Il Concorso Marescialli Carabinieri 2026 è ufficialmente in corso: il Ministero della Difesa ha bandito 898 posti per l’ammissione al 16° Corso Triennale (2026–2029) di Allievi Marescialli del Ruolo Ispettori dell’Arma dei Carabinieri. La prova preliminare si è svolta tra fine marzo e inizio aprile 2026 e le prove successive sono già in programma.
In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: cos’è il ruolo del Maresciallo, i requisiti per civili e militari, il dettaglio di ogni singola prova, il calendario aggiornato, lo stipendio per grado, la questione tatuaggi, il corso triennale a Firenze e — soprattutto — come prepararsi efficacemente per ogni fase. Ogni dato è verificato sul bando ufficiale del 16 febbraio 2026.
Cos’è il Concorso Marescialli Carabinieri 2026
Il Concorso Allievi Marescialli Carabinieri 2026 è un concorso pubblico per titoli ed esami indetto dal Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare. Il bando, firmato il 16 febbraio 2026 e pubblicato il 18 febbraio sia sul sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri sia sul portale InPA, prevede l’ammissione al 16° corso triennale (2026–2029) presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze.
Si tratta di una delle selezioni più importanti del comparto sicurezza-difesa: il Maresciallo è una figura cardine dell’Arma, inquadrata nel Ruolo Ispettori. È il sottufficiale che coordina le attività operative sul territorio, guida le pattuglie, gestisce le Stazioni Carabinieri e rappresenta il punto di contatto diretto tra l’istituzione e i cittadini.
Al termine del percorso formativo triennale, i vincitori ottengono una laurea in Scienze Giuridiche della Sicurezza (classe L-14) — completamente gratuita — e vengono immessi stabilmente nei ranghi dell’Arma con contratto a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione.
Il concorso è aperto sia ai civili (cittadini italiani diplomati) sia ai militari già in servizio nell’Arma dei Carabinieri, con requisiti differenziati per le due categorie.
Posti disponibili e riserve
I posti messi a bando sono complessivamente 898, così ripartiti:
- 699 posti aperti a tutti i candidati idonei (civili e militari)
- 199 posti riservati a categorie tutelate: coniugi e figli superstiti di personale delle Forze Armate e Forze di Polizia deceduto in servizio e per causa di servizio; diplomati delle Scuole Militari dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica; assistiti dagli enti di assistenza per orfani dei militari
Tra i vincitori complessivi, 36 saranno destinati alla specializzazione in materia di tutela forestale, ambientale e agroalimentare (F.A.A.), ai sensi dell’art. 683, comma 7 del D.Lgs. 66/2010. La preferenza per la specializzazione F.A.A. può essere espressa direttamente nella domanda di partecipazione.
Requisiti di partecipazione
Il bando distingue in modo netto i requisiti tra candidati civili e militari in servizio. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda (19 marzo 2026) e mantenuti fino alla data di incorporamento presso la Scuola di Firenze, pena l’esclusione.
Requisiti per i candidati civili
- Cittadinanza italiana
- Età: aver compiuto 17 anni e non aver superato il 26° anno (28 per chi ha svolto servizio militare)
- Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (quinquennale o quadriennale con anno integrativo) — conseguibile anche entro l’a.s. 2025-2026
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali per delitti non colposi
- Condotta incensurabile
- Non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un pubblico impiego
- Non essere stati sottoposti a misure di prevenzione
Requisiti per i militari in servizio nell’Arma
Possono partecipare i militari appartenenti al ruolo dei Sovrintendenti, degli Appuntati e Carabinieri (compresi gli appartenenti al Ruolo Forestale) e gli Allievi Carabinieri.
- Età massima: 30 anni
- Idoneità al servizio militare incondizionato (i temporaneamente inidonei sono ammessi con riserva)
- Diploma di scuola superiore (conseguibile entro l’a.s. 2025-2026)
- Nessuna sanzione disciplinare superiore alla consegna nell’ultimo biennio
- Qualifica non inferiore a “nella media” negli ultimi due anni
- Non essere stati giudicati inidonei all’avanzamento di grado nell’ultimo biennio
Limiti d’età — riepilogo
| Categoria | Età minima | Età massima | Note |
|---|---|---|---|
| Candidati civili | 17 anni | 26 anni | 28 per ex militari con ferma ≥ obbligatoria |
| Militari in servizio nell’Arma | — | 30 anni | Alla scadenza del bando |
Come si presenta la domanda
La domanda di partecipazione doveva essere compilata e inviata esclusivamente online tramite il portale www.carabinieri.it – Area Concorsi, autenticandosi con SPID (livello 2) o CIE. La finestra temporale andava dal 18 febbraio al 19 marzo 2026 (ore 23:59). I termini sono ora scaduti.
Autenticazione con SPID o CIE
Accesso al portale dell’Arma dei Carabinieri con identità digitale. La domanda era disponibile anche sul portale InPA.
Compilazione dei dati
Dati anagrafici, titolo di studio, eventuale servizio militare, indirizzo email e PEC obbligatoria (canale ufficiale per tutte le comunicazioni con valore di notifica).
Invio definitivo
La domanda non poteva essere modificata dopo l’invio. In caso di errori era necessario annullarla e ripresentarne una nuova entro la scadenza.
Tutte le prove del concorso
L’iter selettivo del Concorso 898 Allievi Marescialli Carabinieri è articolato e rigoroso. Tutte le prove obbligatorie si svolgono presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri a Roma, Viale Tor di Quinto 153.
1. Prova preliminare (quiz)
Test a risposta multipla su: cultura generale (italiano, storia, geografia, matematica, geometria, Costituzione e scienze), informatica, ragionamento logico-deduttivo, ragionamento verbale e numerico, conoscenza di una lingua straniera a scelta tra francese, inglese, spagnolo e tedesco.
I quesiti sono tratti dalla banca dati ufficiale pubblicata dall’Arma (ad eccezione di quelli di lingua straniera e di comprensione del testo). Per il 2026 il simulatore era attivo dal 21 febbraio al 24 marzo 2026.
2. Prova scritta di conoscenza della lingua italiana
Composta da 60 quesiti a risposta multipla su sei ambiti tematici: ortografia, morfologia, sintassi, lessico, ragionamento verbale induttivo e comprensione del testo. A differenza della preliminare, i quesiti non sono tratti da una banca dati pubblicata in anticipo. Le risposte corrette ottengono un punteggio positivo, quelle errate una penalizzazione. Il punteggio minimo per superare la prova è 18/30.
3. Prove di efficienza fisica
Tre esercizi con soglie minime differenziate. Il mancato superamento di anche uno solo comporta l’esclusione dal concorso.
| Esercizio | Minimo uomini | Minimo donne | Note |
|---|---|---|---|
| Corsa 1.000 m | ≤ 4’20” | ≤ 5’00” | Tempo massimo |
| Piegamenti sulle braccia | ≥ 25 | ≥ 20 | Minimo obbligatorio |
| Salto in alto | ≥ 120 cm | ≥ 100 cm | Altezze facoltative fino a 140/120 cm per punteggio incrementale |
4. Accertamenti psicofisici
Comprendono: visita medica generale, accertamenti specialistici (cardiologico, oculistico, odontoiatrico, ORL, ginecologico, psichiatrico), esami di laboratorio e ricerca di cataboliti di sostanze stupefacenti. Chi non si presenta alla convocazione viene considerato rinunciatario ed escluso.
5. Accertamenti attitudinali
Valutano l’idoneità al ruolo sotto il profilo del comando e della leadership: test psicologici e colloquio individuale su capacità di gestione dello stress, predisposizione al lavoro in squadra e senso di responsabilità.
6. Prova orale
Interrogazione di 20-30 minuti su tre tesi estratte a sorte, una per ciascuna delle materie:
- Costituzione e Cittadinanza Italiana — 6 tesi
- Storia Contemporanea — 12 tesi
- Geografia — 7 tesi
Sono dichiarati idonei i candidati con almeno 18/30 (media delle tre materie). Il punteggio della prova orale concorre alla graduatoria finale.
7. Prove facoltative (lingua straniera e informatica)
Prove opzionali che generano un punteggio incrementale utile per la graduatoria:
- Lingua straniera: prova scritta (30 quesiti) + prova orale, a scelta tra albanese, araba, cinese, francese, inglese, portoghese, rumena, russa, spagnola e tedesca. Fino a 3 punti per inglese, arabo, cinese e francese; fino a 2 punti per le altre lingue
- Informatica: prova scritta (30 quesiti) su programmazione, sistemi di rete e sicurezza IT. Fino a 1,5 punti. Non sostenibile da chi possiede certificazioni informatiche dichiarate in domanda
Calendario aggiornato delle prove 2026
| Prova | Periodo indicativo | Sede | Stato |
|---|---|---|---|
| Prova preliminare | Dalla 3ª decade di marzo | Roma — Tor di Quinto | Quasi conclusa |
| Prova scritta lingua italiana | Dalla 1ª decade di aprile | Roma — Tor di Quinto | In corso |
| Prove di efficienza fisica | Dalla 3ª decade di aprile | Roma — Tor di Quinto | Prossima |
| Accertamenti psicofisici e attitudinali | Dalla 1ª decade di maggio | Roma — Tor di Quinto | Da svolgere |
| Prova orale | Dalla 3ª decade di maggio | Roma — Tor di Quinto | Da svolgere |
| Prove facoltative (lingua e informatica) | Dalla 1ª decade di luglio | Roma — Tor di Quinto | Da svolgere |
Le date precise vengono comunicate tramite avviso sul sito www.carabinieri.it, con valore di notifica. Le prove non si svolgono nei giorni di festività religiose riconosciute dalla legge.
Come prepararsi: guida prova per prova
Superare il Concorso Marescialli Carabinieri richiede una preparazione strutturata e specifica per ogni fase. Ecco una strategia concreta.
Preparazione alla prova preliminare
La prova è basata su una banca dati ufficiale pubblicata prima dell’esame. La strategia: esercitarsi in modo sistematico su tutti i quiz, lavorando per blocchi tematici e facendo simulazioni cronometrate. I quesiti di lingua straniera e comprensione del testo non sono inclusi nella banca dati e richiedono studio autonomo.
Preparazione alla prova scritta di italiano
Questa è la prova più selettiva dopo la preliminare, perché non esiste una banca dati da cui studiare. I 60 quesiti coprono sei ambiti con peso specifico differente:
- Comprensione del testo e lessico — gli ambiti con il peso maggiore. Allenarsi leggendo brani di media difficoltà (articoli, testi letterari) e lavorando su sinonimi, contrari, parole polisemiche
- Ortografia e morfologia — i quesiti sono formulati per spiazzare. Focus su: accenti, apostrofo, concordanza soggetto-verbo, congiuntivo vs indicativo
- Sintassi — analisi di frasi complesse, individuazione del nucleo della frase e dei complementi, errori sintattici
- Ragionamento verbale induttivo — serie logiche verbali, analogie, termine estraneo. Si impara con la pratica ripetuta (~90 secondi per domanda)
Preparazione alle prove fisiche
La preparazione fisica deve iniziare almeno 3-4 mesi prima delle prove.
- Corsa 1.000 m: alternare corsa continua (3-4 km) con ripetute brevi (400 m) a ritmo gara. Obiettivo: arrivare con 15-20 secondi di margine sul tempo limite
- Piegamenti sulle braccia: serie progressive quotidiane, aumentando di 2-3 ripetizioni a settimana. Attenzione alla tecnica corretta: i piegamenti eseguiti male vengono invalidati
- Salto in alto: la soglia minima è accessibile con allenamento specifico sulla tecnica Fosbury. Puntare ai 130-140 cm per il punteggio incrementale
Preparazione alla prova orale
Le tre materie (Costituzione, Storia Contemporanea, Geografia) richiedono studio approfondito ma mirato:
- Costituzione e Cittadinanza Italiana (6 tesi) — principi fondamentali, diritti e doveri, ordinamento della Repubblica, articoli chiave
- Storia Contemporanea (12 tesi) — dal Risorgimento a oggi: Unità d’Italia, guerre mondiali, fascismo, Resistenza, nascita della Repubblica, Guerra Fredda, integrazione europea
- Geografia (7 tesi) — geografia fisica e politica dell’Italia e dell’Europa, organizzazioni internazionali
Esercitarsi a esporre oralmente in modo chiaro e strutturato, simulando l’estrazione delle tesi con un compagno di studio.
Accertamenti psicofisici e attitudinali
Non trascurare il profilo odontoiatrico e oculistico — tra le cause più frequenti di esclusione. Assicurarsi di avere tutta la documentazione sanitaria richiesta. Per gli accertamenti attitudinali, non esiste una “preparazione” in senso stretto: viene valutata la personalità reale. Essere riposati, onesti nelle risposte e mantenere un atteggiamento composto e motivato.
Il corso triennale alla Scuola Marescialli di Firenze
I vincitori frequentano il corso triennale presso la Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, in Viale Salvo D’Acquisto 1 a Firenze. Durante i tre anni vengono iscritti d’ufficio al corso di laurea in Scienze Giuridiche della Sicurezza (classe L-14), a cura e spese dell’Amministrazione: vitto, alloggio, istruzione universitaria e addestramento sono completamente gratuiti.
Il percorso combina istruzione universitaria con addestramento militare: disciplina, preparazione fisica, formazione tecnico-professionale, tiro, difesa personale e rispetto dei valori etici dell’Arma. Al termine, i candidati idonei conseguono la laurea e vengono nominati Marescialli del Ruolo Ispettori, entrando stabilmente nei ranghi con contratto a tempo indeterminato.
Carriera e progressione di grado
Il Maresciallo dei Carabinieri fa parte del Ruolo Ispettori, la spina dorsale operativa dell’Arma. La progressione prevede:
| Grado | Descrizione |
|---|---|
| Maresciallo | Grado iniziale dopo il corso triennale |
| Maresciallo Ordinario | Dopo il primo avanzamento |
| Maresciallo Capo | Grado intermedio, responsabilità crescenti |
| Maresciallo Maggiore | Grado apicale del Ruolo Ispettori |
| Maresciallo Aiutante / Primo Luogotenente | Vertice del ruolo, funzioni di Comandante di Stazione |
Le responsabilità tipiche includono: comando di Stazioni Carabinieri, coordinamento attività investigative, gestione pattuglie, rapporti con l’autorità giudiziaria, polizia giudiziaria e amministrativa. Con l’esperienza si aprono possibilità di specializzazione in: ROS (Raggruppamento Operativo Speciale), GIS (Gruppo di Intervento Speciale), Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, unità cinofile — e la possibilità di accedere al corso per Ufficiali.
Stipendio del Maresciallo dei Carabinieri
La retribuzione si compone di: stipendio tabellare, indennità pensionabile, eventuali indennità operative, straordinari, tredicesima e FESI (Fondo Efficienza Servizi Istituzionali). Ecco le stime aggiornate al rinnovo contrattuale 2022-2024 e agli adeguamenti DPR 53/2025:
| Grado | RAL (lordo annuo) | Netto mensile stimato (solo tabellare) | Busta paga reale (con indennità) |
|---|---|---|---|
| Maresciallo (primo grado) | ~22.800 € | ~1.500–1.600 € | ~1.700–1.900 € |
| Maresciallo Ordinario | ~24.000 € | ~1.600–1.700 € | ~1.800–2.000 € |
| Maresciallo Capo | ~25.500 € | ~1.700–1.800 € | ~1.900–2.200 € |
| Maresciallo Maggiore (8+ anni) | ~27.100 € | ~1.900–2.100 € | ~2.200–2.500 € |
| Primo Luogotenente | ~28.500+ € | ~2.000–2.300 € | ~2.400–2.800 € |
Le ore di straordinario vanno da 12 a 22 €/ora a seconda del grado e del tipo di servizio. A queste si aggiungono: indennità operative per servizi specifici (notturni, festivi, ordine pubblico), indennità di comando per chi dirige una Stazione, FESI annuale e Assegno unico universale per chi ha figli. In contesti operativi particolari (missioni internazionali, reparti speciali) il netto mensile può superare i 2.500 €.
Per un confronto con le altre forze armate, leggi il nostro articolo sullo stipendio militare in Italia e la guida specifica su quanto guadagna un Maresciallo dei Carabinieri.
Tatuaggi: cosa prevede il bando
La questione tatuaggi è tra le più cercate dai candidati. Il bando del Concorso Marescialli Carabinieri 2026 è molto chiaro:
- I tatuaggi visibili con qualsiasi uniforme in uso sono causa di inidoneità e quindi di esclusione
- Anche i tatuaggi non visibili possono comportare l’esclusione se risultano deturpanti, contrari al decoro o indice di personalità non compatibile con il ruolo
I criteri di valutazione sono stati ulteriormente specificati con un avviso pubblicato il 12 marzo 2026, che ha fornito dettagli sulle uniformi di riferimento. In caso di dubbio, verificare prima della presentazione alle prove. Per un approfondimento, leggi la nostra guida sui tatuaggi nei concorsi militari e di polizia.
Il concorso parallelo per candidati bilingui
In parallelo al concorso principale, il Ministero della Difesa ha bandito un concorso riservato ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo di livello B2 (italiano-tedesco), per ulteriori 24 posti nel medesimo 16° corso triennale. Questi posti sono destinati all’impiego nella provincia di Bolzano. La scadenza di questo concorso era fissata al 4 aprile 2026.






