Il concorso Agenzia delle Entrate è tra i più attesi nella Pubblica Amministrazione: posto stabile, contratto a tempo indeterminato e una delle carriere più strutturate nel settore fiscale. Per il 2026 il PIAO prevede oltre 700 nuove assunzioni tramite concorso: 400 funzionari giuridico-tributari (per laureati) e 335 assistenti (per diplomati), a cui si aggiungono importanti scorrimenti di graduatorie già esistenti.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve per prepararti nel modo giusto: dove trovare il bando, come iscriverti, requisiti, struttura delle prove, materie aggiornate e un metodo concreto per arrivare competitivo alla selezione.
1. Dove esce il bando e come fare l’iscrizione
I bandi dell’Agenzia delle Entrate vengono pubblicati su tre canali ufficiali in modo contestuale. Conviene monitorarli tutti e tre per non perdere l’apertura dei termini.
Come si presenta la domanda
La domanda di partecipazione si invia esclusivamente online tramite il portale inPA, utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS. È indispensabile avere anche una PEC attiva per ricevere le comunicazioni ufficiali dell’Agenzia, le convocazioni e gli aggiornamenti sulle procedure.
- Attiva o verifica le tue credenziali SPID prima dell’apertura dei termini
- Attiva una PEC personale (non quella di lavoro o di studio) per ricevere tutte le comunicazioni
- Completa il profilo su inPA con titolo di studio e dati aggiornati
- Prepara i documenti di supporto da allegare (titolo di studio, eventuale tassa di partecipazione)
- Rispetta la scadenza del bando: le domande tardive non vengono accettate
2. Requisiti di accesso
I concorsi 2026 dell’Agenzia delle Entrate prevedono due profili distinti con requisiti diversi. I requisiti esatti saranno confermati dai bandi ufficiali, ma sulla base del PIAO e dei concorsi precedenti, il quadro di riferimento è il seguente.
Requisiti generali (entrambi i profili)
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Cittadinanza | Cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o requisiti previsti per cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti) |
| Diritti civili e politici | Pieno godimento dei diritti civili e politici; assenza di condanne penali incompatibili con l’accesso al pubblico impiego |
| Posizione PA | Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari |
| Idoneità fisica | Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo |
Requisiti specifici per profilo
| Profilo | Posti 2026 | Titolo richiesto |
|---|---|---|
| Funzionario giuridico-tributario | 400 (+ scorrimenti graduatoria 2.700) | Laurea magistrale/specialistica o diploma di laurea vecchio ordinamento in: Giurisprudenza (LMG/01), Scienze dell’economia (LM-56), Scienze economico-aziendali (LM-77), o laurea triennale in classi affini (L-14, L-16, L-33, L-36, L-18) |
| Assistente gestionale | 335 | Diploma di scuola secondaria superiore (qualsiasi indirizzo) |
3. Fasi della selezione e struttura delle prove
L’Agenzia delle Entrate gestisce i propri concorsi in autonomia, avvalendosi della piattaforma Concorsi Smart di Formez PA. Le prove si svolgono tipicamente in modalità digitale e la struttura della selezione si articola nelle fasi descritte di seguito.
| Fase | In cosa consiste | Quando si applica |
|---|---|---|
| Prova preselettiva | Quiz di logica, ragionamento numerico o materie generali. Filtra i candidati che accedono alla prova scritta principale | Solo se il numero di domande supera determinate soglie. Non è garantita in ogni concorso |
| Prova scritta a quiz (decisiva) | Quiz a risposta multipla sulle materie d’esame. Nel concorso 2.700 funzionari del 2025 è stata l’unica prova selettiva ed è risultata quella che ha determinato la graduatoria finale. Si svolge su piattaforma digitale (Concorsi Smart/Formez PA) | Presente in tutti i concorsi AdE. È la prova più importante per la graduatoria |
| Prova orale | Colloquio sulle materie d’esame con verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base | Prevista in alcuni profili; non sempre presente. Il bando indica se e come si svolge |
| Valutazione titoli | Attribuzione di punteggio aggiuntivo per titoli di studio superiori al minimo richiesto, esperienze professionali e specializzazioni | Prevista in alcuni bandi come fase integrativa al punteggio della prova scritta |
4. Materie di studio e come prepararsi davvero
Le materie dell’Agenzia delle Entrate non cambiano radicalmente di concorso in concorso: il cuore della selezione ruota sempre intorno al diritto tributario e al diritto amministrativo. Iniziare a studiare prima dell’uscita del bando è possibile e vantaggioso. Di seguito trovi le materie aggiornate per entrambi i profili, basate sui bandi più recenti.
Materie – Funzionario giuridico-tributario
| Materia | Argomenti principali da preparare |
|---|---|
| Diritto tributario ⭐ (materia più importante) | Fonti del diritto tributario e Statuto del contribuente (L. 212/2000) Principali imposte: IRPEF, IRES, IVA, imposta di registro Soggetti passivi, base imponibile, aliquote, agevolazioni Accertamento fiscale e poteri dell’Agenzia (DPR 600/1973, DPR 633/1972) Riscossione: ruolo, cartella di pagamento, rateizzazione Sanzioni tributarie (D.Lgs. 472/1997, D.Lgs. 471/1997) Contenzioso tributario (D.Lgs. 546/1992) Adempimento collaborativo e cooperative compliance Fiscalità internazionale: principi di residenza, stabile organizzazione, transfer pricing |
| Diritto amministrativo | Principi costituzionali sull’amministrazione pubblica Procedimento amministrativo (L. 241/1990 e s.m.i.) Atti e provvedimenti amministrativi; silenzio e inadempimento Accesso agli atti e trasparenza (D.Lgs. 33/2013) Responsabilità della PA e diritto di risarcimento Anticorruzione (L. 190/2012) |
| Ordinamento dell’Agenzia delle Entrate | Natura giuridica, missione e struttura organizzativa dell’AdE Convenzione con il MEF; rapporti con l’ADER (Agenzia delle Entrate-Riscossione) Statute dei dipendenti pubblici (D.Lgs. 165/2001) Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013) |
| Diritto civile | Obbligazioni: fonti, adempimento, inadempimento, estinzione Contratti: elementi essenziali, nullità, annullabilità, rescissione, risoluzione Diritti reali: proprietà, usufrutto, servitù Successioni: principi generali |
| Diritto penale (elementi) | Reati tributari: dichiarazione fraudolenta, omessa dichiarazione, sottrazione fraudolenta (D.Lgs. 74/2000) Reati contro la Pubblica Amministrazione: peculato, concussione, corruzione (artt. 314–322 c.p.) Principi di responsabilità penale: dolo, colpa, elemento soggettivo |
| Contabilità pubblica | Principi del bilancio dello Stato e degli enti pubblici Ciclo della spesa pubblica; controllo della Corte dei Conti Contratti pubblici: principi del D.Lgs. 36/2023 |
| Informatica di base | Uso dei principali applicativi Office, navigazione web, sicurezza informatica di base, posta elettronica certificata (PEC) |
| Lingua inglese | Comprensione di testi tecnico-amministrativi in inglese; traduzione di brevi passaggi; terminologia fiscale e giuridica di base |
Materie – Assistente gestionale
| Materia | Argomenti principali da preparare |
|---|---|
| Diritto amministrativo (elementi) | Principi fondamentali del procedimento amministrativo, atti e provvedimenti, accesso agli atti, trasparenza |
| Ordinamento della PA e dell’AdE | Struttura organizzativa della PA, ruolo e funzioni dell’Agenzia delle Entrate, codice di comportamento dei dipendenti pubblici |
| Nozioni di diritto tributario | Principi base del sistema fiscale italiano, principali imposte, funzioni dell’Agenzia in materia di accertamento e riscossione |
| Logica e ragionamento | Ragionamento verbale, numerico e logico; comprensione di testi; serie numeriche; problem solving |
| Informatica di base | Applicativi Office, gestione documentale, PEC, sicurezza informatica |
| Lingua inglese | Comprensione di testi semplici in inglese; lessico di base in ambito amministrativo |
Come prepararsi: il metodo Futura passo per passo
Conoscere le materie è solo il punto di partenza. Il formato del concorso AdE è a quiz a risposta multipla: l’obiettivo non è sapere tutto, ma rispondere correttamente e velocemente su quello che sai. Questo è il metodo strutturato che funziona.
Studia la teoria in modo mirato, non dispersivo
Per il diritto tributario significa partire dalle imposte principali (IRPEF, IRES, IVA) e poi espandersi su accertamento, riscossione e contenzioso. Non serve leggere tutto il manuale dall’inizio: serve capire quali argomenti producono il maggior numero di domande nel format quiz. Il materiale didattico Futura è costruito esattamente per questo: teoria sintetica e orientata al quiz, non enciclopedica.
Fai i quiz per argomento ogni giorno
Blocchi da 20–30 quiz per materia, ogni giorno, con revisione immediata di ogni errore. Il format del concorso è a risposta multipla: l’unico modo per padroneggiarlo è allenarsi su quel formato specifico, non solo leggere la norma. Con Futura hai accesso a fino a 25.000 quiz organizzati per materia e argomento, con statistiche in tempo reale che mostrano dove stai perdendo punti.
Adotta un piano di studio personalizzato
Il diritto tributario pesa molto di più del diritto civile nella prova AdE: distribuire il tempo in modo uniforme tra tutte le materie è un errore comune. Con Futura ricevi un piano di studio su misura in base al tuo livello di partenza, al tempo disponibile e al peso reale di ciascuna materia nel programma del concorso.
Fai il ripasso sistematico degli errori
Dopo ogni sessione classifica i tuoi errori in tre categorie: concetto (non hai capito la norma o il principio), distrazione (hai letto male la domanda o le opzioni) e tempo (hai risposto troppo in fretta). Il ripasso mirato su questi punti vale molto più di nuove ore di studio. Le statistiche Futura identificano automaticamente le aree dove stai perdendo punti.
Fatti supportare da un tutor esperto
Studiare da soli su materie come il diritto tributario significa rischiare di consolidare errori di interpretazione senza accorgersene. I piani Futura includono ore di tutor privato: un esperto che ti guida sulle materie più ostiche, risponde ai tuoi dubbi tecnici e ti aiuta a calibrare la preparazione sulle prove reali.
5. Errori comuni che compromettono la preparazione
Errore n.1 – Studiare solo teoria senza mai fare quiz
Il concorso AdE è a risposta multipla. Chi studia solo teoria sa le norme, ma non riesce a selezionare la risposta corretta sotto pressione temporale. La teoria serve come base, ma senza quiz quotidiani non si costruisce il riflesso necessario per il format reale della prova.
Errore n.2 – Trattare tutte le materie allo stesso modo
Il diritto tributario è la materia cardine del concorso per funzionari e genera la maggior parte delle domande. Dedicargli lo stesso tempo del diritto civile o dell’informatica è un errore che si paga in graduatoria. Il piano di studio deve riflettere il peso reale di ciascuna materia.
Errore n.3 – Non esercitarsi con le simulazioni
Fare quiz per argomento è necessario, ma non sufficiente. La prova reale misura la capacità di rispondere correttamente su tutte le materie in una sessione continua, sotto pressione. Le simulazioni complete allenano proprio questa dimensione che la pratica per argomento non può costruire da sola.
Errore n.4 – Iniziare a prepararsi solo dopo l’uscita del bando
Dalla pubblicazione del bando alla prova scritta passano in genere poche settimane. Chi aspetta il bando per iniziare a studiare arriva alla prova con una preparazione parziale e spesso senza simulazioni. Chi inizia prima trasforma quei giorni in un vantaggio concreto in graduatoria.
Errore n.5 – Non preparare inglese e informatica
Molti candidati trascurano inglese e informatica perché sembrano materie secondarie. In realtà vengono verificate nella prova scritta e, nei profili che prevedono l’orale, diventano decisive. Una preparazione mirata anche su questi argomenti può fare la differenza nella posizione finale in graduatoria.
6. Domande frequenti
7. Link utili: dove esce il concorso e dove trovare informazioni ufficiali
Questi sono i canali ufficiali da salvare per seguire i bandi, presentare la domanda e restare aggiornato sulle procedure.
Qui esce il concorso e si presenta la domanda
Qui trovi le informazioni ufficiali
Cosa fare adesso per prepararti al meglio
Il concorso Agenzia delle Entrate 2026 è una delle opportunità più concrete per entrare nella Pubblica Amministrazione con un contratto stabile e un percorso di carriera strutturato. I posti in arrivo sono oltre 700 tramite bando, a cui si aggiungono circa 1.000 scorrimenti. La selezione è competitiva: chi si prepara in anticipo ha un vantaggio reale su chi aspetta l’uscita del bando.
Non servono mesi di studio enciclopedico. Serve un metodo: teoria mirata, quiz quotidiani, piano personalizzato, ripasso sistematico degli errori e simulazioni regolari.
Checklist per iniziare subito
- Monitora inPA e il sito AdE per l’uscita dei bandi 2026
- Attiva SPID e PEC se non li hai già
- Inizia subito la preparazione sul diritto tributario: è la materia più pesante
- Fai quiz per argomento ogni giorno, con revisione immediata degli errori
- Costruisci un piano di studio che pesi le materie in base alla loro importanza nella prova
- Inserisci simulazioni complete in calendario con cadenza settimanale
- Considera il supporto di un tutor per le materie più tecniche






