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È ufficiale: il bando è uscito. Con decreto dipartimentale n. 2488 del 2 luglio 2026, pubblicato su InPA e su vigilfuoco.it, è indetto il concorso pubblico, per titoli ed esami, a 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo Nazionale. Le domande si presentano dal 3 luglio al 3 agosto 2026, esclusivamente online.

In questa guida trovi tutti i dati ufficiali del bando: requisiti, riserve (con la novità del 15% per il servizio civile), preselettiva, prove motorio-attitudinali aggiornate (occhio: la corsa passa a 1.200 metri e la Prova 1 cambia un modulo), titoli e graduatoria.

Il bando in sintesi

BandoD.D. n. 2488 del 2 luglio 2026 (per titoli ed esami)
Posti400 — qualifica di vigile del fuoco
DomandeDal 3 luglio al 3 agosto 2026 (ore 24:00), solo online su concorsionline.vigilfuoco.it con SPID o CIE
Riserve45% VFP Forze Armate · 35% volontari CNVVF · 15% servizio civile universale (novità)
PreselettivaModalità comunicate il 15 settembre 2026; passano i primi 4.000 (10× i posti)
Prove3 motorio-attitudinali (soglia 21/30 ciascuna): trave + trazioni + piegamenti/sbarra, corsa 1.200 m, nuoto 25 m con apnea
GraduatoriaSomma punteggi prove + titoli (max 5 punti, patenti)
📋 Indice della guida
  1. Il bando ufficiale: posti e riserve
  2. Come presentare la domanda (3 luglio – 3 agosto)
  3. Requisiti di accesso
  4. La prova preselettiva
  5. Le prove motorio-attitudinali (dati bando 2026)
  6. Titoli valutabili e graduatoria
  7. Errori comuni da evitare
  8. Quanto guadagna un Vigile del Fuoco
  9. Dopo il concorso: corso di formazione e carriera
  10. Strategia di preparazione
  11. Domande frequenti

Il bando ufficiale: 400 posti e tre riserve

Il concorso è indetto per titoli ed esami a 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco. Il bando è stato pubblicato il 2 luglio 2026 sul Portale unico del reclutamento inPA e sul sito ufficiale dei Vigili del Fuoco, dove trovi anche gli allegati A (prove) e B (titoli).

Le riserve di posti (art. 1 del bando)

QuotaCategoria riservataRequisiti (alla scadenza del bando)Posti su 400
45%Volontari in ferma prefissata delle Forze Armate (in servizio o in congedo)Non aver compiuto 25 anni + almeno 12 mesi di servizio completati180
35%Personale volontario del Corpo Nazionale VVFIscrizione negli elenchi da almeno 3 anni + almeno 120 giorni di servizio effettuato140
15%🆕 Operatori volontari del servizio civile universaleServizio civile universale concluso senza demerito60
5%Quota non riservataSolo i requisiti generali20
⚠️ Novità importante rispetto al 2024: arriva la riserva del 15% per chi ha concluso il servizio civile universale senza demerito. Di conseguenza la quota “aperta a tutti” scende dal 20% al 5% (circa 20 posti su 400). Se rientri in una delle categorie riservatarie, devi dichiararlo nella domanda: le riserve non si applicano d’ufficio. I posti riservati non coperti tornano comunque agli altri candidati idonei, in ordine di graduatoria.

Come presentare la domanda: dal 3 luglio al 3 agosto 2026

La domanda si presenta esclusivamente online tramite l’applicazione disponibile su concorsionline.vigilfuoco.it, autenticandosi con SPID o CIE. Il termine è perentorio: 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione su inPA, quindi dal 3 luglio fino alle ore 24:00 del 3 agosto 2026. Non sono ammesse altre forme di invio (niente PEC, niente cartaceo).

  • Se compili più volte il format online, vale solo l’ultima domanda inviata nei termini
  • In domanda dichiari: dati anagrafici, residenza, e-mail e PEC, titolo di studio, eventuali riserve, titoli preferenziali (D.P.R. 487/1994) e titoli valutabili (Allegato B)
  • I titoli non dichiarati in domanda non vengono valutati in graduatoria: compila con attenzione
  • Candidati con DSA: puoi chiedere strumenti compensativi e/o tempi aggiuntivi, documentando via PEC ([email protected]) entro 15 giorni dalla scadenza delle domande
  • Eventuali variazioni di indirizzo si comunicano dal portale, sezione “Il mio profilo”
Ammissione con riserva: nelle more della verifica dei requisiti, tutti i candidati sono ammessi con riserva alle prove. L’esclusione per difetto dei requisiti può arrivare in ogni momento della procedura.

Requisiti di accesso (art. 2 del bando)

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana
  • Godimento dei diritti politici
  • Età: non aver compiuto il 26° anno alla scadenza delle domande (3 agosto 2026)
  • Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado, conseguibile anche entro la data della prova preselettiva
  • Idoneità psico-fisica e attitudinale: requisiti del D.M. 4 novembre 2019, n. 166
  • Qualità morali e di condotta (art. 26 L. 53/1989 e art. 35, c. 6, D.Lgs. 165/2001)

Sono esclusi gli espulsi da Forze Armate e corpi militarmente organizzati, i condannati in via irrevocabile per delitti non colposi, i sottoposti a misure di prevenzione, i destituiti/dispensati/decaduti da impieghi pubblici.

Elevazioni al limite di età

CondizioneLimite elevato aRequisito
Volontario CNVVF37 anniIscrizione negli appositi elenchi da almeno 1 anno
Servizio militare prestatofino a +3 anni sul limiteElevazione pari all’effettivo servizio prestato (art. 2049 D.Lgs. 66/2010), max 3 anni
✓ Punto chiave: se sei volontario VVF con almeno 1 anno di iscrizione, l’elevazione a 37 anni ti apre il concorso anche se hai già passato i 26. E se hai almeno 3 anni di iscrizione + 120 giorni di servizio, godi anche della riserva del 35%: doppio vantaggio. Il diploma conseguibile entro la preselettiva, inoltre, apre le porte anche ai maturandi 2026.

La prova preselettiva: modalità comunicate il 15 settembre 2026

Le prove d’esame sono subordinate a una prova preselettiva. Il bando fissa già la data chiave: il 15 settembre 2026, su inPA e vigilfuoco.it, sarà comunicata la modalità di esecuzione della preselettiva. La pubblicazione ha valore di notifica per tutti i candidati: nessuna comunicazione personale.

Materie della preselettiva (art. 7)

  • Storia d’Italia dal 1861 ad oggi
  • Elementi di chimica e fisica (nel 2024 era solo chimica: la fisica è un’aggiunta del bando 2026)
  • Quesiti logico-deduttivi e analitici
  • Applicazioni informatiche più diffuse e lingua inglese

I quesiti sono a risposta multipla, raggruppati per tipologia, con correzione automatizzata. È ammesso alle prove d’esame un numero di candidati pari a 10 volte i posti (quindi i primi 4.000), più tutti i pari merito dell’ultimo ammesso. La mancata presentazione è considerata rinuncia, qualunque ne sia la causa.

⚠️ Attenzione al punteggio: il risultato della preselettiva non concorre al voto finale. Serve solo a passare il taglio: la graduatoria si costruisce esclusivamente con prove motorio-attitudinali + titoli. Tradotto: alla preselettiva devi entrare nei primi 4.000, poi si riparte da zero.

Le prove motorio-attitudinali: dati ufficiali dall’Allegato A del bando 2026

Tre prove, ciascuna con punteggio massimo 30 punti e soglia di superamento 21/30. L’ordine di esecuzione lo decide la commissione. I dati che seguono sono quelli ufficiali dell’Allegato A del bando 2026 — e ci sono cambiamenti rilevanti rispetto al 2024: la trave scende da 5 a 3 minuti, il Modulo C è un esercizio nuovo e la corsa passa da 1.000 a 1.200 metri.

⚠️ Regola fondamentale: ogni prova e ogni modulo della Prova 1 va superato con almeno 21/30. Se fallisci anche una sola prova o un solo modulo, l’intero esame è non superato e sei escluso. Non c’è compensazione. Interrompere volontariamente un esercizio equivale a non superarlo.
⚠️ Certificato medico obbligatorio: alle prove devi presentarti con certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica (rilasciato da ASL, FMSI, centro convenzionato FMSI o ambulatorio autorizzato dalla Regione) in data non antecedente i 45 giorni dalla prova. Senza certificato: esclusione dal concorso. Occhio quindi al timing: non farlo troppo presto.

Prova 1 — Equilibrio, forza, coordinazione e reazione motoria (3 moduli)

Il voto della Prova 1 è la media aritmetica dei tre moduli, ma ogni singolo modulo deve essere ≥ 21/30. Tra un modulo e il successivo: almeno 15 minuti di recupero.

ModuloEsercizioTempo maxSoglia 21/30Punteggio 30/30
ATraslocazione su trave alta (lunga 5 m, larga 10 cm, altezza ~4 m ± 0,5 m, con caschetto e imbragatura; fino a 2 ripetizioni in caso di caduta)3’00”Completamento alla terza esecuzioneCompletamento alla prima esecuzione (25/30 alla seconda)
BTrazioni complete alla sbarra fissa (presa dorsale, pollici in dentro, consecutive, mento oltre la sbarra)1’00”≥ 4 uomini / ≥ 2 donne≥ 13 uomini / ≥ 7 donne
C 🆕Piegamenti sulle braccia e contatto sbarra alta: dalla stazione eretta a terra proni con braccia distese in alto, poi ritorno in piedi toccando con entrambe le mani una sbarra regolata all’altezza delle dita1’00”18 progressioni (U) / 16 (D)≥ 27 (U) / ≥ 25 (D)

Modulo A — dettaglio ripetizioni: 30/30 se completi alla prima esecuzione, 25/30 alla prima ripetizione, 21/30 alla seconda ripetizione. In caso di caduta il cronometro si ferma e il tempo residuo resta a disposizione per la ripetizione. Obbligo di alternare l’appoggio dei piedi. Modulo C: è consentita una fase di volo per raggiungere la sbarra; la progressione conta solo se entrambi gli esercizi (prono a terra + contatto sbarra) sono eseguiti correttamente.

Prova 2 — Resistenza: corsa 1.200 metri 🆕

Percorrenza di 1.200 metri piani (non più 1.000 come nel 2024) nel minor tempo possibile, in batterie fino a 10 candidati, con cronometraggio elettronico + manuale di riserva.

PunteggioUominiDonne
21/30 (soglia)≤ 4’55”≤ 5’40”
30/30 (massimo)≤ 4’15”≤ 5’00”

Il tempo è rilevato almeno al decimo di secondo e troncato al secondo intero: 4’54″9 vale 4’54”. Ai fini dell’allenamento: la soglia dei 4’55” sui 1.200 m corrisponde a un ritmo di circa 4’05″/km — più “gestibile” dei vecchi 1.000 m in 3’55”, ma su una distanza più lunga che punisce chi parte troppo forte.

Prova 3 — Acquaticità: 25 m in piscina con 5 ostacoli e 8 m in apnea

Ingresso in acqua con passo avanti e caduta verticale, 9 m in galleggiamento prono (qualsiasi stile: crawl, rana, farfalla, trudgeon), poi immersione e 8 m in apnea superando in immersione i 5 ostacoli sommersi (alti 70 cm, larghi quanto la corsia, posizionati a 9-11-13-15-17 m), senza che nessuna parte del corpo emerga; riemersione obbligatoria dopo il quinto ostacolo e ultimo tratto in galleggiamento prono fino alla piastra dei 25 m.

PunteggioUominiDonne
21/30 (soglia)≤ 35″≤ 37″
30/30 (massimo)≤ 19″≤ 21″

È tollerato darsi una spinta sul fondo in fase di emersione o toccare accidentalmente corsie/ostacoli; è vietato usarli per sostenersi o tirarsi (= prova non superata). Se passi sopra il primo ostacolo puoi sanare tornando immediatamente indietro, senza interruzione del cronometro.

Differimento prove: per infortunio in prova, motivi di salute certificati o concomitanza con altri concorsi/esami di Stato puoi chiedere il rinvio una sola volta, via PEC entro la data di convocazione. Alla riconvocazione, l’assenza — per qualsiasi causa — vale come rinuncia.

Come allenarsi: distribuzione settimanale

  • Allenamento 4–5 volte a settimana (progressivo, con almeno un giorno di recupero completo)
  • 2 sedute “forza funzionale”: trazioni, burpee-like per il nuovo Modulo C (terra→in piedi→reach in alto), core e stabilità
  • 1 seduta “equilibrio e coordinazione”: propriocezione, camminata su travi basse, controllo motorio (Modulo A)
  • 2 sedute “corsa”: ritmi gara sui 1.200 m + intervalli 300–400 m (Prova 2)
  • 2 sedute “acqua”: stile libero, apnea progressiva in sicurezza, subacquea con cambi di profondità (Prova 3)

Preparati sul serio al Concorso Vigili del Fuoco 2026

Il bando è uscito e la preselettiva si avvicina: metodo strutturato + simulazioni realistiche = risultati concreti in graduatoria.

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Titoli valutabili e formazione della graduatoria

Il concorso è “per titoli ed esami”: superata la fase delle prove, si passa alla valutazione dei titoli dell’Allegato B, per un massimo di 5 punti. I punteggi non sono cumulabili tra loro: vale il titolo più elevato posseduto alla data di scadenza della domanda. I titoli valutabili riguardano principalmente le patenti di guida (le categorie superiori valgono di più, fino a 5 punti).

⚠️ Regola che elimina punti a molti: i titoli non dichiarati nella domanda di partecipazione non vengono valutati. Se hai una patente superiore o titoli preferenziali, dichiarali subito in fase di iscrizione: dopo non si recupera.

Come si forma la graduatoria (art. 9)

  • Graduatoria di merito = somma dei punteggi delle tre prove motorio-attitudinali + punteggio titoli
  • A parità di punteggio: titoli di preferenza del D.P.R. 487/1994 (da dichiarare in domanda)
  • A ulteriore parità: prevale il candidato più giovane (L. 191/1998)

Accertamento psico-fisico finale (D.M. 166/2019)

I candidati collocati in posizione utile in graduatoria sono sottoposti agli accertamenti dell’idoneità fisica, psichica e attitudinale previsti dal D.M. 4 novembre 2019, n. 166: visita medica e valutazione psico-attitudinale. È un giudizio di idoneità sì/no — non assegna punti — e chi non risulta idoneo è escluso, anche se in posizione utile. L’idoneità deve permanere fino all’immissione in ruolo.

Errori comuni da evitare (quelli che ti eliminano)

❌ Errore #1: allenarsi solo sulla corsa

Serve un profilo motorio completo: equilibrio (Modulo A), tirata (Modulo B), reattività terra-in piedi (nuovo Modulo C), resistenza sui 1.200 m, acquaticità. Se fai solo corsa, rischi di arrivare “in forma” ma di essere eliminato ai moduli della Prova 1 o in acqua.

❌ Errore #2: trascurare l’acquaticità

L’apnea di 8 metri superando 5 ostacoli non è banale se non hai base natatoria. Se parti da zero, inserisci il nuoto da subito: serve tempo per costruire confidenza in acqua e gestione della respirazione. Non si recupera in due settimane.

❌ Errore #3: studiare senza simulazioni cronometrate

Alla preselettiva il punteggio lo fai col tempo: riconoscere domande facili, saltare quelle costose, ridurre errori ricorrenti. E dal 2026 c’è anche la fisica tra le materie: non farti sorprendere. Senza timer, non stai allenando la gara.

❌ Errore #4: sbagliare il timing del certificato medico

Il certificato agonistico deve essere rilasciato non prima di 45 giorni dalla prova: farlo troppo presto significa presentarsi con un documento non valido, cioè esclusione. Aspetta il calendario delle prove e programma la visita di conseguenza.

❌ Errore #5: dimenticare riserve e titoli in domanda

Riserve (45% / 35% / 15%), titoli preferenziali e patenti vanno dichiarati nella domanda, pena la non valutazione. Con una quota libera di appena il 5%, dichiarare correttamente la propria riserva può letteralmente decidere l’esito.

❌ Errore #6: sottovalutare il Modulo A (trave)

Molti candidati hanno forza e fiato, ma perdono equilibrio a 4 metri di altezza con caschetto e imbragatura — e ora il tempo massimo è sceso a 3 minuti. Lavora sulla propriocezione e sulla gestione dello stress in quota fin dai primi mesi.

Quanto guadagna un Vigile del Fuoco (stima neoassunto)

Lo stipendio varia in base a qualifica, anzianità e indennità (turni, notturni, rischio, straordinari). Dopo il rinnovo CCNL 2022-2024 recepito con DPR del 30 giugno 2025 (incremento medio di circa 186€ netti/mese), per un neoassunto il netto base si aggira indicativamente su € 1.500 – 1.700 al mese (escluse indennità specifiche e voci accessorie variabili).

ScenarioNetto mensile (indicativo)Note
Allievo (durante il corso di formazione)~ € 1.530Indennità di allievo, vitto/alloggio a carico dell’Amministrazione
Neoassunto operativo (solo base, post-CCNL 2022-2024)€ 1.500 – 1.700Stima senza indennità variabili
Operativo a pieno servizio (con turni, notturni, rischio +6,5%, straordinari)€ 1.700 – 2.000Dipende da sede e impiego; assegni territoriali al Nord +70/110€
Capo Squadra / con anzianitàOltre € 2.000Progressione di carriera + indennità operative + assegno di specificità
Non venderti l’illusione “stipendio fisso = sempre uguale”: molte voci incidono sul netto. A compensare lo stipendio base non altissimo c’è una stabilità del rapporto di lavoro, la progressione garantita per anzianità e ruolo, e un sistema di previdenza e indennità tipico del comparto sicurezza.

Dopo il concorso: corso di formazione, carriera e specializzazioni

Superati gli accertamenti psico-fisici, i vincitori diventano Allievi Vigili del Fuoco e frequentano un corso di formazione presso le Scuole Centrali Antincendi (SCA) di Capannelle (Roma). La durata varia da concorso a concorso (negli ultimi anni tra 6 e 9 mesi) ed è articolata in due fasi:

  • Fase 1 — Formazione di base: studio teorico, addestramento operativo e pratica presso le SCA di Capannelle. Discipline tipiche: prevenzione incendi, soccorso tecnico urgente, protezione civile, normativa, tecniche operative.
  • Fase 2 — Applicazione pratica: inserimento presso poli didattici territoriali, Scuola di Formazione Operativa di Montelibretti o Comandi provinciali, con tutoraggio da parte di personale esperto.

Superato il corso, si è assunti nel Corpo Nazionale a tempo indeterminato e assegnati alla sede in base alla graduatoria e alla disponibilità dei posti. Durante il corso è previsto un trattamento economico (indennità di allievo, ~1.530€) con vitto, alloggio e formazione a carico dell’Amministrazione.

Specializzazioni possibili dopo l’assunzione:

  • SAF (Speleo Alpino Fluviale — soccorso in ambiente impervio)
  • USAR (Urban Search and Rescue — ricerca e soccorso in macerie)
  • NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico)
  • Nucleo Cinofili, Sommozzatori, Elicotteristi, Nautico

Progressioni (schema generale):

  • Vigile → Vigile Esperto (per anzianità)
  • Vigile Esperto → Capo Squadra (concorso interno)
  • Capo Squadra → Capo Reparto (concorso interno)
  • Progressione verso ruoli direttivi e ispettivi tramite procedure specifiche e concorsi pubblici distinti

Strategia Futura: come organizzare la preparazione da qui alla preselettiva

Tra la chiusura delle domande (3 agosto) e la comunicazione delle modalità di preselettiva (15 settembre) c’è la finestra giusta per costruire il vantaggio. Con 30.000-50.000 candidature attese sui bandi VVF e solo 4.000 posti per le prove, la preselettiva è il primo vero sbarramento.

Step 1: fai una simulazione ora

Non per “vedere quanto fai”, ma per capire che tipo di errori commetti: concetto, distrazione, tempo, strategia. E ricorda le materie 2026: storia d’Italia dal 1861, chimica e fisica, logica, informatica, inglese.

Step 2: micro-routine quotidiana

60–90 minuti al giorno fatti bene (quiz mirati + teoria essenziale + fisico) battono 6 ore “random” una volta a settimana. Il concorso VVF premia la costanza, non gli sprint.

Step 3: fisico “da moduli”

Allenati su ciò che verrà misurato: equilibrio/stabilità (trave, ora in 3 minuti) + tirata (trazioni) + reattività terra-in piedi (nuovo Modulo C) + ritmo gara sui 1.200 m + acquaticità con apnea. Non servono “muscoli belli”: serve superare la soglia 21/30 in ogni disciplina — e ogni punto sopra la soglia vale in graduatoria.

Step 4: simulazione settimanale + revisione

Ogni simulazione deve produrre una correzione. È questo che ti fa salire in punteggio, non il numero di quiz risolti.

Inizia la preparazione con Futura

Checklist domanda: cosa serve subito (scadenza 3 agosto)

  • SPID o CIE attivi per accedere a concorsionline.vigilfuoco.it
  • E-mail e PEC personale da indicare in domanda per le comunicazioni ufficiali
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado (o conseguimento previsto entro la preselettiva)
  • Se sei volontario CNVVF: dati di iscrizione negli elenchi (data e giorni di servizio) per riserva 35% e/o elevazione a 37 anni
  • Se sei VFP in servizio o congedo: documentazione dei 12 mesi di servizio (riserva 45%, under 25)
  • Se hai concluso il servizio civile universale senza demerito: dichiaralo per la riserva 15%
  • Se possiedi patenti superiori: dichiarale in domanda (max 5 punti, non cumulabili)
  • Titoli di preferenza D.P.R. 487/1994: da dichiarare in domanda
  • Programma (ma non fare ancora) il certificato agonistico: va rilasciato entro i 45 giorni precedenti le prove fisiche

Domande Frequenti (FAQ)

Il bando da 400 posti è ufficiale?
Sì. È il decreto dipartimentale n. 2488 del 2 luglio 2026, pubblicato il 2 luglio 2026 su inPA e su vigilfuoco.it, per titoli ed esami, a 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco.
Fino a quando posso fare domanda?
Fino alle ore 24:00 del 3 agosto 2026, esclusivamente online su concorsionline.vigilfuoco.it con SPID o CIE. La compilazione è possibile dal 3 luglio. Se invii più domande, vale solo l’ultima nei termini.
Se ho 30+ anni posso partecipare?
Dipende: se sei volontario VVF iscritto da almeno 1 anno, il limite è elevato a 37 anni. Se hai fatto il servizio militare, hai un’elevazione fino a +3 anni sul limite ordinario di 26. Altrimenti vale il limite dei 26 anni non compiuti al 3 agosto 2026.
Mi diplomo dopo la scadenza della domanda: posso partecipare?
Sì: il bando 2026 consente di conseguire il diploma entro la data di svolgimento della prova preselettiva. Puoi quindi candidarti entro il 3 agosto anche se il titolo arriva dopo.
La riserva del 35% per volontari CNVVF è automatica?
No. Serve essere iscritti negli elenchi da almeno 3 anni e aver prestato almeno 120 giorni di servizio, e soprattutto va dichiarata nella domanda. Lo stesso vale per la riserva 45% VFP (under 25 + 12 mesi di servizio) e per la nuova riserva 15% servizio civile.
Cosa è cambiato nelle prove fisiche rispetto al 2024?
Tre cambi principali: la trave ha ora un tempo massimo di 3 minuti (era 5); il Modulo C è un esercizio nuovo (piegamenti a terra + contatto sbarra alta, non più lo spostamento laterale); la corsa passa da 1.000 a 1.200 metri con nuove soglie (21/30 entro 4’55” uomini / 5’40” donne). Nel nuoto le soglie 21/30 restano 35″/37″, con 30/30 a 19″/21″.
Se fallisco il Modulo B della Prova 1 (trazioni) ma passo tutti gli altri, sono fuori?
Sì. Ogni modulo della Prova 1 e ogni prova vanno superati con almeno 21/30. Basta un modulo sotto soglia per essere eliminati, anche con punteggi alti negli altri.
Il punteggio della preselettiva conta per la graduatoria?
No: il bando lo dice espressamente, il punteggio della preselettiva non concorre al voto finale. Serve solo a rientrare nei primi 4.000 ammessi (più i pari merito dell’ultimo ammesso). La graduatoria si forma con prove motorio-attitudinali + titoli.
Che certificato medico serve per le prove?
Il certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica, rilasciato da ASL, FMSI, centro convenzionato o ambulatorio autorizzato dalla Regione, in data non antecedente i 45 giorni dalla prova. Senza certificato valido si è esclusi dal concorso.
Lo stipendio iniziale è 1.800€ netti?
Dopo il rinnovo CCNL 2022-2024 (recepito a giugno 2025), il netto base neoassunto si aggira sui 1.500–1.700€. Con turni, notturni, indennità di rischio (+6,5%) e straordinari si arriva a 1.700–2.000€ netti per il personale operativo a pieno servizio. Varia per sede e impiego.
Cosa succede se sono in graduatoria ma non supero gli accertamenti psico-fisici?
Gli accertamenti del D.M. 166/2019 (visita medica + valutazione psico-attitudinale) danno un giudizio di idoneità sì/no: chi non risulta idoneo è escluso, anche se in posizione utile in graduatoria. L’idoneità deve permanere fino all’immissione in ruolo.
Quanto dura il corso di formazione?
La durata varia da concorso a concorso: negli ultimi corsi è oscillata tra 6 e 9 mesi. Si svolge presso le Scuole Centrali Antincendi (SCA) di Capannelle a Roma, con fase di applicazione pratica presso poli didattici territoriali, la Scuola di Formazione Operativa di Montelibretti o i Comandi provinciali. Durante il corso si percepisce l’indennità di allievo (~1.530€) con vitto e alloggio a carico dell’Amministrazione.

Risorse utili e canali ufficiali

📌 Documenti e canali ufficiali:

📚 Cosa studiare per la preselettiva:

  • Storia d’Italia dal 1861 ad oggi
  • Elementi di chimica e fisica
  • Quesiti logico-deduttivi e analitici
  • Applicazioni informatiche di base e lingua inglese

📖 Riferimenti normativi principali:

  • D.D. n. 2488 del 2 luglio 2026 — Bando di concorso (400 posti) + Allegati A e B
  • D.Lgs. 13 ottobre 2005, n. 217 — Ordinamento del personale del CNVVF
  • D.M. 4 novembre 2019, n. 166 — Requisiti psico-fisici e attitudinali
  • D.M. 5 novembre 2019, n. 167 — Limiti di età per l’accesso ai ruoli CNVVF
  • D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 (art. 2049) — Elevazione età per servizio militare
  • D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 — Titoli di preferenza nei concorsi pubblici

Conclusione: cosa fare adesso

Il bando c’è, le date pure. Da qui al 3 agosto: domanda (con riserve e titoli dichiarati correttamente). Da qui al 15 settembre e oltre: preparazione seria su quiz e fisico. Il concorso VVF resta aperiodico: se perdi questo treno, il prossimo potrebbe essere tra due o quattro anni.

🎯 Checklist finale

  • Invia la domanda su concorsionline.vigilfuoco.it entro il 3 agosto 2026 (ore 24:00)
  • Dichiara in domanda riserve (45% VFP / 35% CNVVF / 15% servizio civile), titoli preferenziali e patenti
  • Verifica il tuo limite d’età (26 / volontari CNVVF 37 / militari +3)
  • Segna il 15 settembre 2026: comunicazione modalità preselettiva su inPA e vigilfuoco.it
  • Imposta routine quiz con timer + revisione (occhio alla novità: chimica e fisica)
  • Allenamento “da moduli”: trave/equilibrio + trazioni + terra-in piedi (nuovo Modulo C) + corsa 1.200 m + nuoto con apnea
  • Programma il certificato agonistico nei 45 giorni precedenti le prove (non prima)
  • Monitora inPA + vigilfuoco.it: le pubblicazioni valgono come notifica