Per entrare nella Polizia Penitenziaria devi superare un concorso pubblico bandito dal Ministero della Giustizia, tramite il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP). I bandi vengono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e sul portale InPA, e prevedono una selezione in più fasi: prova scritta, prove fisiche, accertamenti psicofisici e attitudinali.
In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: cos’è la Polizia Penitenziaria e cosa fa, i requisiti per partecipare, le prove del concorso nel dettaglio, lo stipendio per ogni grado, i limiti d’età, la questione tatuaggi, le scuole di formazione e i reparti speciali come GOM e NIC. Ogni dato è verificato sulle fonti ufficiali — a partire dall’ultimo bando per 3.350 allievi agenti del 12 febbraio 2026.
Cos’è la Polizia Penitenziaria e di cosa si occupa
La Polizia Penitenziaria è un corpo di polizia a ordinamento civile che dipende dal Ministero della Giustizia, attraverso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP). Non va confusa con la Polizia di Stato, che dipende invece dal Ministero dell’Interno, né con i Carabinieri, che hanno ordinamento militare.
I compiti principali del Corpo sono:
- Custodia dei detenuti — garantire l’esecuzione delle misure privative della libertà personale all’interno degli istituti penitenziari
- Ordine e sicurezza — mantenere ordine interno e sicurezza nelle carceri, nelle case circondariali e negli istituti minorili
- Traduzione e piantonamento — scorta dei detenuti durante i trasferimenti e nelle udienze
- Polizia giudiziaria — attività investigativa su reati commessi all’interno degli istituti
- Pubblica sicurezza — concorso nelle attività di ordine pubblico e polizia stradale
Il Corpo gestisce oltre 190 istituti penitenziari su tutto il territorio nazionale, con un organico previsto di circa 41.000 unità — spesso al di sotto della dotazione effettiva, motivo per cui i bandi degli ultimi anni hanno previsto numeri di posti molto elevati.
Carriere e gradi della Polizia Penitenziaria
La struttura del Corpo è organizzata in quattro ruoli principali, ciascuno con i propri gradi, requisiti di accesso e modalità concorsuali. Conoscere la gerarchia è fondamentale per capire dove puoi entrare e quale percorso di carriera ti aspetta.
Ruolo Agenti e Assistenti
È il ruolo di accesso principale, a cui si entra con il concorso per Allievi Agenti. La progressione prevede:
| Grado | Accesso |
|---|---|
| Agente | Concorso pubblico (diploma) |
| Agente scelto | Anzianità (dopo 7 anni) |
| Assistente | Anzianità |
| Assistente capo | Anzianità |
Ruolo Sovrintendenti
I sovrintendenti costituiscono il primo livello di coordinamento operativo. L’accesso avviene tramite concorso interno riservato al personale già in servizio.
| Grado | Accesso |
|---|---|
| Vice sovrintendente | Concorso interno |
| Sovrintendente | Anzianità / merito |
| Sovrintendente capo | Anzianità / merito |
Ruolo Ispettori
Gli ispettori hanno funzioni di coordinamento più ampie e responsabilità diretta nella gestione dei reparti. L’accesso avviene con concorso pubblico (laurea triennale richiesta).
| Grado | Accesso |
|---|---|
| Vice ispettore | Concorso pubblico (laurea triennale) |
| Ispettore | Anzianità / merito |
| Ispettore capo | Anzianità / merito |
| Ispettore superiore | Anzianità / merito |
Ruolo Commissari e Dirigenti
Il vertice operativo del Corpo. L’accesso al ruolo commissari richiede la laurea magistrale in Giurisprudenza e il superamento di un concorso pubblico specifico.
| Grado | Accesso |
|---|---|
| Commissario | Concorso pubblico (LM Giurisprudenza) |
| Commissario capo | Anzianità / merito |
| Commissario coordinatore | Anzianità / merito |
| Dirigente | Concorso interno / nomina |
Requisiti per entrare nella Polizia Penitenziaria
I requisiti variano in base al ruolo per cui concorri. Di seguito trovi quelli verificati sull’ultimo bando 2026 per allievi agenti (decreto 12 febbraio 2026), che rappresentano il concorso più frequente e con il maggior numero di posti.
Requisiti generali (validi per tutti i ruoli)
- Cittadinanza italiana
- Godimento dei diritti civili e politici
- Qualità morali e di condotta previste per l’accesso ai ruoli delle forze di polizia (art. 35, co. 6, D.Lgs. 165/2001)
- Assenza di condanne penali per delitti non colposi
- Non essere stati destituiti da pubbliche amministrazioni
- Idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio
Limiti d’età
L’età è uno dei punti che genera più dubbi. Ecco il riepilogo aggiornato:
| Concorso | Età minima | Età massima | Note |
|---|---|---|---|
| Allievi Agenti (civili) | 18 anni | 28 anni non compiuti | Alla scadenza del bando |
| Allievi Agenti (VFI/VFP) | 18 anni | 25 anni non compiuti | Elevabile fino a +3 anni per servizio prestato |
| Vice Ispettori (bando 2026) | Non indicata dal bando | 32 anni non compiuti | Elevabile fino a 3 anni per servizio militare; nessun limite per chi è nel Corpo da almeno 3 anni |
| Commissari | — | Variabile da bando | Richiesta laurea magistrale |
Titolo di studio
Il titolo richiesto dipende dalla procedura concorsuale:
- Concorso civili (Allievi Agenti): diploma di scuola secondaria superiore (maturità)
- Concorso VFI/VFP arruolati dal 1° gennaio 2021: diploma di maturità
- Concorso VFP in servizio/congedo prima del 31/12/2020: diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media)
- Vice Ispettori: laurea triennale
- Commissari: laurea magistrale in Giurisprudenza
Requisiti fisici e idoneità psicofisica
Molti candidati cercano informazioni sull’altezza minima: dal 2015 non è più previsto un limite di statura per l’accesso alle forze di polizia. L’idoneità psicofisica viene accertata in sede concorsuale con visite mediche, esami clinici e test psicologici. I principali parametri valutati riguardano:
- Acuità visiva (non inferiore a determinati valori, con o senza correzione)
- Funzionalità cardiocircolatoria e respiratoria
- Assenza di patologie ostative indicate nel regolamento
- Indice di massa corporea nella norma
- Profilo psicologico adeguato al ruolo
Tatuaggi: sono ammessi?
Sì, i tatuaggi sono ammessi nella Polizia Penitenziaria, a patto che rispettino due condizioni fondamentali:
- Non visibili, nemmeno in parte, con l’uniforme indossata (viso, collo e mani restano sempre scoperti; sulle zone di confine come l’avambraccio decide la commissione)
- Non contrari al decoro dell’istituzione, alla disciplina e alla morale
La valutazione avviene durante gli accertamenti psicofisici. La commissione medica ha un margine di discrezionalità, quindi in caso di dubbio è meglio informarsi prima. Per un approfondimento completo sulla normativa, leggi la nostra guida sui tatuaggi nei concorsi militari e di polizia.
Come partecipare al concorso: domanda e iscrizione
La procedura di iscrizione è interamente telematica. Non si invia nulla per posta. Il bando 2026 per 3.350 allievi agenti ha chiuso le candidature il 25 marzo 2026: la scadenza era il 18 marzo, ma il 19 marzo i termini sono stati riaperti per problemi tecnici nella compilazione delle domande. Il concorso aperto oggi è quello per 450 vice ispettori, con domande fino al 29 ottobre 2026: lo trovi più sotto. Per i prossimi bandi, l’iter di iscrizione è il seguente:
Pubblicazione del bando
Il decreto viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (4ª serie speciale — Concorsi) e contemporaneamente sul portale InPA (inpa.gov.it). Da quel momento partono i termini per presentare domanda, solitamente 30 giorni.
Accesso al portale InPA
Per accedere ti servono SPID (o CIE). Una volta autenticato, cerca il bando nella sezione “Bandi e avvisi” e avvia la compilazione.
Compilazione della domanda
Inserisci dati anagrafici, titolo di studio, eventuale servizio militare, dichiarazioni sui requisiti richiesti. Attenzione: puoi partecipare a una sola procedura (civili OPPURE VFI/VFP). La scelta è vincolante.
Invio e ricevuta
Dopo l’invio il sistema genera una ricevuta con codice identificativo: salvala e conservala. Sarà il tuo riferimento per tutte le fasi successive. Le domande inviate oltre la scadenza non vengono prese in considerazione.
Le prove del concorso per Allievi Agenti
Il concorso per Allievi Agenti è quello con il maggior numero di posti e la selezione più articolata. Si compone di quattro fasi, tutte eliminatorie: chi non supera una fase viene escluso dalle successive.
1. Prova scritta (quiz a risposta multipla)
La prova consiste in un questionario a risposta multipla. Le materie previste dal bando 2026 per Allievi Agenti sono:
- Cultura generale
- Lingua italiana (comprensione del testo, grammatica)
- Storia
- Geografia
- Matematica e scienze
- Educazione civica
- Informatica di base
- Lingua inglese
In alcuni bandi il DAP pubblica una banca dati ufficiale da cui vengono estratte le domande. Quando disponibile, esercitarsi sulla banca dati è il modo più efficace per prepararsi, perché le domande del test vengono selezionate direttamente da quel database.
Per il bando 2026 la banca dati è stata pubblicata il 13 aprile 2026 ed è rimasta online fino al 5 giugno. Se vuoi capire a che punto sei, prova la simulazione gratuita del concorso allievi agenti di Polizia Penitenziaria.
2. Prove di efficienza fisica
Superi la prova scritta? Vieni convocato per le prove fisiche. Si tratta di esercizi con soglie minime differenziate per uomini e donne. Non danno punteggio: funzionano come filtro. O le superi tutte, o sei fuori.
La sede delle prove fisiche viene comunicata con gli avvisi ufficiali su giustizia.it e InPA. Nei concorsi recenti si sono svolte presso l’Impianto Sportivo “Fiamme Azzurre” di Roma (prove fisiche) e presso la Scuola “Giovanni Falcone” di Via di Brava 99 (accertamenti psicofisici e attitudinali).
| Prova | Uomini | Donne |
|---|---|---|
| Corsa 1.000 m | ≤ 4’15” | ≤ 5’15” |
| Salto in alto | ≥ 1,10 m (max 3 tentativi) | ≥ 0,90 m (max 3 tentativi) |
| Piegamenti sulle braccia | ≥ 12 in 2 minuti | ≥ 7 in 2 minuti |
Gli esercizi devono essere superati in sequenza: il mancato superamento di anche una sola prova comporta l’esclusione dal concorso. È obbligatorio presentarsi con abbigliamento sportivo idoneo e con un certificato di idoneità sportiva agonistica per atletica leggera in corso di validità — senza questo documento non si viene ammessi alle prove.
Per un approfondimento completo su parametri, punteggi e consigli di allenamento per ogni ruolo, leggi la nostra guida alle prove fisiche della Polizia Penitenziaria.
3. Accertamenti psicofisici
Chi supera le prove fisiche viene sottoposto a una serie di accertamenti medici e psicologici:
- Visita medica generale
- Esami ematochimici e delle urine
- Elettrocardiogramma
- Esame audiometrico e visita oculistica
- Test psicologici (tra cui il MMPI-2)
- Colloquio con lo psicologo
Contro il giudizio di non idoneità agli accertamenti psicofisici si può fare ricorso entro 30 giorni dalla notifica, come indicato negli avvisi di convocazione. Il giudizio sugli accertamenti attitudinali, invece, è definitivo.
4. Accertamenti attitudinali
L’ultima fase valuta l’attitudine del candidato a svolgere il ruolo. Consiste in test collettivi, test individuali e un colloquio. I requisiti accertati includono:
- Maturazione ed equilibrio — senso di responsabilità, esperienza di vita
- Controllo emotivo — capacità di contenere gli atti impulsivi
- Capacità intellettiva — intelligenza pratica, qualità attentive
- Adattabilità — predisposizione al lavoro di gruppo e all’ambiente penitenziario
Anche in questo caso, il giudizio è definitivo.
Concorso per Vice Ispettori
Oltre al ruolo Agenti, puoi entrare nella Polizia Penitenziaria come Vice Ispettore con un concorso pubblico riservato ai laureati. Il bando in corso è per 450 allievi vice ispettori (p.D.G. 28 settembre 2026, pubblicato su inPA il 29 settembre): le domande si presentano con il modulo online dalle 00:00 del 30 settembre alle 23:59 del 29 ottobre 2026. Un sesto dei posti, cioè 75, è riservato al personale del Corpo con almeno tre anni di servizio.
Requisiti principali del bando 2026:
- Cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici
- Non aver compiuto 32 anni: il limite sale fino a 3 anni per chi ha prestato servizio militare, e non si applica al personale del Corpo con almeno tre anni di servizio
- Laurea triennale che dia accesso a una di queste lauree magistrali: giurisprudenza (LMG/01), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63), scienze dell’economia (LM-56), scienze economico-aziendali (LM-77), scienza della politica (LM-62), o alle specialistiche equivalenti. Può essere conseguita entro la prima prova d’esame
- Idoneità fisica, psichica e attitudinale prevista per il ruolo degli Ispettori
Prove del concorso (non c’è preselezione):
- Prova scritta: questionario a risposta multipla, estratto da una banca dati, su diritto penale, diritto processuale penale e diritto penitenziario
- Accertamento dell’efficienza fisica
- Accertamenti psicofisici e attitudinali
- Prova orale sulle materie dello scritto e su ordinamento dell’amministrazione penitenziaria, diritto costituzionale, diritto amministrativo e diritto civile (persone, famiglia, diritti reali, obbligazioni, tutela dei diritti), con una prova facoltativa di inglese, francese o tedesco
Il calendario della prova scritta sarà pubblicato su giustizia.it, nella scheda del concorso. Per seguire le scadenze e gli avvisi senza perderne uno, tieni d’occhio la scheda del concorso vice ispettori Polizia Penitenziaria. Per gli accertamenti attitudinali puoi allenarti con il manuale dei test attitudinali.
Gli ispettori hanno funzioni di coordinamento e responsabilità nella gestione dei reparti operativi. La progressione di carriera porta fino al grado di Ispettore superiore.
Concorso per Commissari
Il concorso per Commissari è destinato a chi possiede una laurea magistrale in Giurisprudenza. Si tratta del canale d’accesso direttivo del Corpo.
Le prove includono:
- Prove scritte su materie giuridiche (diritto penale, civile, amministrativo, penitenziario)
- Prove fisiche e accertamenti psicofisici/attitudinali
- Prova orale approfondita
Chi supera il concorso e il successivo corso di formazione accede al grado di Commissario, con possibilità di avanzamento fino alle qualifiche dirigenziali — comprese posizioni apicali nella struttura del DAP.
Scuole di formazione e corso di addestramento
Superato il concorso, gli allievi agenti vengono assegnati a una delle Scuole di Formazione e Aggiornamento dell’Amministrazione Penitenziaria per un corso di formazione della durata di circa 4 mesi, suddiviso in più scaglioni.
Le principali sedi sono:
- Roma — Scuola “Giovanni Falcone” (sede principale, Via di Brava 99)
- Cairo Montenotte (Savona)
- Parma
- Aversa (Caserta)
- Portici (Napoli)
- San Pietro Clarenza (Catania)
Durante il corso gli allievi percepiscono lo stipendio previsto per il ruolo. La presentazione in sede avviene in abiti formali, con il corredo personale specificato nella convocazione. Il programma prevede formazione giuridica, tecnico-operativa, addestramento fisico e preparazione alle mansioni specifiche del Corpo.
Al termine del corso — superato con esito positivo — si ottiene la qualifica di Agente di Polizia Penitenziaria e si viene assegnati a un istituto penitenziario.
Stipendio della Polizia Penitenziaria: quanto si guadagna
Lo stipendio della Polizia Penitenziaria segue le tabelle retributive del comparto sicurezza — le stesse della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. La retribuzione si compone di uno stipendio tabellare (fisso) più indennità pensionabili, straordinari, tredicesima e voci accessorie.
Di seguito le stime aggiornate. I netti sono indicativi e si riferiscono al solo tabellare: la busta paga effettiva è più alta grazie a indennità e straordinari.
| Grado | RAL (lordo annuo) | Netto mensile stimato (solo tabellare) | Busta paga reale (con indennità) |
|---|---|---|---|
| Allievo Agente | ~18.700 € | ~1.250–1.350 € | ~1.350–1.500 € |
| Agente | ~19.200 € | ~1.280–1.370 € | ~1.500–1.700 € |
| Agente scelto | ~18.360 € | ~1.250–1.350 € | ~1.450–1.650 € |
| Assistente | ~18.980 € | ~1.280–1.350 € | ~1.500–1.700 € |
| Assistente capo | ~19.590 € | ~1.300–1.400 € | ~1.600–1.800 € |
| Vice sovrintendente | ~19.720 € | ~1.320–1.400 € | ~1.650–1.850 € |
| Sovrintendente | ~20.430 € | ~1.350–1.450 € | ~1.700–1.900 € |
| Vice ispettore | ~21.520 € | ~1.400–1.500 € | ~1.800–2.100 € |
| Ispettore | ~22.800 € | ~1.460–1.550 € | ~1.900–2.200 € |
| Commissario | ~26.350 € | ~1.700–1.850 € | ~2.200–2.800 € |
| Commissario capo | ~26.800 € | ~1.750–1.900 € | ~2.400–3.000 € |
Se vuoi approfondire il confronto con le altre forze di polizia, leggi il nostro articolo sullo stipendio della Polizia di Stato, che segue le stesse tabelle retributive.
Reparti speciali: GOM, NIC e Nucleo Cinofili
All’interno della Polizia Penitenziaria esistono reparti con funzioni specializzate, a cui si accede dopo essere entrati nel Corpo e aver maturato esperienza di servizio. Non puoi candidarti direttamente dall’esterno.
GOM — Gruppo Operativo Mobile
Il GOM è l’unità operativa d’élite del Corpo. Si occupa della gestione dei detenuti ad alto indice di pericolosità (regime 41-bis), di operazioni di ordine pubblico interne agli istituti e di interventi in situazioni critiche. L’accesso avviene tramite selezione interna con requisiti fisici e attitudinali molto stringenti. Per un approfondimento completo su funzioni, requisiti e selezione, leggi la nostra guida dedicata al GOM della Polizia Penitenziaria.
NIC — Nucleo Investigativo Centrale
Il NIC svolge attività di intelligence e indagine su fenomeni criminali legati al mondo penitenziario: comunicazioni illecite, traffici interni, collegamento con organizzazioni criminali esterne. Anche in questo caso, l’accesso è riservato al personale già in servizio.
Nucleo Cinofili
Le unità cinofile vengono impiegate per la ricerca di sostanze stupefacenti e materiali illeciti all’interno degli istituti. Per accedere servono requisiti specifici e un corso di formazione dedicato. Se l’argomento ti interessa, leggi anche la nostra guida su come entrare nella Polizia Cinofila.
Come prepararsi al concorso
Il concorso per la Polizia Penitenziaria non è complesso quanto quelli per Ispettori o Commissari, ma la competizione è alta: nell’ultimo bando 2026 si sono presentate decine di migliaia di domande per 3.350 posti. La differenza la fa il metodo.
Prova scritta
Se il DAP pubblica la banca dati, la strategia è chiara: esercitarti su tutte le domande fino a riconoscere i pattern. Se la banca dati non viene pubblicata, il lavoro diventa più ampio — dovrai coprire cultura generale, logica, storia, geografia, educazione civica e informatica con manuali aggiornati e simulazioni realistiche.
In entrambi i casi, il tempo medio di preparazione efficace è di 2-3 mesi, con sessioni quotidiane da 2-3 ore.
Prove fisiche
Non basta “andare in palestra”. Le prove fisiche hanno parametri specifici — corsa su 1.000 metri, salto in alto, piegamenti sulle braccia — che richiedono un allenamento mirato. Il consiglio è iniziare almeno 3-4 mesi prima, alternando corsa intervallata, esercizi a corpo libero e sessioni di salto. Non dimenticare di procurarti per tempo il certificato di idoneità sportiva agonistica per atletica leggera: senza non verrai ammesso alle prove.
Accertamenti psicofisici e attitudinali
Non puoi “prepararti” a una visita medica, ma puoi arrivare nelle condizioni migliori: controlla la vista per tempo, fai gli esami del sangue, cura la pressione e il peso. Per il colloquio attitudinale, la cosa più importante è la coerenza: rispondi in modo autentico, senza cercare di sembrare qualcun altro.
Domande frequenti
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