Skip to main content
search
Aggiornato al 29 settembre 2026

Nessuna classifica dice tutto: il Censis misura didattica e servizi, il Times Higher Education la reputazione internazionale, l’ARWU la ricerca clinica, AlmaLaurea l’occupazione. In questa guida le mettiamo insieme per rispondere alla domanda che conta davvero: qual è l’università di Medicina migliore per te. Dentro trovi la classifica Censis 2026/2027 appena uscita, le classifiche internazionali, i dati sul lavoro dopo la laurea, i posti per sede del semestre filtro e il confronto tra statali e private.

Milano Bicocca, Pavia, BolognaIl podio Censis 2026/2027 tra le statali
96%Occupazione a 5 anni dalla laurea (AlmaLaurea)
18.889 postiMedicina in italiano nelle statali 2026/2027, con la graduatoria del semestre filtro

Se stai scegliendo dove frequentare il semestre filtro ricorda che la sede di frequenza non dà priorità in graduatoria: si può frequentare in un ateneo e concorrere per altri. Le regole sono nella guida al semestre filtro.

📑 Indice della guida

La classifica Censis 2026/2027 delle università di Medicina

Il Censis pubblica ogni luglio la classifica dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, valutando la progressione della carriera degli studenti e i rapporti internazionali degli atenei. L’edizione 2026/2027, uscita il 17 luglio 2026, conferma il Nord in testa ma con un cambio al vertice: Milano Bicocca supera Pavia, prima nell’edizione precedente.

StataliPunteggio
1. Milano Bicocca110
2. Pavia107
3. Bologna97,5
4. Padova96,5
5. Milano Statale93,5
6. Foggia93
7. Perugia91,5
8. Modena e Reggio Emilia89,5
9. Parma89
10. Trieste88,5
Non stataliPunteggio
1. Humanitas University110
2. Vita-Salute San Raffaele99
3. Campus Bio-Medico di Roma92,5
4. Università Cattolica92

Fonte: Censis, classifica delle università italiane 2026/2027, lauree magistrali a ciclo unico, Medicina e Chirurgia. La classifica completa con tutti gli atenei statali (31 corsi valutati, punteggi da 88 a 69 dopo la decima posizione) è sul sito del Censis. Il punteggio 110 è il massimo della scala.

Cosa misura e cosa no. Il Censis premia regolarità delle carriere e apertura internazionale: dice molto sull’esperienza dello studente, nulla sulla ricerca e sull’ospedale. Foggia sesta e Perugia settima davanti a Roma e Napoli sono il segno che la classifica guarda ai servizi, non al prestigio.

La classifica composita: chi vince dipende da cosa si misura

Per non affidarci a un solo indicatore abbiamo incrociato cinque fonti indipendenti: Censis 2026/27 (didattica e servizi), Times Higher Education 2026 (reputazione internazionale), ARWU 2025 Clinical Medicine (ricerca), Nature Index 2025 Health Sciences (pubblicazioni ad alto impatto) e AlmaLaurea 2025 (occupazione).

Pos.UniversitàCensis 2026/27THE 2026ARWU ClinicalNature IndexProfilo
1Milano Statale5° (93,5)126-15051-752° tra le universitàRicerca clinica d’eccellenza
2Bologna3° (97,5)95°, unica italiana tra le prime 100201-300crescita +63,5%Il profilo più equilibrato
3Padova4° (96,5)151-175151-2001° tra le universitàPrima nella VQR, 4 ERC Advanced 2024
4Milano Bicocca1° (110)201-250n.d.11°Didattica e servizi al vertice, sede piccola
5Pavia2° (107)201-250n.d.oltre la ventesimaCittà universitaria, San Matteo
6Roma La Sapienzaoltre la decima176-200101-1505°La scuola medica più grande d’Italia
7Humanitas (privata)1° private (110)prime 175n.d.IRCCSInnovazione, MEDTEC, solo inglese
8San Raffaele (privata)2° private (99)126-150n.d.IRCCSPrima tra le private per la ricerca
9Torinooltre la decima251-300n.d.6°Simulazione clinica avanzata (SimTo)
10Cattolica (privata)4° private (92)n.d.n.d.4°Policlinico Gemelli, rette legate al reddito
Il contrasto più evidente: Milano Bicocca e Pavia vincono il Censis (servizi e didattica) ma stanno nella fascia 201-250 THE; Bologna fa il percorso inverso, terza nel Censis ma unica italiana tra le prime 100 al mondo; Milano Statale è la sola italiana nella fascia 51-75 ARWU per la medicina clinica. La scelta dipende dalle tue priorità.

Fonti: Censis luglio 2026, THE World University Rankings 2026 (gennaio 2026), ARWU 2025 (agosto 2025), Nature Index 2025, AlmaLaurea XXVII Rapporto (giugno 2025). “n.d.” significa che l’ateneo non compare in quella classifica.

Occupazione e stipendio: i dati AlmaLaurea

Il rapporto AlmaLaurea conferma Medicina tra le lauree con i migliori esiti occupazionali: 89,7% di occupati a un anno e 96% a cinque anni, contro il 78,6% a un anno della media delle magistrali. Lo stipendio medio è di 1.857 euro netti al mese a un anno e 1.896 a cinque anni, con circa 305 euro in più rispetto alle altre discipline; il 78,7% dei laureati a cinque anni ha un contratto di formazione specialistica, che vale 25.000-26.000 euro lordi l’anno.

UniversitàOccupati a 1 annoOccupati a 5 anniStipendio a 1 annoStipendio a 5 anniSoddisfazione
Bologna92,2%96,9%1.790 euro1.901 euro7,9/10
Torino92,2%95,9%1.836 euro1.896 euro8,1/10
Campus Bio-Medico (privata)90,9%95,1%1.608 euro1.626 euro8,2/10
Roma La Sapienza86,1%99,1%1.705 euro1.887 euro7,7/10
Media nazionale LM-4189,7%96,0%1.857 euro1.896 euro7,9/10

Soddisfazione: il divario tra pubblico e privato sta nelle aule

UniversitàSoddisfatti del corsoSi riscriverebberoRapporto con i docentiAule adeguate
Campus Bio-Medico (privata)95,5%84,7%95,5%77,3%
Milano Statale94,3%80,3%93,4%21,5%
Bologna86,6%87,9%77,5%35,1%
Roma La Sapienza86,7%64,8%64,8%12,8%
Padova79,4%57,4%55,0%12,5%
Torino80,1%70,7%62,7%22,8%

Dati del XXVII Rapporto AlmaLaurea (giugno 2025). San Raffaele, Humanitas e UniCamillus non compaiono perché non partecipano al consorzio o hanno campioni troppo recenti. Il dato più eloquente è la colonna delle aule: il 77% degli studenti del Campus Bio-Medico le giudica adeguate, contro il 12,5% di Padova. Quanto guadagna davvero un medico lo spieghiamo in quanto guadagna un medico.

La ricerca medica: Nature Index, ARWU ed ERC

Il Nature Index 2025 Health Sciences colloca la rete degli IRCCS al primo posto assoluto in Italia (San Raffaele, Humanitas, Gemelli e gli altri istituti di ricovero e cura a carattere scientifico). Tra le università, Padova è prima per pubblicazioni ad alto impatto e prima nella VQR 2015-2019 per le scienze mediche, con quattro ERC Advanced Grant nel 2024; Milano Statale è seconda, con una crescita del 43,8% ed è l’unica italiana nella fascia 51-75 dell’ARWU Clinical Medicine; Bologna ha registrato la crescita più alta (+63,5%) ed è l’unica italiana tra le prime 100 del THE.

  • Italia: 25 ERC Advanced Grant nel 2024, terza dopo Regno Unito e Germania, e 55 ERC Starting Grant nel 2025
  • Fondo Italiano per la Scienza: 326 progetti finanziati per oltre 432 milioni nel 2025
  • I risultati della VQR 2020-2024, attesi nel 2026, sono il tassello che può ridisegnare la classifica della ricerca

Posti per sede e accesso con il semestre filtro

Dal 2025/26 nelle statali non si entra con un test ma con il semestre filtro: iscrizione libera, tre esami nazionali a dicembre e gennaio, graduatoria unica. Per il 2026/2027 il DM 1004 ha fissato 27.001 posti per Medicina, di cui 18.889 in italiano nelle statali, assegnati con la graduatoria, contro i 17.278 dell’anno precedente. Il riparto per sede non è uniforme: Roma La Sapienza sale da 1.658 a 1.832 posti, Roma Tor Vergata scende da 703 a 573.

UniversitàPosti in italiano 2025/26Posti in inglese (IMAT) 2025/26Note 2026/2027
Roma La Sapienza1.65858Sale a 1.832 posti in italiano: la più grande d’Italia
Napoli Federico II76070In forte crescita dal 2025; Veterinaria in inglese dal 2026
Bologna750150Il contingente IMAT più alto
Padova577100Nuovo percorso MedTech in inglese dal 2026
Milano Statale55670Stabile
Firenze560nessunoMedicina in inglese dal 2026
Torino545102IMAT a Orbassano
Pavia427143Tra i contingenti IMAT più alti
Pisa365nessunoNessun corso in inglese
Milano Bicocca18048Secondo punteggio minimo IMAT più alto nel 2025 (64,6), dopo Milano Statale
Roma Tor Vergata703n.d.Scende a 573 posti in italiano
Attenzione a come scegli la sede. Nel semestre filtro la sede dove frequenti non dà priorità: contano il punteggio e l’ordine delle preferenze (almeno 10 sedi). Ogni sede ha poi un proprio punteggio minimo di accesso: nel 2025/26 hanno chiuso per prime Milano Bicocca, Trento, Padova, Bologna e Milano Statale, tutte entro la posizione 10.000, mentre l’ultimo posto in Italia è andato alla posizione 18.193. I dati completi sono nella guida alla graduatoria. I corsi in inglese delle statali si raggiungono con l’IMAT, che nel 2026 ha 1.207 posti per candidati UE.

Il riparto completo 2026/2027 per tutte le sedi è negli allegati al DM 1004; la tabella riporta i contingenti 2025/26 e le variazioni note.

Università private: classifica, costi e test

Le private non aderiscono al semestre filtro: selezionano con un test proprio tra febbraio e aprile, con bandi, posti e graduatorie autonomi, e si possono tentare in parallelo alle statali. Nel Censis 2026/2027 il podio è Humanitas (110), San Raffaele (99) e Campus Bio-Medico (92,5), con la Cattolica a 92.

AteneoPosti Medicina (ultimo bando)Retta annualeModello di rettaTest
Vita-Salute San Raffaele (Milano)750 in italiano + 150 in inglese20.190 euroFissa60 domande scientifiche in 60 minuti, da casa, due sessioni
Cattolica (Roma, Gemelli)488 in italiano + 90 MedTec + 110 in ingleseda 6.900 a 18.598 euro il primo annoSul reddito della famiglia65 domande in 65 minuti con cultura etico-religiosa, due turni
Humanitas (Milano)150 Medicine + 80 MEDTEC, solo ingleseda 10.156 a 23.156 euroModulata su ISEPHUMAT, 60 domande in 120 minuti, da casa, due tornate
Campus Bio-Medico (Roma)154 in italiano + 84 in inglese + 68 MedTech15.640 euro (19.140 in inglese)Fissa60 domande scientifiche in 100 minuti, in presenza, una sessione
UniCamillus (Roma, Venezia, Cefalù)560 in italiano + 425 in inglese nel primo bando16.500 euro il primo anno, 21.000 in ingleseFissa, con alcune borse60 domande in 60 minuti, da casa, fino a tre turni

Un percorso di sei anni in una statale costa tra 1.000 e 23.000 euro complessivi (esonero totale fino a 22.000 euro di ISEE, soglia nazionale che molti atenei alzano); in una privata da circa 36.000 euro (Cattolica con i redditi più bassi) a oltre 138.000 (Humanitas nella fascia più alta o San Raffaele). La laurea ha identico valore legale e l’accesso alla specializzazione passa dallo stesso concorso nazionale: l’investimento si giustifica per la qualità dell’esperienza formativa, le strutture e la possibilità di tentare più ammissioni, non per un vantaggio occupazionale.

Qualunque ateneo tu scelga, prima devi entrare

Con Futura prepari il semestre filtro e i test delle private con simulazioni nel formato ufficiale, un piano di studio su misura e un mentor dedicato che segue i tuoi progressi.

Scopri i corsi Futura per Medicina

Le eccellenze ateneo per ateneo

Milano Bicocca: prima nel Censis 2026/2027

Con 110 punti supera Pavia e sale al primo posto: nel 2025/26 era seconda con 104. Sede piccola (180 posti in italiano), affiliazione all’IRCCS San Gerardo di Monza con eccellenze in ematologia, trapianti e neonatologia, e il secondo punteggio minimo IMAT più alto nel 2025, dopo Milano Statale. È anche la sede più selettiva del semestre filtro 2025/26.

Pavia: l’eccellenza didattica

Seconda nel Censis con 107 punti, dopo aver guidato la classifica 2025/26 con 109. Città universitaria, partnership con l’IRCCS Policlinico San Matteo (malattie rare cardiovascolari, virologia) e uno dei contingenti IMAT più ampi tra le statali.

Bologna: il profilo più equilibrato

Terza nel Censis (97,5), 95ª al mondo per THE e unica italiana tra le prime 100, il 92,2% di occupati a un anno e la più alta quota di studenti che si riscriverebbero (87,9%). Il Policlinico Sant’Orsola ha 1.374 posti letto, 987 ricercatori e oltre 2.300 studi clinici attivi; con 150 posti IMAT è tra le più accessibili per gli studenti internazionali.

Padova: la qualità della ricerca

Quarta nel Censis (96,5), prima nella VQR per le scienze mediche e prima in Italia per ERC Advanced Grant 2024, prima tra le università nel Nature Index. Il nuovo Polo della Salute di Padova Est (963 posti letto) è in costruzione. Dal 2026 offre un percorso MedTech in inglese.

Milano Statale: la ricerca clinica

Quinta nel Censis (93,5), unica italiana nella fascia 51-75 ARWU per la medicina clinica, +43,8% nelle pubblicazioni ad alto impatto e l’offerta completa delle professioni sanitarie. L’Ospedale Maggiore Policlinico è il primo IRCCS pubblico per produttività scientifica.

Roma La Sapienza: i grandi numeri

La scuola medica più grande d’Italia, con 1.832 posti nel 2026/2027 e il Policlinico Umberto I (1.235 letti). Forma più specializzandi di qualsiasi altro ateneo (oltre 4.000 posti SSM), con posizionamento internazionale solido (ARWU 101-150, THE 176-200); la soddisfazione risente delle strutture datate.

Torino: la simulazione clinica

Il centro di simulazione SimTo, con simulatori ad alta fedeltà e tavolo di dissezione virtuale, e la Città della Salute e della Scienza, tra i più grandi complessi ospedalieri italiani. Seconda nella VQR per le scienze mediche.

Humanitas, San Raffaele, Campus Bio-Medico e Cattolica: le private

Humanitas è prima tra le private nel Censis (110) e tra le prime 175 del THE, con il programma MEDTEC insieme al Politecnico di Milano; San Raffaele compete con le migliori statali nella fascia 126-150 THE e ha un IRCCS tra i primi in Europa; il Campus Bio-Medico ha la soddisfazione più alta di AlmaLaurea; la Cattolica unisce il Policlinico Gemelli a rette legate al reddito. Le loro prove sono spiegate nelle guide ai test di Humanitas, San Raffaele, Campus Bio-Medico e Cattolica.

Come scegliere: cinque profili

Se cerchiAtenei da considerarePerché
Carriera accademica e ricercaMilano Statale, Padova, BolognaProduzione scientifica, fondi europei ERC, classifiche internazionali
Qualità dell’esperienza didatticaMilano Bicocca, Pavia, Humanitas, Campus Bio-MedicoAi vertici del Censis, soddisfazione degli studenti sopra il 90%
Miglior rapporto qualità e prezzo tra le privateCattolica e Humanitas con redditi bassiRette legate al reddito: con i redditi più bassi sei anni costano decine di migliaia di euro meno di una retta fissa
Un percorso in ingleseHumanitas, UniCamillus, Bologna e Pavia con l’IMAT, Firenze dal 2026Corsi interamente in inglese e più posti UE che in italiano in alcune private
Restare al Centro-SudSapienza, Napoli Federico II, Foggia, CattolicaSapienza ha la rete di specializzazione più ampia, Napoli è in espansione, Foggia è sesta nel Censis
Il principio di fondo: la laurea in Medicina ha valore identico da qualsiasi ateneo e l’accesso alla specializzazione dipende solo dal concorso nazionale SSM. Investire nella qualità ha senso per la crescita personale, ma non cambia le prospettive di lavoro: l’occupazione supera il 95% ovunque.

Domande frequenti

Qual è la migliore università di Medicina in Italia?
Dipende dal criterio. Nel Censis 2026/2027 la prima è Milano Bicocca (110 punti), seguita da Pavia (107) e Bologna (97,5). Bologna è l’unica italiana tra le prime 100 al mondo per THE, Milano Statale primeggia nella ricerca clinica ARWU, Padova nel Nature Index e nei finanziamenti europei. Tra le private guida Humanitas (110), davanti a San Raffaele (99).
Qual è la classifica Censis 2026/2027 di Medicina?
Statali: Milano Bicocca 110, Pavia 107, Bologna 97,5, Padova 96,5, Milano Statale 93,5, Foggia 93, Perugia 91,5, Modena e Reggio Emilia 89,5, Parma 89, Trieste 88,5. Non statali: Humanitas 110, San Raffaele 99, Campus Bio-Medico 92,5, Cattolica 92. Pubblicata il 17 luglio 2026.
Qual è la peggiore facoltà di Medicina in Italia?
Nessuna classifica indica una facoltà “peggiore” in senso assoluto: la laurea ha lo stesso valore legale ovunque e l’occupazione a cinque anni supera il 95% in tutti gli atenei. Nel Censis le ultime posizioni tra i 31 corsi statali valutati hanno punteggi intorno a 69 su 110, e riguardano soprattutto regolarità delle carriere e internazionalizzazione, non la qualità della laurea.
Quante università di Medicina ci sono in Italia e quanti posti?
Circa 45 sedi statali più le università private. Per il 2026/2027 il DM 1004 fissa 27.001 posti per Medicina, di cui 18.889 in italiano nelle statali assegnati con la graduatoria del semestre filtro, 4.320 nelle private in italiano e 3.792 nei corsi in inglese. La Sapienza è la più grande con 1.832 posti.
Come si entra a Medicina oggi?
Nelle statali con il semestre filtro: iscrizione libera a luglio, lezioni da settembre, tre esami nazionali a dicembre e gennaio e graduatoria unica il 22 gennaio 2027. Nei corsi in inglese delle statali con l’IMAT, a fine settembre. Nelle private con test propri tra febbraio e aprile, che si possono tentare in parallelo.
Conviene studiare Medicina in un’università privata?
Se le risorse lo consentono e si cercano strutture moderne, classi piccole e IRCCS di eccellenza, sì; sul piano occupazionale no, perché la laurea vale lo stesso e l’accesso alla specializzazione è un concorso nazionale identico per tutti. Il costo di sei anni va da circa 36.000 euro (Cattolica con i redditi più bassi) a oltre 138.000.
Quanto guadagna un medico appena laureato?
Secondo AlmaLaurea circa 1.857 euro netti al mese a un anno dalla laurea e 1.896 a cinque anni; il 78,7% dei laureati a cinque anni è in formazione specialistica con un contratto da 25.000-26.000 euro lordi l’anno.
Quali sono le migliori università per la ricerca?
Milano Statale (fascia 51-75 ARWU per la medicina clinica, unica italiana), Padova (prima nella VQR per le scienze mediche e negli ERC Advanced Grant 2024) e Bologna (crescita record nel Nature Index e tra le prime 100 del THE). Tra le private San Raffaele, nella fascia 126-150 THE.

In sintesi

  • Censis 2026/2027: Milano Bicocca, Pavia e Bologna tra le statali, Humanitas tra le private
  • Ricerca e reputazione internazionale: Milano Statale, Padova e Bologna
  • La sede non dà priorità nel semestre filtro: contano punteggio e preferenze, e ogni sede ha il suo punteggio minimo
  • Le private si tentano in parallelo, con test tra febbraio e aprile
  • Il valore della laurea è lo stesso ovunque: scegli per l’esperienza, non per il lavoro dopo
Inizia a prepararti con Futura