Prepararsi al semestre filtro non è come prepararsi al vecchio test di Medicina: non c’è una prova unica a crocette ma tre esami universitari di Biologia, Chimica e Fisica, in due appelli, con la frequenza obbligatoria in mezzo e una graduatoria in cui tre sufficienze battono due trenta. Questa guida spiega il metodo che funziona: da dove partire, quante ore servono, il piano settimana per settimana fino al 10 dicembre, il piano di dodici mesi per chi punta al 2027/2028, come studiare ogni materia, quali simulazioni fare e gli errori che nel primo anno sono costati più cari.
📑 Indice della guida
- 1Da dove partire: capire la prova e l’obiettivo
- 2Quanto tempo serve: quattro casi tipici
- 3Il piano fino al 10 dicembre, settimana per settimana
- 4Il piano di 12 mesi per il 2027/2028
- 5Come studiare Fisica, Chimica e Biologia
- 6Simulazioni, prove ufficiali e revisione degli errori
- 7Libri e materiali: cosa serve davvero
- 8Lezioni, frequenza e studio: come incastrarli
- 9La strategia sui due appelli
- 10Gli errori da evitare
- 11Corso o da soli? Come scegliere
- 12Domande frequenti
Da dove partire: capire la prova e l’obiettivo
Prima dei libri servono tre numeri. Ogni esame ha 31 domande in 50 minuti (21 a risposta multipla con cinque opzioni e 10 a completamento), con +1 per la risposta esatta, 0 per quella non data e -0,10 per l’errore. Serve almeno 18/30 perché il voto conti. E la graduatoria è divisa in tre sezioni gerarchiche: chi supera tre esami precede sempre chi ne supera due, qualunque sia il voto.
La simulazione di partenza: mezz’ora che vale settimane
Fai una simulazione completa per materia prima di aprire un libro, nel formato ufficiale e con il cronometro. Non conta il punteggio, conta il quadro che ne esce: quali unità del syllabus sai già, quali hai visto al liceo e non ricordi, quali non hai mai incontrato. In base a quel quadro decidi dove mettere le ore. Chi viene da un liceo classico o linguistico scopre quasi sempre che il punto debole è Fisica; chi viene dallo scientifico spesso sottovaluta la parte biomedica di Chimica.
Quanto tempo serve: quattro casi tipici
Le ore dipendono da quando parti e da dove parti. Questi sono i quattro casi tipici, con le ore che, nella nostra esperienza, portano a tre sufficienze.
| Caso | Tempo a disposizione | Ore consigliate | Su cosa concentrarsi |
|---|---|---|---|
| Sei iscritto al 2026/2027 | 14 settimane al primo appello, 18 al secondo | 2-3 ore al giorno oltre alle lezioni, 6 giorni su 7 | Finire il syllabus materia per materia entro metà novembre, poi solo simulazioni |
| Sei in quinta e punti al 2027/2028 | Circa 12 mesi | 1-2 ore al giorno, 4-5 giorni a settimana, di più in estate | Imparare Fisica e Chimica da zero durante l’anno scolastico e arrivare a settembre con le basi già fatte |
| Sei in quarta | Due anni | 3-4 ore a settimana | Seguire il syllabus anche nello studio scolastico e non trascurare la chimica organica e l’elettromagnetismo di quinta |
| Ripeti il semestre filtro | Da gennaio a dicembre | 1-2 ore al giorno da primavera, di più da settembre | Partire dagli errori del primo tentativo: la materia non superata si prende metà del tempo |
Le ore sono un’indicazione nostra, non una regola del bando: chi ha già solide basi in una materia può ridurle, chi parte da zero in Fisica deve aggiungerne. Quello che conta davvero è la costanza: due ore al giorno per dodici settimane valgono più di dodici ore nel fine settimana.
Il piano fino al 10 dicembre, settimana per settimana
Per chi è iscritto al 2026/2027. Le lezioni sono partite il 1° settembre, il primo appello è il 10 dicembre e il secondo l’11 gennaio. La logica è semplice: la teoria si finisce presto, le simulazioni si concentrano alla fine, e il mese tra i due appelli serve a recuperare, non a imparare cose nuove.
| Settimane | Periodo | Cosa fai |
|---|---|---|
| 0 | Subito | Regolamento di frequenza della tua sede, simulazione di partenza, elenco delle unità del syllabus con quelle già coperte dalle lezioni |
| 1-3 | Settembre | Fisica: meccanica e fluidi con esercizi ogni giorno. Chimica: atomo, legami, soluzioni. Biologia: strutture cellulari. Segui le lezioni e chiudi ogni argomento la stessa settimana |
| 4-6 | Fine settembre, inizio ottobre | Fisica: termodinamica ed elettromagnetismo. Chimica: equilibri, acidi e basi, tamponi del sangue. Biologia: flusso dell’informazione e genetica. Primi quiz a blocchi per unità |
| 7-9 | Ottobre | Fisica: onde e radiazioni, ripasso di meccanica con problemi. Chimica: organica, gruppi funzionali, biomolecole. Biologia: segnalazione, ciclo cellulare, apoptosi. Prima simulazione completa per materia |
| 10-11 | Fine ottobre, inizio novembre | Consolidamento: esercizi per argomento, prove parziali a tempo, ripasso attivo delle unità studiate a settembre. Qui saltano fuori le lacune vere |
| 12-14 | Fine novembre, inizio dicembre | Solo simulazioni complete nel formato ufficiale (31 domande in 50 minuti, senza tavola periodica), una al giorno a rotazione tra le materie, rivedendo gli errori uno per uno. Decidi su quali materie punti il 10 dicembre |
| 15-18 | Dall’11 dicembre all’11 gennaio | Recupero mirato solo sulle materie da ritentare, con gli errori del primo appello sotto mano. Chi ha già tre sufficienze usa il mese per alzare il voto più basso |
Il piano di 12 mesi per il 2027/2028
Per chi è in quinta superiore e punta al prossimo semestre filtro. Il bando 2027/2028 uscirà a luglio, i syllabus a giugno, le lezioni partiranno a settembre 2027: i contenuti fondamentali di Biologia, Chimica e Fisica non cambiano, quindi chi inizia ora sui syllabus 2026 non spreca lavoro.
| Mese | Fase | Cosa fai |
|---|---|---|
| Ottobre – dicembre 2026 | Basi | Simulazione di partenza. Fisica: meccanica e fluidi. Chimica: struttura dell’atomo, legami, moli, soluzioni. Biologia: cellula e membrane. 1-2 ore al giorno, 4-5 giorni a settimana |
| Gennaio – marzo 2027 | Approfondimento | Fisica: termodinamica ed elettromagnetismo. Chimica: equilibri, acidi e basi, redox. Biologia: DNA, trascrizione, traduzione, genetica. Quiz per unità dopo ogni argomento |
| Aprile – maggio 2027 | Completamento | Fisica: onde, radiazioni, ottica. Chimica: organica e biomolecole. Biologia: segnalazione, ciclo cellulare. Prime simulazioni complete per materia, in parallelo con la maturità |
| Giugno 2027 | Maturità e syllabus | Solo ripasso leggero. A fine mese escono i nuovi syllabus: confrontali con quelli 2026 e aggiorna l’elenco degli argomenti |
| Luglio – agosto 2027 | Estate | Bando e iscrizione su Universitaly (scelta dell’ateneo di frequenza, almeno 10 sedi, corso affine). 3-4 ore al giorno: simulazioni a rotazione, revisione degli errori, ripasso delle unità più pesanti |
| Settembre – dicembre 2027 | Semestre | Il piano di 14 settimane qui sopra, con il vantaggio di partire da basi già fatte: le lezioni diventano ripasso e le ore vanno agli esercizi |
Chi è in quarta può seguire lo stesso schema in due anni, tenendo il syllabus come riferimento anche per lo studio scolastico: la chimica organica e l’elettromagnetismo che al liceo arrivano in quinta sono le unità con più peso all’esame. Per il quadro delle date del prossimo ciclo segui la pagina ultime notizie.
Come studiare Fisica, Chimica e Biologia
I tre syllabus hanno sette unità didattiche ciascuno, con un peso in CFU che dice dove finiscono le domande. Il dettaglio è nella pagina sul syllabus del semestre filtro; qui il metodo per materia.
Fisica: la materia che decide
- Tre unità valgono quasi due terzi del corso: meccanica (1,4 CFU), fluidi (1,2) ed elettromagnetismo (1,2). Vanno studiate per prime
- Ogni argomento si chiude con esercizi numerici, non con la rilettura della teoria: il syllabus chiede una quota di esercitazioni per quasi tutte le unità
- La fisica dei fluidi va studiata in chiave fisiologica: Poiseuille e la circolazione, Laplace e i capillari, Bernoulli e le stenosi. Le domande sono costruite così
- Se vieni da un liceo non scientifico, il primo mese è quasi tutto Fisica: recuperare la cinematica e le forze in ottobre è possibile, a novembre no
Chimica e propedeutica biochimica: calcoli e sangue
- Il peso è uniforme tra le sette unità: nessuna si salta, ma le domande a completamento cadono su soluzioni, pH e tamponi
- Equilibri acido-base, tampone bicarbonato, acidosi e alcalosi: è l’unità più “medica” e quella da saper calcolare a mano
- Allenati senza tavola periodica: all’esame non è ammessa, e non puoi accorgertene il giorno della prova
- Organica e biomolecole chiudono il percorso: gruppi funzionali e isomerie prima, carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici dopo
- Per il ripasso rapido usa il formulario di Chimica per il semestre filtro
Biologia: la cellula al centro
- Strutture cellulari (1,75 CFU) e flusso dell’informazione (1,0) valgono quasi metà del corso: membrane, trasporti, organelli, replicazione, trascrizione, traduzione
- È la materia con il tasso di superamento intermedio (circa il 38% nel primo anno): non è facile, è più familiare, e per questo la si trascura
- Studia i processi con i loro risvolti patologici, come chiede il syllabus: fibrosi cistica per i trasporti, malattie lisosomiali per gli organelli, oncogeni per il ciclo cellulare
- Per le definizioni e gli schemi usa il formulario di Biologia per il semestre filtro
Simulazioni, prove ufficiali e revisione degli errori
Conoscere il programma non basta se non sai applicarlo in 50 minuti su 31 domande. Le simulazioni vanno fatte nel formato esatto della prova, con il cronometro, senza tavola periodica, e vanno seguite dalla correzione: ogni errore va classificato (non sapevo, sapevo ma ho sbagliato il calcolo, ho letto male, ho finito il tempo) e ogni categoria ha un rimedio diverso.
| Fase | Simulazioni | Cosa guardi |
|---|---|---|
| Prime settimane | Quiz a blocchi per unità dopo ogni argomento | Se hai capito, non il punteggio |
| Da metà ottobre | Una simulazione completa per materia a settimana | Tempo per domanda, tipo di errore, unità in cui perdi più punti |
| Ultime tre settimane | Una simulazione al giorno a rotazione tra le materie | Stabilità del punteggio: sopra il 18 in tutte e tre, con margine |
| Tra i due appelli | Solo sulle materie da ritentare | Gli errori del 10 dicembre, uno per uno |
Le prove ufficiali
Il riferimento migliore per il livello atteso sono le domande del primo anno. Le soluzioni commentate del secondo appello 2025/26 di Biologia, Chimica e Fisica spiegano ogni risposta; tieni presente che il formato è cambiato (21 domande a risposta multipla e 10 a completamento, 50 minuti) e che le soluzioni degli appelli del 10 dicembre 2026 e dell’11 gennaio 2027 usciranno su Futura il giorno stesso.
Per allenarti sul formato 2026/27 c’è anche la piattaforma gratuita di CRUI e Ministero, realizzata dal CISIA: esercitazioni sul programma delle superiori e simulazioni con lo stesso numero di domande, le stesse tipologie e la stessa durata delle prove.
Libri e materiali: cosa serve davvero
Non serve una biblioteca. Servono cinque cose, nell’ordine in cui le userai.
- I tre syllabus ufficiali, trasformati in un elenco da spuntare: dicono cosa studiare e cosa no. I PDF del MUR sono nella pagina sul syllabus
- Un manuale di teoria per materia scritto per il semestre filtro, cioè costruito sulle unità del syllabus e non sull’intero programma universitario: i manuali del primo anno di Medicina sono troppo estesi, quelli del vecchio test troppo superficiali in Fisica
- Un eserciziario con soluzioni spiegate, con problemi numerici di Fisica e Chimica nel formato a completamento
- Le prove ufficiali degli appelli precedenti con le soluzioni commentate
- Un simulatore con il cronometro, per misurare il tempo per domanda e il tipo di errore
Lezioni, frequenza e studio: come incastrarli
La frequenza è obbligatoria e viene rilevata dal tuo ateneo con modalità proprie: senza il requisito di presenza non si accede agli esami, a prescindere da quanto hai studiato. Le lezioni però non sostituiscono lo studio: coprono il syllabus al ritmo del corso, mentre l’esame chiede padronanza ed esercizio.
- Verifica subito nel regolamento della tua sede come vengono rilevate le presenze e se esiste una soglia minima (circolano indicazioni intorno al 51% delle ore)
- Chiudi ogni argomento la settimana stessa in cui viene spiegato: rinviare “a quando avrò finito la teoria” è l’errore più comune di ottobre
- Usa le lezioni per capire, lo studio personale per esercitarti: il rapporto giusto da novembre è un’ora di teoria per due di esercizi
- Chi ha una certificazione DSA o di disabilità chiede subito al servizio inclusione dell’ateneo le misure per l’esame (fino al 30% di tempo in più con DSA e fino al 50% con disabilità, tutor per la lettura): la certificazione va consegnata almeno 15 giorni prima della prova
La strategia sui due appelli
Per ciascuna materia vale automaticamente il voto più alto tra il 10 dicembre e l’11 gennaio, purché almeno 18/30: il primo appello non può penalizzarti. Da qui tre regole.
- Presentati a dicembre in tutte le materie che hai preparato. Il peggio che può succedere è non raggiungere il 18 e ritentare a gennaio con un mese di lavoro mirato.
- Non trattare il primo appello come una prova generale gratis. Arrivarci impreparato su tre materie significa avere un solo appello utile per tutto, con quattro settimane e le vacanze di Natale in mezzo.
- Decidi entro fine novembre quali materie vuoi superare il 10 dicembre e quale conviene rimandare a gennaio: così il mese tra i due appelli diventa un recupero programmato, non una corsa nel panico.
Chi supera un esame e vuole migliorare il voto può ritentarlo senza rischi, perché conta il migliore; i dettagli su accesso e regole sono nella guida al secondo appello del semestre filtro, mentre sezioni, punteggi minimi per sede e scorrimenti sono nella guida alla graduatoria.
Gli errori da evitare
- Iniziare “tra una settimana”. Con un calendario fisso ogni settimana rinviata pesa il 7% del tempo che hai.
- Sottovalutare Fisica. Ha bocciato quattro candidati su cinque nel primo anno. Se non vieni dallo scientifico, va studiata per prima.
- Studiare senza simulazioni nel formato nuovo. Allenarsi sul formato 2025 (15 + 16 in 45 minuti) prepara a una prova che non esiste più.
- Puntare a due materie invece che a tre. Le sezioni sono gerarchiche: due trenta valgono meno di tre diciotto.
- Trascurare la frequenza. Perdere l’accesso agli esami per le presenze è il modo più assurdo di uscire dalla graduatoria.
- Studiare con la tavola periodica sotto gli occhi. All’esame non c’è: allenati senza dal primo giorno.
- Non rivedere gli errori. La simulazione senza correzione misura, non insegna.
Corso o da soli? Come scegliere
Si può preparare il semestre filtro da soli: il programma è pubblico, le prove ufficiali anche, e le simulazioni gratuite esistono. Un corso serve quando manca una delle tre cose che nel primo anno hanno fatto la differenza: un piano settimanale con scadenze precise, esercizi e simulazioni nel formato ufficiale, qualcuno che ogni settimana ti dice se sei in ritardo e dove. Il confronto tra le opzioni disponibili, con prezzi e formati, è nella guida ai migliori corsi di preparazione per Medicina.
Se tenti anche le università private
I test delle private (Cattolica, San Raffaele, Humanitas, Campus Bio-Medico) si svolgono tra febbraio e aprile e sono indipendenti dal semestre filtro: si possono tentare entrambe le strade. Dal 2026 San Raffaele e Campus Bio-Medico chiedono le stesse materie, Biologia, Chimica e Fisica, quindi la preparazione è in gran parte la stessa; Cattolica aggiunge logica e cultura etico-religiosa, Humanitas un test in inglese sul ragionamento scientifico. Date, posti e struttura di ogni prova sono nella guida ai test delle università private; per il corso in inglese delle statali vedi l’IMAT.
Domande frequenti
Quante ore al giorno servono per prepararsi al semestre filtro?
Da quale materia conviene iniziare?
Cosa studiare per il semestre filtro?
Bastano le lezioni universitarie per superare gli esami?
Quali simulazioni usare?
Posso usare i libri per il vecchio test di Medicina?
Meglio puntare a voti alti in due materie o alla sufficienza in tre?
Conviene presentarsi al primo appello anche se non sono pronto?
Sono in quarta superiore: cosa posso fare adesso?
Ho un DSA: come mi preparo e cosa chiedo per l’esame?
In sintesi: cosa fare questa settimana
- Fai una simulazione di partenza per materia, nel formato ufficiale e con il cronometro
- Trasforma i syllabus in un elenco da spuntare e segna cosa hanno già coperto le lezioni
- Controlla il regolamento di frequenza della tua sede
- Studia Fisica per prima e fai esercizi tutti i giorni
- Inizia un quaderno degli errori e aggiornalo dopo ogni simulazione
- Decidi entro fine novembre su quali materie punti il 10 dicembre






