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Concorso Agenzia delle Entrate 2026: Guida alla Preparazione | Futura
Aggiornato a febbraio 2026 · PIAO 2026–2028

Il concorso Agenzia delle Entrate è tra i più attesi nella Pubblica Amministrazione: posto stabile, contratto a tempo indeterminato e una delle carriere più strutturate nel settore fiscale. Per il 2026 il PIAO prevede oltre 700 nuove assunzioni tramite concorso: 400 funzionari giuridico-tributari (per laureati) e 335 assistenti (per diplomati), a cui si aggiungono importanti scorrimenti di graduatorie già esistenti.

In questa guida trovi tutto quello che ti serve per prepararti nel modo giusto: dove trovare il bando, come iscriverti, requisiti, struttura delle prove, materie aggiornate e un metodo concreto per arrivare competitivo alla selezione.

Nei concorsi fiscali non vince chi ha letto più libri. Vince chi sa trasformare la conoscenza normativa in risposte rapide e corrette sotto pressione. Il formato è a quiz: solo l’allenamento costante su quel formato produce punti reali.

1. Dove esce il bando e come fare l’iscrizione

I bandi dell’Agenzia delle Entrate vengono pubblicati su tre canali ufficiali in modo contestuale. Conviene monitorarli tutti e tre per non perdere l’apertura dei termini.

Come si presenta la domanda

La domanda di partecipazione si invia esclusivamente online tramite il portale inPA, utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS. È indispensabile avere anche una PEC attiva per ricevere le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia, le convocazioni e gli aggiornamenti sulle procedure.

  • Attiva o verifica le tue credenziali SPID prima dell’apertura dei termini
  • Attiva una PEC personale (non quella di lavoro o di studio) per ricevere tutte le comunicazioni
  • Completa il profilo su inPA con titolo di studio e dati aggiornati
  • Prepara i documenti di supporto da allegare (titolo di studio, eventuale tassa di partecipazione)
  • Rispetta la scadenza del bando: le domande tardive non vengono accettate
⚠️ Non aspettare il bando per iniziare a prepararti. Le materie dei concorsi AdE sono prevedibili: chi inizia prima costruisce un vantaggio reale. Appena esce il programma ufficiale, intensifichi quiz e simulazioni sulle materie confermate — ma la base sarà già pronta.

2. Requisiti di accesso

I concorsi 2026 dell’Agenzia delle Entrate prevedono due profili distinti con requisiti diversi. I requisiti esatti saranno confermati dai bandi ufficiali, ma sulla base del PIAO e dei concorsi precedenti, il quadro di riferimento è il seguente.

Requisiti generali (entrambi i profili)

RequisitoDettaglio
CittadinanzaCittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o requisiti previsti per cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti)
Diritti civili e politiciPieno godimento dei diritti civili e politici; assenza di condanne penali incompatibili con l’accesso al pubblico impiego
Posizione PANon essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari
Idoneità fisicaIdoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo

Requisiti specifici per profilo

ProfiloPosti 2026Titolo richiesto
Funzionario giuridico-tributario400 (+ scorrimenti graduatoria 2.700) Laurea magistrale/specialistica o diploma di laurea vecchio ordinamento in: Giurisprudenza (LMG/01), Scienze dell’economia (LM-56), Scienze economico-aziendali (LM-77), o laurea triennale in classi affini (L-14, L-16, L-33, L-36, L-18)
Assistente gestionale335Diploma di scuola secondaria superiore (qualsiasi indirizzo)
✓ Nota sugli scorrimenti: nel 2026 l’Agenzia prevede anche circa 1.000 assunzioni tramite scorrimento della graduatoria del concorso 2.700 funzionari del 2025. Chi è in quella graduatoria deve monitorare il proprio punteggio e le uscite di personale.

3. Fasi della selezione e struttura delle prove

L’Agenzia delle Entrate gestisce i propri concorsi in autonomia, avvalendosi della piattaforma Concorsi Smart di Formez PA. Le prove si svolgono tipicamente in modalità digitale e la struttura della selezione si articola nelle fasi descritte di seguito.

FaseIn cosa consisteQuando si applica
Prova preselettivaQuiz di logica, ragionamento numerico o materie generali. Filtra i candidati che accedono alla prova scritta principaleSolo se il numero di domande supera determinate soglie. Non è garantita in ogni concorso
Prova scritta a quiz (decisiva) Quiz a risposta multipla sulle materie d’esame. Nel concorso 2.700 funzionari del 2025 è stata l’unica prova selettiva ed è risultata quella che ha determinato la graduatoria finale. Si svolge su piattaforma digitale (Concorsi Smart/Formez PA)Presente in tutti i concorsi AdE. È la prova più importante per la graduatoria
Prova oraleColloquio sulle materie d’esame con verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di basePrevista in alcuni profili; non sempre presente. Il bando indica se e come si svolge
Valutazione titoliAttribuzione di punteggio aggiuntivo per titoli di studio superiori al minimo richiesto, esperienze professionali e specializzazioniPrevista in alcuni bandi come fase integrativa al punteggio della prova scritta
La scelta della sede di assegnazione avviene in base alla posizione in graduatoria: i posti sono distribuiti per direzione regionale o provinciale. Chi arriva in posizione più alta nella graduatoria ha più possibilità di scegliere la sede preferita.

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4. Materie di studio e come prepararsi davvero

Le materie dell’Agenzia delle Entrate non cambiano radicalmente di concorso in concorso: il cuore della selezione ruota sempre intorno al diritto tributario e al diritto amministrativo. Iniziare a studiare prima dell’uscita del bando è possibile e vantaggioso. Di seguito trovi le materie aggiornate per entrambi i profili, basate sui bandi più recenti.

Materie – Funzionario giuridico-tributario

MateriaArgomenti principali da preparare
Diritto tributario(materia più importante) Fonti del diritto tributario e Statuto del contribuente (L. 212/2000)
Principali imposte: IRPEF, IRES, IVA, imposta di registro
Soggetti passivi, base imponibile, aliquote, agevolazioni
Accertamento fiscale e poteri dell’Agenzia (DPR 600/1973, DPR 633/1972)
Riscossione: ruolo, cartella di pagamento, rateizzazione
Sanzioni tributarie (D.Lgs. 472/1997, D.Lgs. 471/1997)
Contenzioso tributario (D.Lgs. 546/1992)
Adempimento collaborativo e cooperative compliance
Fiscalità internazionale: principi di residenza, stabile organizzazione, transfer pricing
Diritto amministrativo Principi costituzionali sull’amministrazione pubblica
Procedimento amministrativo (L. 241/1990 e s.m.i.)
Atti e provvedimenti amministrativi; silenzio e inadempimento
Accesso agli atti e trasparenza (D.Lgs. 33/2013)
Responsabilità della PA e diritto di risarcimento
Anticorruzione (L. 190/2012)
Ordinamento dell’Agenzia delle Entrate Natura giuridica, missione e struttura organizzativa dell’AdE
Convenzione con il MEF; rapporti con l’ADER (Agenzia delle Entrate-Riscossione)
Statute dei dipendenti pubblici (D.Lgs. 165/2001)
Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013)
Diritto civile Obbligazioni: fonti, adempimento, inadempimento, estinzione
Contratti: elementi essenziali, nullità, annullabilità, rescissione, risoluzione
Diritti reali: proprietà, usufrutto, servitù
Successioni: principi generali
Diritto penale (elementi) Reati tributari: dichiarazione fraudolenta, omessa dichiarazione, sottrazione fraudolenta (D.Lgs. 74/2000)
Reati contro la Pubblica Amministrazione: peculato, concussione, corruzione (artt. 314–322 c.p.)
Principi di responsabilità penale: dolo, colpa, elemento soggettivo
Contabilità pubblica Principi del bilancio dello Stato e degli enti pubblici
Ciclo della spesa pubblica; controllo della Corte dei Conti
Contratti pubblici: principi del D.Lgs. 36/2023
Informatica di baseUso dei principali applicativi Office, navigazione web, sicurezza informatica di base, posta elettronica certificata (PEC)
Lingua ingleseComprensione di testi tecnico-amministrativi in inglese; traduzione di brevi passaggi; terminologia fiscale e giuridica di base

Materie – Assistente gestionale

MateriaArgomenti principali da preparare
Diritto amministrativo (elementi)Principi fondamentali del procedimento amministrativo, atti e provvedimenti, accesso agli atti, trasparenza
Ordinamento della PA e dell’AdEStruttura organizzativa della PA, ruolo e funzioni dell’Agenzia delle Entrate, codice di comportamento dei dipendenti pubblici
Nozioni di diritto tributarioPrincipi base del sistema fiscale italiano, principali imposte, funzioni dell’Agenzia in materia di accertamento e riscossione
Logica e ragionamentoRagionamento verbale, numerico e logico; comprensione di testi; serie numeriche; problem solving
Informatica di baseApplicativi Office, gestione documentale, PEC, sicurezza informatica
Lingua ingleseComprensione di testi semplici in inglese; lessico di base in ambito amministrativo
⚠️ Le materie ufficiali saranno confermate dal bando. Quelle indicate sopra sono basate sui bandi degli ultimi concorsi AdE (incluso il bando 2.700 funzionari del 2025) e rappresentano il riferimento più affidabile disponibile prima della pubblicazione ufficiale.

Come prepararsi: il metodo Futura passo per passo

Conoscere le materie è solo il punto di partenza. Il formato del concorso AdE è a quiz a risposta multipla: l’obiettivo non è sapere tutto, ma rispondere correttamente e velocemente su quello che sai. Questo è il metodo strutturato che funziona.

1

Studia la teoria in modo mirato, non dispersivo

Per il diritto tributario significa partire dalle imposte principali (IRPEF, IRES, IVA) e poi espandersi su accertamento, riscossione e contenzioso. Non serve leggere tutto il manuale dall’inizio: serve capire quali argomenti producono il maggior numero di domande nel format quiz. Il materiale didattico Futura è costruito esattamente per questo: teoria sintetica e orientata al quiz, non enciclopedica.

2

Fai i quiz per argomento ogni giorno

Blocchi da 20–30 quiz per materia, ogni giorno, con revisione immediata di ogni errore. Il format del concorso è a risposta multipla: l’unico modo per padroneggiarlo è allenarsi su quel formato specifico, non solo leggere la norma. Con Futura hai accesso a fino a 25.000 quiz organizzati per materia e argomento, con statistiche in tempo reale che mostrano dove stai perdendo punti.

3

Adotta un piano di studio personalizzato

Il diritto tributario pesa molto di più del diritto civile nella prova AdE: distribuire il tempo in modo uniforme tra tutte le materie è un errore comune. Con Futura ricevi un piano di studio su misura in base al tuo livello di partenza, al tempo disponibile e al peso reale di ciascuna materia nel programma del concorso.

4

Fai il ripasso sistematico degli errori

Dopo ogni sessione classifica i tuoi errori in tre categorie: concetto (non hai capito la norma o il principio), distrazione (hai letto male la domanda o le opzioni) e tempo (hai risposto troppo in fretta). Il ripasso mirato su questi punti vale molto più di nuove ore di studio. Le statistiche Futura identificano automaticamente le aree dove stai perdendo punti.

5

Fatti supportare da un tutor esperto

Studiare da soli su materie come il diritto tributario significa rischiare di consolidare errori di interpretazione senza accorgersene. I piani Futura includono ore di tutor privato: un esperto che ti guida sulle materie più ostiche, risponde ai tuoi dubbi tecnici e ti aiuta a calibrare la preparazione sulle prove reali.

✓ Simulazioni complete ogni settimana: inizia a farle dall’inizio della preparazione, anche quando i punteggi sembrano bassi. Il miglioramento progressivo tra una simulazione e l’altra è il segnale più affidabile che stai lavorando nel modo giusto.

5. Errori comuni che compromettono la preparazione

Errore n.1 – Studiare solo teoria senza mai fare quiz

Il concorso AdE è a risposta multipla. Chi studia solo teoria sa le norme, ma non riesce a selezionare la risposta corretta sotto pressione temporale. La teoria serve come base, ma senza quiz quotidiani non si costruisce il riflesso necessario per il format reale della prova.

Errore n.2 – Trattare tutte le materie allo stesso modo

Il diritto tributario è la materia cardine del concorso per funzionari e genera la maggior parte delle domande. Dedicargli lo stesso tempo del diritto civile o dell’informatica è un errore che si paga in graduatoria. Il piano di studio deve riflettere il peso reale di ciascuna materia.

Errore n.3 – Non esercitarsi con le simulazioni

Fare quiz per argomento è necessario, ma non sufficiente. La prova reale misura la capacità di rispondere correttamente su tutte le materie in una sessione continua, sotto pressione. Le simulazioni complete allenano proprio questa dimensione che la pratica per argomento non può costruire da sola.

Errore n.4 – Iniziare a prepararsi solo dopo l’uscita del bando

Dalla pubblicazione del bando alla prova scritta passano in genere poche settimane. Chi aspetta il bando per iniziare a studiare arriva alla prova con una preparazione parziale e spesso senza simulazioni. Chi inizia prima trasforma quei giorni in un vantaggio concreto in graduatoria.

Errore n.5 – Non preparare inglese e informatica

Molti candidati trascurano inglese e informatica perché sembrano materie secondarie. In realtà vengono verificate nella prova scritta e, nei profili che prevedono l’orale, diventano decisive. Una preparazione mirata anche su questi argomenti può fare la differenza nella posizione finale in graduatoria.

⚠️ Errore n.6 – Non controllare regolarmente inPA e il sito AdE: le comunicazioni sulle date di prova, i calendari e i risultati vengono pubblicati sui canali ufficiali. Chi non li monitora rischia di perdere convocazioni o aggiornamenti critici sulla propria procedura.

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6. Domande frequenti

Quanti posti prevede il concorso Agenzia delle Entrate 2026?
Secondo il PIAO 2026–2028, l’Agenzia prevede due bandi tramite concorso pubblico nel 2026: 400 funzionari giuridico-tributari (laureati) e 335 assistenti (diplomati). A questi si aggiungono circa 1.000 assunzioni tramite scorrimento della graduatoria del concorso per 2.700 funzionari del 2025, per un totale di oltre 1.700 ingressi nel solo 2026.
Quale laurea serve per il concorso funzionari tributari?
Nei bandi precedenti sono stati accettati: laurea magistrale/specialistica in Giurisprudenza (LMG/01), Scienze dell’economia (LM-56), Scienze economico-aziendali (LM-77) oppure il diploma di laurea vecchio ordinamento equivalente. Sono ammesse anche lauree triennali in classi affini (L-14, L-16, L-33, L-36, L-18). I requisiti esatti saranno confermati dal bando ufficiale.
Com’è strutturata la prova scritta?
Nel concorso 2.700 funzionari del 2025 è stata prevista un’unica prova scritta a quiz a risposta multipla, svolta in modalità digitale sulla piattaforma Concorsi Smart di Formez PA. Questa struttura è il riferimento più aggiornato disponibile per i nuovi bandi 2026. Il bando ufficiale definirà il numero esatto di domande, il tempo disponibile e il punteggio per risposta.
Quando escono i bandi 2026?
Il PIAO prevede la pubblicazione dei bandi nel corso del 2026. I primi avvisi sono attesi entro la fine dell’anno. I bandi vengono pubblicati su inPA, sul sito dell’Agenzia e in Gazzetta Ufficiale. Monitora questi canali e considera di iniziare la preparazione adesso, prima dell’uscita ufficiale.
Posso candidarmi con un diploma per il concorso assistenti?
Sì. Il profilo assistente gestionale è accessibile con diploma di scuola secondaria superiore di qualsiasi indirizzo. Potrebbero essere richiesti diplomi specifici in alcuni sotto-profili: i dettagli saranno indicati nel bando ufficiale.
È possibile scegliere la sede di lavoro?
Sì, ma in base alla posizione in graduatoria. Al momento della candidatura si indica una preferenza di sede (direzione regionale o provinciale). Chi ottiene un punteggio più alto nella graduatoria ha più possibilità di essere assegnato alla sede preferita. La distribuzione geografica dei posti è indicata nel bando.
Vale la pena prepararsi prima dell’uscita del bando?
Sì, decisamente. Le materie dell’Agenzia delle Entrate sono prevedibili: diritto tributario, diritto amministrativo e ordinamento della PA sono presenti in tutti i bandi recenti. Chi inizia prima costruisce una base solida e arriva alla prova senza dover accelerare. Una volta uscito il bando con il programma ufficiale, si intensificano quiz e simulazioni sulle materie confermate.

7. Link utili: dove esce il concorso e dove trovare informazioni ufficiali

Questi sono i canali ufficiali da salvare per seguire i bandi, presentare la domanda e restare aggiornato sulle procedure.

Qui esce il concorso e si presenta la domanda

Qui trovi le informazioni ufficiali

Cosa fare adesso per prepararti al meglio

Il concorso Agenzia delle Entrate 2026 è una delle opportunità più concrete per entrare nella Pubblica Amministrazione con un contratto stabile e un percorso di carriera strutturato. I posti in arrivo sono oltre 700 tramite bando, a cui si aggiungono circa 1.000 scorrimenti. La selezione è competitiva: chi si prepara in anticipo ha un vantaggio reale su chi aspetta l’uscita del bando.

Non servono mesi di studio enciclopedico. Serve un metodo: teoria mirata, quiz quotidiani, piano personalizzato, ripasso sistematico degli errori e simulazioni regolari.

Checklist per iniziare subito

  • Monitora inPA e il sito AdE per l’uscita dei bandi 2026
  • Attiva SPID e PEC se non li hai già
  • Inizia subito la preparazione sul diritto tributario: è la materia più pesante
  • Fai quiz per argomento ogni giorno, con revisione immediata degli errori
  • Costruisci un piano di studio che pesi le materie in base alla loro importanza nella prova
  • Inserisci simulazioni complete in calendario con cadenza settimanale
  • Considera il supporto di un tutor per le materie più tecniche