Vuoi studiare Medicina, Odontoiatria o Veterinaria in lingua inglese in Italia? L’IMAT (International Medical Admissions Test) è la prova di ammissione nazionale per i corsi in inglese degli atenei statali, e per l’anno accademico 2026/2027 si svolge martedì 29 settembre 2026. In questa guida trovi tutto quello che dice il bando ufficiale: struttura della prova, punteggio e soglia di idoneità, posti disponibili, calendario di risultati e graduatorie, programma da studiare e un piano di ripasso per le ultime settimane.
📑 Indice della guida
- 1Il bando 2026 e il calendario ufficiale
- 2Cos’è l’IMAT e perché non c’entra col semestre filtro
- 3Struttura della prova
- 4Punteggio e soglia dei 20 punti
- 5Posti disponibili e nuove sedi
- 6Il programma: cosa studiare
- 7Il ripasso delle ultime settimane
- 8Gestione del tempo e strategia di punteggio
- 9Il giorno del test: cosa portare
- 10Graduatorie, punteggi e scorrimenti
- 11Se non entri: le alternative
- 12Domande frequenti
Il bando IMAT 2026 e il calendario ufficiale
Tutte le regole dell’IMAT 2026 sono nel Decreto Ministeriale n. 1005 del 6 agosto 2026, che definisce data, modalità di iscrizione, struttura della prova, criteri di valutazione, graduatorie e posti disponibili. Rispetto all’anno precedente cambiano tre cose importanti: la data, l’orario di inizio e il numero di posti.
| Fase | Quando |
|---|---|
| Apertura iscrizioni su Universitaly | 26 agosto 2026 |
| Chiusura iscrizioni e conferma preferenze | 9 settembre 2026, ore 15:00 (GMT+2) |
| Prova di ammissione | 29 settembre 2026, ore 13:30 (sedi italiane) |
| Pubblicazione punteggi anonimi (codice etichetta) | 8 ottobre 2026 |
| Elaborato e punteggio nell’area personale Universitaly | 19 ottobre 2026 |
| Pubblicazione graduatorie nazionali | 26 ottobre 2026 |
Cos’è l’IMAT e perché non c’entra con il semestre filtro
L’IMAT è la prova di ammissione unica e nazionale per l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicine and Surgery, Dentistry and Dental Prosthodontics e, dal 2025, anche Veterinary Medicine erogati in lingua inglese dalle università statali italiane. È aperto a candidati italiani, UE e non UE, e si può sostenere sia in Italia sia in alcuni centri esteri autorizzati.
Se stai valutando entrambe le strade, confronta questa guida con quella al semestre filtro di Medicina 2026/2027: sono due percorsi con logiche di accesso, tempi e rischi completamente diversi.
Com’è fatta la prova
L’IMAT è una prova scritta di 60 quesiti a risposta multipla, ognuno con 5 opzioni di cui una sola corretta, da completare in 100 minuti. Tutto il test è in lingua inglese. La struttura fissata dall’articolo 2 del DM 1005 è questa:
| Sezione | N. domande | Peso |
|---|---|---|
| Competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi | 4 | 6,7% |
| Ragionamento logico e problemi | 5 | 8,3% |
| Biologia | 23 | 38,3% |
| Chimica | 15 | 25,0% |
| Fisica e Matematica | 13 | 21,7% |
| Totale | 60 | 100% |
Il dato da tenere a mente è che le materie scientifiche valgono 51 domande su 60, cioè l’85% della prova. Logica e competenze di lettura pesano poco sul totale, ma sono anche le sezioni dove con un po’ di allenamento si recuperano punti a basso costo.
In media hai 1 minuto e 40 secondi a domanda. Non tutte richiedono lo stesso tempo: le domande di biologia si chiudono spesso in trenta secondi, quelle di fisica e matematica possono divorare tre minuti se ti incaponisci.
Punteggio e soglia di idoneità
- +1,5 punti per ogni risposta corretta
- −0,4 punti per ogni risposta errata
- 0 punti per ogni risposta non data
- Punteggio massimo: 90 punti
La soglia dei 20 punti
Qui l’IMAT si comporta diversamente da altri test italiani: per i candidati UE ed equiparati serve un punteggio di almeno 20 punti per essere considerati idonei ed entrare in graduatoria. Chi resta sotto non viene inserito, a prescindere da tutto il resto. Per i candidati non UE residenti all’estero la soglia non si applica: sono idonei con qualsiasi punteggio superiore a zero.
Quanto serve davvero per entrare
Essere idonei non significa essere ammessi. Non esiste un punteggio minimo garantito: dipende dai posti, dal numero di candidati e dalla difficoltà della prova di quell’anno. Per darti un ordine di grandezza, nel 2025 la prima assegnazione per Medicina si è chiusa intorno ai 62-63 punti, ma dopo gli scorrimenti la soglia effettiva è scesa sotto i 55 punti. È la ragione per cui vale sempre la pena seguire le riassegnazioni fino in fondo.
Posti disponibili e novità 2026/2027
Questa è la notizia migliore dell’anno per chi punta a Medicina in inglese: i posti crescono in modo sensibile. Negli atenei statali i posti per Medicina in inglese destinati a candidati UE ed equiparati passano da 952 a 1.207. A questi si aggiungono i posti di Odontoiatria in inglese e i 45 posti di Veterinaria in inglese per lo stesso contingente, oltre ai contingenti riservati ai candidati non UE residenti all’estero.
Contando anche le università private, che organizzano però selezioni proprie non collegate all’IMAT, l’offerta complessiva per Medicina in inglese in Italia supera i 2.400 posti per UE ed equiparati.
Per un quadro sugli atenei e su come orientarsi nella scelta, leggi anche la nostra classifica delle migliori università di Medicina in Italia.
Il programma ufficiale: cosa studiare
Il syllabus è l’Allegato A del DM 1005/2026. Vale la stessa regola di sempre: quello che non c’è nel programma non va studiato, e quello che c’è va studiato in inglese.
🧬 Biologia (23 domande)
La chimica dei viventi, la cellula e le sue strutture, bioenergetica e metabolismo, riproduzione ed ereditarietà, genetica e biotecnologie, anatomia e fisiologia degli animali e dell’uomo, evoluzione ed ecologia.
⚗️ Chimica (15 domande)
Costituzione della materia e struttura dell’atomo, sistema periodico, legame chimico, fondamenti di chimica inorganica, reazioni chimiche e stechiometria, soluzioni, equilibri in soluzione acquosa, acidi e basi, ossidoriduzioni e fondamenti di chimica organica.
📐 Fisica e Matematica (13 domande)
Per la fisica: misure, cinematica, dinamica, meccanica dei fluidi, termodinamica, elettromagnetismo. Per la matematica: algebra, funzioni, geometria, geometria analitica, trigonometria, probabilità e statistica. Niente calcolatrice, quindi allenati a fare i calcoli a mano.
🧠 Logica e 📖 competenze di lettura (9 domande)
Brani tratti da saggistica scientifica, narrativa, quotidiani e riviste, di cui devi comprendere lessico e struttura, più quesiti che chiedono di completare un ragionamento a partire da premesse espresse in forma verbale o simbolica.
Il ripasso delle ultime settimane
Da qui al 29 settembre la regola è una: niente argomenti nuovi. Si consolida quello che c’è, si chiudono le lacune che tornano sempre e si lavora sul cronometro. Ecco come impostare le ultime settimane.
| Fase | Cosa fare |
|---|---|
| Ultime 2-3 settimane | Due simulazioni complete a settimana, in inglese e a tempo. Dopo ognuna, analisi degli errori per materia e ripasso solo sulle aree in cui perdi più punti. |
| Ogni giorno | Blocchi di quesiti mirati sugli argomenti deboli, più venti minuti di glossario scientifico in inglese. |
| Ultimi 5 giorni | Solo formule, schemi e quesiti degli anni precedenti. Simulazione finale nella fascia oraria della prova, non la sera. |
| Il giorno prima | Stop allo studio pesante. Documenti, sede, viaggio e sonno. |
Gestione del tempo e strategia di punteggio
⏱️ Come gestire i 100 minuti
- Primo giro: chiudi subito le domande che sai, senza fermarti su quelle difficili
- Secondo giro: torna sulle domande sospese, ora con più margine
- Ultimi 10 minuti: decisioni sulle incerte e controllo dei calcoli
Regola pratica: se dopo 90-120 secondi su una domanda non hai una direzione, passa oltre. Nessuna domanda vale più di 1,5 punti, ed è esattamente quanto ne vale una facile che non arrivi a leggere.
🎯 La strategia del valore atteso
- Rispondere a caso tra 5 opzioni ha valore atteso negativo: non conviene
- Se escludi almeno 2 opzioni su 5, rispondere diventa statisticamente vantaggioso
- Lascia in bianco solo quando non riesci a eliminare nulla
Il giorno del test: cosa portare e cosa aspettarti
La prova inizia alle ore 13:30 nelle sedi italiane, ma la convocazione è molto prima: gli atenei dedicano tempo a identificazione, registrazione e assegnazione dei posti. Sede esatta, orario di convocazione e aula sono indicati dal bando dell’ateneo presso cui sostieni la prova, non dal decreto nazionale. Nei centri esteri l’orario è adattato al fuso locale.
✅ Cosa portare
- Documento di identità valido e in originale, lo stesso indicato in fase di iscrizione
- Ricevuta del contributo scaricata da Universitaly
- Codice fiscale o tessera sanitaria
- Permesso di soggiorno, per i candidati non UE
- Penne nere o blu, più di una
- Acqua e uno snack leggero se ammessi, e vestiti a strati
🚫 Cosa lasciare a casa
Non sono ammessi telefoni, smartwatch, auricolari, calcolatrici, appunti e manuali. Dove consentito vanno spenti e riposti secondo le indicazioni della commissione.
Graduatorie, punteggi e scorrimenti
A differenza di quasi tutti gli altri test italiani, l’IMAT ha una graduatoria nazionale, non per ateneo. Vale sia per chi sostiene la prova in Italia sia per chi la sostiene all’estero.
Due graduatorie distinte
Per i candidati UE ed equiparati sono previste due graduatorie nazionali separate:
- una per Medicina e Chirurgia insieme a Odontoiatria e Protesi dentaria
- una per Medicina Veterinaria
La scelta tra i due percorsi si è fatta in fase di iscrizione ed è diventata irrevocabile alla chiusura delle domande. Per i candidati non UE residenti all’estero, invece, le graduatorie riservate sono gestite dalle singole università.
Come funzionano gli scorrimenti
Le preferenze di sede indicate all’iscrizione sono vincolanti. Dopo la pubblicazione delle graduatorie, Universitaly gestisce le riassegnazioni: man mano che i candidati meglio posizionati si immatricolano nelle loro prime scelte o rinunciano, i posti si liberano e scendono lungo la graduatoria. Il processo dura settimane, in alcuni anni mesi.
Se non entri: le alternative
Non rientrare alla prima pubblicazione non equivale a essere fuori. In ordine di probabilità:
1. Gli scorrimenti
È la strada più frequente. Nel 2025 la soglia effettiva per Medicina è scesa di diversi punti tra la prima assegnazione e la fine delle riassegnazioni.
2. Le università private con test proprio
Gli atenei privati che offrono Medicina in inglese organizzano selezioni autonome, con date e strutture diverse dall’IMAT. Sono percorsi a sé, con bandi propri: trovi il quadro nella nostra guida ai test di Medicina delle università private.
3. Il semestre filtro in italiano
Se l’inglese non era un vincolo ma una preferenza, la via italiana funziona con regole del tutto diverse: nessun test preliminare, ma tre esami da superare al termine del semestre. Vale la pena capire come funziona prima di decidere, e non dopo.
4. Riprovare l’anno prossimo
Chi si rimette a studiare in autunno, con il programma già affrontato una volta e le prove ufficiali già viste, parte da tutt’altra posizione rispetto a chi affronta l’IMAT per la prima volta. La differenza, quasi sempre, la fa il metodo con cui si usa quell’anno, non il numero di ore.






