Sogni di accompagnare le donne in uno dei momenti più importanti della loro vita? Per diventare ostetrica non serve Medicina:
Ostetricia è una laurea triennale abilitante, con un suo test di ammissione (quello nazionale di Professioni Sanitarie, a metà settembre 2027)
e 1.350 posti in tutta Italia per circa 3 candidati ciascuno.
In questa guida trovi il percorso completo: il test in breve (con i link alle guide dedicate), quanti posti ci sono e quanto è difficile entrare,
la strategia delle preferenze e delle sedi, dove si studia, cosa si studia nei tre anni, sbocchi e stipendio.
Corso di laurea
Triennale L/SNT1 • 180 CFU • abilitante
Test d’ingresso 2027
Metà settembre 2027 • 60 quesiti in 100 minuti
Competitività (test 2026)
1.350 posti • 4.380 domande • 3,2 per posto
Fonti: posti dal DM n. 1014 del 7 agosto 2026, modalità del test dal DM n. 1003 del 6 agosto 2026 (mur.gov.it); domande 2026 dalle elaborazioni di Angelo Mastrillo (Università di Bologna) per la Conferenza nazionale dei corsi di laurea delle professioni sanitarie; occupazione da AlmaLaurea.
📋 Indice della guida
- Come diventare ostetrica: il percorso completo
- Il test di ammissione in breve
- Quanti posti ci sono e quanto è difficile entrare
- La strategia delle preferenze e delle sedi
- Dove studiare Ostetricia: atenei statali e privati
- Cosa si studia: materie, esami e tirocinio anno per anno
- Sbocchi, stipendio e magistrale
- Come prepararti al test 2027
- Domande frequenti
Come diventare ostetrica: il percorso completo
È una delle domande più cercate: “per fare l’ostetrica devo fare Medicina?”. La risposta è no. Ostetricia è una laurea triennale abilitante della classe L/SNT1 (professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche): un percorso autonomo che in 3 anni ti porta direttamente alla professione. L’ostetrica assiste la donna in gravidanza, durante il parto fisiologico e nel puerperio, e si occupa di salute della donna in tutte le fasi della vita; il ginecologo è un medico, con un percorso di studi diverso, e i due lavorano insieme.
- Diploma di scuola superiore: qualsiasi indirizzo, nessun liceo è obbligatorio
- Test di ammissione a Professioni Sanitarie: prova nazionale a numero programmato, ogni anno a metà settembre (il 16 settembre nel 2026)
- Laurea triennale in Ostetricia (L/SNT1): 3 anni, 180 CFU, con tirocinio in sala parto, consultori e reparti fin dai primi anni
- Prova finale abilitante: la laurea vale come Esame di Stato
- Iscrizione all’albo: con l’abilitazione ti iscrivi all’Ordine della professione di ostetrica e puoi lavorare subito
- Dopo: concorsi nel SSN, laurea magistrale LM/SNT1, master e coordinamento
Il test di ammissione in breve
Il test è quello nazionale di Professioni Sanitarie, lo stesso per tutti i corsi dell’ateneo: lo sostieni una sola volta e concorri per i corsi che indichi in ordine di preferenza. Qui trovi l’essenziale; struttura, date, iscrizione e programma sono spiegati nelle due guide dedicate.
| Voce | In breve |
|---|---|
| Quando | Metà settembre 2027, data ufficiale con il decreto MUR di luglio. Negli ultimi anni: 16 settembre 2026, 8 settembre 2025, 5 settembre 2024, sempre alle 11:00 |
| La prova | 60 quesiti a risposta multipla in 100 minuti: 23 di biologia, 15 di chimica, 13 di fisica e matematica, 5 di logica, 4 di competenze di lettura (DM n. 1003/2026, identico al 2025) |
| Punteggio | +1,5 per risposta esatta, -0,4 per errata, 0 per non data, massimo 90. Nessuna soglia minima nazionale: ogni ateneo ha la sua graduatoria |
| Iscrizione | Bando del singolo ateneo tra luglio e agosto, scadenze tra fine agosto e i primi di settembre, contributo tra 25 e 100 euro, preferenze in ordine (spesso fino a tre) |
| DSA e disabilità | Tempo aggiuntivo fino al 30% (DSA) o al 50% (disabilità) e misure compensative, da chiedere in fase di iscrizione con la documentazione del bando |
| Programma | Allegato A del DM n. 1003/2026, invariato dal 2025: puoi iniziare a studiare subito, senza aspettare il decreto 2027 |
- Date, decreti, iscrizione e graduatorie: guida completa al test di Professioni Sanitarie
- Programma materia per materia, roadmap a 12 mesi ed errori da evitare: come prepararsi al test di Professioni Sanitarie 2027
- La prova del 16 settembre 2026 con le risposte: soluzioni del test 2026
- Per misurare il punto di partenza: simulazione gratuita del test
Quanti posti ci sono e quanto è difficile entrare a Ostetricia
Parliamoci chiaro, con i numeri veri. Per l’a.a. 2026/2027 (DM n. 1014 del 7 agosto 2026) i posti per Ostetricia sono 1.350, in crescita rispetto ai 1.261 dell’anno prima: pochi, se confrontati con i 20.672 di Infermieristica. E la domanda è alta: al test del 16 settembre 2026 le domande sono state 4.380, cioè 3,2 candidati per ogni posto, contro una media delle professioni sanitarie di circa 2. I posti per il 2027/28 arriveranno con il decreto di agosto 2027.
| Corso | Domande 2026 | Posti 2026/27 | Candidati per posto |
|---|---|---|---|
| Fisioterapia | 25.146 | 4.086 | 6,2 |
| Logopedia | 5.707 | 1.150 | 5,0 |
| Ostetricia | 4.380 | 1.350 | 3,2 |
| Tecniche di radiologia | 6.155 | 1.949 | 3,2 |
| Media professioni sanitarie | circa 75.500 | 38.184 | circa 2 |
| Infermieristica | circa 22.000 | 20.672 | circa 1,1 |
Tradotto: Ostetricia è tra i corsi più selettivi delle professioni sanitarie, dietro solo a Fisioterapia e Logopedia e allo stesso livello di Tecniche di radiologia. In molte sedi entrano solo i candidati con punteggi alti, e i posti per ateneo sono spesso poche decine, il che rende ogni posizione in graduatoria preziosa. E i numeri crescono: nel 2026 le domande per le professioni sanitarie sono aumentate del 17,5% in un solo anno. Non è un test da improvvisare a fine agosto.
La strategia delle preferenze e delle sedi: come giocartela bene
Al momento dell’iscrizione indichi, in ordine di preferenza, i corsi delle professioni sanitarie a cui vuoi concorrere nel tuo ateneo (in molte università fino a tre). Sostieni una sola prova: se il punteggio non basta per la prima scelta, concorri automaticamente per le successive. Le graduatorie sono gestite da ogni ateneo e l’ordine è quasi sempre irrevocabile.
- Ostetricia come prima scelta: nelle graduatorie per preferenza, chi la indica per prima ha priorità su chi la indica come ripiego
- Infermieristica come seconda: stessa classe di laurea (L/SNT1), molti più posti e circa un candidato per posto: è il paracadute più solido. Leggi la nostra guida a Infermieristica. In diversi atenei esiste anche il passaggio interno da Infermieristica a Ostetricia negli anni successivi
- Valuta più sedi: “dove è più facile entrare?” non ha una risposta ufficiale, ma i punteggi minimi degli anni precedenti, pubblicati dagli atenei con le graduatorie, sono il miglior indicatore: le sedi delle grandi città sono in genere più richieste di quelle decentrate
- Aggiungi le private: bandi e prove separate, tentativi in più senza rinunciare al test nazionale
Per i punteggi utili sede per sede, guarda la nostra analisi delle graduatorie per ateneo.
Dove studiare Ostetricia: atenei statali e privati
Ostetricia non è attivata ovunque: la offrono le università statali con una facoltà di Medicina che dispongono di sale parto convenzionate per il tirocinio, in genere in una sola sede per ateneo e con poche decine di posti. Il primo passo, a luglio, è verificare nel bando che il corso ci sia nella sede che ti interessa e quanti posti ha; la ripartizione ufficiale è nell’allegato del decreto sui posti (per il 2026/27 il DM n. 1014).
- Atenei statali: test nazionale di metà settembre, graduatoria per ateneo; la sede scelta vale per tutto il triennio
- Atenei privati: Vita-Salute San Raffaele e Cattolica del Sacro Cuore attivano Ostetricia con bandi e prove proprie, spesso in primavera: un tentativo in più oltre a quello nazionale, con rette più alte
- Online: non esiste. Il tirocinio in sala parto e nei reparti è obbligatorio e in presenza fin dai primi anni
Per confrontare gli atenei sulla qualità di servizi e didattica, leggi la classifica delle migliori università di Professioni Sanitarie.
Cosa si studia a Ostetricia: materie, esami e tirocinio anno per anno
Il corso dura 3 anni (180 CFU) ed è tra i più pratici dell’università: il tirocinio in sala parto, nei reparti di ostetricia e ginecologia e nei consultori vale circa un terzo dei crediti e inizia dal primo anno.
| Anno | Materie principali | Cosa cambia |
|---|---|---|
| 1° anno | Anatomia, fisiologia, biochimica, biologia e genetica, microbiologia, igiene, fondamenti di ostetricia e assistenza alla gravidanza fisiologica, inglese scientifico, tirocinio I | Basi scientifiche e primo contatto con la sala parto |
| 2° anno | Ostetricia e ginecologia, assistenza al parto e al puerperio, neonatologia e pediatria, farmacologia, patologia generale, psicologia, tirocinio II | Il cuore della professione: il tirocinio raddoppia e si entra in turno |
| 3° anno | Gravidanza a rischio e patologia ostetrica, ginecologia e oncologia ginecologica, salute della donna nelle fasi della vita, organizzazione sanitaria e legislazione, metodologia della ricerca, tirocinio III, prova finale | Autonomia crescente. La prova finale, pratica più tesi, vale come Esame di Stato |
I nomi degli esami cambiano da ateneo ad ateneo, ma le aree sono queste ovunque. Nel test di ammissione le materie che ritroverai per tutto il corso sono anatomia e fisiologia, con l’apparato riproduttivo ed endocrino in prima fila: studiarle bene per il test è già un pezzo del primo anno.
Sbocchi, stipendio e magistrale
- Sbocchi: sale parto e reparti di ostetricia e ginecologia, consultori familiari, assistenza territoriale e domiciliare, libera professione (corsi preparto e post-parto, sostegno all’allattamento, consulenze), concorsi pubblici nel SSN
- Occupazione: l’area infermieristica e ostetrica registra tassi di occupazione sopra l’85% a un anno dalla laurea (dati AlmaLaurea), tra i più alti di tutte le aree disciplinari
- Stipendio: nel SSN un’ostetrica neoassunta parte indicativamente da circa 1.400-1.600 € netti al mese, a cui si aggiungono le indennità per turni, notturni e festivi; lo stipendio cresce con anzianità e incarichi, e la libera professione apre entrate ulteriori. I dettagli sono nella guida su quanto guadagna un’ostetrica
- Dopo la triennale: laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche (LM/SNT1), master e coordinamento
Vuoi capire come si colloca Ostetricia rispetto agli altri percorsi sanitari? Parti da quali sono le professioni sanitarie.
Come prepararti al test 2027
Per un corso con più di 3 candidati per posto serve un punteggio alto, e un anno è esattamente il tempo che serve: 1-2 ore al giorno per 4-5 giorni a settimana, in ordine di resa. Prima biologia e chimica, che valgono 38 domande su 60; fisica e matematica a piccole dosi da gennaio; simulazioni complete ogni due settimane dalla primavera e ogni settimana dall’estate, sempre con l’analisi degli errori. Il piano mese per mese, gli scenari a 6 e 3 mesi e il piano d’emergenza degli ultimi 7 giorni sono nella guida su come prepararsi al test di Professioni Sanitarie; per la teoria e gli esercizi materia per materia ci sono i manuali Futura per il test.
Con ADT non lo fai da sola (o da solo)
I corsi di Accademia dei Test per le professioni sanitarie ti offrono:
- Simulazioni illimitate che replicano la prova ufficiale, con timer e correzione automatica 💯
- Programma di studio completo su biologia, chimica, fisica, matematica e logica 🧠
- Tutor personale da contattare in ogni momento: pianifichi ogni settimana e sai sempre cosa fare 💬
- Lezioni online da seguire in diretta o recuperare quando vuoi 📚
Domande Frequenti (FAQ)
Per fare l’ostetrica devo fare Medicina?
Quando si svolge il test di Ostetricia 2027?
Esiste Ostetricia a numero aperto o senza test?
Quanti posti ci sono per Ostetricia?
È difficile entrare a Ostetricia?
Dove è più facile entrare a Ostetricia?
Posso indicare Infermieristica come seconda scelta?
Quanto dura il corso di Ostetricia e cosa si studia?
Che differenza c’è tra ostetrica e ginecologo?
Quanto guadagna un’ostetrica?
Conclusione: cosa fare adesso
- Segna il periodo: metà settembre 2027, data ufficiale con il decreto di luglio
- Fai subito una simulazione cronometrata per capire da dove parti, poi imposta 1-2 ore al giorno su biologia e chimica
- A luglio 2027 verifica quali sedi attivano Ostetricia, confronta i punteggi degli anni scorsi e rifletti sull’ordine delle preferenze: Ostetricia prima, un piano B solido dopo
- Valuta anche le università private: bandi separati, tentativi in più
- Ultime 2 settimane: solo ripasso, strategia anti-penalità e logistica
