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Concorso Ministero della Difesa 2026: Come Prepararsi al Meglio | Futura
Aggiornato a febbraio 2026 · Bando RIPAM pubblicato il 23 dicembre 2025

Il concorso Ministero della Difesa 2026, gestito dalla Commissione RIPAM con il supporto di Formez PA, mette a bando 1.100 posti a tempo pieno e indeterminato nell’area degli assistenti: 600 assistenti amministrativi e 500 profili tecnici e sanitari, distribuiti su 14 regioni italiane.

Le candidature si sono chiuse il 27 gennaio 2026. Se hai inviato la tua domanda, adesso hai un obiettivo solo: arrivare alla prova scritta nel modo più preparato possibile. In questa guida trovi le materie ufficiali per ogni profilo, la struttura esatta della prova e un metodo di preparazione concreto per trasformare lo studio in punti reali in graduatoria.

La prova prevede una penalità di -0,25 per ogni risposta sbagliata: non basta sapere la norma, serve rispondere velocemente e con sicurezza. Solo l’allenamento costante su quiz costruisce il riflesso giusto per questo formato.

1. Dove esce il bando e come si presenta la domanda

Il bando per i 1.100 assistenti del Ministero della Difesa è stato pubblicato il 23 dicembre 2025 sul portale inPA e sul sito istituzionale del Ministero. Le candidature si sono chiuse il 27 gennaio 2026 alle ore 18:00. Per futuri concorsi del Ministero della Difesa, questi sono i canali da monitorare.

Come si presenta la domanda

La domanda si invia esclusivamente online tramite il portale inPA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o eIDAS. È possibile partecipare per un solo profilo e una sola regione: la scelta è vincolante e non modificabile dopo l’invio.

  • Attiva SPID, CIE o CNS prima dell’apertura dei termini per eventuali futuri bandi
  • Completa il profilo su inPA con titolo di studio e dati aggiornati
  • Scegli con attenzione il codice di concorso (profilo) e la regione: non si possono modificare dopo l’invio
  • Salva la ricevuta e il numero di protocollo della domanda in PDF
  • Monitora inPA per comunicazioni su calendario prove, convocazioni ed esiti
✓ Tutte le comunicazioni ufficiali (calendario prove, esiti, graduatorie) vengono pubblicate sul portale inPA con valore di notifica a tutti gli effetti legali. Non aspettarsi lettere o email: bisogna controllare regolarmente l’area personale su inPA.

2. Requisiti di accesso

Il concorso è aperto ai diplomati. Non è richiesta la laurea per nessuno dei profili. Di seguito i requisiti generali che tutti i candidati devono possedere alla data di scadenza della domanda.

RequisitoDettaglio
Titolo di studioDiploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale (maturità) o titolo equivalente. Per i titoli conseguiti all’estero è necessario il provvedimento di equivalenza o la dichiarazione di averne richiesto l’equiparazione.
CittadinanzaCittadinanza italiana
EtàMaggiore età alla data di scadenza della domanda
Diritti civili e politiciPieno godimento dei diritti civili e politici; non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo
Posizione PANon essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari
Fedina penaleNon aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono impedimento all’assunzione presso una PA
Idoneità fisicaIdoneità fisica allo specifico impiego del codice di concorso scelto

Riserve di posti

Il bando prevede alcune riserve: il 40% dei posti per ciascun codice è riservato al personale con contratto a tempo determinato presso il Ministero della Difesa con almeno 36 mesi di servizio. Le riserve complessive non possono superare il 50% dei posti per codice. A parità di punteggio in graduatoria si applicano i titoli di preferenza previsti dalla normativa vigente (tra cui invalidi per servizio, orfani di caduti in servizio, ecc.).

3. Struttura della selezione e fasi della prova

La procedura è gestita da Formez PA per conto della Commissione RIPAM. Le prove si svolgono in modalità digitale con sessioni decentrate su base regionale: ogni candidato svolge la prova nella regione indicata nella domanda.

FaseIn cosa consisteNote
Prova scritta (decisiva) 40 quesiti a risposta multipla in 60 minuti, svolti in modalità digitale. Punteggio massimo: 30 punti. Soglia di idoneità: 21/30.
Penalità: risposta esatta +0,75; mancata risposta 0; risposta errata −0,25.
Per i quesiti situazionali il punteggio varia in base all’efficacia della risposta (più efficace, neutra, meno efficace).
Unica prova eliminatoria. Chi non raggiunge 21/30 non accede alla valutazione dei titoli
Valutazione titoli Riservata ai soli candidati che superano la prova scritta. Punteggio massimo: 7 punti (voto del diploma fino a 4 punti + titoli aggiuntivi dichiarati nella domanda).Contribuisce alla formazione della graduatoria finale insieme al punteggio della prova scritta
Graduatoria finale Si forma sommando punteggio prova scritta + valutazione titoli. È organizzata per regione e codice di concorso. La sede di assegnazione si sceglie dopo aver superato le prove, in ordine di graduatoria.Chi ottiene un punteggio più alto ha più possibilità di scegliere la sede preferita nella propria regione

Struttura dettagliata della prova scritta: i 40 quesiti

BloccoN. quesitiContenuto
Materie comuni12Uguali per tutti i profili: diritto amministrativo, diritto penale (reati contro la PA), CAD, ordinamento Ministero Difesa, inglese (A2), informatica
Materie specifiche del profilo13Variano per codice di concorso: contabilità e pubblico impiego per il profilo AMM; materie tecniche (fisica, elettrotecnica, meccanica, informatica, chimica ecc.) per i profili tecnici
Logica e ragionamento7Ragionamento logico-deduttivo e critico-verbale
Quesiti situazionali8Scenari organizzativi e gestionali. Il punteggio varia in base all’efficacia della risposta scelta

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4. Materie di studio e come prepararsi davvero

Le materie della prova sono definite con precisione dal bando. A differenza di altri concorsi, qui sai esattamente quante domande arrivano da ogni blocco: 12 su materie comuni, 13 sul tuo profilo specifico, 7 di logica e 8 situazionali. Questa certezza ti permette di allocare lo studio in modo razionale.

Materie comuni – valide per tutti i profili (12 domande)

MateriaArgomenti principali
Diritto amministrativo Procedimento amministrativo (L. 241/1990 e s.m.i.): fasi, termini, responsabile del procedimento, silenzio
Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023): principi fondamentali, affidamenti, procedure di gara
Disciplina del lavoro pubblico (D.Lgs. 165/2001): doveri, diritti, responsabilità del dipendente pubblico
Protezione dei dati personali (Reg. UE 2016/679 – GDPR): principi, diritti degli interessati, obblighi del titolare
Trasparenza e anticorruzione (D.Lgs. 33/2013; L. 190/2012): accesso agli atti, obblighi di pubblicazione, codice di comportamento (DPR 62/2013)
Diritto penale Reati contro la Pubblica Amministrazione (artt. 314–322 c.p.): peculato, concussione, corruzione propria e impropria, istigazione alla corruzione, abuso d’ufficio
Principi generali di responsabilità penale: elemento soggettivo (dolo, colpa), cause di esclusione della punibilità
Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.: documento informatico, firma digitale, PEC, fascicolo informatico
Identità digitale (SPID, CIE), domicilio digitale, accesso telematico ai servizi PA
Sicurezza informatica: principi di base, cybersicurezza nella PA
Ordinamento del Ministero della Difesa Struttura organizzativa del Ministero della Difesa: Segretariato Generale, Stato Maggiore Difesa, Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza)
Personale civile della Difesa: ruoli, famiglie professionali, CCNL Funzioni Centrali
Missione istituzionale e principali competenze del Ministero
Lingua inglese (livello A2) Comprensione di testi semplici in lingua inglese
Grammatica di base: tempi verbali, preposizioni, struttura della frase
Lessico fondamentale in ambito amministrativo e organizzativo
Tecnologie informatiche Applicativi Office (Word, Excel, Outlook): funzioni principali
Navigazione web e sicurezza online
PEC: cos’è, come funziona, valore legale
Nozioni di base su reti informatiche e cloud

Materie specifiche per profilo (13 domande)

ProfiloCodiceMaterie specifiche (13 domande)
Assistente amministrativo
600 posti
AMM Elementi di contabilità di Stato e degli enti pubblici (bilancio, ciclo della spesa, controllo della Corte dei Conti)
Diritto dell’Unione Europea (istituzioni UE, fonti, procedure legislative, mercato interno)
Norme sul pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001): organizzazione del lavoro, responsabilità disciplinare, codice di comportamento
Assistente tecnico motoristica, meccanica e armi
105 posti
FT-55Fisica meccanica, meccanica applicata, materiali e lavorazioni meccaniche, armamenti e sistemi d’arma, sicurezza sul lavoro in contesti meccanici
Assistente tecnico edilizia e manutenzioni
88 posti
FT-51Tecnica delle costruzioni, materiali edili, impianti tecnologici, normativa sulle costruzioni, sicurezza nei cantieri (D.Lgs. 81/2008)
Assistente tecnico sistemi elettrici ed elettromeccanici
65 posti
FT-47Elettrotecnica, circuiti elettrici in corrente continua e alternata, macchine elettriche, impianti elettrici, sicurezza elettrica
Assistente tecnico elettronica e telecomunicazioni
53 posti
Elettronica analogica e digitale, sistemi di telecomunicazione, reti di trasmissione, protocolli di comunicazione
Assistente ai servizi di vigilanza
40 posti
FT-37Normativa sulla sicurezza e vigilanza, tecniche di controllo accessi, gestione emergenze, elementi di diritto penale applicato alla sicurezza
Assistente tecnico informatica
25 posti
FT-45 / FT-46Reti informatiche e protocolli (TCP/IP, LAN, WAN), sistemi operativi, basi di dati, sicurezza informatica, linguaggi di programmazione di base
Assistente tecnico chimico-fisico
10 posti
FT-49Chimica inorganica e organica di base, fisica applicata, analisi chimica strumentale, sicurezza in laboratorio
Assistente tecnico artificiere
7 posti
FT-50Esplosivi e artifici: classificazione, gestione e sicurezza; normativa sulla detenzione e trasporto di materiali esplosivi
Assistente sanitario
9 posti
FS-41Anatomia e fisiologia di base, igiene e sanità pubblica, pronto soccorso, normativa sanitaria, organizzazione dei servizi sanitari nella PA
Assistente tecnico cartografia e grafica
14 posti
FT-48Topografia e cartografia, proiezioni cartografiche, sistemi GIS, grafica digitale e strumenti CAD
Assistente ai servizi di supporto
22 posti
FT-35Logistica e gestione magazzino, normativa sugli approvvigionamenti, elementi di contabilità di supporto operativo

Come prepararsi: il metodo Futura in 5 passaggi

Il formato della prova ha una struttura precisa e prevedibile: 40 domande in 60 minuti con penalità per gli errori. Questo significa che lo studio non può essere generico. Serve un metodo che costruisca conoscenza e velocità allo stesso tempo.

1

Studia la teoria in modo mirato, non enciclopedico

Per le materie comuni il punto di partenza è la L. 241/1990 (procedimento amministrativo) e il D.Lgs. 165/2001 (pubblico impiego): sono le fonti che generano il maggior numero di domande. Per le materie del tuo profilo, identifica gli argomenti che producono quiz e studia quelli in profondità, lasciando in secondo piano i dettagli che raramente compaiono nelle prove. Il materiale Futura è costruito per questo: teoria sintetica e orientata al quiz, non ai manuali universitari.

2

Fai i quiz per argomento ogni giorno, sempre con il timer

La prova prevede 40 domande in 60 minuti, ovvero circa 90 secondi per domanda. Fare quiz senza timer è uno dei principali errori: si costruisce conoscenza ma non velocità. Con Futura hai accesso a fino a 25.000 quiz organizzati per materia e argomento, con statistiche in tempo reale che mostrano dove perdi punti. L’obiettivo di ogni sessione è migliorare il tasso di risposta corretta su quel blocco specifico.

3

Adotta un piano di studio su misura

Le materie comuni pesano 12 domande su 40, le specifiche del profilo 13 e logica + situazionali 15. Non ha senso distribuire il tempo in modo uniforme. Con Futura ricevi un piano di studio personalizzato in base al tuo punto di partenza, al profilo che hai scelto e al tempo che hai a disposizione prima della prova. Ogni giorno sai esattamente cosa fare.

4

Fai il ripasso sistematico degli errori

Dopo ogni sessione classifica i tuoi errori in tre categorie: concetto (non hai capito la norma o il principio), distrazione (hai letto male la domanda o l’opzione giusta) e tempo (hai risposto troppo velocemente o troppo lentamente). Con la penalità di -0,25 per risposta errata, capire la differenza tra un errore di concetto e uno di distrazione è fondamentale per decidere se rispondere o saltare una domanda incerta.

5

Fatti supportare da un tutor esperto

Materie come il diritto amministrativo o le specifiche tecniche del tuo profilo sono facili da studiare male: si memorizzano le norme senza capire come vengono applicate nelle domande. I piani Futura includono ore di tutor privato: un esperto che ti guida sulle materie più ostiche, corregge gli errori di impostazione e ti aiuta a calibrare la velocità di risposta prima della prova.

✓ Allenati sui quesiti situazionali fin dall’inizio: molti candidati li trascurano perché non sembrano “studiabili”. In realtà anche i quesiti situazionali rispondono a una logica precisa che si impara con l’esercizio. Con 8 domande su 40, valgono quasi quanto un blocco di materie.

5. Errori comuni che compromettono la preparazione

Errore n.1 – Fare quiz senza timer

La prova è 40 domande in 60 minuti con penalità per gli errori. Chi si allena senza timer non costruisce mai la velocità necessaria e arriva alla prova gestendo male il tempo. Ogni sessione di quiz, anche breve, va fatta con il timer attivo dall’inizio.

Errore n.2 – Ignorare le materie comuni perché sembrano “generiche”

Le 12 domande su materie comuni sono uguali per tutti i profili: diritto amministrativo, penale, CAD e ordinamento Difesa. Molti candidati le sottovalutano concentrandosi solo sulle materie specifiche. In una prova dove ogni punto conta, trascurare 12 domande è un errore che pesa nella graduatoria finale.

Errore n.3 – Non capire la logica della penalità

Con -0,25 per risposta errata, rispondere a caso non conviene. Ma lasciare tutte le domande dubbiose in bianco è spesso l’errore opposto: se hai eliminato due opzioni su quattro, rispondere ha un valore atteso positivo. Imparare a ragionare sulla penalità è una competenza che si costruisce con le simulazioni, non con lo studio della teoria.

Errore n.4 – Trascurare logica e quesiti situazionali

Rappresentano 15 domande su 40 — quasi il 40% della prova. I quesiti di logica si allenano come qualsiasi altra materia: più ne fai, più impari a riconoscere i pattern delle domande. I quesiti situazionali rispondono a una logica organizzativa precisa: anche qui, l’esercizio costante fa la differenza.

Errore n.5 – Non valorizzare i titoli nella domanda

La valutazione dei titoli vale fino a 7 punti per chi supera la prova scritta. Il voto del diploma può valere fino a 4 punti. Molti candidati non inseriscono tutti i titoli disponibili nella domanda: è un errore costoso perché la correzione non è possibile dopo l’invio.

⚠️ Errore n.6 – Non monitorare il portale inPA: calendario prove, convocazioni, esiti e graduatorie vengono pubblicati esclusivamente su inPA con valore legale di notifica. Chi non controlla regolarmente rischia di perdere la convocazione alla prova.

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Corso di Preparazione Concorso Ministero della Difesa

6. Domande frequenti

Posso ancora candidarmi al concorso per i 1.100 assistenti?
No. Le candidature si sono chiuse il 27 gennaio 2026 alle ore 18:00. Chi ha inviato la domanda in tempo deve adesso concentrarsi sulla preparazione alla prova scritta. Per i prossimi concorsi del Ministero della Difesa, monitora inPA e il sito istituzionale della Difesa.
Quando si svolge la prova scritta?
La data della prova sarà comunicata ufficialmente tramite il portale inPA. Non ci sono annunci preventivi: controlla regolarmente la tua area personale su inPA per ricevere la convocazione non appena viene pubblicata.
Posso cambiare profilo o regione dopo aver inviato la domanda?
No. La scelta del codice di concorso (profilo) e della regione è vincolante e non modificabile dopo l’invio della domanda. È possibile partecipare per un solo profilo e una sola regione.
Conviene rispondere a tutte le domande o saltare quelle incerte?
Dipende dalla situazione. Con penalità di -0,25 per risposta errata, rispondere a caso su 4 opzioni ha valore atteso zero. Ma se riesci a eliminare anche solo due opzioni, rispondere diventa vantaggioso. La strategia corretta si impara attraverso le simulazioni: solo facendo prove complete con revisione si capisce qual è il proprio soglia di sicurezza per rispondere o saltare.
Le materie specifiche sono le stesse per tutti i profili tecnici?
No. Ogni codice di concorso ha le proprie 13 domande su materie specifiche. Il profilo AMM (assistente amministrativo) si prepara su contabilità di Stato, diritto UE e pubblico impiego; i profili tecnici si preparano su discipline specifiche (meccanica, elettrotecnica, informatica, chimica ecc.). Verifica le materie esatte del tuo codice nel bando ufficiale.
Come funziona la scelta della sede?
Nella domanda si sceglie solo la regione. La sede di assegnazione specifica si sceglie dopo aver superato le prove, in ordine di graduatoria. Chi ottiene un punteggio più alto ha più possibilità di scegliere la sede preferita all’interno della propria regione.

7. Link utili: dove trovare informazioni ufficiali

Questi sono i canali istituzionali da tenere d’occhio per aggiornamenti sulla procedura in corso e per i futuri bandi del Ministero della Difesa.

Qui esce il concorso e si trovano gli aggiornamenti ufficiali

Qui trovi le fonti normative

Riferimenti normativi utili per lo studio

Cosa fare adesso per prepararti al meglio

La prova scritta è l’unico fattore che determina l’accesso alla valutazione dei titoli. Con 40 domande in 60 minuti e penalità per gli errori, la differenza tra chi supera la soglia di 21/30 e chi si ferma a 20 si costruisce settimana per settimana, non negli ultimi giorni prima della prova.

Non serve uno studio enciclopedico: serve un metodo che crei conoscenza, velocità e sicurezza sulle materie giuste nel tempo che hai a disposizione. Il percorso Futura è progettato esattamente per questo.

Checklist operativa

  • Controlla regolarmente inPA per la comunicazione del calendario della prova scritta
  • Inizia subito con le materie comuni: diritto amministrativo (L. 241/1990), diritto penale (reati contro la PA), CAD e ordinamento Difesa
  • Studia le materie specifiche del tuo profilo in parallelo, con priorità sugli argomenti che generano più domande
  • Fai quiz ogni giorno per argomento, con il timer attivo dall’inizio
  • Allena i quesiti situazionali e di logica: valgono 15 domande su 40
  • Inserisci simulazioni complete in calendario con cadenza settimanale
  • Costruisci la strategia sulla penalità: impara quando rispondere e quando saltare