Vuoi sapere come diventare vigile del fuoco? Per entrare nel personale permanente del Corpo nazionale devi partecipare a un concorso pubblico, superare le prove e risultare idoneo agli accertamenti. Esiste anche un percorso distinto per diventare vigile del fuoco volontario. Qui trovi requisiti, prove e passaggi aggiornati al bando da 400 posti del 2026.
Aggiornamento del 28 settembre 2026: le domande per il concorso da 400 posti si sono chiuse il 3 agosto 2026. Chi ha già presentato domanda deve seguire gli avvisi nella pagina ufficiale del concorso: la pubblicazione dei calendari e delle comunicazioni ha valore di notifica. I requisiti e le prove descritti di seguito si riferiscono a questo bando; per i concorsi successivi farà fede il nuovo bando.
Aggiornamento del 6 ottobre 2026: la prova preselettiva si svolge il 14 e 15 ottobre 2026 all’Ergife Palace Hotel di Roma, in sei turni divisi per iniziale del cognome. Bisogna presentarsi con la lettera di partecipazione stampata, arrivata per e-mail da [email protected], e un documento di riconoscimento valido. Per allenarti c’è la simulazione gratuita dei quiz Vigili del Fuoco.
Requisiti per diventare vigile del fuoco permanente
Il bando 2026 richiede cittadinanza italiana, godimento dei diritti politici, qualità morali e di condotta previste dalla legge e idoneità psicofisica e attitudinale. Il titolo di studio richiesto è il diploma di istruzione secondaria di secondo grado: il bando consente di conseguirlo anche entro il giorno della prova preselettiva. La sola licenza media non basta per questo concorso.
Per i candidati ordinari occorre non aver compiuto 26 anni alla scadenza delle domande. Il limite può aumentare di un periodo pari al servizio militare effettivamente prestato, fino a tre anni. Per i vigili del fuoco volontari iscritti negli appositi elenchi da almeno un anno, il limite è fissato a 37 anni. Il bando specifica inoltre le cause di esclusione, tra cui una condanna irrevocabile per delitto non colposo e determinate ipotesi di espulsione o destituzione. L’idoneità psicofisica e attitudinale viene verificata durante gli accertamenti previsti dalla procedura.
Come presentare la domanda di partecipazione
La candidatura al concorso per il personale permanente si presenta online sul portale concorsi dei Vigili del Fuoco, con SPID o CIE, nei termini indicati dal bando. Per la selezione 2026 la finestra era dal 3 luglio al 3 agosto: non è più possibile inviare una nuova domanda. Chi si è candidato deve conservare la domanda inviata e controllare gli avvisi pubblicati dal Corpo nazionale e su inPA.

Come funziona il concorso vigili del fuoco 2026
Il concorso da 400 posti è per titoli ed esami. Il percorso prevede una prova preselettiva a quiz, tre prove motorio-attitudinali, la valutazione dei titoli dichiarati nella domanda e gli accertamenti di idoneità per i candidati convocati. Non è prevista una prova orale nel bando 2026.
Prova preselettiva
La preselezione consiste in quesiti a risposta multipla su storia d’Italia dal 1861 a oggi, elementi di chimica e fisica, ragionamento logico, uso delle applicazioni informatiche più diffuse e lingua inglese. Accedono alle prove successive i candidati collocati entro un numero pari a dieci volte i posti banditi, oltre agli eventuali pari merito all’ultima posizione utile. Nel concorso da 400 posti significa almeno 4.000 candidati ammessi alla fase successiva. Il punteggio della preselettiva serve a superare questo sbarramento, ma non entra nel voto finale.
Prove motorio-attitudinali
Il bando prevede tre prove, descritte nel dettaglio nell’allegato A:
- Equilibrio, forza e coordinazione: percorso su trave alta, trazioni alla sbarra, piegamenti sulle braccia e contatto con una sbarra alta. La prova è divisa in tre moduli.
- Resistenza: corsa di 1.200 metri piani, con tempi e punteggi definiti nell’allegato.
- Acquaticità: percorso di 25 metri in piscina, in parte nuotando e in parte in immersione, con superamento degli ostacoli previsti.
Ogni prova vale fino a 30 punti e si supera con almeno 21/30. Nella prima prova la soglia di 21/30 va raggiunta in ciascuno dei tre moduli. Per sostenere le prove fisiche occorre presentare il certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica richiesto dal bando, rilasciato non prima dei 45 giorni precedenti la prova. Senza certificato non si viene ammessi.
Preparati al concorso vigili del fuoco con Futura.
Allenati sui quiz e organizza la preparazione alle prove motorie seguendo le indicazioni del bando.
Valutazione dei titoli e graduatoria
Nel bando 2026 i titoli valutabili sono le patenti di guida indicate nell’allegato B. La patente B vale 1 punto; altre categorie possono valere da 2 a 5 punti. Il massimo è 5 punti e i punteggi delle diverse patenti non si sommano. I titoli devono essere posseduti entro la scadenza delle domande e dichiarati nella candidatura. La graduatoria di merito somma i punteggi delle tre prove motorio-attitudinali e quello del titolo valutabile. Si applicano poi le riserve di posti e le preferenze previste dal bando.
Accertamenti psicofisici e attitudinali
I candidati convocati devono dimostrare l’idoneità psicofisica e attitudinale richiesta per le funzioni operative. Le verifiche sanitarie e attitudinali sono distinte dalle prove motorie: corsa, trazioni e nuoto fanno parte dell’esame, mentre gli accertamenti di idoneità seguono le regole indicate dal bando e dal D.M. 4 novembre 2019, n. 166. Per documenti, convocazioni e modalità pratiche occorre seguire gli avvisi ufficiali del concorso.
Quanto dura la formazione iniziale?
Chi viene assunto come allievo frequenta un corso di formazione residenziale di nove mesi: sei mesi di formazione teorico-pratica e tre mesi di applicazione pratica, secondo l’articolo 6 del D.Lgs. 217/2005 nel testo vigente. Il percorso prepara alle attività di soccorso, all’uso dei mezzi e delle attrezzature e alle procedure di sicurezza. L’indicazione di dodici mesi presente nella versione precedente dell’articolo era superata.
Come diventare vigile del fuoco volontario
Per entrare nei quadri del personale volontario non si presenta la domanda al concorso per i posti permanenti. Si richiede l’iscrizione al Comando dei Vigili del Fuoco della provincia di residenza o, nei casi previsti, di una provincia limitrofa. I requisiti pubblicati dal Corpo nazionale comprendono cittadinanza italiana, età tra 18 e 45 anni, licenza media, godimento dei diritti politici, qualità morali e idoneità psicofisica e attitudinale. Vanno inoltre rispettate le incompatibilità previste per il volontariato.
Il volontario presta servizio quando viene chiamato per le necessità del Corpo e non ha automaticamente un rapporto di impiego permanente. Dopo l’iter di iscrizione è prevista la formazione iniziale organizzata dai Comandi; durata e calendario del corso vanno verificati localmente. L’esperienza da volontario può dare accesso a limiti di età e riserve specifici nei concorsi pubblici, se si soddisfano le condizioni indicate dal relativo bando.

Cosa fanno i vigili del fuoco?
Il Corpo nazionale interviene negli incendi e nelle situazioni di soccorso tecnico urgente: incidenti, persone in pericolo, crolli, allagamenti e altre emergenze. Svolge inoltre attività di prevenzione incendi, formazione e, nei casi previsti, funzioni di polizia giudiziaria. Il lavoro cambia in base alla sede, alla qualifica e alle eventuali specializzazioni, come soccorso acquatico, sommozzatori o unità cinofile.
Quanto guadagna un vigile del fuoco?
Secondo le tabelle del D.P.R. 125/2025, lo stipendio tabellare di un vigile del fuoco è pari a 20.939,77 euro lordi annui su 12 mensilità. La cifra è la sola voce tabellare e non corrisponde alla retribuzione annua complessiva né al netto in busta paga. Si aggiungono, secondo la posizione e il servizio svolto, tredicesima, indennità di rischio, assegno di specificità ed eventuali compensi accessori per turni, lavoro festivo o straordinario. Il netto effettivo varia anche in base alla situazione fiscale personale.
Come prepararsi al concorso
Per la preselezione, organizza lo studio sulle materie elencate nel bando, anche con un percorso di preparazione al concorso VVF, e verifica i progressi con quiz a tempo. Per le prove motorie, consulta l’allegato A: descrive esecuzione, soglie e criteri di punteggio di ogni esercizio. Inserisci per tempo nella preparazione corsa, trazioni, coordinazione e nuoto, evitando di arrivare alla convocazione senza aver provato il percorso acquatico. Ricorda infine di controllare la validità del certificato sportivo richiesto per le prove.
Domande frequenti
Qual è l’età massima per il concorso vigili del fuoco 2026?
Per i candidati ordinari occorre non aver compiuto 26 anni alla scadenza delle domande. Il bando prevede un’elevazione legata al servizio militare effettivo fino a tre anni; per i volontari del Corpo iscritti da almeno un anno il limite è 37 anni.
Basta la licenza media per diventare vigile del fuoco?
Per il concorso da 400 posti del 2026 serve il diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguibile anche entro la prova preselettiva. Per l’iscrizione come vigile volontario è invece richiesta almeno la licenza media.
Ci sono prove scritte e orali?
Il bando 2026 prevede un quiz preselettivo a risposta multipla e tre prove motorio-attitudinali. Non prevede una prova orale. Il punteggio del quiz non contribuisce alla graduatoria finale.
La patente B è obbligatoria?
Il bando 2026 non la indica tra i requisiti di ammissione. La patente B è invece un titolo valutabile e attribuisce 1 punto, se posseduta entro la scadenza e dichiarata nella domanda.
Essere volontario significa diventare permanente?
No. L’iscrizione nei quadri volontari è un percorso distinto dall’assunzione nel personale permanente. Per diventare permanente occorre superare una procedura di reclutamento; nel bando 2026 i volontari in possesso dei requisiti possono beneficiare delle condizioni specifiche previste per loro.
