Il concorso Ministero della Difesa 2026, gestito dalla Commissione RIPAM con il supporto di Formez PA, mette a bando 1.100 posti a tempo pieno e indeterminato nell’area degli assistenti: 600 assistenti amministrativi e 500 profili tecnici e sanitari, distribuiti su 14 regioni italiane.
Le candidature si sono chiuse il 27 gennaio 2026. Se hai inviato la tua domanda, adesso hai un obiettivo solo: arrivare alla prova scritta nel modo più preparato possibile. In questa guida trovi le materie ufficiali per ogni profilo, la struttura esatta della prova e un metodo di preparazione concreto per trasformare lo studio in punti reali in graduatoria.
1. Dove esce il bando e come si presenta la domanda
Il bando per i 1.100 assistenti del Ministero della Difesa è stato pubblicato il 23 dicembre 2025 sul portale inPA e sul sito istituzionale del Ministero. Le candidature si sono chiuse il 27 gennaio 2026 alle ore 18:00. Per futuri concorsi del Ministero della Difesa, questi sono i canali da monitorare.
Come si presenta la domanda
La domanda si invia esclusivamente online tramite il portale inPA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS. È possibile partecipare per un solo profilo e una sola regione: la scelta è vincolante e non modificabile dopo l’invio.
- Attiva SPID, CIE o CNS prima dell’apertura dei termini per eventuali futuri bandi
- Completa il profilo su inPA con titolo di studio e dati aggiornati
- Scegli con attenzione il codice di concorso (profilo) e la regione: non si possono modificare dopo l’invio
- Salva la ricevuta e il numero di protocollo della domanda in PDF
- Monitora inPA per comunicazioni su calendario prove, convocazioni ed esiti
2. Requisiti di accesso
Il concorso è aperto ai diplomati. Non è richiesta la laurea per nessuno dei profili. Di seguito i requisiti generali che tutti i candidati devono possedere alla data di scadenza della domanda.
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Titolo di studio | Diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale (maturità) o titolo equivalente. Per i titoli conseguiti all’estero è necessario il provvedimento di equivalenza o la dichiarazione di averne richiesto l’equiparazione. |
| Cittadinanza | Cittadinanza italiana |
| Età | Maggiore età alla data di scadenza della domanda |
| Diritti civili e politici | Pieno godimento dei diritti civili e politici; non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo |
| Posizione PA | Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari |
| Fedina penale | Non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono impedimento all’assunzione presso una PA |
| Idoneità fisica | Idoneità fisica allo specifico impiego del codice di concorso scelto |
Riserve di posti
Il bando prevede alcune riserve: il 40% dei posti per ciascun codice è riservato al personale con contratto a tempo determinato presso il Ministero della Difesa con almeno 36 mesi di servizio. Le riserve complessive non possono superare il 50% dei posti per codice. A parità di punteggio in graduatoria si applicano i titoli di preferenza previsti dalla normativa vigente (tra cui invalidi per servizio, orfani di caduti in servizio, ecc.).
3. Struttura della selezione e fasi della prova
La procedura è gestita da Formez PA per conto della Commissione RIPAM. Le prove si svolgono in modalità digitale con sessioni decentrate su base regionale: ogni candidato svolge la prova nella regione indicata nella domanda.
| Fase | In cosa consiste | Note |
|---|---|---|
| Prova scritta (decisiva) | 40 quesiti a risposta multipla in 60 minuti, svolti in modalità digitale.
Punteggio massimo: 30 punti. Soglia di idoneità: 21/30. Penalità: risposta esatta +0,75; mancata risposta 0; risposta errata −0,25. Per i quesiti situazionali il punteggio varia in base all’efficacia della risposta (più efficace, neutra, meno efficace). | Unica prova eliminatoria. Chi non raggiunge 21/30 non accede alla valutazione dei titoli |
| Valutazione titoli | Riservata ai soli candidati che superano la prova scritta. Punteggio massimo: 7 punti (voto del diploma fino a 4 punti + titoli aggiuntivi dichiarati nella domanda). | Contribuisce alla formazione della graduatoria finale insieme al punteggio della prova scritta |
| Graduatoria finale | Si forma sommando punteggio prova scritta + valutazione titoli. È organizzata per regione e codice di concorso. La sede di assegnazione si sceglie dopo aver superato le prove, in ordine di graduatoria. | Chi ottiene un punteggio più alto ha più possibilità di scegliere la sede preferita nella propria regione |
Struttura dettagliata della prova scritta: i 40 quesiti
| Blocco | N. quesiti | Contenuto |
|---|---|---|
| Materie comuni | 12 | Uguali per tutti i profili: diritto amministrativo, diritto penale (reati contro la PA), CAD, ordinamento Ministero Difesa, inglese (A2), informatica |
| Materie specifiche del profilo | 13 | Variano per codice di concorso: contabilità e pubblico impiego per il profilo AMM; materie tecniche (fisica, elettrotecnica, meccanica, informatica, chimica ecc.) per i profili tecnici |
| Logica e ragionamento | 7 | Ragionamento logico-deduttivo e critico-verbale |
| Quesiti situazionali | 8 | Scenari organizzativi e gestionali. Il punteggio varia in base all’efficacia della risposta scelta |
4. Materie di studio e come prepararsi davvero
Le materie della prova sono definite con precisione dal bando. A differenza di altri concorsi, qui sai esattamente quante domande arrivano da ogni blocco: 12 su materie comuni, 13 sul tuo profilo specifico, 7 di logica e 8 situazionali. Questa certezza ti permette di allocare lo studio in modo razionale.
Materie comuni – valide per tutti i profili (12 domande)
| Materia | Argomenti principali |
|---|---|
| Diritto amministrativo | Procedimento amministrativo (L. 241/1990 e s.m.i.): fasi, termini, responsabile del procedimento, silenzio Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023): principi fondamentali, affidamenti, procedure di gara Disciplina del lavoro pubblico (D.Lgs. 165/2001): doveri, diritti, responsabilità del dipendente pubblico Protezione dei dati personali (Reg. UE 2016/679 – GDPR): principi, diritti degli interessati, obblighi del titolare Trasparenza e anticorruzione (D.Lgs. 33/2013; L. 190/2012): accesso agli atti, obblighi di pubblicazione, codice di comportamento (DPR 62/2013) |
| Diritto penale | Reati contro la Pubblica Amministrazione (artt. 314–322 c.p.): peculato, concussione, corruzione propria e impropria, istigazione alla corruzione, abuso d’ufficio Principi generali di responsabilità penale: elemento soggettivo (dolo, colpa), cause di esclusione della punibilità |
| Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) | D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.: documento informatico, firma digitale, PEC, fascicolo informatico Identità digitale (SPID, CIE), domicilio digitale, accesso telematico ai servizi PA Sicurezza informatica: principi di base, cybersicurezza nella PA |
| Ordinamento del Ministero della Difesa | Struttura organizzativa del Ministero della Difesa: Segretariato Generale, Stato Maggiore Difesa, Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza) Personale civile della Difesa: ruoli, famiglie professionali, CCNL Funzioni Centrali Missione istituzionale e principali competenze del Ministero |
| Lingua inglese (livello A2) | Comprensione di testi semplici in lingua inglese Grammatica di base: tempi verbali, preposizioni, struttura della frase Lessico fondamentale in ambito amministrativo e organizzativo |
| Tecnologie informatiche | Applicativi Office (Word, Excel, Outlook): funzioni principali Navigazione web e sicurezza online PEC: cos’è, come funziona, valore legale Nozioni di base su reti informatiche e cloud |
Materie specifiche per profilo (13 domande)
| Profilo | Codice | Materie specifiche (13 domande) |
|---|---|---|
| Assistente amministrativo 600 posti | AMM | Elementi di contabilità di Stato e degli enti pubblici (bilancio, ciclo della spesa, controllo della Corte dei Conti) Diritto dell’Unione Europea (istituzioni UE, fonti, procedure legislative, mercato interno) Norme sul pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001): organizzazione del lavoro, responsabilità disciplinare, codice di comportamento |
| Assistente tecnico motoristica, meccanica e armi 105 posti | FT-55 | Fisica meccanica, meccanica applicata, materiali e lavorazioni meccaniche, armamenti e sistemi d’arma, sicurezza sul lavoro in contesti meccanici |
| Assistente tecnico edilizia e manutenzioni 88 posti | FT-51 | Tecnica delle costruzioni, materiali edili, impianti tecnologici, normativa sulle costruzioni, sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008) |
| Assistente tecnico sistemi elettrici ed elettromeccanici 65 posti | FT-47 | Elettrotecnica, circuiti elettrici in corrente continua e alternata, macchine elettriche, impianti elettrici, sicurezza elettrica |
| Assistente tecnico elettronica e telecomunicazioni 53 posti | – | Elettronica analogica e digitale, sistemi di telecomunicazione, reti di trasmissione, protocolli di comunicazione |
| Assistente ai servizi di vigilanza 40 posti | FT-37 | Normativa sulla sicurezza e vigilanza, tecniche di controllo accessi, gestione emergenze, elementi di diritto penale applicato alla sicurezza |
| Assistente tecnico informatica 25 posti | FT-45 / FT-46 | Reti informatiche e protocolli (TCP/IP, LAN, WAN), sistemi operativi, basi di dati, sicurezza informatica, linguaggi di programmazione di base |
| Assistente tecnico chimico-fisico 10 posti | FT-49 | Chimica inorganica e organica di base, fisica applicata, analisi chimica strumentale, sicurezza in laboratorio |
| Assistente tecnico artificiere 7 posti | FT-50 | Esplosivi e artifici: classificazione, gestione e sicurezza; normativa sulla detenzione e trasporto di materiali esplosivi |
| Assistente sanitario 9 posti | FS-41 | Anatomia e fisiologia di base, igiene e sanità pubblica, pronto soccorso, normativa sanitaria, organizzazione dei servizi sanitari nella PA |
| Assistente tecnico cartografia e grafica 14 posti | FT-48 | Topografia e cartografia, proiezioni cartografiche, sistemi GIS, grafica digitale e strumenti CAD |
| Assistente ai servizi di supporto 22 posti | FT-35 | Logistica e gestione magazzino, normativa sugli approvvigionamenti, elementi di contabilità di supporto operativo |
Come prepararsi: il metodo Futura in 5 passaggi
Il formato della prova ha una struttura precisa e prevedibile: 40 domande in 60 minuti con penalità per gli errori. Questo significa che lo studio non può essere generico. Serve un metodo che costruisca conoscenza e velocità allo stesso tempo.
Studia la teoria in modo mirato, non enciclopedico
Per le materie comuni il punto di partenza è la L. 241/1990 (procedimento amministrativo) e il D.Lgs. 165/2001 (pubblico impiego): sono le fonti che generano il maggior numero di domande. Per le materie del tuo profilo, identifica gli argomenti che producono quiz e studia quelli in profondità, lasciando in secondo piano i dettagli che raramente compaiono nelle prove. Il materiale Futura è costruito per questo: teoria sintetica e orientata al quiz, non ai manuali universitari.
Fai i quiz per argomento ogni giorno, sempre con il timer
La prova prevede 40 domande in 60 minuti, ovvero circa 90 secondi per domanda. Fare quiz senza timer è uno dei principali errori: si costruisce conoscenza ma non velocità. Con Futura hai accesso a fino a 25.000 quiz organizzati per materia e argomento, con statistiche in tempo reale che mostrano dove perdi punti. L’obiettivo di ogni sessione è migliorare il tasso di risposta corretta su quel blocco specifico.
Adotta un piano di studio su misura
Le materie comuni pesano 12 domande su 40, le specifiche del profilo 13 e logica + situazionali 15. Non ha senso distribuire il tempo in modo uniforme. Con Futura ricevi un piano di studio personalizzato in base al tuo punto di partenza, al profilo che hai scelto e al tempo che hai a disposizione prima della prova. Ogni giorno sai esattamente cosa fare.
Fai il ripasso sistematico degli errori
Dopo ogni sessione classifica i tuoi errori in tre categorie: concetto (non hai capito la norma o il principio), distrazione (hai letto male la domanda o l’opzione giusta) e tempo (hai risposto troppo velocemente o troppo lentamente). Con la penalità di -0,25 per risposta errata, capire la differenza tra un errore di concetto e uno di distrazione è fondamentale per decidere se rispondere o saltare una domanda incerta.
Fatti supportare da un tutor esperto
Materie come il diritto amministrativo o le specifiche tecniche del tuo profilo sono facili da studiare male: si memorizzano le norme senza capire come vengono applicate nelle domande. I piani Futura includono ore di tutor privato: un esperto che ti guida sulle materie più ostiche, corregge gli errori di impostazione e ti aiuta a calibrare la velocità di risposta prima della prova.
5. Errori comuni che compromettono la preparazione
Errore n.1 – Fare quiz senza timer
La prova è 40 domande in 60 minuti con penalità per gli errori. Chi si allena senza timer non costruisce mai la velocità necessaria e arriva alla prova gestendo male il tempo. Ogni sessione di quiz, anche breve, va fatta con il timer attivo dall’inizio.
Errore n.2 – Ignorare le materie comuni perché sembrano “generiche”
Le 12 domande su materie comuni sono uguali per tutti i profili: diritto amministrativo, penale, CAD e ordinamento Difesa. Molti candidati le sottovalutano concentrandosi solo sulle materie specifiche. In una prova dove ogni punto conta, trascurare 12 domande è un errore che pesa nella graduatoria finale.
Errore n.3 – Non capire la logica della penalità
Con -0,25 per risposta errata, rispondere a caso non conviene. Ma lasciare tutte le domande dubbiose in bianco è spesso l’errore opposto: se hai eliminato due opzioni su quattro, rispondere ha un valore atteso positivo. Imparare a ragionare sulla penalità è una competenza che si costruisce con le simulazioni, non con lo studio della teoria.
Errore n.4 – Trascurare logica e quesiti situazionali
Rappresentano 15 domande su 40 — quasi il 40% della prova. I quesiti di logica si allenano come qualsiasi altra materia: più ne fai, più impari a riconoscere i pattern delle domande. I quesiti situazionali rispondono a una logica organizzativa precisa: anche qui, l’esercizio costante fa la differenza.
Errore n.5 – Non valorizzare i titoli nella domanda
La valutazione dei titoli vale fino a 7 punti per chi supera la prova scritta. Il voto del diploma può valere fino a 4 punti. Molti candidati non inseriscono tutti i titoli disponibili nella domanda: è un errore costoso perché la correzione non è possibile dopo l’invio.
6. Domande frequenti
7. Link utili: dove trovare informazioni ufficiali
Questi sono i canali istituzionali da tenere d’occhio per aggiornamenti sulla procedura in corso e per i futuri bandi del Ministero della Difesa.
Qui esce il concorso e si trovano gli aggiornamenti ufficiali
Qui trovi le fonti normative
Riferimenti normativi utili per lo studio
Cosa fare adesso per prepararti al meglio
La prova scritta è l’unico fattore che determina l’accesso alla valutazione dei titoli. Con 40 domande in 60 minuti e penalità per gli errori, la differenza tra chi supera la soglia di 21/30 e chi si ferma a 20 si costruisce settimana per settimana, non negli ultimi giorni prima della prova.
Non serve uno studio enciclopedico: serve un metodo che crei conoscenza, velocità e sicurezza sulle materie giuste nel tempo che hai a disposizione. Il percorso Futura è progettato esattamente per questo.
Checklist operativa
- Controlla regolarmente inPA per la comunicazione del calendario della prova scritta
- Inizia subito con le materie comuni: diritto amministrativo (L. 241/1990), diritto penale (reati contro la PA), CAD e ordinamento Difesa
- Studia le materie specifiche del tuo profilo in parallelo, con priorità sugli argomenti che generano più domande
- Fai quiz ogni giorno per argomento, con il timer attivo dall’inizio
- Allena i quesiti situazionali e di logica: valgono 15 domande su 40
- Inserisci simulazioni complete in calendario con cadenza settimanale
- Costruisci la strategia sulla penalità: impara quando rispondere e quando saltare






