Skip to main content
search
Come Entrare nell’Esercito Italiano: Concorsi e Requisiti 2026

Nell’Esercito si entra solo per concorso pubblico — ma non esiste un unico concorso: esistono percorsi diversi per età, titolo di studio e ambizioni, dal volontario in ferma iniziale all’ufficiale dell’Accademia. In questa guida mettiamo ordine: tutti i percorsi con requisiti a confronto, il bando VFI 2026 (aumentato a 9.000 posti), l’iter del concorso passo per passo — inclusa la fase che elimina più candidati e che quasi nessuno prepara: gli accertamenti attitudinali.

In breve: si entra superando uno dei concorsi del Ministero della Difesa. Le quattro porte principali: VFI (18-24 anni, basta la licenza media — la via più ampia: 9.000 posti nel 2026), Allievi Marescialli (17-26, col diploma), Accademia Militare per Ufficiali (17-22, col diploma), Scuole Militari (15-17, durante le superiori). Per laureati e professionisti: nomine dirette e Riserva Selezionata.
📋 In questa guida
  1. Tutti i percorsi a confronto (tabella)
  2. VFI: la porta d’ingresso (bando 2026 da 9.000 posti)
  3. Marescialli, Accademia, Scuole Militari e nomine dirette
  4. Requisiti comuni (e la questione tatuaggi)
  5. L’iter del concorso passo per passo
  6. Gli accertamenti attitudinali: la fase che elimina di più
  7. Quanto si guadagna: stipendi per grado
  8. I gradi dell’Esercito in breve
  9. Domande frequenti

Tutti i percorsi per entrare nell’Esercito: la tabella

Il percorso giusto dipende da due variabili: età e titolo di studio. Ecco il quadro completo (limiti indicativi: fanno sempre fede i singoli bandi, che possono prevedere elevazioni per chi è già militare):

PercorsoEtàTitolo richiestoCosa diventi
Scuole Militari (“Nunziatella”, “Teulié”)15-17Idoneità al 3° anno di liceoStudente militare (liceo classico/scientifico), corsia preferenziale verso le Accademie
VFI — Volontari in Ferma Iniziale (ex VFP1)18-24Licenza mediaMilitare di truppa in ferma iniziale → VFT → servizio permanente
Allievi Marescialli17-26 (elevabile per militari)Diploma di maturitàSottufficiale, con corso triennale e laurea alla Scuola Sottufficiali di Viterbo
Allievi Ufficiali — Accademia Militare di Modena17-22 (elevabile per militari)Diploma di maturitàUfficiale in servizio permanente, con laurea (Scienze Strategiche, Ingegneria, Medicina…)
Marescialli a nomina direttafino a ~32Laurea specifica per il ruoloSottufficiale con impiego tecnico-professionale
Ufficiali a nomina diretta / AUFPfino a ~35-38Laurea magistraleUfficiale dei ruoli speciali/tecnici o in ferma prefissata
Riserva Selezionataampi (fino a ~54)Laurea magistrale o alta professionalitàUfficiale della riserva richiamabile per esigenze specifiche

Tutti i bandi si trovano sul Portale dei concorsi del Ministero della Difesa e su inPA. Cadenze tipiche: Accademia tra dicembre e gennaio, Marescialli verso marzo, VFI in più blocchi durante l’anno.

VFI Esercito: la porta d’ingresso (bando 2026 da 9.000 posti)

Il concorso VFI — Volontari in Ferma prefissata Iniziale (ha sostituito il vecchio VFP1) è la via d’accesso più ampia: per il 2026 il bando, inizialmente da 6.000 posti, è stato aumentato a 9.000 con il decreto di modifica del 6 febbraio 2026 — un segnale concreto della spinta al reclutamento.

BloccoPostiFinestra domandeIncorporamento indicativo
1° blocco2.80014 ottobre – 26 novembre 2025 (chiuso; graduatorie approvate ad aprile 2026)da maggio 2026
2° blocco3.00012 gennaio – 27 febbraio 2026 (chiuso)da settembre 2026
3° blocco3.20023 giugno – 22 luglio 2026da gennaio 2027
⚠️ Se stai leggendo a ridosso del 22 luglio 2026: la finestra del 3° blocco (3.200 posti, nati dal 22 luglio 2002 al 22 luglio 2008) chiude alle scadenze indicate dal bando. La domanda si presenta solo online sul Portale concorsi della Difesa con SPID o CIE, e serve una PEC intestata a te. Se la finestra è chiusa: i bandi VFI sono periodici, il prossimo ciclo va monitorato su concorsi.difesa.it.

Requisiti VFI

  • Cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici
  • 18 anni compiuti e 24 non superati alla scadenza del blocco
  • Licenza media (diploma di istruzione secondaria di primo grado)
  • Condotta incensurabile; non essere già in servizio come VFI
  • Idoneità fisio-psico-attitudinale (accertata durante il concorso)

E dopo la ferma iniziale?

Il VFI è il primo gradino di una carriera: al termine della ferma iniziale si può accedere alla ferma triennale (VFT) e da lì concorrere per il servizio permanente (contratto a tempo indeterminato da graduato) e per i concorsi interni verso Sergenti e Marescialli. Inoltre, l’esperienza da VFI apre le riserve di posti nei concorsi delle altre forze: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco riservano quote consistenti ai volontari delle Forze Armate.

Gli altri percorsi: Marescialli, Accademia, Scuole Militari e nomine dirette

🎓 Allievi Marescialli (Scuola Sottufficiali di Viterbo)

Col diploma di maturità e tra i 17 e i 26 anni si concorre per il ruolo Marescialli: corso triennale con laurea inclusa, stipendio dal primo giorno e impiego come comandante di piccole unità o specialista tecnico. Il bando esce di norma una volta l’anno (verso marzo).

🎖️ Allievi Ufficiali (Accademia Militare di Modena)

La via per la carriera di comando: 17-22 anni, diploma, concorso molto selettivo (bando tra dicembre e gennaio). Formazione accademica completa con lauree in Scienze Strategiche, Ingegneria o Medicina, indipendenza economica dal primo anno e sbocchi fino ai vertici della Forza Armata.

📚 Scuole Militari (Nunziatella e Teulié)

Per chi ha 15-17 anni e sta completando il biennio delle superiori: triennio liceale (classico o scientifico) in ambiente militare, con retta ridotta rispetto ai collegi privati e una preparazione che storicamente favorisce l’accesso alle Accademie. Non vincola ad arruolarsi dopo il diploma.

💼 Nomine dirette e Riserva Selezionata (per laureati e professionisti)

Chi ha una laurea (specifiche per ruolo) può concorrere come Maresciallo o Ufficiale a nomina diretta con limiti d’età più ampi (indicativamente 32-35 anni, fino a 38 per gli Ufficiali in ferma prefissata). La Riserva Selezionata, infine, arruola come ufficiali della riserva professionisti qualificati (medici, ingegneri, informatici, interpreti…) con limiti d’età molto ampi: per loro l’iter è semplificato, senza le prove concorsuali ordinarie.

Il concorso non si supera solo con i quiz

Prove fisiche, accertamenti sanitari e soprattutto attitudinali: il corso Futura ti prepara a tutte le fasi della selezione, con simulazioni e tutor dedicato.

Scopri la preparazione attitudinale

I requisiti comuni a tutti i concorsi (e la questione tatuaggi)

  • Cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici
  • Condotta incensurabile: niente condanne per delitti non colposi, niente misure di prevenzione, non essere stati espulsi da Forze Armate o corpi militarmente organizzati
  • Idoneità fisio-psico-attitudinale, accertata durante l’iter (non serve certificarla prima)
  • Domanda telematica: SPID o CIE per l’accesso al Portale concorsi, PEC personale per le comunicazioni

Sui tatuaggi, il criterio generale dei bandi: sono causa di esclusione quelli visibili con l’uniforme (comprese le uniformi ginniche) e quelli, anche coperti, contrari al decoro o di contenuto inappropriato. La valutazione concreta avviene agli accertamenti sanitari — e le sfumature sono molte:

🖋️

Le donne concorrono a tutti i ruoli alle stesse condizioni degli uomini dal 2000, senza quote separate; i parametri delle prove fisiche sono differenziati per genere come da bando.

L’iter del concorso passo per passo

  1. Domanda online sul Portale concorsi della Difesa (accesso SPID/CIE, PEC personale), entro la scadenza del bando o del blocco
  2. Valutazione dei titoli (e, nei concorsi per Marescialli e Ufficiali, prova scritta di selezione a quiz: cultura generale, logica, italiano, matematica — la banca dati va studiata con metodo)
  3. Prove di efficienza fisica: corsa, piegamenti, addominali e altri esercizi con parametri fissati dal bando (differenziati per genere); nel VFI 2026 sono disciplinate dall’allegato tecnico del bando
  4. Accertamenti sanitari: visita medica generale e specialistica per l’idoneità psico-fisica (qui si valutano anche i tatuaggi)
  5. Accertamenti attitudinali: test e colloqui per l’idoneità al servizio militare — la fase di cui parliamo nel dettaglio qui sotto
  6. Graduatoria finale e, per i vincitori, incorporamento nei reggimenti/istituti di formazione

Gli accertamenti attitudinali: la fase che elimina di più (e che nessuno prepara)

È il punto cieco della maggior parte dei candidati: ci si allena per mesi sulla corsa e sui quiz, e si arriva impreparati alla selezione attitudinale — che nei concorsi militari elimina una quota di candidati superiore a quanto si immagini, spesso proprio tra chi aveva superato brillantemente le fasi precedenti. Come funziona:

  • Test di personalità a questionario: centinaia di affermazioni a risposta chiusa (vero/falso o a scala) che tracciano un profilo psicologico e ne misurano la coerenza interna — le domande “di controllo” ripropongono lo stesso tema in forme diverse, e le contraddizioni pesano
  • Test biografici e questionari informativi: ricostruiscono percorso scolastico, esperienze, motivazioni; ciò che scrivi qui sarà la base del colloquio — incoerenze tra questionario e colloquio sono il classico motivo di giudizio negativo
  • Eventuali prove di performance: compiti in condizioni di pressione o prove di gruppo, dove si osservano reazione allo stress e dinamiche relazionali
  • Il colloquio con lo psicologo e il perito selettore: il momento decisivo. Non esiste “la risposta giusta”: esiste un profilo coerente, motivato e compatibile con la vita militare — e la differenza tra chi arriva preparato e chi improvvisa si vede in pochi minuti
⚠️ L’errore classico: presentarsi “recitando” il candidato ideale. I test sono costruiti per rilevare proprio questo (le scale di validità servono a quello), e il colloquio smonta le facciate in fretta. La preparazione seria è un’altra cosa: conoscere il formato delle prove, allenarsi a rispondere con coerenza, fare simulazioni di colloquio con chi conosce i criteri di valutazione, e arrivare il giorno della prova senza l’ansia dell’ignoto.

Il percorso Futura di preparazione attitudinale per le Forze Armate include simulazioni dei test, preparazione al colloquio con psicologo e il supporto di un tutor personale per tutte le fasi della selezione:

Quanto si guadagna nell’Esercito: stipendi indicativi per grado

Ruolo / gradoNetto mensile indicativoNote
VFI (ferma iniziale)~ € 900–1.000Con vitto, alloggio e vestiario a carico dell’amministrazione
Volontario in servizio permanente / Graduato€ 1.300–1.500Contratto a tempo indeterminato, cresce con l’anzianità
Sergente€ 1.400–1.600+ indennità di impiego
Maresciallo€ 1.500–1.800Cresce con grado e anzianità
Ufficiale (Tenente → Capitano)€ 1.700–2.200Oltre, per i gradi superiori

Cifre indicative: il netto reale dipende da anzianità, indennità di impiego, straordinari e sede. Le missioni internazionali aggiungono diarie giornaliere che possono valere anche 100 € al giorno, portando il mensile in missione ben oltre il doppio dello stipendio base. A questo si sommano stabilità del posto, previdenza dedicata e progressione garantita.

I gradi dell’Esercito in breve

La gerarchia si articola in quattro categorie, dal basso verso l’alto:

  • Truppa: Soldato (VFI/VFT), Caporale, Caporal Maggiore e gradi dei Graduati (fino a Luogotenente… dei graduati: 1° Caporal Maggiore, Caporal Maggiore Scelto/Capo/Capo Scelto)
  • Sergenti: Sergente, Sergente Maggiore, Sergente Maggiore Capo
  • Marescialli: Maresciallo, Maresciallo Ordinario, Maresciallo Capo, Primo Maresciallo, Luogotenente
  • Ufficiali: Sottotenente, Tenente, Capitano (inferiori); Maggiore, Tenente Colonnello, Colonnello (superiori); Generali (di Brigata, di Divisione, di Corpo d’Armata)

Se stai valutando anche altre divise, il percorso e le logiche dei concorsi sono simili — qui la guida gemella per l’Arma:

🎖️

Domande frequenti

Come si entra nell’Esercito Italiano?
Solo per concorso pubblico del Ministero della Difesa. Le quattro porte principali: VFI (18-24 anni, licenza media), Allievi Marescialli (17-26, diploma), Accademia Militare per Ufficiali (17-22, diploma) e Scuole Militari (15-17). Per laureati: nomine dirette e Riserva Selezionata.
Quali sono i requisiti comuni?
Cittadinanza italiana, diritti civili e politici, condotta incensurabile, idoneità fisio-psico-attitudinale accertata durante il concorso. Poi ogni bando fissa età e titolo di studio del percorso specifico.
Quanti posti VFI ci sono nel 2026?
9.000 (bando inizialmente da 6.000, aumentato col decreto del 6 febbraio 2026), in tre blocchi: 2.800 + 3.000 + 3.200, con finestre di domanda distinte e incorporamenti da maggio 2026 a gennaio 2027.
Si può entrare con la terza media?
Sì, col concorso VFI: basta la licenza media, 18-24 anni e i requisiti generali. Dopo la ferma iniziale si può proseguire verso VFT, servizio permanente e concorsi interni.
Fino a che età ci si può arruolare?
24 anni per i VFI, 26 per i Marescialli, 22 per l’Accademia (con elevazioni per chi è già militare), ~32-35 per le nomine dirette con laurea, limiti molto ampi per la Riserva Selezionata. Fa fede il singolo bando.
Cosa sono gli accertamenti attitudinali?
La fase che valuta l’idoneità psicologica al servizio: test di personalità a questionario (con scale di controllo della coerenza), test biografici, eventuali prove di performance e colloquio con psicologo e perito selettore. Non si “indovinano”: si preparano conoscendo il formato e simulando il colloquio.
Le donne possono arruolarsi?
Sì, in tutti i ruoli e alle stesse condizioni dal 2000, senza quote separate; i parametri delle prove fisiche sono differenziati per genere.
Quanto si guadagna?
Indicativamente: ~900-1.000 € netti da VFI (con vitto e alloggio inclusi), 1.300-1.600 da graduato in servizio permanente/sergente, oltre per marescialli e ufficiali. Le missioni internazionali aggiungono diarie fino a ~100 €/giorno.
I tatuaggi impediscono l’arruolamento?
Solo quelli visibili con l’uniforme (anche ginnica) o di contenuto contrario al decoro. La valutazione avviene agli accertamenti sanitari: per i dettagli su zone e criteri c’è la nostra guida dedicata ai tatuaggi nei concorsi militari.

Da dove iniziare, in pratica

  • Individua il tuo percorso dalla tabella (età + titolo di studio)
  • Attiva SPID (o CIE) e una PEC intestata a te: senza, la domanda non parte
  • Monitora concorsi.difesa.it e inPA: Accademia esce tra dicembre e gennaio, Marescialli verso marzo, VFI in più blocchi l’anno
  • Leggi il bando integrale prima di studiare: requisiti, prove e parametri cambiano da bando a bando
  • Prepara TUTTE le fasi, non solo i quiz: fisica con i parametri del bando e attitudinali con simulazioni serie