Il secondo appello del semestre filtro è l’ultima occasione dell’anno per superare, o alzare, gli esami di Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica. Nel 2026/2027 si tiene lunedì 11 gennaio 2027 dalle 11:00, un mese dopo il primo appello del 10 dicembre. Qui trovi le date di entrambi gli appelli, chi può presentarsi, come si svolge la prova, quando escono i risultati, come si accettano i voti e come usare bene le settimane tra le due date.
📑 Indice della guida
- 1Le date dei due appelli 2026/2027
- 2Chi può sostenere il secondo appello
- 3Come si svolge la prova
- 4Punteggio e voto: cosa conta
- 5Risultati: quando escono e dove si vedono
- 6Accettare o rifiutare il voto
- 7Cosa cambia rispetto al 2025/26
- 8Come usare le settimane tra i due appelli
- 9Dopo il secondo appello: graduatoria e alternative
- 10Domande frequenti
Le date dei due appelli 2026/2027
Le date delle prove le ha fissate il decreto direttoriale n. 249 del 13 luglio 2026: le tre materie si svolgono nello stesso giorno e alla stessa ora in tutte le università statali che erogano il semestre filtro. Graduatoria e immatricolazioni sono nell’Allegato 3 al DM 941.
| Quando | Cosa succede |
|---|---|
| Fine novembre 2026 | Fine delle lezioni, almeno 10 giorni prima del primo appello |
| Entro il 25 novembre 2026 | Ultimo giorno utile per consegnare all’ateneo la certificazione di DSA o disabilità, almeno 15 giorni prima della prova |
| Novembre e dicembre | Iscrizione a ciascun appello sulla piattaforma del tuo ateneo, con le scadenze fissate dalla sede |
| Giovedì 10 dicembre 2026, ore 11:00 | Primo appello: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica, Biologia |
| 23 dicembre 2026 | Esiti del primo appello nell’area riservata di Universitaly |
| Lunedì 11 gennaio 2027, ore 11:00 | Secondo appello, stesse tre materie |
| 20 gennaio 2027 | Esiti del secondo appello |
| 21 gennaio 2027, entro le 23:59 | Accettazione o rifiuto dei voti; chi non fa nulla li accetta |
| 22 gennaio 2027, ore 16:00 | Graduatoria nazionale e assegnazione delle sedi su Universitaly |
| 22 – 28 gennaio 2027 | Immatricolazione o iscrizione per il recupero dei CFU, a pena di decadenza |
Tra la pubblicazione degli esiti del primo appello e il secondo appello passano 19 giorni, con le feste di Natale in mezzo. È poco per una materia da rifare da zero, abbastanza per alzare un voto o chiudere gli argomenti rimasti indietro.
Chi può sostenere il secondo appello
Può presentarsi chi è iscritto al semestre filtro e ha rispettato l’obbligo di frequenza dei tre insegnamenti, verificato dal proprio ateneo con le sue regole (Allegato 2, punto 2). Senza frequenza non si accede a nessuno dei due appelli. Il decreto chiede poi di sostenere almeno una delle due prove per ciascuna materia: chi a dicembre salta un esame deve farlo a gennaio (DD 249, art. 1).
Come si svolge la prova
Il secondo appello ha lo stesso formato del primo. Ogni materia ha 31 domande in 50 minuti: 21 a risposta multipla con cinque opzioni, una sola corretta, e 10 a completamento, dove scrivi tu la risposta, un solo concetto preciso. Tra una prova e l’altra ci sono 30 minuti di intervallo. Programmi e livello seguono i syllabus 2026, identici in tutta Italia.
- La prova è su carta. Per ogni materia ricevi un plico con i fogli delle domande, due fogli per la brutta copia e il modulo risposte
- Si scrive solo con la penna nera che ti consegna l’ateneo (Allegato 2, punto 16)
- Risposta multipla: segni la casella con una X; puoi correggere una sola volta, annerendo del tutto la casella sbagliata e segnandone un’altra
- Completamento: scrivi la risposta in stampatello maiuscolo; anche qui una sola correzione, nello spazio sotto
- Se non vuoi rispondere barri il cerchietto accanto al numero della domanda: la scelta non si può più cambiare
- Le etichette con il codice a barre abbinano i tuoi moduli alla scheda anagrafica: una va sulla scheda all’inizio, le altre su ciascun modulo alla fine di ogni prova
- Resti in aula fino alla fine, anche se sostieni una sola materia (Allegato 2, punto 6): tra prove e intervalli sono tre ore e mezza, più il tempo per l’identificazione
Punteggio e voto: cosa conta
- +1 per ogni risposta esatta
- 0 per ogni risposta non data
- -0,10 per ogni risposta sbagliata
- Massimo 31 punti per materia, dove 31 vale 30 e lode, e 93 in tutto
- L’esame è superato con almeno 18/30
Con una penalità così bassa conviene rispondere sempre alle domande a risposta multipla: anche tirando a indovinare, in media, si guadagna qualcosa. Nelle domande a completamento invece l’errore costa come nella multipla, ma tirare a indovinare serve a poco. Per la carriera universitaria il punteggio viene arrotondato all’unità più vicina, solo se l’esame è superato (art. 8, comma 3), e su tua richiesta l’ateneo può escludere questi voti dalla media (art. 8, comma 7).
Risultati: quando escono e dove si vedono
Il calendario 2026/2027 indica gli esiti del primo appello il 23 dicembre 2026 e quelli del secondo il 20 gennaio 2027. Le prove vengono lette da CINECA e corrette dalla commissione d’esame di ciascun ateneo, che carica il punteggio sulla piattaforma ministeriale.
- Dove: su Universitaly, nella tua area personale, in una sezione a cui si accede con l’autenticazione a due fattori
- Cosa vedi: il punteggio di ogni prova, le immagini del tuo elaborato e della scheda anagrafica, che puoi scaricare
- In forma anonima: il Ministero pubblica i punteggi solo in ordine di codice etichetta, senza nomi (Allegato 2, punto 20)
- Accesso: con SPID o CIE per gli studenti italiani, con le credenziali del portale per gli altri
Dopo ciascun appello pubblichiamo su Futura le soluzioni commentate delle tre prove. Per il livello delle domande trovi già le soluzioni del secondo appello 2025/26, con il formato di allora (15 domande a risposta multipla e 16 a completamento in 45 minuti).
Accettare o rifiutare il voto
Al termine della sessione, cioè dopo gli esiti del secondo appello, devi dire per ciascuna materia superata se accetti o rifiuti il voto. Il termine è alle 23:59 del giorno successivo alla pubblicazione degli esiti: con gli esiti il 20 gennaio, entro il 21 gennaio 2027. Se non fai nulla, il voto si intende accettato (DM 941, art. 8, comma 5).
Le sezioni della graduatoria sono gerarchiche: chi supera tre esami entra nella prima con 300 punti di bonus e precede sempre chi ne ha superati due, qualunque sia il voto. Un 18 accettato in più vale molto più di qualche punto guadagnato altrove. Le regole complete sono nella guida alla graduatoria del semestre filtro.
Cosa cambia rispetto al 2025/26
Se hai letto guide o ascoltato chi ha fatto il semestre l’anno scorso, attenzione: diverse regole sul secondo appello sono cambiate con il DM 941.
| Aspetto | 2025/26 | 2026/2027 |
|---|---|---|
| Ritentare un esame superato | Bisognava rinunciare al voto entro circa 48 ore dagli esiti del primo appello | Nessuna rinuncia: vale in automatico il voto più alto |
| Date | 20 novembre e 10 dicembre 2025 | 10 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027 |
| Formato | 15 domande a risposta multipla e 16 a completamento, 45 minuti | 21 a risposta multipla e 10 a completamento, 50 minuti |
| Accettazione dei voti | Scelta da fare dopo il primo appello, per poter ritentare | Una sola scelta, entro il giorno dopo gli esiti del secondo appello |
| Chi entra in graduatoria | All’inizio solo chi superava tre esami, poi allargata con il DM 1115 | Chi supera almeno un esame, in tre sezioni: +300, +200, +100 |
| Iscrizione al secondo appello | Finestra dal 21 novembre al 6 dicembre 2025 | Sulla piattaforma dell’ateneo, con le scadenze della sede |
La cronologia di decreti, correttivi e ricorsi è nella pagina ultime notizie sul semestre filtro.
Come usare le settimane tra i due appelli
La regola del voto migliore rende il primo appello un’occasione senza rischi. Il vero errore è arrivarci senza aver preparato niente e rimandare tutto a gennaio: a quel punto hai una prova sola per tre materie. Dal 23 dicembre, con gli esiti in mano, la scelta dipende da dove sei.
| Dopo il 10 dicembre hai | Cosa conviene fare l’11 gennaio |
|---|---|
| Tre esami superati | Sei già nella prima sezione. Ritenta la materia con il voto più basso solo se hai margine vero: ogni punto conta per la sede |
| Due esami superati | Tutto il tempo sulla terza materia: superarla vale 100 punti di bonus e il passaggio in prima sezione |
| Un esame superato | Punta sulla materia più vicina al 18, poi sull’altra. Due materie in 19 giorni sono tante: scegli in base ai voti di dicembre |
| Nessun esame superato | Riparti dalla materia in cui sei andato meglio e non disperdere le ore su tutte e tre |
| Materie non sostenute a dicembre | Sono obbligatorie a gennaio: non restano altre occasioni nell’anno |
- Rivedi l’elaborato di dicembre. Nell’area riservata trovi le immagini delle tue risposte: confrontale con le soluzioni e dividi gli errori tra argomenti non studiati, calcoli sbagliati e distrazioni.
- Riparti dal syllabus, non dall’inizio del libro. Le unità con più CFU sono quelle che portano più domande.
- Fai almeno una simulazione completa a settimana, 31 domande in 50 minuti, su carta e senza tavola periodica, come il giorno dell’esame.
- Non fermarti per le feste. Anche due ore al giorno tra il 24 dicembre e il 6 gennaio ti tengono allenato, e spesso bastano per i punti che mancano al 18.
Oltre alle simulazioni Futura puoi usare la piattaforma gratuita di CRUI e Ministero, con simulazioni nel formato delle prove. Il metodo per materia, i libri e il piano di studio sono nella guida su come prepararsi al semestre filtro.
Dopo il secondo appello: graduatoria e alternative
Il 22 gennaio 2027 alle 16:00 esce la graduatoria nazionale con le assegnazioni: chi ha un posto si immatricola dal 22 al 28 gennaio, a pena di decadenza. Chi è in seconda o terza sezione entra con riserva e recupera i CFU mancanti prima del secondo semestre, come spiegato nella guida al recupero degli OFA.
- Corsi affini: chi è in graduatoria ma non in posizione utile passa al corso affine indicato all’iscrizione, con i CFU riconosciuti; le assegnazioni partono dal 16 febbraio 2027
- Altri corsi di laurea: ci si può iscrivere a qualsiasi corso entro il 12 marzo 2027, anche oltre i termini ordinari
- Riprovare: il semestre filtro si può ripetere fino a tre volte, con l’esonero dalla frequenza per gli insegnamenti già seguiti
- Private e IMAT: i test delle università private cadono tra febbraio e aprile, l’IMAT a fine settembre
Domande frequenti sul secondo appello
Quando si svolge il secondo appello del semestre filtro 2026/2027?
Posso rifare al secondo appello un esame già superato?
Come ci si iscrive al secondo appello?
Quando escono i risultati del semestre filtro?
Entro quando devo accettare o rifiutare i voti?
Conviene rifiutare un voto basso?
La prova è al computer o su carta?
Se sostengo un solo esame posso uscire prima?
Se non mi presento a dicembre posso fare tutto a gennaio?
Cosa succede se non supero nessun esame neanche al secondo appello?
In sintesi: cosa fare adesso
- Controlla che la tua frequenza sia in regola: senza, non accedi a nessuno dei due appelli
- Se hai un DSA o una disabilità, consegna la certificazione all’ateneo entro il 25 novembre
- Presentati il 10 dicembre su tutte le materie che hai preparato: il voto migliore resta tuo
- Il 23 dicembre leggi gli esiti, rivedi l’elaborato e decidi su quali materie puntare l’11 gennaio
- Iscriviti al secondo appello sul portale del tuo ateneo entro la scadenza della sede
- Il 21 gennaio conferma i voti: rifiutarli quasi sempre ti fa perdere posizioni
