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Il Concorso Vigili del Fuoco 2026 è tra i bandi più attesi. Ad oggi (aprile 2026) non risulta ancora pubblicato un bando ufficiale. La previsione di ~400 posti per diplomati deriva dalla nota del Ministero dell’Interno del 27 gennaio 2026 e dalla pressione sindacale (FP CGIL VVF, nota del 26 gennaio 2026): va trattata come previsione qualificata, non come dato certo fino all’uscita del bando.

La preparazione efficace, però, non aspetta la Gazzetta: se ti muovi ora su quiz + fisico specifico, arrivi in vantaggio quando usciranno calendario, posti e regole ufficiali. E i dati tecnici delle prove sono stabili dal bando 2024 (D.D. n. 239 del 12 giugno 2024, 350 posti): non stai allenando “a caso”.

Stato del bando (aggiornamento aprile 2026)

Ad aprile 2026, il bando per il nuovo concorso Vigili del Fuoco non risulta pubblicato ufficialmente in Gazzetta Ufficiale, sul portale InPA o sul sito istituzionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

⚠️ Cosa significa in pratica: la cifra “400 posti” che gira online è una previsione qualificata, ma non un dato di bando. Le fonti convergenti sono:
  • Nota FP CGIL VVF del 26 gennaio 2026: segnala 10.000 pensionamenti nei prossimi 3 anni e una grave carenza d’organico, sollecitando l’uscita del bando.
  • Nota del Ministero dell’Interno del 27 gennaio 2026: in risposta al sindacato, dichiara che l’amministrazione ha chiesto al Dipartimento della Funzione Pubblica l’autorizzazione a bandire 400 posti (richiesta originaria del 30 luglio 2025).
  • PIAO Ministero dell’Interno — Allegato 5: programma il profilo “Vigile del fuoco — concorso pubblico” tra le procedure 2026-2028.
Sono indicatori forti, ma non vincolanti. Il dato valido è solo quello scritto nel bando.

Per aiutarti a orientarti, useremo questa distinzione:

  • Posti previsti: stime/indiscrezioni (circa 400)
  • Posti ufficiali: numero scritto nel bando (appena pubblicato)
Nota importante — scorrimento graduatoria 2024: mentre si attende il bando 2026, prosegue lo scorrimento del concorso 350 posti del 2024. La graduatoria finale è stata approvata con D.D. n. 2878 del 14 luglio 2025, con 2.739 candidati in posizione utile. Il 102° corso Allievi VF è partito il 27 ottobre 2025 con i 350 vincitori del bando 2024 e i residui del concorso 300 VF. Per il 2026 sono previste 1.404 unità totali di Vigile del Fuoco (turn over 2024), di cui 400 con il nuovo bando in arrivo e le restanti tramite ulteriore scorrimento della graduatoria 2024. Se rientri in quella graduatoria, controlla sul sito vigilfuoco.it gli avvisi aggiornati.

Posti previsti nel Concorso 2026 (da confermare)

Attualmente si parla di ~400 posti previsti per diplomati. Lo ripetiamo chiaramente: non è un numero ufficiale fino alla pubblicazione del bando, ma in questo caso la previsione è più solida del solito: è contenuta nella nota del Ministero dell’Interno del 27 gennaio 2026, che ha chiesto al Dipartimento della Funzione Pubblica l’autorizzazione a bandire esattamente 400 posti.

Anno / ScenarioPostiNota
2026~400 (previsti)Richiesta Ministero dell’Interno 27/01/2026 al DFP; nota FP CGIL 26/01/2026; PIAO 2026-2028
2024350D.D. n. 239 del 12/06/2024, pubblicato il 20/06/2024 (graduatoria DD 2878 del 14/07/2025; scorrimento in corso)
2022250Concorso “aperiodico” — iter pluriennale

Strategia: preparati come se fosse certo che il bando arrivi. Se poi i posti saranno 300, 400 o 500, la tua preparazione (quiz + prove motorio-attitudinali) resta il vero vantaggio. Il concorso VVF è aperiodico: viene bandito a cadenza pluriennale (es. 2016, 2020, 2022, 2024). Non puoi aspettare il prossimo “giro”.

Quanti candidati aspettarsi (e perché scatterà la preselettiva)

I bandi VVF raccolgono tipicamente tra 30.000 e 50.000 domande, con un rapporto candidati/posti estremamente elevato. La preselettiva viene attivata quando le domande superano di almeno 10 volte i posti disponibili: con 400 posti la soglia è 4.000 candidature. Viste le iscrizioni storiche, la preselettiva è praticamente certa.

La preselettiva consiste in quiz a risposta multipla sulle materie indicate dal bando. Nel bando 2024 erano: storia d’Italia dal 1861 ad oggi, elementi di chimica, quesiti logico-deduttivi e analitici, informatica di base e lingua inglese. Chi non supera la preselettiva è fuori prima ancora di affrontare le prove fisiche.

⚠️ Implicazione operativa: la preparazione ai quiz è almeno tanto importante quanto quella fisica. Molti candidati si concentrano solo sul fisico e si fanno eliminare ai quiz, prima ancora di entrare in palestra.

Requisiti di accesso (età, volontari, servizio militare)

I requisiti definitivi li stabilisce il bando 2026. Tuttavia, nei bandi recenti per Vigile del Fuoco (diplomati) la struttura è molto stabile. Ecco l’impostazione prevista:

Requisiti generali

  • Cittadinanza: italiana
  • Godimento dei diritti politici
  • Età (ordinaria): 26 anni non compiuti alla scadenza del bando
  • Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità)
  • Idoneità psico-fisica: secondo D.M. 4 novembre 2019, n. 166
  • Qualità morali e di condotta: previste dalla normativa vigente
  • Assenza di condanne penali per delitti non colposi, salvo riabilitazione

Elevazioni al limite di età

CondizioneLimite elevato aRequisito aggiuntivo
Volontario CNVVF37 anniIscrizione negli appositi elenchi del personale volontario da almeno 1 anno
Servizio militare prestatofino a +3 anni sul limite applicabilePeriodo pari al servizio effettivo prestato (D.Lgs. 66/2010, art. 2049), max 3 anni
VFP/VFI/Ferma prefissataElevazione specificaSecondo le tabelle del bando
✓ Punto chiave: se sei volontario VVF con almeno 1 anno di iscrizione, l’elevazione a 37 anni ti apre il concorso anche se hai già passato i 26. Predisponi subito la documentazione che dimostra il servizio e l’iscrizione negli elenchi: quando aprono le domande, chi arriva pronto perde meno tempo.
⚠️ Nota: evita “requisiti da concorsi diversi” (es. statura minima stile Polizia). Per i VVF, contano i requisiti sanitari/attitudinali del D.M. 166/2019 e le prove motorie specifiche del Corpo.

Riserve di posti: 45% Forze Armate + 35% volontari CNVVF

Nel bando 2024 da 350 posti erano previste due riserve distinte, oltre alla quota libera del 20%:

QuotaCategoria riservataRequisitiPosti su 350 (bando 2024)
45%Volontari in ferma prefissata delle Forze Armate (VFP1, VFP4)Secondo normativa di riferimento del Codice dell’Ordinamento Militare~157 posti
35%Personale volontario del Corpo Nazionale Vigili del FuocoIscrizione negli elenchi da almeno 3 anni + almeno 120 giorni di servizio effettivamente prestato~122 posti
20%Posti aperti a tuttiSolo i requisiti generali (cittadinanza, età, diploma, idoneità)~71 posti
Nota: i posti riservati che non vengono coperti dalle categorie aventi diritto vengono attribuiti, secondo l’ordine della graduatoria, agli altri candidati idonei. Per il bando 2026 la struttura è attesa simile, in attesa di conferma nel testo ufficiale.

Sei volontario CNVVF? Cosa fare adesso

  • verifica l’anzianità di iscrizione negli elenchi (almeno 3 anni per la riserva 35%; almeno 1 anno per l’elevazione del limite d’età a 37)
  • verifica i 120 giorni di servizio effettivamente prestato
  • recupera da subito la documentazione che certifica anzianità e servizio
✓ Doppio vantaggio: i volontari VVF con anzianità qualificata possono godere sia della riserva del 35% sia dell’elevazione d’età a 37 anni. È la via più accessibile per entrare nel Corpo, e molti non se ne rendono conto.

Le prove del concorso: dati ufficiali dal bando 2024

Le prove dei Vigili del Fuoco sono motorio-attitudinali e sono pensate per misurare capacità realmente utili al ruolo: equilibrio, forza, coordinazione, reazione motoria, resistenza e acquaticità. I dati che seguono sono presi dall’Allegato A del bando 2024: nel 2026 potrebbero essere confermati o ritoccati, ma la struttura è stabile da anni.

⚠️ Regola fondamentale: ogni prova e ogni modulo della Prova 1 va superato con almeno 21/30. Se fallisci anche una sola prova o un solo modulo, sei escluso dalla selezione. Non c’è compensazione.

Prova 1 — Equilibrio, Forza, Coordinazione e Reazione Motoria

Articolata in 3 moduli. Il voto finale della Prova 1 è la media aritmetica dei tre moduli, ma ogni modulo singolo deve essere ≥ 21/30.

ModuloEsercizioSoglia 21/30Soglia 30/30
ATraslocazione su trave alta (trave lunga 5 m, larga 10 cm, altezza 4 m ± 0,5 m, con caschetto e imbragatura, max 5 minuti / 300 secondi, fino a 2 ripetizioni in caso di caduta)Completamento alla terza esecuzioneCompletamento alla prima esecuzione
BTrazioni alla sbarra (presa dorsale, pollici in dentro)≥ 4 uomini / ≥ 2 donne≥ 13 uomini / ≥ 11 donne
CPiegamenti + spostamento laterale di 2 m, in 60 secondi18 progressioni (U) / 16 (D)27 progressioni (U) / 25 (D)

Modulo A — punteggio per ripetizioni: 30/30 al primo tentativo, 25/30 alla seconda esecuzione, 21/30 alla terza esecuzione. Durante la caduta il cronometro viene fermato e riparte alla ripresa dell’esercizio.

Prova 2 — Resistenza (corsa 1.000 metri piani)

Percorrenza dei 1.000 metri nel minor tempo possibile, su pista, in batterie fino a 10 candidati.

PunteggioUominiDonne
21/30 (soglia)3’55”4’55”
30/30 (massimo)3’25”4’25”

Il tempo è rilevato al decimo di secondo e troncato al secondo intero ai fini del punteggio. Esempio: 3’54″9 viene considerato 3’54” (dentro la soglia 21/30 per gli uomini).

Prova 3 — Acquaticità (nuoto 25 m con apnea)

Percorso di 25 metri in piscina con 5 ostacoli sommersi (alti 70 cm, larghi quanto la corsia), di cui 8 metri da percorrere in apnea (dal metro 9 al metro 17, senza che nessuna parte del corpo emerga). I primi 9 metri si nuotano in galleggiamento prono, gli ultimi metri si percorrono riemergendo in galleggiamento prono.

PunteggioUominiDonne
21/30 (soglia)≤ 35″≤ 37″
30/30 (massimo)Tempi sensibilmente inferiori (vedi Allegato A bando)Tempi sensibilmente inferiori
⚠️ Ordine delle prove: l’ordine di esecuzione è stabilito dalla Commissione esaminatrice e può variare rispetto all’ordine del bando. Arriva il giorno della prova pronto a tutte e tre le discipline.

Come allenarsi: distribuzione settimanale

  • Allenamento 4–5 volte a settimana (progressivo, con almeno un giorno di recupero completo)
  • 2 sedute “forza funzionale”: trazioni, piegamenti, core, stabilità (per Prova 1 moduli B e C)
  • 1 seduta “equilibrio e coordinazione”: lavoro propriocettivo, cambi direzione, controllo motorio (Modulo A)
  • 2 sedute “corsa”: intervalli sui 200–400 m per migliorare la velocità sui 1.000 m (Prova 2)
  • 2 sedute “acqua”: nuoto stile libero e apnea progressiva, gestione respirazione (Prova 3)

Titoli valutabili e parità in graduatoria

Il concorso è “per titoli ed esami”: oltre al punteggio delle prove, una valutazione titoli (massimo 5 punti) può alzare il tuo punteggio finale. Nel bando 2024, i titoli valutabili riguardavano esclusivamente le patenti di guida (Allegato B).

PatentePuntiCategoria
B1Autoveicoli fino a 3.500 kg, max 8 persone oltre il conducente
BE2Complessi con motrice B + rimorchio fino a 3.500 kg
C13Autoveicoli da 3.500 a 7.500 kg
D13Trasporto fino a 16 persone oltre il conducente
C4Autoveicoli oltre 3.500 kg
D4Trasporto oltre 8 persone oltre il conducente
C1E4Complessi con motrice C1 + rimorchio
CE5Complessi con motrice C + rimorchio
D1E5Complessi con motrice D1 + rimorchio
DE5Complessi con motrice D + rimorchio
CQC5Carta di Qualificazione del Conducente
Regola importante: i punteggi delle patenti non sono cumulabili tra loro. Viene considerata solo la patente più elevata posseduta dal candidato. Punteggio massimo titoli: 5 punti. Per il bando 2026 le tabelle potrebbero essere aggiornate: verifica sempre l’Allegato B del nuovo bando.

Parità in graduatoria

In caso di parità di punteggio finale, si applicano i titoli di preferenza previsti dal D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487: figli a carico, invalidi civili/di guerra, servizio civile, maggiore età a parità di tutto il resto, ecc. Da indicare correttamente nella domanda al momento dell’iscrizione.

Errori comuni da evitare (quelli che ti eliminano)

❌ Errore #1: allenarsi solo sulla corsa

Nei VVF serve un profilo motorio completo: equilibrio (Modulo A), tirata (Modulo B), spinta (Modulo C), resistenza (Prova 2), acquaticità (Prova 3). Se fai solo corsa, rischi di arrivare “in forma” ma di essere eliminato ai moduli della Prova 1 o in acqua.

❌ Errore #2: trascurare l’acquaticità

L’apnea di 8 metri superando 5 ostacoli non è banale se non hai base natatoria. Se parti da zero, inserisci il nuoto da subito: serve tempo per costruire confidenza in acqua e gestione della respirazione. Non è un’abilità che si recupera in due settimane.

❌ Errore #3: studiare senza simulazioni cronometrate

Alla preselettiva il punteggio lo fai col tempo: riconoscere domande facili, saltare quelle costose, ridurre errori ricorrenti. Senza timer, non stai allenando la gara.

❌ Errore #4: non controllare i requisiti (soprattutto età e status volontario)

Se rientri nell’elevazione a 37 anni (volontari) o nelle riserve (45% Forze Armate o 35% CNVVF), devi poterlo dimostrare con documenti certi. Preparali prima dell’apertura delle domande: quando apre, i tempi sono stretti.

❌ Errore #5: sottovalutare il Modulo A (trave)

Molti candidati hanno forza e fiato, ma perdono equilibrio a 4 metri di altezza con caschetto e imbragatura. Lavora sulla propriocezione e sulla gestione dello stress in quota fin dai primi mesi di preparazione.

Quanto guadagna un Vigile del Fuoco (stima neoassunto)

Lo stipendio varia in base a qualifica, anzianità e indennità (turni, notturni, rischio, straordinari). Dopo il rinnovo CCNL 2022-2024 recepito con DPR del 30 giugno 2025 (incremento medio di circa 186€ netti/mese), per un neoassunto il netto base si aggira indicativamente su € 1.500 – 1.700 al mese (escluse indennità specifiche e voci accessorie variabili).

ScenarioNetto mensile (indicativo)Note
Allievo (durante il corso di formazione)~ € 1.530Indennità di allievo, vitto/alloggio a carico dell’Amministrazione
Neoassunto operativo (solo base, post-CCNL 2022-2024)€ 1.500 – 1.700Stima senza indennità variabili
Operativo a pieno servizio (con turni, notturni, rischio +6,5%, straordinari)€ 1.700 – 2.000Dipende da sede e impiego; assegni territoriali al Nord +70/110€
Capo Squadra / con anzianitàOltre € 2.000Progressione di carriera + indennità operative + assegno di specificità
Non venderti l’illusione “stipendio fisso = sempre uguale”: molte voci incidono sul netto. A compensare lo stipendio base non altissimo c’è una stabilità del rapporto di lavoro, la progressione garantita per anzianità e ruolo, e un sistema di previdenza e indennità tipico del comparto sicurezza.

Carriera e specializzazioni

Dopo l’assunzione, esistono percorsi di crescita e specializzazioni operative (nuclei e ruoli specifici). I dettagli variano per disponibilità, requisiti interni e selezioni.

Esempi di specializzazioni:

  • SAF (Speleo Alpino Fluviale — soccorso in ambiente impervio)
  • USAR (Urban Search and Rescue — ricerca e soccorso in macerie)
  • NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico)
  • Nucleo Cinofili
  • Sommozzatori (per i reparti dedicati, dove previsti)
  • Elicotteristi e aeromobili
  • Nautico (porti e ambiente marino)

Progressioni (schema generale):

  • Vigile → Vigile Esperto (per anzianità)
  • Vigile Esperto → Capo Squadra (concorso interno)
  • Capo Squadra → Capo Reparto (concorso interno)
  • Progressione verso ruoli direttivi e ispettivi tramite procedure specifiche e concorsi pubblici distinti

Dopo il concorso: il corso di formazione

Superate le prove, i vincitori diventano Allievi Vigili del Fuoco e frequentano un corso di formazione presso le Scuole Centrali Antincendi (SCA) di Capannelle (Roma). La durata varia da concorso a concorso (negli ultimi anni tra 6 e 9 mesi) ed è articolata in due fasi:

  • Fase 1 — Formazione di base: studio teorico, addestramento operativo e pratica presso le Scuole Centrali Antincendi (SCA) di Capannelle, Roma. Discipline tipiche: prevenzione incendi, soccorso tecnico urgente, protezione civile, normativa, tecniche operative.
  • Fase 2 — Applicazione pratica: inserimento presso poli didattici territoriali, Scuola di Formazione Operativa di Montelibretti o Comandi provinciali per mettere in pratica quanto appreso, con tutoraggio da parte di personale esperto.
CorsoDurataAnno
76° Corso6 mesi2016
85° Corso7 mesi2019
90° Corso9 mesi2020
97°-98° Corsovariabile2024 (giuramento ott. 2024)

Superato il corso, il vincitore è assunto nel Corpo Nazionale a tempo indeterminato e assegnato alla sede definitiva in base alla graduatoria e alla disponibilità dei posti.

Durante il corso è previsto un trattamento economico (indennità di allievo, ~1.530€) ridotto rispetto allo stipendio pieno del ruolo, ma con vitto, alloggio e formazione interamente a carico dell’Amministrazione.

Vale la pena aspettare il bando 2026 o guardare al concorso 350 del 2024?

Domanda frequente. Breve risposta:

  • Se non sei già in graduatoria del concorso 2024, non hai alternativa: puoi puntare solo al bando 2026 (o ai concorsi locali per Operatori VF, che sono cosa diversa, con requisiti e posti ridotti).
  • Se sei in graduatoria del concorso 2024 ma non ancora chiamato: continua a monitorare gli scorrimenti e gli avvisi visite mediche su vigilfuoco.it. Per il 2026 sono attese ulteriori chiamate dalla graduatoria 2024 (1.404 unità totali previste, di cui 400 col nuovo concorso).
  • Se hai dubbi sui requisiti del 2026 (ad esempio età limite al momento del nuovo bando): meglio partire ora con preparazione quiz + fisico, indipendentemente dalla data di uscita.
✓ Il punto strategico: la preparazione ai quiz e al fisico è spendibile in entrambi i bandi. Chi si allena adesso, è avvantaggiato comunque vadano le cose.

Preparati sul serio al Concorso Vigili del Fuoco 2026

Metodo strutturato + simulazioni realistiche = risultati concreti in graduatoria.

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Perché le simulazioni sono decisive (e come usarle bene)

Se il bando 2026 prevede una preselettiva (quasi certo, vista la soglia dei 4.000 candidati facilmente superata), la simulazione è la tua arma: ti allena a fare punti con timer e pressione. E soprattutto ti obbliga a correggere ciò che ti fa perdere punteggio.

  • misuri il livello reale
  • alleni gestione del tempo
  • riduci errori di distrazione
  • costruisci strategia di risposta (cosa saltare, cosa affrontare subito)

Regola Futura: simulazione + revisione. La revisione è la parte che ti fa crescere davvero. Simulare senza rivedere gli errori è come allenarsi senza misurare i progressi.

Strategia Futura: preparazione intelligente (senza aspettare il bando)

Step 1: fai una simulazione ora

Non per “vedere quanto fai”, ma per capire che tipo di errori commetti: concetto, distrazione, tempo, strategia. È la bussola della tua preparazione.

Step 2: micro-routine quotidiana

60–90 minuti al giorno fatti bene (quiz mirati + teoria essenziale + fisico) battono 6 ore “random” una volta a settimana. Il concorso VVF premia la costanza, non gli sprint.

Step 3: fisico “da moduli”

Allenati con lavori che sviluppano: equilibrio/stabilità (Modulo A) + tirata/spinta (Moduli B e C) + resistenza sui 1000 m + acquaticità. Non servono “muscoli belli”: serve performance ripetibile sotto fatica e la capacità di superare la soglia 21/30 in ogni disciplina.

Step 4: simulazione settimanale + revisione

Ogni simulazione deve produrre una correzione. È questo che ti fa salire in punteggio, non il numero di quiz risolti.

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Timeline 2026: previsioni (non ufficiali)

Senza bando pubblicato, qualsiasi calendario è una stima. Qui sotto trovi uno schema “ragionevole” solo per organizzarti. Appena esce il bando, questo blocco va aggiornato con date ufficiali.

⚠️ Nota: questa timeline è indicativa e basata su dinamiche tipiche (pubblicazione → domanda → prove). Non è un calendario ufficiale.
  • Primavera/Estate 2026: possibile pubblicazione bando e apertura domande (se confermato)
  • + 30 giorni dalla pubblicazione: chiusura domande
  • Seconda metà 2026: eventuale preselettiva (praticamente certa, vista la soglia 4.000 candidati)
  • Fine 2026 / Inizio 2027: prove motorio-attitudinali e accertamenti psico-fisici (D.M. 166/2019)
  • 2027: graduatoria finale, avvio corso di formazione (6-9 mesi)
  • 2027/2028: prima assegnazione sedi e immissione in servizio operativo

Canali ufficiali da monitorare:

Cosa preparare da subito (prima che esca il bando)

Quando il bando esce, i tempi sono stretti (tipicamente 30 giorni per presentare domanda). Chi è pronto con i documenti in mano perde meno tempo e fa meno errori.

  • SPID, CIE o CNS attivi per accedere a InPA e al portale VVF
  • PEC personale per ricevere le comunicazioni ufficiali
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado (titolo completo, istituto, anno)
  • Certificato medico sportivo agonistico in corso di validità (per affrontare la preparazione fisica in sicurezza)
  • Se sei volontario CNVVF: attestazione di iscrizione negli elenchi con data iscrizione e giorni di servizio
  • Se hai prestato servizio militare: foglio matricolare o documentazione equivalente
  • Se sei VFP1/VFP4: documentazione di servizio nelle Forze Armate (per riserva 45%)
  • Se possiedi patenti di guida: copia digitale della patente (con categorie posseduta e data rilascio)
  • Documento d’identità valido e codice fiscale

Domande Frequenti (FAQ)

Quindi “400 posti” è sicuro?
No, ma è una previsione qualificata. Ad aprile 2026 deriva dalla nota del Ministero dell’Interno del 27 gennaio 2026, che ha chiesto al Dipartimento della Funzione Pubblica l’autorizzazione a bandire 400 posti. Diventa certa solo quando compare nel bando ufficiale.
Se ho 30+ anni posso partecipare?
Dipende: se sei volontario VVF iscritto da almeno 1 anno, il limite è elevato fino a 37 anni. Se hai fatto il servizio militare, puoi avere un’elevazione ulteriore fino a +3 anni. Altrimenti vale il limite ordinario (26 anni non compiuti).
La riserva del 35% per volontari CNVVF è automatica?
No. Serve essere iscritti negli elenchi del personale volontario del CNVVF da almeno 3 anni e aver prestato almeno 120 giorni di servizio. L’anzianità e il servizio vanno dichiarati in domanda e documentati.
E la riserva del 45% per i VFP delle Forze Armate?
Nel bando 2024 il 45% dei posti era riservato ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate (VFP1, VFP4) secondo i criteri del Codice dell’Ordinamento Militare. Per il 2026 la quota è attesa simile, ma va verificata nel testo ufficiale del nuovo bando.
Le prove fisiche saranno identiche al 2024?
La logica è molto stabile (tre prove motorio-attitudinali con soglia 21/30, moduli su equilibrio-forza-coordinazione, corsa 1000 m, nuoto 25 m con apnea). Tempi, ripetizioni e dettagli potrebbero essere ritoccati nel bando 2026, ma la struttura e l’ordine di grandezza restano quelli del D.D. n. 239 del 12 giugno 2024.
Se fallisco il Modulo B della Prova 1 (trazioni) ma passo tutti gli altri, sono fuori?
Sì. Ogni modulo della Prova 1 e ogni prova successiva vanno superati con almeno 21/30. Basta un modulo sotto soglia per essere eliminati, anche con punteggi alti negli altri.
Lo stipendio iniziale è 1.800€ netti?
Dopo il rinnovo CCNL 2022-2024 (recepito a giugno 2025, +186€ netti/mese in media), il netto base neoassunto si aggira sui 1.500–1.700€. Con turni, notturni, indennità di rischio (+6,5%) e straordinari si può arrivare a 1.700–2.000€ netti per il personale operativo a pieno servizio. Varia per sede e impiego.
Devo scegliere la sede o me la assegnano?
La sede di assegnazione viene attribuita dall’Amministrazione in base alla graduatoria finale e alla disponibilità dei posti. Chi ha punteggio più alto ha maggiore scelta. Trasferimenti successivi sono possibili, ma regolati da procedure interne e tempi lunghi.
Durante il corso di formazione percepisco stipendio?
Gli Allievi percepiscono un’indennità di allievo (~1.530€), inferiore allo stipendio pieno del Vigile del Fuoco, ma con vitto, alloggio e formazione a carico dell’Amministrazione. Lo stipendio pieno parte con l’immissione in servizio operativo dopo il corso.
Quanto dura il corso di formazione?
La durata varia da concorso a concorso. Negli ultimi corsi è oscillata tra 6 e 9 mesi (76°: 6 mesi; 85°: 7 mesi; 90°: 9 mesi). Il corso si svolge presso le Scuole Centrali Antincendi (SCA) di Capannelle a Roma, con una fase di applicazione pratica presso poli didattici territoriali, Scuola di Formazione Operativa di Montelibretti o Comandi provinciali.

Risorse utili e canali ufficiali

📌 Dove controllare il bando appena esce:

📚 Cosa studiare (se è prevista preselettiva):

  • Storia d’Italia dal 1861 ad oggi
  • Elementi di chimica
  • Quesiti logico-deduttivi e analitici
  • Informatica di base e lingua inglese
  • Cultura generale (eventuali aggiunte da bando 2026)

📖 Riferimenti normativi principali:

  • D.Lgs. 13 ottobre 2005, n. 217 — Ordinamento del personale del CNVVF
  • D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 (art. 2049) — Codice dell’Ordinamento Militare (elevazione età per servizio militare)
  • D.M. 4 novembre 2019, n. 166 — Requisiti psico-fisici e attitudinali
  • D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 — Titoli di preferenza nei concorsi pubblici
  • D.D. n. 239 del 12 giugno 2024 — Bando precedente (350 posti), riferimento per struttura prove
  • D.D. n. 2878 del 14 luglio 2025 — Graduatoria finale concorso 350 VF 2024
✓ Consiglio: prepara una cartella “bando-ready” con documenti e attestazioni. Quando aprono le domande, chi è pronto perde meno tempo e fa meno errori.

Conclusione: cosa fare adesso

Anche senza bando ufficiale, la cosa più intelligente è prepararti come se uscisse domani. Perché quando esce, il tempo sembra tanto… e invece vola. Il concorso VVF è aperiodico: non c’è “l’anno prossimo” garantito. Se perdi questo treno, il prossimo potrebbe essere nel 2028 o nel 2030.

🎯 Checklist finale

  • Verifica il tuo limite d’età (ordinario 26 / volontari CNVVF 37 / militari +3)
  • Se sei volontario CNVVF, controlla anche la riserva 35% (anzianità 3 anni + 120 giorni di servizio)
  • Se sei VFP1/VFP4, controlla la riserva 45% Forze Armate
  • Fai una simulazione iniziale (per capire errori e priorità)
  • Imposta routine quiz con timer + revisione (5 giorni su 7)
  • Inizia allenamento “da moduli” (tirata/spinta/equilibrio/core + corsa 1000 m + nuoto 25 m)
  • Procurati certificato medico sportivo agonistico per allenarti in sicurezza
  • Monitora InPA + vigilfuoco.it per l’uscita del bando
  • Predisponi cartella documenti: SPID, PEC, diploma, patenti, attestazione volontariato/militare/VFP