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Aggiornato al 30 settembre 2026

Il secondo appello del semestre filtro è l’ultima occasione dell’anno per superare, o alzare, gli esami di Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica. Nel 2026/2027 si tiene lunedì 11 gennaio 2027 dalle 11:00, un mese dopo il primo appello del 10 dicembre. Qui trovi le date di entrambi gli appelli, chi può presentarsi, come si svolge la prova, quando escono i risultati, come si accettano i voti e come usare bene le settimane tra le due date.

11 gennaio 2027, ore 11:00Secondo appello, tre prove in contemporanea in tutta Italia
Vale il voto miglioreTra i due appelli conta in automatico il più alto, se almeno 18/30
21 gennaio, ore 23:59Ultimo momento per accettare o rifiutare i voti
La novità del 2026/2027. Per ritentare un esame già superato non devi più rinunciare al voto, come accadeva nel 2025/26: se sostieni entrambe le prove della stessa materia vale da sola quella con il punteggio più alto (DM 941, art. 8, comma 4). Presentarsi a gennaio per migliorare non costa nulla, se non il tempo di studio.
📑 Indice della guida

Le date dei due appelli 2026/2027

Le date delle prove le ha fissate il decreto direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026: le tre materie si svolgono nello stesso giorno e alla stessa ora in tutte le università statali che erogano il semestre filtro. Graduatoria e immatricolazioni sono nell’Allegato 3 al DM 941.

QuandoCosa succede
Fine novembre 2026Fine delle lezioni, almeno 10 giorni prima del primo appello
Entro il 25 novembre 2026Ultimo giorno utile per consegnare all’ateneo la certificazione di DSA o disabilità, almeno 15 giorni prima della prova
Novembre e dicembreIscrizione a ciascun appello sulla piattaforma del tuo ateneo, con le scadenze fissate dalla sede
Giovedì 10 dicembre 2026, ore 11:00Primo appello: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica, Biologia
23 dicembre 2026Esiti del primo appello nell’area riservata di Universitaly
Lunedì 11 gennaio 2027, ore 11:00Secondo appello, stesse tre materie
20 gennaio 2027Esiti del secondo appello
21 gennaio 2027, entro le 23:59Accettazione o rifiuto dei voti; chi non fa nulla li accetta
22 gennaio 2027, ore 16:00Graduatoria nazionale e assegnazione delle sedi su Universitaly
22 – 28 gennaio 2027Immatricolazione o iscrizione per il recupero dei CFU, a pena di decadenza

Tra la pubblicazione degli esiti del primo appello e il secondo appello passano 19 giorni, con le feste di Natale in mezzo. È poco per una materia da rifare da zero, abbastanza per alzare un voto o chiudere gli argomenti rimasti indietro.

Chi può sostenere il secondo appello

Può presentarsi chi è iscritto al semestre filtro e ha rispettato l’obbligo di frequenza dei tre insegnamenti, verificato dal proprio ateneo con le sue regole (Allegato 2, punto 2). Senza frequenza non si accede a nessuno dei due appelli. Il decreto chiede poi di sostenere almeno una delle due prove per ciascuna materia: chi a dicembre salta un esame deve farlo a gennaio (DD 249, art. 1).

A dicembre non ti sei presentato. Puoi sostenere la materia per la prima volta l’11 gennaio. È un’occasione sola: se va male, per quella materia non avrai un voto utile.
A dicembre non hai raggiunto il 18. Il voto insufficiente non conta e non devi cancellarlo: ti iscrivi al secondo appello e ritenti.
A dicembre hai superato l’esame ma vuoi di più. Puoi rifarlo senza rischi: se a gennaio va peggio, resta il voto di dicembre.
Hai già tre voti che ti vanno bene. Il secondo appello non è obbligatorio: puoi non presentarti e aspettare la graduatoria del 22 gennaio.
L’iscrizione si fa sul portale del tuo ateneo, non su Universitaly. Il decreto affida alle università le piattaforme e le scadenze di iscrizione a ciascuna prova (Allegato 2, punto 2). Controlla la pagina del semestre filtro della tua sede appena escono gli esiti di dicembre: le finestre possono essere di pochi giorni.

Come si svolge la prova

Il secondo appello ha lo stesso formato del primo. Ogni materia ha 31 domande in 50 minuti: 21 a risposta multipla con cinque opzioni, una sola corretta, e 10 a completamento, dove scrivi tu la risposta, un solo concetto preciso. Tra una prova e l’altra ci sono 30 minuti di intervallo. Programmi e livello seguono i syllabus 2026, identici in tutta Italia.

  • La prova è su carta. Per ogni materia ricevi un plico con i fogli delle domande, due fogli per la brutta copia e il modulo risposte
  • Si scrive solo con la penna nera che ti consegna l’ateneo (Allegato 2, punto 16)
  • Risposta multipla: segni la casella con una X; puoi correggere una sola volta, annerendo del tutto la casella sbagliata e segnandone un’altra
  • Completamento: scrivi la risposta in stampatello maiuscolo; anche qui una sola correzione, nello spazio sotto
  • Se non vuoi rispondere barri il cerchietto accanto al numero della domanda: la scelta non si può più cambiare
  • Le etichette con il codice a barre abbinano i tuoi moduli alla scheda anagrafica: una va sulla scheda all’inizio, le altre su ciascun modulo alla fine di ogni prova
  • Resti in aula fino alla fine, anche se sostieni una sola materia (Allegato 2, punto 6): tra prove e intervalli sono tre ore e mezza, più il tempo per l’identificazione
DSA e disabilità. Chi ha una diagnosi di DSA ha diritto fino al 30% di tempo in più, chi ha un’invalidità o una certificazione ai sensi della legge 104 fino al 50%. La certificazione va consegnata all’ateneo durante il semestre e comunque almeno 15 giorni prima della prova. I 30 minuti di intervallo partono solo dopo il tempo aggiuntivo (Allegato 2, punto 7).

Punteggio e voto: cosa conta

  • +1 per ogni risposta esatta
  • 0 per ogni risposta non data
  • -0,10 per ogni risposta sbagliata
  • Massimo 31 punti per materia, dove 31 vale 30 e lode, e 93 in tutto
  • L’esame è superato con almeno 18/30
Il voto migliore vale da solo. Se sostieni la stessa materia a dicembre e a gennaio, per la graduatoria prevale in automatico la prova con il punteggio più alto, purché sia almeno 18/30 (DM 941, art. 8, comma 4). Non devi scegliere prima quale tenere.

Con una penalità così bassa conviene rispondere sempre alle domande a risposta multipla: anche tirando a indovinare, in media, si guadagna qualcosa. Nelle domande a completamento invece l’errore costa come nella multipla, ma tirare a indovinare serve a poco. Per la carriera universitaria il punteggio viene arrotondato all’unità più vicina, solo se l’esame è superato (art. 8, comma 3), e su tua richiesta l’ateneo può escludere questi voti dalla media (art. 8, comma 7).

Risultati: quando escono e dove si vedono

Il calendario 2026/2027 indica gli esiti del primo appello il 23 dicembre 2026 e quelli del secondo il 20 gennaio 2027. Le prove vengono lette da CINECA e corrette dalla commissione d’esame di ciascun ateneo, che carica il punteggio sulla piattaforma ministeriale.

  • Dove: su Universitaly, nella tua area personale, in una sezione a cui si accede con l’autenticazione a due fattori
  • Cosa vedi: il punteggio di ogni prova, le immagini del tuo elaborato e della scheda anagrafica, che puoi scaricare
  • In forma anonima: il Ministero pubblica i punteggi solo in ordine di codice etichetta, senza nomi (Allegato 2, punto 20)
  • Accesso: con SPID o CIE per gli studenti italiani, con le credenziali del portale per gli altri

Dopo ciascun appello pubblichiamo su Futura le soluzioni commentate delle tre prove. Per il livello delle domande trovi già le soluzioni del secondo appello 2025/26, con il formato di allora (15 domande a risposta multipla e 16 a completamento in 45 minuti).

Accettare o rifiutare il voto

Al termine della sessione, cioè dopo gli esiti del secondo appello, devi dire per ciascuna materia superata se accetti o rifiuti il voto. Il termine è alle 23:59 del giorno successivo alla pubblicazione degli esiti: con gli esiti il 20 gennaio, entro il 21 gennaio 2027. Se non fai nulla, il voto si intende accettato (DM 941, art. 8, comma 5).

Rifiutare un voto quasi sempre non conviene. Il voto rifiutato non conta per la graduatoria: perdi i punti e, se era l’esame che ti portava in una sezione più alta, scendi di sezione. Se poi ottieni comunque un posto, i CFU di quella materia li devi riconquistare nell’ateneo di assegnazione (art. 8, comma 6). Se il problema è solo la media della carriera, basta chiedere all’ateneo di escludere questi voti dal calcolo.

Le sezioni della graduatoria sono gerarchiche: chi supera tre esami entra nella prima con 300 punti di bonus e precede sempre chi ne ha superati due, qualunque sia il voto. Un 18 accettato in più vale molto più di qualche punto guadagnato altrove. Le regole complete sono nella guida alla graduatoria del semestre filtro.

Cosa cambia rispetto al 2025/26

Se hai letto guide o ascoltato chi ha fatto il semestre l’anno scorso, attenzione: diverse regole sul secondo appello sono cambiate con il DM 941.

Aspetto2025/262026/2027
Ritentare un esame superatoBisognava rinunciare al voto entro circa 48 ore dagli esiti del primo appelloNessuna rinuncia: vale in automatico il voto più alto
Date20 novembre e 10 dicembre 202510 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027
Formato15 domande a risposta multipla e 16 a completamento, 45 minuti21 a risposta multipla e 10 a completamento, 50 minuti
Accettazione dei votiScelta da fare dopo il primo appello, per poter ritentareUna sola scelta, entro il giorno dopo gli esiti del secondo appello
Chi entra in graduatoriaAll’inizio solo chi superava tre esami, poi allargata con il DM 1115Chi supera almeno un esame, in tre sezioni: +300, +200, +100
Iscrizione al secondo appelloFinestra dal 21 novembre al 6 dicembre 2025Sulla piattaforma dell’ateneo, con le scadenze della sede

La cronologia di decreti, correttivi e ricorsi è nella pagina ultime notizie sul semestre filtro.

Come usare le settimane tra i due appelli

La regola del voto migliore rende il primo appello un’occasione senza rischi. Il vero errore è arrivarci senza aver preparato niente e rimandare tutto a gennaio: a quel punto hai una prova sola per tre materie. Dal 23 dicembre, con gli esiti in mano, la scelta dipende da dove sei.

Dopo il 10 dicembre haiCosa conviene fare l’11 gennaio
Tre esami superatiSei già nella prima sezione. Ritenta la materia con il voto più basso solo se hai margine vero: ogni punto conta per la sede
Due esami superatiTutto il tempo sulla terza materia: superarla vale 100 punti di bonus e il passaggio in prima sezione
Un esame superatoPunta sulla materia più vicina al 18, poi sull’altra. Due materie in 19 giorni sono tante: scegli in base ai voti di dicembre
Nessun esame superatoRiparti dalla materia in cui sei andato meglio e non disperdere le ore su tutte e tre
Materie non sostenute a dicembreSono obbligatorie a gennaio: non restano altre occasioni nell’anno
  1. Rivedi l’elaborato di dicembre. Nell’area riservata trovi le immagini delle tue risposte: confrontale con le soluzioni e dividi gli errori tra argomenti non studiati, calcoli sbagliati e distrazioni.
  2. Riparti dal syllabus, non dall’inizio del libro. Le unità con più CFU sono quelle che portano più domande.
  3. Fai almeno una simulazione completa a settimana, 31 domande in 50 minuti, su carta e senza tavola periodica, come il giorno dell’esame.
  4. Non fermarti per le feste. Anche due ore al giorno tra il 24 dicembre e il 6 gennaio ti tengono allenato, e spesso bastano per i punti che mancano al 18.

Oltre alle simulazioni Futura puoi usare la piattaforma gratuita di CRUI e Ministero, con simulazioni nel formato delle prove. Il metodo per materia, i libri e il piano di studio sono nella guida su come prepararsi al semestre filtro.

Un mese per recuperare, se lo usi bene

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Dopo il secondo appello: graduatoria e alternative

Il 22 gennaio 2027 alle 16:00 esce la graduatoria nazionale con le assegnazioni: chi ha un posto si immatricola dal 22 al 28 gennaio, a pena di decadenza. Chi è in seconda o terza sezione entra con riserva e recupera i CFU mancanti prima del secondo semestre, come spiegato nella guida al recupero degli OFA.

  • Corsi affini: chi è in graduatoria ma non in posizione utile passa al corso affine indicato all’iscrizione, con i CFU riconosciuti; le assegnazioni partono dal 16 febbraio 2027
  • Altri corsi di laurea: ci si può iscrivere a qualsiasi corso entro il 12 marzo 2027, anche oltre i termini ordinari
  • Riprovare: il semestre filtro si può ripetere fino a tre volte, con l’esonero dalla frequenza per gli insegnamenti già seguiti
  • Private e IMAT: i test delle università private cadono tra febbraio e aprile, l’IMAT a fine settembre

Domande frequenti sul secondo appello

Quando si svolge il secondo appello del semestre filtro 2026/2027?
Lunedì 11 gennaio 2027 dalle ore 11:00, nello stesso momento in tutte le sedi, con le tre prove di Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia. Il primo appello è giovedì 10 dicembre 2026, sempre dalle 11:00.
Posso rifare al secondo appello un esame già superato?
Sì, e senza rischi: dal 2026/2027 non serve rinunciare al voto. Se sostieni entrambe le prove della stessa materia, per la graduatoria vale in automatico quella con il punteggio più alto, purché sia almeno 18/30.
Come ci si iscrive al secondo appello?
Sulla piattaforma del tuo ateneo, quella indicata dall’università dove frequenti il semestre filtro, entro le scadenze fissate dalla sede. Le prove si sostengono nelle sedi scelte dal tuo ateneo. Possono iscriversi solo gli studenti che hanno rispettato l’obbligo di frequenza.
Quando escono i risultati del semestre filtro?
Secondo il calendario 2026/2027, gli esiti del primo appello escono il 23 dicembre 2026 e quelli del secondo il 20 gennaio 2027. Si vedono su Universitaly, nella propria area personale, con l’autenticazione a due fattori. La graduatoria nazionale esce il 22 gennaio 2027 alle 16:00.
Entro quando devo accettare o rifiutare i voti?
Entro le 23:59 del giorno successivo alla pubblicazione degli esiti del secondo appello, quindi entro il 21 gennaio 2027. Se non esprimi nessuna scelta, i voti si intendono accettati.
Conviene rifiutare un voto basso?
Quasi mai. Il voto rifiutato non conta per la graduatoria, quindi perdi i punti e puoi scendere di sezione; se ottieni comunque un posto, devi riconquistare i CFU di quella materia nell’ateneo di assegnazione. Se ti preoccupa la media, puoi chiedere all’ateneo di escludere dalla media i voti del semestre filtro.
La prova è al computer o su carta?
Su carta. Per ogni materia ricevi un plico con le domande e un modulo risposte da compilare con la penna nera data dall’ateneo: X sulla casella per la risposta multipla, stampatello maiuscolo per il completamento, una sola correzione per domanda.
Se sostengo un solo esame posso uscire prima?
No. Il decreto chiede di restare in aula per tutta la durata delle prove, indipendentemente dall’esame che sostieni: tra le tre prove da 50 minuti e i due intervalli da 30 sono tre ore e mezza, più il tempo per l’identificazione.
Se non mi presento a dicembre posso fare tutto a gennaio?
Sì, ma ogni materia va sostenuta almeno una volta tra i due appelli, e a gennaio avresti una sola occasione per tutte e tre. Dato che il primo appello non può abbassarti il voto, conviene presentarsi a dicembre su tutte le materie preparate.
Cosa succede se non supero nessun esame neanche al secondo appello?
Non entri in graduatoria. Puoi iscriverti a qualsiasi altro corso di laurea entro il 12 marzo 2027, oppure ripetere il semestre filtro l’anno successivo, fino a tre iscrizioni in tutto, con l’esonero dalla frequenza per gli insegnamenti già seguiti.

In sintesi: cosa fare adesso

  • Controlla che la tua frequenza sia in regola: senza, non accedi a nessuno dei due appelli
  • Se hai un DSA o una disabilità, consegna la certificazione all’ateneo entro il 25 novembre
  • Presentati il 10 dicembre su tutte le materie che hai preparato: il voto migliore resta tuo
  • Il 23 dicembre leggi gli esiti, rivedi l’elaborato e decidi su quali materie puntare l’11 gennaio
  • Iscriviti al secondo appello sul portale del tuo ateneo entro la scadenza della sede
  • Il 21 gennaio conferma i voti: rifiutarli quasi sempre ti fa perdere posizioni