studia?
Dura 3 anni ed è abilitante alla professione. Si studiano anatomia e fisiologia del sistema nervoso e dell’apparato uditivo e fonatorio, linguistica e fonetica, psicologia dello sviluppo, neuropsichiatria infantile, audiologia, foniatria e le discipline logopediche (valutazione e trattamento dei disturbi del linguaggio, della voce, della deglutizione e dell’apprendimento), con tirocinio nei servizi di logopedia fin dai primi anni.
Studiare Logopedia è difficile?
È un corso impegnativo perché unisce materie mediche, linguistica e psicologia, e il tirocinio richiede presenza costante. Ma è anche molto concreto: dal secondo anno lavori già con i pazienti sotto supervisione, e la prova finale abilita direttamente alla professione.
Cosa fa un logopedista e quanto guadagna?
Il logopedista valuta e tratta i disturbi della voce, del linguaggio, della comunicazione, dell’apprendimento e della deglutizione, in bambini, adulti e anziani, lavorando in ospedali, ASL, centri di riabilitazione, RSA e come libero professionista. Nel pubblico lo stipendio segue il contratto del comparto sanità; la libera professione, molto diffusa, apre entrate ulteriori. I dettagli sono nelle nostre guide su cosa fa il logopedista e sullo stipendio del logopedista.

Conclusione: cosa fare adesso

  • Segna il periodo: metà settembre 2027, data ufficiale con il decreto di luglio
  • Fai subito una simulazione cronometrata per capire da dove parti, poi imposta 1-2 ore al giorno su biologia e chimica
  • A luglio 2027 verifica quali atenei attivano Logopedia, confronta i punteggi degli anni scorsi e rifletti sull’ordine delle preferenze: Logopedia prima, un piano B solido dopo
  • Valuta anche le università private: bandi separati, tentativi in più
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