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Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026

Il primo anno del semestre filtro si è chiuso con dati impietosi: su oltre 50.000 studenti iscritti, meno di uno su due ha superato tutti e tre gli esami. Fisica, in particolare, è stata superata da meno di 1 candidato su 5. Il MUR ha aperto un tavolo di lavoro sui correttivi. Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sulla legittimità complessiva del sistema, ma il 27 maggio 2026 ha accolto per la prima volta nel merito il ricorso di una studentessa, dichiarando illegittime le modalità di scorrimento della graduatoria. Una maxi-istruttoria del TAR è fissata per il 10 giugno. Qui trovi, aggiornato in tempo reale, tutto quello che c’è da sapere sulle novità per il 2026/2027.

📌 Questa pagina copre le novità e i cambiamenti per il 2026/2027. Se stai cercando come funziona il sistema nella sua struttura di base (esami, graduatoria, iscrizione), leggi la guida completa al semestre filtro 2026 →
📑 Cosa trovi in questo articolo

Perché il MUR vuole modificare il semestre filtro

Per capire cosa potrebbe cambiare nel 2026/2027, bisogna partire dai numeri del primo anno. Non sono opinioni: sono i dati su cui il Ministero ha costruito il ragionamento sui correttivi.

I numeri del 2025/26: cosa è andato storto

Iscritti totali al semestre filtro (Medicina, Odonto, Vet)
~64.825
Iscritti alle prove (primo appello)
~50.859
Voto valido in Chimica (≥18/30 — 2 appelli)
~22–24.000
Voto valido in Biologia (≥18/30 — 2 appelli)
~19–21.000
Voto valido in Fisica (≥18/30 — 2 appelli)
~10–11.000
Idonei con tutti e 3 gli esami superati
~22.688
Posti disponibili Medicina pubblica
17.278

Fonte: elaborazione Futura su dati MUR, Sky TG24, Today.it e Universitaly (dicembre 2025 – gennaio 2026).

🔴 Il dato che ha innescato il dibattito sui correttivi: in Fisica, su oltre 50.000 iscritti alle prove, solo 10.000–11.000 studenti — tra il 20% e il 22% — hanno ottenuto un voto valido (≥18/30) nei due appelli disponibili (le stime variano tra le fonti a seconda del momento di rilevazione dei dati). La ministra Bernini ha dichiarato esplicitamente che “le criticità sulle domande di Fisica saranno affrontate con i rettori”.

Il problema non era solo la difficoltà

Il segnale che emerge dai dati non riguarda solo il livello delle domande. L’anomalia di Fisica rispetto a Biologia e Chimica suggerisce uno squilibrio più profondo: il rapporto tra carico contenutistico, tempo di studio disponibile e peso dell’esame sulla graduatoria. In particolare:

  • Compressione temporale: nel 2025/26 le lezioni sono iniziate a settembre e gli esami si sono tenuti tra il 20 novembre e il 10 dicembre — meno di 3 mesi dall’inizio dei corsi
  • Transizione scuola-università: per molti studenti, il primo semestre universitario è già di per sé impegnativo; dentro un sistema altamente competitivo il margine di errore si azzera
  • Syllabus di Fisica: percepito da molti docenti e studenti come troppo ampio rispetto al tempo a disposizione, soprattutto per chi proveniva da licei non scientifici

È esattamente su questi tre punti che il MUR, secondo le indiscrezioni di aprile 2026, starebbe lavorando.

I tre correttivi allo studio: cosa potrebbe cambiare davvero

Il 28 aprile 2026, il quotidiano Italia Oggi ha pubblicato un’indiscrezione secondo cui il MUR starebbe valutando tre interventi mirati. Non si tratta di cambiamenti strutturali: la logica del semestre aperto resta. Ma sono modifiche che — se confermate — potrebbero incidere significativamente sull’esperienza dei candidati.

⚠️ A maggio 2026 si tratta ancora di ipotesi non ufficiali. Solo il decreto MUR definirà cosa cambierà davvero. Fonte: Italia Oggi, 28 aprile 2026 (articolo a pagamento).

📅
Correttivo 1
Corsi più lunghi
Lezioni distribuite su un arco temporale più ampio: non più un bimestre concentrato (settembre–novembre), ma un semestre reale.
📘
Correttivo 2
Programmi più mirati
Revisione dei syllabi per selezionare gli argomenti davvero centrali, riducendo il carico percepito come eccessivo nel primo anno.
⏱️
Correttivo 3
Più tempo prima degli esami
Allargare l’intervallo tra la fine delle lezioni e gli appelli, per permettere una preparazione meno frenetica e più consolidata.

📅 Correttivo 1: Allungamento dei corsi

Nel 2025/26 il semestre filtro si è svolto di fatto come un bimestre intensivo: le lezioni sono partite a settembre e si sono concluse nella prima metà di novembre, con i due appelli d’esame fissati il 20 novembre e il 10 dicembre. In meno di tre mesi, gli studenti hanno dovuto assimilare tre discipline universitarie da 6 CFU ciascuna.

La proposta di allungamento punta a trasformare il semestre filtro in un semestre universitario autentico: lezioni distribuite da settembre a gennaio-febbraio, con esami a fine semestre. Questo avrebbe un doppio effetto:

  • Più settimane di lezione effettiva su ogni materia
  • La possibilità per gli studenti di consolidare i concetti man mano, anziché studiarli tutti in poche settimane
🔴 2025/26 (come era)
  • Lezioni: settembre–metà novembre (~8 settimane)
  • 1° Appello: 20 novembre
  • 2° Appello: 10 dicembre
  • Totale dalla prima lezione all’esame: ~11 settimane
🟢 2026/2027 (ipotesi)
  • Lezioni: settembre–dicembre/gennaio (~16–18 settimane)
  • 1° Appello: gennaio/febbraio 2027 (TBC)
  • 2° Appello: febbraio/marzo 2027 (TBC)
  • Immatricolazioni: febbraio/marzo 2027 (TBC)

I riferimenti temporali 2026/27 sono puramente indicativi. Le date ufficiali arriveranno con il decreto.

📘 Correttivo 2: Programmi più mirati — che cosa significa per Fisica

“Programmi più mirati” è la formulazione che compare nelle indiscrezioni. In concreto, significherebbe una revisione dei syllabi nazionali per definire con più precisione quali argomenti sono davvero funzionali a valutare la preparazione scientifica di base degli aspiranti medici.

Il caso Fisica è emblematico. Il syllabus 2025/26 (allegato al DM 418) copre aree come meccanica, fluidostatica, termodinamica, ottica, elettromagnetismo e fisica moderna — contenuti che in molti licei (classico, linguistico, scienze umane) vengono trattati in modo parziale o non vengono affrontati affatto. Il risultato: il tasso di bocciatura in Fisica è stato quasi doppio rispetto a Biologia e quasi triplo rispetto a Chimica.

MateriaVoti validi (≥18/30) — stimaSu ~50.859 iscritti 1° appelloTasso orientativo
Chimica~22.000–24.000~50.859~43–47%
Biologia~19.000–21.000~50.859~37–41%
Fisica~10.000–11.000~50.859~20–22%

Nota metodologica: i “voti validi” coprono entrambi gli appelli (dati definitivi post-27 dicembre 2025), mentre il denominatore ~50.859 è il numero di iscritti al solo primo appello — i due valori non sono perfettamente allineati. Le stime più basse provengono dalla guida Futura (dati MUR pre-27 dicembre); quelle più alte da ANSA/La Provincia di Varese (dati post-accettazione finale). Il quadro generale è confermato da entrambe le fonti: Fisica è risultata nettamente la materia più selettiva.

Una revisione dei programmi di Fisica verso contenuti più connessi al percorso liceale tipico degli aspiranti medici potrebbe ridurre questo divario, rendendo la selezione più aderente alla preparazione reale degli studenti — e meno dipendente dal tipo di liceo frequentato.

⚠️ Cosa significa per chi si prepara ora: anche se i syllabus venissero rivisti, il nucleo duro di Fisica (meccanica, termodinamica, ottica) quasi certamente resterà. Una riduzione riguarderebbe verosimilmente le aree più periferiche o avanzate. Chi studia Fisica a fondo adesso non butta via niente: anzi, si trova avvantaggiato rispetto a chi aspetta il nuovo decreto.

⏱️ Correttivo 3: Più tempo tra lezioni ed esami

Nel 2025/26 il primo appello si è tenuto solo pochi giorni dopo la fine delle lezioni. Non era un esame di fine corso nel senso tradizionale: era un esame che seguiva immediatamente le lezioni, senza una vera finestra di studio autonomo post-didattica.

La proposta di allargare questo intervallo ha una logica semplice: permettere allo studente di consolidare i contenuti in modo autonomo, ripassare, fare esercizi e simulazioni, prima di affrontare la prova. In un sistema universitario normale, questa finestra (il cosiddetto “periodo di studio”) dura tipicamente 2–4 settimane per ogni sessione d’esame. Nel semestre filtro 2025/26 era pressoché assente.

Un aumento del tempo pre-esame non modifica la competitività del sistema, ma modifica la qualità della preparazione con cui i candidati arrivano alla prova — riducendo l’incidenza dell’ansia da tempo, degli errori di superficialità e dei “buchi” di studio non colmati.

Cosa non cambia: i punti confermati definitivamente

Tra le voci e le ipotesi in circolazione, è importante tenere fermo quello che è già stato chiarito dalle istituzioni — e che non è in discussione.

  • Niente ritorno al test d’ingresso. La ministra Bernini lo ha escluso esplicitamente al question time alla Camera (febbraio 2026). Il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità del sistema il 22 aprile 2026. La selezione avviene dopo un semestre di studio, non prima dell’iscrizione.
  • Tre esami su tre materie scientifiche. La struttura con Biologia, Chimica e Fisica (6 CFU ciascuno, 18 CFU totali) è il cuore del sistema — non è prevista alcuna modifica al numero o alla natura degli esami.
  • Graduatoria nazionale. La selezione avviene tramite una graduatoria di merito nazionale, non sede per sede. Questo principio non è in discussione.
  • Numero chiuso. I posti restano limitati. Cambia solo il meccanismo di selezione (dopo il semestre anziché prima), non il fatto che ci siano posti definiti.
  • Accesso libero al primo semestre. Chiunque può iscriversi: nessun test preventivo di ammissione, nessuna selezione in ingresso.
  • Due appelli d’esame. Il sistema con due sessioni (primo appello e secondo appello) è confermato nell’impianto generale.
✓ Il messaggio chiave: chi si prepara al semestre filtro 2026/2027 studia le stesse tre materie, affronta lo stesso tipo di prove, entra nella stessa graduatoria nazionale. I possibili correttivi riguardano il come e il quando — non il cosa.

Inizia a prepararti adesso — il vantaggio si costruisce nei mesi

Biologia, Chimica e Fisica sono confermate. Chi parte da maggio arriva agli esami con settimane di vantaggio.

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Il fronte legale: TAR, Consiglio di Stato e la maxi-istruttoria del 10 giugno

Il primo anno del semestre filtro ha generato un’intensa battaglia legale. Ecco lo stato aggiornato al 27 maggio 2026, con una distinzione importante che spesso i media omettono: ci sono due procedimenti paralleli, con oggetto e stato completamente diversi.

“L’ordinanza impugnata, ampiamente motivata, resiste alle censure formulate in sede di appello cautelare. Il sistema censurato, delineato dal decreto ministeriale n. 1115 del 2025, non appare prima facie illogico o irragionevole.”
— Consiglio di Stato, sezione VII, ordinanza 22 aprile 2026
⚠️ Distinzione cruciale — stato al 27 maggio 2026: la legittimità complessiva del semestre filtro è stata confermata in sede cautelare da TAR e Consiglio di Stato (22 aprile). Tuttavia il 27 maggio il CdS ha aperto una breccia significativa: le modalità di scorrimento della graduatoria sono state dichiarate illegittime in un caso specifico, con il riconoscimento del fumus su questa questione. La maxi-istruttoria del TAR del 10 giugno riguarda ulteriori profili procedurali (correzione prove, formazione graduatorie). Sono ~5.000 i ricorsi nel merito ancora pendenti. Il sistema resta operativo e il MUR ha confermato che la riforma non è in discussione — ma il fronte legale sullo scorrimento della graduatoria e sui cambi di regole mid-game è ora formalmente aperto. Per chi si prepara al 2026/2027: il semestre filtro non sarà annullato in toto, ma le eventuali correzioni giudiziarie sulle graduatorie 2025/26 potrebbero influenzare il disegno del decreto per il 2026/2027.

Fonti: Il Sole 24 ORE (22 aprile), Fanpage.it (20 aprile), Open (1 aprile), Open (15 maggio — ordinanze CdS 13 maggio), Il Sole 24 ORE (15 maggio), Corriere della Sera (27 maggio), Open (27 maggio), Studio Legale Delia (27 maggio).

Quando arriverà il decreto 2026/2027

A maggio 2026 il decreto ministeriale per il semestre filtro 2026/2027 non è ancora stato pubblicato. Le regole definititive — date degli esami, eventuali modifiche al formato, numero di posti, importo del contributo forfettario — si conosceranno solo con il decreto.

DocumentoA.A. di riferimentoStato a maggio 2026
DM 418/2025 (decreto attuativo base)2025/2026Pubblicato
DM 557/2025 (penalità risposta errata ridotta a -0,10)2025/2026Pubblicato
DM 1115/2025 (graduatoria a 9 sezioni)2025/2026Pubblicato
Decreto semestre filtro 2026/20272026/2027⏳ Non ancora pubblicato

Sul tempismo: il DM 418/2025 è stato firmato a maggio 2025 e le iscrizioni hanno aperto a luglio. Se il calendario 2026/2027 seguisse lo stesso schema, il decreto potrebbe arrivare tra maggio e luglio 2026.

📌 Come monitorare il decreto in tempo reale

  • Universitaly (portale ufficiale MUR per le iscrizioni): prima fonte operativa
  • mur.gov.it: sezione “Decreti e circolari”
  • Gazzetta Ufficiale: testo integrale dei decreti
  • Questo articolo: viene aggiornato appena il decreto è pubblicato
✓ Aggiorneremo questa pagina con tutte le novità non appena il decreto 2026/2027 sarà pubblicato. Salva la pagina nei preferiti o iscriviti alla newsletter Futura per ricevere un avviso.

Cosa fare adesso: prepararsi in uno scenario di incertezza

La tentazione di aspettare il decreto prima di iniziare a studiare è comprensibile. Ma è una scelta che costa cara in termini di tempo. Ecco perché.

Le tre materie non cambieranno

Qualunque cosa il decreto preveda, Biologia, Chimica e Fisica resteranno al centro del semestre filtro. I contenuti fondamentali — la struttura della cellula, le reazioni chimiche, le leggi della meccanica — non vengono ridisegnati da un decreto ministeriale. Chi inizia a studiare queste materie adesso costruisce un vantaggio che non si azzera con le modifiche operative.

Cosa studiare prioritariamente (maggio–agosto 2026)

Nella finestra di attesa del decreto, la strategia razionale è concentrarsi sulle aree più stabili e più selettive:

  • Fisica — massima priorità. È la materia che ha bocciato la maggioranza dei candidati nel 2025/26: meno di 1 su 5 ha ottenuto un voto valido. Anche se il syllabus venisse alleggerito, la meccanica di base (cinematica, dinamica, energia, fluidi) resterà. Inizia da qui, specialmente se vieni da un liceo classico, linguistico o scienze umane.
  • Biologia — alta priorità. Contenuti più aderenti al percorso liceale scientifico, ma comunque al livello universitario. Cellula, genetica, sistemi biologici: ottima base da costruire ora.
  • Chimica e propedeutica biochimica — media priorità. Ha avuto il tasso di superamento più alto (43%): questo non significa che sia facile, ma che è la materia dove una buona preparazione liceale dà più vantaggio.

Lo strumento più sottovalutato: le domande reali del 2025/26

I due appelli del 2025/26 sono il riferimento più preciso disponibile per capire il livello atteso, il tipo di ragionamento richiesto e le aree più selettive. Analizzare le soluzioni commentate vale più di qualunque manuale di preparazione generica.

📄 Soluzioni commentate — 2° Appello 2025/26
Tutte le risposte di Biologia, Chimica e Fisica spiegate

Simulazioni: allenarsi nel formato che già conosci

Il formato delle prove è confermato: 31 domande (15 a risposta multipla + 16 a completamento) in 45 minuti per materia. Allenarsi su questo formato adesso — anche prima che esca il decreto — ti permette di arrivare agli esami con centinaia di ore di pratica in più rispetto a chi ha aspettato.

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✓ La logica è semplice: se i corsi saranno più lunghi, chi ha già le basi solide userà quel tempo per affinare e non per costruire dal niente. Se il syllabus di Fisica viene ridotto, chi l’ha studiato a fondo ha comunque un vantaggio enorme. L’incertezza sul decreto non è un motivo per aspettare: è un motivo per partire.

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Domande frequenti sulle novità del semestre filtro

Il semestre filtro tornerà ad essere un test d’ingresso nel 2026/2027?
No. La ministra Bernini lo ha escluso esplicitamente e il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità del sistema con l’ordinanza del 22 aprile 2026. Le modifiche allo studio riguardano aspetti operativi (durata dei corsi, programmi, calendario), non la logica della selezione post-semestre.
Cosa cambia nel semestre filtro 2026/2027?
Secondo l’indiscrezione di Italia Oggi del 28 aprile 2026, il MUR sta valutando tre correttivi: allungamento del periodo di lezioni (da bimestre a semestre reale), revisione dei programmi (syllabus più mirati), e più tempo tra fine delle lezioni e appelli d’esame. Le regole definitive arriveranno con il decreto, non ancora pubblicato a maggio 2026.
Quando uscirà il decreto per il semestre filtro 2026/2027?
A maggio 2026 non è ancora stato pubblicato. Sulla base del calendario 2025/26 (DM 418 firmato a maggio 2025, iscrizioni aperte a luglio), è ragionevole attenderlo tra estate e autunno 2026. Monitora Universitaly, mur.gov.it e questa pagina — che aggiorneremo appena il decreto è disponibile.
Cosa cambierà per Fisica nello specifico?
Fisica è la materia che ha generato più criticità: meno di 1 candidato su 5 ha ottenuto un voto valido (≥18/30) — le stime variano tra ~10.000 e ~11.000 studenti su oltre 50.000 iscritti alle prove, a seconda del momento di rilevazione dei dati. La ministra Bernini ha dichiarato che le criticità su Fisica saranno affrontate con i rettori. I possibili correttivi includono revisione del syllabus (argomenti più mirati) e più tempo di studio pre-esame. Il nucleo fondamentale della materia (meccanica, termodinamica, ottica) resterà quasi certamente.
Cosa sta succedendo con i ricorsi al Consiglio di Stato?
Ci sono stati tre momenti distinti:
  • 22 aprile 2026 — il CdS ha respinto in sede cautelare l’appello sulla legittimità complessiva del sistema: il semestre filtro “non appare prima facie illogico o irragionevole”.
  • 13 maggio 2026 — il CdS ha emesso 5 nuove ordinanze su ricorsi che contestano il DM 23 dicembre 2025 (cambio di regole dopo gli esami): non ha sospeso il sistema ma ha sollecitato il TAR a fissare rapidamente le udienze di merito e ha annullato la condanna alle spese per gli studenti.
  • 27 maggio 2026svolta significativa: il CdS ha riconosciuto per la prima volta il fumus boni iuris accogliendo il ricorso di una studentessa e dichiarando illegittime le modalità di scorrimento della graduatoria (meccanismo di ripescaggio del secondo turno). La studentessa, con punteggio più alto, è stata mandata al Piemonte Orientale invece che a Torino (sua prima scelta), mentre dopo 7 giorni altri con punteggi inferiori sono stati assegnati a Torino. L’UdU ha annunciato una richiesta di sanatoria per tutti i ricorrenti. Sono ancora ~5.000 i ricorsi pendenti.
Il sistema resta operativo ma il fronte sullo scorrimento della graduatoria è formalmente aperto.
Cosa sta esaminando il TAR con l’istruttoria del 10 giugno 2026?
Due aspetti procedurali specifici: il sistema di correzione delle prove (mancata tracciabilità della definizione delle risposte corrette) e la formazione delle graduatorie (anomalie nell’assegnazione delle sedi per alcuni candidati). Questo procedimento non rimette in discussione la legittimità complessiva del semestre filtro — già confermata da TAR e Consiglio di Stato — ma riguarda potenziali irregolarità tecniche specifiche. I ricorsi sono promossi dal Comitato Medicina Senza Filtri per oltre mille studenti.
Ha senso iniziare a prepararsi prima che esca il decreto?
Sì, e anche molto. Le tre materie (Biologia, Chimica, Fisica) sono confermate. Il formato delle prove (31 domande in 45 minuti) è confermato. Il sistema di graduatoria nazionale è confermato. I possibili correttivi riguardano il calendario e il perimetro dei programmi, non la natura degli esami. Chi studia adesso arriva agli appelli con mesi di vantaggio — e anche se il syllabus di Fisica venisse alleggerito, chi ha studiato a fondo non butta via niente: si trova ancora davanti.
Se il semestre filtro viene modificato, i posti cambieranno?
Il numero di posti è definito da un decreto separato (il decreto posti del MUR). Per il 2025/26 erano 17.278 per Medicina. Per il 2026/2027 il numero sarà comunicato con il nuovo decreto. Non ci sono indicazioni ufficiali su una variazione significativa, ma le cifre esatte si conosceranno solo con il provvedimento.

Fonti e risorse utili

📌 Canali ufficiali da monitorare

📚 Approfondimenti Futura

📰 Fonti giornalistiche e legali di riferimento

  • Il Sole 24 ORE — CdS, ordinanza 22 aprile 2026
  • Il Sole 24 ORE — CdS sollecita TAR, 15 maggio 2026
  • Fanpage.it — maxi-istruttoria TAR Lazio, 20 aprile 2026
  • Open — intervista avv. Michele Bonetti, 1 aprile 2026
  • Open — ordinanze CdS 13 maggio 2026, 5.000 ricorsi pendenti
  • Italia Oggi, 28 aprile 2026 — indiscrezione correttivi MUR (articolo a pagamento)
  • Corriere della Sera, 27 maggio 2026 — CdS: illegittime le modalità di scorrimento
  • Open, 27 maggio 2026 — primo ricorso accolto nel merito, fumus boni iuris
  • Studio Legale Avv. Santi Delia, 27 maggio 2026 — comunicato completo
📌 Aggiornamento continuo: questo articolo viene aggiornato con ogni novità ufficiale sul semestre filtro 2026/2027. L’ultimo aggiornamento è del 27 maggio 2026. Aggiungi la pagina ai preferiti o iscriviti alla newsletter Futura per non perdere nessuna novità sul decreto.

In sintesi: cosa sappiamo al 27 maggio 2026

TemaStatoCosa aspettarsi
Ritorno al test d’ingressoEsclusoLa ministra Bernini ha escluso categoricamente il ritorno al vecchio quiz
Tre esami (Bio, Chim, Fis)ConfermatoStruttura invariata: 3 materie × 6 CFU = 18 CFU
Allungamento corsiAllo studioIndiscrezione Italia Oggi; decreto non ancora pubblicato
Revisione syllabus (Fisica)Allo studioDichiarato dalla ministra; dettagli nel decreto
Più tempo pre-esameAllo studioIndiscrezione Italia Oggi; dettagli nel decreto
Legittimità del sistemaConfermata (cautelare)TAR Lazio + Consiglio di Stato (22 aprile 2026) — in sede cautelare
Scorrimento graduatoria (2025/26)IllegittimoCdS (27 maggio 2026) ha dichiarato illegittime le modalità di scorrimento — 1° ricorso accolto nel merito; UdU prepara richiesta di sanatoria
Ricorsi nel merito (~5.000 pendenti)In corsoCdS (13 maggio 2026) ha sollecitato TAR a decidere rapidamente; sistema non sospeso
Istruttoria TAR (procedure)In corsoUdienza 10 giugno 2026; riguarda aspetti tecnico-procedurali (correzione prove, formazione graduatorie)
Decreto 2026/2027⏳ AttesoNon ancora pubblicato; atteso entro estate 2026