È ufficiale: il bando è uscito. Con decreto dipartimentale n. 2488 del 2 luglio 2026, pubblicato su InPA e su vigilfuoco.it, è indetto il concorso pubblico, per titoli ed esami, a 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo Nazionale. Le domande si presentano dal 3 luglio al 3 agosto 2026, esclusivamente online.
In questa guida trovi tutti i dati ufficiali del bando: requisiti, riserve (con la novità del 15% per il servizio civile), preselettiva, prove motorio-attitudinali aggiornate (occhio: la corsa passa a 1.200 metri e la Prova 1 cambia un modulo), titoli e graduatoria.
Il bando in sintesi
| Bando | D.D. n. 2488 del 2 luglio 2026 (per titoli ed esami) |
| Posti | 400 — qualifica di vigile del fuoco |
| Domande | Dal 3 luglio al 3 agosto 2026 (ore 24:00), solo online su concorsionline.vigilfuoco.it con SPID o CIE |
| Riserve | 45% VFP Forze Armate · 35% volontari CNVVF · 15% servizio civile universale (novità) |
| Preselettiva | Modalità comunicate il 15 settembre 2026; passano i primi 4.000 (10× i posti) |
| Prove | 3 motorio-attitudinali (soglia 21/30 ciascuna): trave + trazioni + piegamenti/sbarra, corsa 1.200 m, nuoto 25 m con apnea |
| Graduatoria | Somma punteggi prove + titoli (max 5 punti, patenti) |
📋 Indice della guida
- Il bando ufficiale: posti e riserve
- Come presentare la domanda (3 luglio – 3 agosto)
- Requisiti di accesso
- La prova preselettiva
- Le prove motorio-attitudinali (dati bando 2026)
- Titoli valutabili e graduatoria
- Errori comuni da evitare
- Quanto guadagna un Vigile del Fuoco
- Dopo il concorso: corso di formazione e carriera
- Strategia di preparazione
- Domande frequenti
Il bando ufficiale: 400 posti e tre riserve
Il concorso è indetto per titoli ed esami a 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco. Il bando è stato pubblicato il 2 luglio 2026 sul Portale unico del reclutamento inPA e sul sito ufficiale dei Vigili del Fuoco, dove trovi anche gli allegati A (prove) e B (titoli).
Le riserve di posti (art. 1 del bando)
| Quota | Categoria riservata | Requisiti (alla scadenza del bando) | Posti su 400 |
|---|---|---|---|
| 45% | Volontari in ferma prefissata delle Forze Armate (in servizio o in congedo) | Non aver compiuto 25 anni + almeno 12 mesi di servizio completati | 180 |
| 35% | Personale volontario del Corpo Nazionale VVF | Iscrizione negli elenchi da almeno 3 anni + almeno 120 giorni di servizio effettuato | 140 |
| 15% | 🆕 Operatori volontari del servizio civile universale | Servizio civile universale concluso senza demerito | 60 |
| 5% | Quota non riservata | Solo i requisiti generali | 20 |
Come presentare la domanda: dal 3 luglio al 3 agosto 2026
La domanda si presenta esclusivamente online tramite l’applicazione disponibile su concorsionline.vigilfuoco.it, autenticandosi con SPID o CIE. Il termine è perentorio: 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione su inPA, quindi dal 3 luglio fino alle ore 24:00 del 3 agosto 2026. Non sono ammesse altre forme di invio (niente PEC, niente cartaceo).
- Se compili più volte il format online, vale solo l’ultima domanda inviata nei termini
- In domanda dichiari: dati anagrafici, residenza, e-mail e PEC, titolo di studio, eventuali riserve, titoli preferenziali (D.P.R. 487/1994) e titoli valutabili (Allegato B)
- I titoli non dichiarati in domanda non vengono valutati in graduatoria: compila con attenzione
- Candidati con DSA: puoi chiedere strumenti compensativi e/o tempi aggiuntivi, documentando via PEC ([email protected]) entro 15 giorni dalla scadenza delle domande
- Eventuali variazioni di indirizzo si comunicano dal portale, sezione “Il mio profilo”
Requisiti di accesso (art. 2 del bando)
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana
- Godimento dei diritti politici
- Età: non aver compiuto il 26° anno alla scadenza delle domande (3 agosto 2026)
- Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado, conseguibile anche entro la data della prova preselettiva
- Idoneità psico-fisica e attitudinale: requisiti del D.M. 4 novembre 2019, n. 166
- Qualità morali e di condotta (art. 26 L. 53/1989 e art. 35, c. 6, D.Lgs. 165/2001)
Sono esclusi gli espulsi da Forze Armate e corpi militarmente organizzati, i condannati in via irrevocabile per delitti non colposi, i sottoposti a misure di prevenzione, i destituiti/dispensati/decaduti da impieghi pubblici.
Elevazioni al limite di età
| Condizione | Limite elevato a | Requisito |
|---|---|---|
| Volontario CNVVF | 37 anni | Iscrizione negli appositi elenchi da almeno 1 anno |
| Servizio militare prestato | fino a +3 anni sul limite | Elevazione pari all’effettivo servizio prestato (art. 2049 D.Lgs. 66/2010), max 3 anni |
La prova preselettiva: modalità comunicate il 15 settembre 2026
Le prove d’esame sono subordinate a una prova preselettiva. Il bando fissa già la data chiave: il 15 settembre 2026, su inPA e vigilfuoco.it, sarà comunicata la modalità di esecuzione della preselettiva. La pubblicazione ha valore di notifica per tutti i candidati: nessuna comunicazione personale.
Materie della preselettiva (art. 7)
- Storia d’Italia dal 1861 ad oggi
- Elementi di chimica e fisica (nel 2024 era solo chimica: la fisica è un’aggiunta del bando 2026)
- Quesiti logico-deduttivi e analitici
- Applicazioni informatiche più diffuse e lingua inglese
I quesiti sono a risposta multipla, raggruppati per tipologia, con correzione automatizzata. È ammesso alle prove d’esame un numero di candidati pari a 10 volte i posti (quindi i primi 4.000), più tutti i pari merito dell’ultimo ammesso. La mancata presentazione è considerata rinuncia, qualunque ne sia la causa.
Le prove motorio-attitudinali: dati ufficiali dall’Allegato A del bando 2026
Tre prove, ciascuna con punteggio massimo 30 punti e soglia di superamento 21/30. L’ordine di esecuzione lo decide la commissione. I dati che seguono sono quelli ufficiali dell’Allegato A del bando 2026 — e ci sono cambiamenti rilevanti rispetto al 2024: la trave scende da 5 a 3 minuti, il Modulo C è un esercizio nuovo e la corsa passa da 1.000 a 1.200 metri.
Prova 1 — Equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria (3 moduli)
Il voto della Prova 1 è la media aritmetica dei tre moduli, ma ogni singolo modulo deve essere ≥ 21/30. Tra un modulo e il successivo: almeno 15 minuti di recupero.
| Modulo | Esercizio | Tempo max | Soglia 21/30 | Punteggio 30/30 |
|---|---|---|---|---|
| A | Traslocazione su trave alta (lunga 5 m, larga 10 cm, altezza ~4 m ± 0,5 m, con caschetto e imbragatura; fino a 2 ripetizioni in caso di caduta) | 3’00” | Completamento alla terza esecuzione | Completamento alla prima esecuzione (25/30 alla seconda) |
| B | Trazioni complete alla sbarra fissa (presa dorsale, pollici in dentro, consecutive, mento oltre la sbarra) | 1’00” | ≥ 4 uomini / ≥ 2 donne | ≥ 13 uomini / ≥ 7 donne |
| C 🆕 | Piegamenti sulle braccia e contatto sbarra alta: dalla stazione eretta a terra proni con braccia distese in alto, poi ritorno in piedi toccando con entrambe le mani una sbarra regolata all’altezza delle dita | 1’00” | 18 progressioni (U) / 16 (D) | ≥ 27 (U) / ≥ 25 (D) |
Modulo A — dettaglio ripetizioni: 30/30 se completi alla prima esecuzione, 25/30 alla prima ripetizione, 21/30 alla seconda ripetizione. In caso di caduta il cronometro si ferma e il tempo residuo resta a disposizione per la ripetizione. Obbligo di alternare l’appoggio dei piedi. Modulo C: è consentita una fase di volo per raggiungere la sbarra; la progressione conta solo se entrambi gli esercizi (prono a terra + contatto sbarra) sono eseguiti correttamente.
Prova 2 — Resistenza: corsa 1.200 metri 🆕
Percorrenza di 1.200 metri piani (non più 1.000 come nel 2024) nel minor tempo possibile, in batterie fino a 10 candidati, con cronometraggio elettronico + manuale di riserva.
| Punteggio | Uomini | Donne |
|---|---|---|
| 21/30 (soglia) | ≤ 4’55” | ≤ 5’40” |
| 30/30 (massimo) | ≤ 4’15” | ≤ 5’00” |
Il tempo è rilevato almeno al decimo di secondo e troncato al secondo intero: 4’54″9 vale 4’54”. Ai fini dell’allenamento: la soglia dei 4’55” sui 1.200 m corrisponde a un ritmo di circa 4’05″/km — più “gestibile” dei vecchi 1.000 m in 3’55”, ma su una distanza più lunga che punisce chi parte troppo forte.
Prova 3 — Acquaticità: 25 m in piscina con 5 ostacoli e 8 m in apnea
Ingresso in acqua con passo avanti e caduta verticale, 9 m in galleggiamento prono (qualsiasi stile: crawl, rana, farfalla, trudgeon), poi immersione e 8 m in apnea superando in immersione i 5 ostacoli sommersi (alti 70 cm, larghi quanto la corsia, posizionati a 9-11-13-15-17 m), senza che nessuna parte del corpo emerga; riemersione obbligatoria dopo il quinto ostacolo e ultimo tratto in galleggiamento prono fino alla piastra dei 25 m.
| Punteggio | Uomini | Donne |
|---|---|---|
| 21/30 (soglia) | ≤ 35″ | ≤ 37″ |
| 30/30 (massimo) | ≤ 19″ | ≤ 21″ |
È tollerato darsi una spinta sul fondo in fase di emersione o toccare accidentalmente corsie/ostacoli; è vietato usarli per sostenersi o tirarsi (= prova non superata). Se passi sopra il primo ostacolo puoi sanare tornando immediatamente indietro, senza interruzione del cronometro.
Come allenarsi: distribuzione settimanale
- Allenamento 4–5 volte a settimana (progressivo, con almeno un giorno di recupero completo)
- 2 sedute “forza funzionale”: trazioni, burpee-like per il nuovo Modulo C (terra→in piedi→reach in alto), core e stabilità
- 1 seduta “equilibrio e coordinazione”: propriocezione, camminata su travi basse, controllo motorio (Modulo A)
- 2 sedute “corsa”: ritmi gara sui 1.200 m + intervalli 300–400 m (Prova 2)
- 2 sedute “acqua”: stile libero, apnea progressiva in sicurezza, subacquea con cambi di profondità (Prova 3)
Titoli valutabili e formazione della graduatoria
Il concorso è “per titoli ed esami”: superata la fase delle prove, si passa alla valutazione dei titoli dell’Allegato B, per un massimo di 5 punti. I punteggi non sono cumulabili tra loro: vale il titolo più elevato posseduto alla data di scadenza della domanda. I titoli valutabili riguardano principalmente le patenti di guida (le categorie superiori valgono di più, fino a 5 punti).
Come si forma la graduatoria (art. 9)
- Graduatoria di merito = somma dei punteggi delle tre prove motorio-attitudinali + punteggio titoli
- A parità di punteggio: titoli di preferenza del D.P.R. 487/1994 (da dichiarare in domanda)
- A ulteriore parità: prevale il candidato più giovane (L. 191/1998)
Accertamento psico-fisico finale (D.M. 166/2019)
I candidati collocati in posizione utile in graduatoria sono sottoposti agli accertamenti dell’idoneità fisica, psichica e attitudinale previsti dal D.M. 4 novembre 2019, n. 166: visita medica e valutazione psico-attitudinale. È un giudizio di idoneità sì/no — non assegna punti — e chi non risulta idoneo è escluso, anche se in posizione utile. L’idoneità deve permanere fino all’immissione in ruolo.
Errori comuni da evitare (quelli che ti eliminano)
❌ Errore #1: allenarsi solo sulla corsa
Serve un profilo motorio completo: equilibrio (Modulo A), tirata (Modulo B), reattività terra-in piedi (nuovo Modulo C), resistenza sui 1.200 m, acquaticità. Se fai solo corsa, rischi di arrivare “in forma” ma di essere eliminato ai moduli della Prova 1 o in acqua.
❌ Errore #2: trascurare l’acquaticità
L’apnea di 8 metri superando 5 ostacoli non è banale se non hai base natatoria. Se parti da zero, inserisci il nuoto da subito: serve tempo per costruire confidenza in acqua e gestione della respirazione. Non si recupera in due settimane.
❌ Errore #3: studiare senza simulazioni cronometrate
Alla preselettiva il punteggio lo fai col tempo: riconoscere domande facili, saltare quelle costose, ridurre errori ricorrenti. E dal 2026 c’è anche la fisica tra le materie: non farti sorprendere. Senza timer, non stai allenando la gara.
❌ Errore #4: sbagliare il timing del certificato medico
Il certificato agonistico deve essere rilasciato non prima di 45 giorni dalla prova: farlo troppo presto significa presentarsi con un documento non valido, cioè esclusione. Aspetta il calendario delle prove e programma la visita di conseguenza.
❌ Errore #5: dimenticare riserve e titoli in domanda
Riserve (45% / 35% / 15%), titoli preferenziali e patenti vanno dichiarati nella domanda, pena la non valutazione. Con una quota libera di appena il 5%, dichiarare correttamente la propria riserva può letteralmente decidere l’esito.
❌ Errore #6: sottovalutare il Modulo A (trave)
Molti candidati hanno forza e fiato, ma perdono equilibrio a 4 metri di altezza con caschetto e imbragatura — e ora il tempo massimo è sceso a 3 minuti. Lavora sulla propriocezione e sulla gestione dello stress in quota fin dai primi mesi.
Quanto guadagna un Vigile del Fuoco (stima neoassunto)
Lo stipendio varia in base a qualifica, anzianità e indennità (turni, notturni, rischio, straordinari). Dopo il rinnovo CCNL 2022-2024 recepito con DPR del 30 giugno 2025 (incremento medio di circa 186€ netti/mese), per un neoassunto il netto base si aggira indicativamente su € 1.500 – 1.700 al mese (escluse indennità specifiche e voci accessorie variabili).
| Scenario | Netto mensile (indicativo) | Note |
|---|---|---|
| Allievo (durante il corso di formazione) | ~ € 1.530 | Indennità di allievo, vitto/alloggio a carico dell’Amministrazione |
| Neoassunto operativo (solo base, post-CCNL 2022-2024) | € 1.500 – 1.700 | Stima senza indennità variabili |
| Operativo a pieno servizio (con turni, notturni, rischio +6,5%, straordinari) | € 1.700 – 2.000 | Dipende da sede e impiego; assegni territoriali al Nord +70/110€ |
| Capo Squadra / con anzianità | Oltre € 2.000 | Progressione di carriera + indennità operative + assegno di specificità |
Dopo il concorso: corso di formazione, carriera e specializzazioni
Superati gli accertamenti psico-fisici, i vincitori diventano Allievi Vigili del Fuoco e frequentano un corso di formazione presso le Scuole Centrali Antincendi (SCA) di Capannelle (Roma). La durata varia da concorso a concorso (negli ultimi anni tra 6 e 9 mesi) ed è articolata in due fasi:
- Fase 1 — Formazione di base: studio teorico, addestramento operativo e pratica presso le SCA di Capannelle. Discipline tipiche: prevenzione incendi, soccorso tecnico urgente, protezione civile, normativa, tecniche operative.
- Fase 2 — Applicazione pratica: inserimento presso poli didattici territoriali, Scuola di Formazione Operativa di Montelibretti o Comandi provinciali, con tutoraggio da parte di personale esperto.
Superato il corso, si è assunti nel Corpo Nazionale a tempo indeterminato e assegnati alla sede in base alla graduatoria e alla disponibilità dei posti. Durante il corso è previsto un trattamento economico (indennità di allievo, ~1.530€) con vitto, alloggio e formazione a carico dell’Amministrazione.
Specializzazioni possibili dopo l’assunzione:
- SAF (Speleo Alpino Fluviale — soccorso in ambiente impervio)
- USAR (Urban Search and Rescue — ricerca e soccorso in macerie)
- NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico)
- Nucleo Cinofili, Sommozzatori, Elicotteristi, Nautico
Progressioni (schema generale):
- Vigile → Vigile Esperto (per anzianità)
- Vigile Esperto → Capo Squadra (concorso interno)
- Capo Squadra → Capo Reparto (concorso interno)
- Progressione verso ruoli direttivi e ispettivi tramite procedure specifiche e concorsi pubblici distinti
Strategia Futura: come organizzare la preparazione da qui alla preselettiva
Tra la chiusura delle domande (3 agosto) e la comunicazione delle modalità di preselettiva (15 settembre) c’è la finestra giusta per costruire il vantaggio. Con 30.000-50.000 candidature attese sui bandi VVF e solo 4.000 posti per le prove, la preselettiva è il primo vero sbarramento.
Step 1: fai una simulazione ora
Non per “vedere quanto fai”, ma per capire che tipo di errori commetti: concetto, distrazione, tempo, strategia. E ricorda le materie 2026: storia d’Italia dal 1861, chimica e fisica, logica, informatica, inglese.
Step 2: micro-routine quotidiana
60–90 minuti al giorno fatti bene (quiz mirati + teoria essenziale + fisico) battono 6 ore “random” una volta a settimana. Il concorso VVF premia la costanza, non gli sprint.
Step 3: fisico “da moduli”
Allenati su ciò che verrà misurato: equilibrio/stabilità (trave, ora in 3 minuti) + tirata (trazioni) + reattività terra-in piedi (nuovo Modulo C) + ritmo gara sui 1.200 m + acquaticità con apnea. Non servono “muscoli belli”: serve superare la soglia 21/30 in ogni disciplina — e ogni punto sopra la soglia vale in graduatoria.
Step 4: simulazione settimanale + revisione
Ogni simulazione deve produrre una correzione. È questo che ti fa salire in punteggio, non il numero di quiz risolti.
Inizia la preparazione con FuturaChecklist domanda: cosa serve subito (scadenza 3 agosto)
- SPID o CIE attivi per accedere a concorsionline.vigilfuoco.it
- E-mail e PEC personale da indicare in domanda per le comunicazioni ufficiali
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado (o conseguimento previsto entro la preselettiva)
- Se sei volontario CNVVF: dati di iscrizione negli elenchi (data e giorni di servizio) per riserva 35% e/o elevazione a 37 anni
- Se sei VFP in servizio o congedo: documentazione dei 12 mesi di servizio (riserva 45%, under 25)
- Se hai concluso il servizio civile universale senza demerito: dichiaralo per la riserva 15%
- Se possiedi patenti superiori: dichiarale in domanda (max 5 punti, non cumulabili)
- Titoli di preferenza D.P.R. 487/1994: da dichiarare in domanda
- Programma (ma non fare ancora) il certificato agonistico: va rilasciato entro i 45 giorni precedenti le prove fisiche
Domande Frequenti (FAQ)
Il bando da 400 posti è ufficiale?
Fino a quando posso fare domanda?
Se ho 30+ anni posso partecipare?
Mi diplomo dopo la scadenza della domanda: posso partecipare?
La riserva del 35% per volontari CNVVF è automatica?
Cosa è cambiato nelle prove fisiche rispetto al 2024?
Se fallisco il Modulo B della Prova 1 (trazioni) ma passo tutti gli altri, sono fuori?
Il punteggio della preselettiva conta per la graduatoria?
Che certificato medico serve per le prove?
Lo stipendio iniziale è 1.800€ netti?
Cosa succede se sono in graduatoria ma non supero gli accertamenti psico-fisici?
Quanto dura il corso di formazione?
Risorse utili e canali ufficiali
📌 Documenti e canali ufficiali:
- Bando ufficiale + Allegati A e B: pagina del concorso su vigilfuoco.it
- Portale domande: concorsionline.vigilfuoco.it
- InPA: inpa.gov.it (avvisi con valore di notifica, incluso quello del 15 settembre sulla preselettiva)
📚 Cosa studiare per la preselettiva:
- Storia d’Italia dal 1861 ad oggi
- Elementi di chimica e fisica
- Quesiti logico-deduttivi e analitici
- Applicazioni informatiche di base e lingua inglese
📖 Riferimenti normativi principali:
- D.D. n. 2488 del 2 luglio 2026 — Bando di concorso (400 posti) + Allegati A e B
- D.Lgs. 13 ottobre 2005, n. 217 — Ordinamento del personale del CNVVF
- D.M. 4 novembre 2019, n. 166 — Requisiti psico-fisici e attitudinali
- D.M. 5 novembre 2019, n. 167 — Limiti di età per l’accesso ai ruoli CNVVF
- D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 (art. 2049) — Elevazione età per servizio militare
- D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 — Titoli di preferenza nei concorsi pubblici
Conclusione: cosa fare adesso
Il bando c’è, le date pure. Da qui al 3 agosto: domanda (con riserve e titoli dichiarati correttamente). Da qui al 15 settembre e oltre: preparazione seria su quiz e fisico. Il concorso VVF resta aperiodico: se perdi questo treno, il prossimo potrebbe essere tra due o quattro anni.
🎯 Checklist finale
- Invia la domanda su concorsionline.vigilfuoco.it entro il 3 agosto 2026 (ore 24:00)
- Dichiara in domanda riserve (45% VFP / 35% CNVVF / 15% servizio civile), titoli preferenziali e patenti
- Verifica il tuo limite d’età (26 / volontari CNVVF 37 / militari +3)
- Segna il 15 settembre 2026: comunicazione modalità preselettiva su inPA e vigilfuoco.it
- Imposta routine quiz con timer + revisione (occhio alla novità: chimica e fisica)
- Allenamento “da moduli”: trave/equilibrio + trazioni + terra-in piedi (nuovo Modulo C) + corsa 1.200 m + nuoto con apnea
- Programma il certificato agonistico nei 45 giorni precedenti le prove (non prima)
- Monitora inPA + vigilfuoco.it: le pubblicazioni valgono come notifica






