Skip to main content
search

Vuoi diventare fisioterapista e ti stai chiedendo come entrare a Fisioterapia? Questa guida contiene tutto quello che devi sapere: il test di ammissione a Professioni Sanitarie, la struttura della prova, le materie ed esami del corso di laurea, i posti disponibili, le università migliori, gli sbocchi lavorativi e lo stipendio del fisioterapista in Italia.

Corso di laureaTriennale L/SNT2 · 180 CFU · Abilitante
Test d’ingresso60 domande in 100 min · Settembre
Competitività~6,6 candidati per posto · Il corso più selettivo

Fisioterapia è il corso di laurea più richiesto tra tutte le Professioni Sanitarie: nel 2025 si sono registrate oltre 20.900 candidature per circa 3.260 posti. Il rapporto di 6,6 candidati per posto è il più alto dell’intero comparto sanitario. Prepararsi con anticipo e metodo è la differenza tra entrare e riprovare l’anno dopo.

Di cosa parliamo

Come diventare fisioterapista: il percorso completo

Il fisioterapista è un professionista sanitario che si occupa di prevenzione, cura e riabilitazione di disabilità motorie, psicomotorie e cognitive. Lavora con pazienti di tutte le età, utilizzando terapie manuali, esercizi terapeutici, tecniche strumentali e programmi riabilitativi personalizzati.

Per diventare fisioterapista in Italia è necessario seguire un percorso preciso: superare il test di ammissione a Professioni Sanitarie, completare il corso di laurea triennale in Fisioterapia (classe L/SNT2, 180 CFU), che è organizzato dalle facoltà di Medicina e Chirurgia. La prova finale del corso ha valore di Esame di Stato abilitante: una volta superata, si può iscrivere direttamente all’Ordine dei Fisioterapisti e iniziare a esercitare la professione.

Le tappe per diventare fisioterapista

  • Diploma di scuola superiore: qualsiasi indirizzo, ma un liceo scientifico o delle scienze applicate offre una base più solida per il test
  • Superare il test di Professioni Sanitarie: prova a numero programmato nazionale, in genere a settembre
  • Laurea triennale in Fisioterapia (L/SNT2): 3 anni, 180 CFU, con un’importante componente di tirocinio clinico (~60 CFU)
  • Prova finale abilitante: la tesi + prova pratica vale come Esame di Stato, senza ulteriori passaggi
  • Iscrizione all’Ordine: con l’abilitazione ci si iscrive all’Albo dell’Ordine TSRM-PSTRP e si può esercitare
  • Formazione continua (ECM): 150 crediti formativi ogni triennio per mantenere l’abilitazione
✓ Buona notizia: a differenza di molte professioni, la laurea triennale è sufficiente per esercitare come fisioterapista a pieno titolo. Non è obbligatoria la magistrale per lavorare. Chi vuole specializzarsi ulteriormente può proseguire con master di primo livello o con la laurea magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie (LM/SNT2).

Come entrare a Fisioterapia: il test di ammissione a Professioni Sanitarie

Fisioterapia è un corso a numero programmato nazionale. Per entrare bisogna superare il test di ammissione a Professioni Sanitarie, regolato ogni anno dal MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca). La prova si svolge in data unica nazionale — nel 2025 era l’8 settembre — ed è prevista anche per il 2026 nella prima metà di settembre (la data esatta sarà comunicata con il decreto ministeriale, atteso tra aprile e giugno 2026).

Attenzione: a differenza di Medicina, che dal 2025 prevede il “semestre filtro”, per le Professioni Sanitarie l’accesso resta regolato dal classico test a risposta multipla. Le domande vengono predisposte dai singoli atenei (spesso tramite il consorzio CINECA), ma seguono tutte le linee guida ministeriali. Le graduatorie sono locali: ogni università gestisce la propria in modo autonomo.

Struttura del test di Professioni Sanitarie 2026

SezioneQuesitiPeso sul punteggio
Biologia2334,5 punti (38% — materia decisiva)
Chimica1522,5 punti (25%)
Fisica e Matematica1319,5 punti (22%)
Ragionamento logico57,5 punti (8%)
Competenze di lettura e conoscenze acquisite46 punti (7%)
TOTALE60Max 90 punti · 100 minuti

Sistema di punteggio

Tipo rispostaPunti
Risposta corretta+1,5
Risposta errata-0,4
Risposta omessa0
Punteggio massimo90 punti
⚠️ Attenzione alla penalità: ogni errore costa -0,4 punti. Servono quasi 4 errori per annullare una risposta corretta da +1,5. Se riesci a eliminare almeno 2 opzioni su 5, il valore atteso diventa positivo: in quel caso conviene rispondere. Lascia in bianco solo quando sei completamente al buio.

Posti disponibili e competitività per Fisioterapia

6,6:1
Candidati per posto (Fisioterapia)
3.262
Posti a.a. 2025/2026 (+16%)
~20.900
Candidature prima scelta

Nel 2025/2026, i posti per Fisioterapia sono aumentati del 16% rispetto all’anno precedente (+440 posti), ma la domanda resta altissima. Per capire quanto è competitivo, basta confrontare il rapporto candidati/posti con altri corsi: Infermieristica ha un rapporto di circa 1:1, mentre Fisioterapia arriva a 6,6:1. La preparazione è il fattore determinante.

Dati chiave: nel complesso, le Professioni Sanitarie per il 2025/2026 offrivano 36.923 posti in tutta Italia, distribuiti su 22 corsi di laurea diversi in 41 atenei. Fisioterapia è il secondo corso per numero di candidature dopo Infermieristica, ma il primo per selettività.

Si può entrare a Fisioterapia senza test?

No. Fisioterapia è un corso a numero programmato nazionale e l’accesso richiede sempre il superamento di una prova di ammissione. Non esistono percorsi di accesso senza alcun test.

Alcuni atenei privati (come il San Raffaele, il Campus Bio-Medico o la Cattolica) organizzano sessioni anticipate, anche nei mesi primaverili, con date e modalità proprie. La prova può avere una struttura diversa dal test ministeriale, ma è comunque una selezione. I costi delle rette nelle università private sono significativamente più alti (da 4.000 a oltre 10.000 €/anno).

✗ Attenzione alle false promesse: chi pubblicizza l’accesso a Fisioterapia “senza test” o “a numero aperto” non sta fornendo informazioni corrette. Verifica sempre sul sito dell’ateneo e sul portale del MUR che il corso sia riconosciuto e a norma di legge.

Biologia e Chimica valgono il 63% del test. Preparati con chi conosce la prova.

Simulazioni realistiche, piano studio personalizzato, analisi degli errori materia per materia.

Scopri il corso Futura per Professioni Sanitarie

Cosa studiare per il test di Fisioterapia: programma e strategia

Il programma del test di Professioni Sanitarie è stabilito dal decreto ministeriale e ricalca in buona parte quello di Medicina. La differenza fondamentale è nella distribuzione delle domande: Biologia e Chimica coprono 38 domande su 60 (il 63% della prova). Se hai poco tempo, investi la maggior parte delle ore su queste due materie.

Cosa studiare per ogni sezione

  • Biologia (23 domande — 38%): chimica dei viventi, la cellula (procariote ed eucariote), membrana cellulare, ciclo cellulare (mitosi e meiosi), bioenergetica (ATP, glicolisi, fotosintesi, respirazione, fermentazione), genetica mendeliana e molecolare, DNA e sintesi proteica, mutazioni, evoluzione, biotecnologie, anatomia e fisiologia umana (tutti gli apparati)
  • Chimica (15 domande — 25%): struttura dell’atomo, sistema periodico, legami chimici, stechiometria, soluzioni e concentrazione, equilibri, pH, acidi e basi, ossidoriduzioni, chimica organica di base (idrocarburi, gruppi funzionali, nomenclatura)
  • Fisica e Matematica (13 domande — 22%): cinematica, dinamica (leggi di Newton), meccanica dei fluidi, termodinamica, elettrostatica; algebra, equazioni, disequazioni, funzioni, geometria analitica, probabilità e statistica, interpretazione di grafici
  • Ragionamento logico (5 domande — 8%): serie, sillogismi, problemi logico-matematici, analisi di dati e situazioni astratte. Non servono formule: serve metodo
  • Competenze di lettura (4 domande — 7%): comprensione e interpretazione di testi scritti, individuazione dell’idea principale. Cerca le prove nel testo, non interpretazioni soggettive

Piano studio consigliato (12-16 settimane)

PeriodoFocusOre/giorno
Settimane 1-4Biologia di base: chimica dei viventi, cellula, ciclo cellulare, genetica mendeliana. Simulazione iniziale per capire il livello di partenza.2-3 ore
Settimane 5-8Biologia avanzata: anatomia e fisiologia umana, biotecnologie. Chimica: atomo, legami, stechiometria, soluzioni, pH. Quiz progressivi per materia.3-4 ore
Settimane 9-12Chimica organica. Fisica: cinematica, dinamica, fluidi, termodinamica. Matematica: algebra, funzioni, probabilità. Logica: metodo per tipologia di quesito.3-4 ore
Settimane 13-16Simulazioni complete cronometrate (60 domande, 100 minuti). Analisi errori per materia. Ripasso mirato dei punti deboli. Strategia di gestione del tempo.3-4 ore
✓ Consiglio strategico: fai una simulazione completa prima di iniziare a studiare. Analizza il risultato per materia: se punti a Fisioterapia e parti da 25 punti, sai che devi guadagnare almeno 25-30 punti in pochi mesi. Se parti da 40, il lavoro è più di rifinitura. Prova una simulazione gratuita per capire il tuo punto di partenza.

Strategia d’esame: gestire i 100 minuti

Regole chiave:

  1. 100 minuti per 60 domande = ~1,5 minuti a domanda. Non puoi permetterti di bloccarti su un quesito.
  2. Primo giro rapido: rispondi alle domande sicure, segna le incerte. Secondo giro: torna su quelle segnate.
  3. Biologia prima: 23 domande da 1,5 punti ciascuna = 34,5 punti. È qui che si vince o si perde.
  4. Penalità: rispondi se puoi escludere almeno 2 opzioni su 5. Lascia in bianco solo al buio totale.
  5. In caso di parità: prevale il punteggio di Biologia, poi Chimica, poi Fisica/Matematica. Un motivo in più per padroneggiare Biologia.
✗ L’errore più comune: iniziare a studiare a luglio per un test a settembre. Con un rapporto di 6,6 candidati per posto, chi parte con 4-6 mesi di anticipo ha un vantaggio enorme rispetto a chi improvvisa nelle ultime settimane.
Vai al corso di preparazione al test di professioni sanitarie

Programma allineato al decreto MUR, quiz progressivi, simulazioni realistiche gratuite e piano studio personalizzabile.

Cosa si studia a Fisioterapia: materie ed esami del corso di laurea

Il corso di laurea in Fisioterapia (classe L/SNT2) dura 3 anni e prevede 180 CFU. È un percorso molto pratico: il tirocinio clinico occupa circa un terzo dell’intero piano di studi e inizia già dal primo anno, con un impegno crescente (circa 300 ore al primo anno, 550 al secondo, fino a 700 al terzo).

Le materie anno per anno

AnnoMaterie principaliFocus
1° annoAnatomia umana, Fisiologia, Biochimica, Fisica applicata, Biologia, Istologia, Psicologia generale, Inglese scientifico, Tirocinio IBasi scientifiche e primo contatto con la pratica clinica. Anatomia è l’esame più impegnativo del primo anno.
2° annoCinesiologia, Patologia generale, Ortopedia, Neurologia, Medicina interna, Farmacologia, Riabilitazione muscoloscheletrica, Metodologia della ricerca, Tirocinio IIDiscipline cliniche e inizio delle materie professionalizzanti. Il tirocinio raddoppia.
3° annoRiabilitazione neurologica, Riabilitazione cardio-respiratoria, Pediatria e riabilitazione in età evolutiva, Geriatria, Management sanitario, Diagnostica per immagini, Tirocinio III, Prova finaleSpecializzazione e pratica intensiva. La prova finale (tesi + prova pratica) vale come Esame di Stato abilitante.
⚠️ Il tirocinio è obbligatorio e in presenza: Fisioterapia non è un corso che si può seguire interamente online. Laboratori, esercitazioni e tirocini si svolgono in strutture sanitarie (ospedali, centri di riabilitazione, ambulatori) e richiedono frequenza obbligatoria.

Dopo la triennale: laurea magistrale e specializzazioni

La laurea magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie (LM/SNT2, 2 anni, 120 CFU) non è obbligatoria per lavorare, ma apre sbocchi nella didattica universitaria, coordinamento, ricerca e management sanitario. Chi vuole specializzarsi clinicamente può optare per master di primo livello in ambiti come fisioterapia sportiva, terapia manuale, riabilitazione del pavimento pelvico, neuroriabilitazione o fisioterapia respiratoria.

Fisioterapia vs Scienze Motorie: che differenza c’è?

✓ Fisioterapia (L/SNT2)
  • Professione sanitaria regolamentata
  • Abilita al trattamento riabilitativo su prescrizione medica
  • Accesso a numero programmato
  • Iscrizione all’Ordine TSRM-PSTRP
✓ Scienze Motorie (L-22)
  • Non è una professione sanitaria
  • Forma allenatori, preparatori atletici, educatori motori
  • Accesso libero o con test non selettivo
  • Non può fare riabilitazione

I due percorsi sono spesso confusi ma sono profondamente diversi. Il fisioterapista lavora con pazienti portatori di patologia; il laureato in Scienze Motorie lavora con persone sane nell’ambito del fitness e dello sport. Non sono intercambiabili.

Il test di Professioni Sanitarie è il primo passo verso la tua carriera in Fisioterapia

23 domande di Biologia, 15 di Chimica, 13 di Fisica e Matematica: preparati con simulazioni realistiche e un piano su misura.

Scopri il metodo Futura per Professioni Sanitarie

Sbocchi lavorativi del fisioterapista: dove si lavora e quanto si guadagna

I dati AlmaLaurea confermano che i laureati in Professioni Sanitarie registrano tassi di occupazione tra i più alti di tutte le aree disciplinari: tra il 77% e l’85% a un anno dalla laurea. Per Fisioterapia la situazione è particolarmente favorevole: la domanda di fisioterapisti è in costante crescita, trainata dall’invecchiamento della popolazione, dall’aumento della prevenzione e dalla crescita dello sport e del benessere.

Dove lavora un fisioterapista

Contesto lavorativoRuoli e attività
Ospedale / ASLRiabilitazione post-operatoria, neurologica, cardio-respiratoria. Contratto da dipendente pubblico.
Centro di riabilitazioneRiabilitazione ambulatoriale e intensiva, strutture convenzionate SSN.
Studio privato / Libera professioneTrattamenti individuali, fisioterapia manuale, terapia strumentale. Margini di guadagno più alti.
SportFisioterapista di squadra, preparazione atletica riabilitativa, prevenzione infortuni.
RSA / Assistenza domiciliareRiabilitazione geriatrica, mantenimento funzionale, cure a domicilio.
Ricerca e didatticaCon la magistrale: docente universitario, coordinatore, ricercatore in riabilitazione.

Stipendio del fisioterapista in Italia (2026)

EsperienzaNetto/mese (stima)Lordo/anno (stima)
Neolaureato (0-3 anni)~1.200 – 1.380 €21.000 – 25.000 €
Con esperienza (4-9 anni)~1.500 – 2.000 €26.000 – 36.000 €
Senior (10+ anni)~2.000 – 2.500 €36.000 – 45.000 €
Libero professionista / Sportivo~2.500 – 4.200+ €Variabile (fino a 65.000+ €)
~1.550 €
Stipendio medio netto/mese
77-85%
Occupati a 1 anno dalla laurea
4.200+ €
Netto top (sportivo / studio avviato)
Le retribuzioni variano in base a zona, tipo di contratto e specializzazione. La libera professione offre i margini più alti, specialmente per chi si specializza in ambiti ad alta domanda come fisioterapia sportiva, terapia manuale o riabilitazione del pavimento pelvico. I fisioterapisti nel settore pubblico (ospedali, ASL) hanno stipendi più bassi ma beneficiano di maggiore stabilità contrattuale.

Settori in forte crescita per il fisioterapista

  • Fisioterapia sportiva: club professionistici, centri sportivi, prevenzione e recupero infortuni
  • Riabilitazione neurologica: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, lesioni spinali
  • Geriatria e assistenza domiciliare: invecchiamento della popolazione, cronicità, prevenzione cadute
  • Terapia manuale avanzata: tecniche specialistiche (Maitland, McKenzie, Mulligan, terapia fasciale)
  • Telemedicina e riabilitazione digitale: monitoraggio da remoto, app per esercizi, teleriabilitazione

Dove studiare Fisioterapia: le università in Italia

Il corso di laurea in Fisioterapia è offerto da decine di atenei in tutta Italia, sia pubblici che privati. La scelta dell’ateneo è strategica: il test si sostiene presso l’università scelta e la graduatoria è locale. Questo significa che è possibile aumentare le proprie probabilità di ammissione scegliendo una sede meno competitiva, ma poi si dovrà studiare in quella sede per l’intero triennio.

Università pubbliche con Fisioterapia (ordinate per classifica Censis 2025/2026)

Pos.AteneoCensisNote
Università di Bologna99,5Forte tradizione nelle professioni sanitarie. Double degree disponibili.
Università di Padova97,5Eccellenza nella ricerca riabilitativa. Mega ateneo di riferimento nel Nord-Est.
Università di Verona96,5Tra i migliori atenei Censis per professioni sanitarie. Buoni servizi agli studenti.
Università di Foggia94,5Unica del Sud nella top 15. Rapporto candidati/posti tra i più bassi d’Italia (D/P 2,3).
10°Milano-Bicocca94,0Più sedi di tirocinio in Lombardia. Graduatoria molto competitiva.
11°Università di Parma93,0Buona qualità didattica. Sede meno affollata del Nord.
13°Università di Milano (Statale)91,0Ottima reputazione. Tirocini nei principali ospedali milanesi.
Sapienza – RomaAlto numero di posti, molta concorrenza. Più sedi didattiche. Non in top 15 Censis per prof. sanitarie.
Università di FirenzeBuon rapporto docenti/studenti. Convenzioni con numerose strutture. Non in top 15 Censis per prof. sanitarie.
Federico II – NapoliTra gli atenei con più posti al Sud. Rapporto candidati/posti spesso più favorevole.
Università di BariPiù sedi in Puglia (Bari, Brindisi, Taranto). Rapporto competitivo ma con più possibilità di scelta.

Classifica Censis 2025/2026 per lauree triennali area medico-sanitaria e farmaceutica (include tutti i corsi di Professioni Sanitarie, non solo Fisioterapia). Posizioni 1° e 2° sono Udine (109,5) e Modena e Reggio Emilia (101,5), che non offrono un alto numero di posti per Fisioterapia ma eccellono nella qualità complessiva dei servizi. Il punteggio Censis valuta strutture, servizi, internazionalizzazione, comunicazione digitale e occupabilità — non la specifica qualità della didattica in Fisioterapia.

Università private con Fisioterapia (ordinate per classifica Censis 2025/2026)

Pos.AteneoCensisNote
San Raffaele96,5Milano. 40 posti (2025/2026). Test anticipato (marzo). Retta ~6.040 €/anno.
Campus Bio-Medico92,5Roma. 65 posti (2025/2026). Sessioni anticipate da marzo. Retta variabile.
Cattolica del Sacro Cuore88,0Roma. Convenzione con Fondazione Policlinico Gemelli. Test con date proprie.
Link Campus UniversityRoma. Sessioni di ammissione multiple durante l’anno. Non nella top 7 Censis per prof. sanitarie.

Tra le private, il 1° posto Censis per professioni sanitarie è dell’Università di Bolzano (100,5), che però non offre Fisioterapia. Il 3° posto è di Humanitas University (95,5).

✓ Strategia sulla scelta dell’ateneo: controlla i dati degli anni precedenti (posti disponibili, numero di candidati, punteggi dell’ultimo ammesso). Atenei nelle grandi città hanno più posti ma anche più candidati. Le sedi decentrate o minori possono offrire un rapporto più favorevole. Se vuoi tentare più di una possibilità, considera anche un ateneo privato con sessione anticipata.

Informazioni pratiche: date, iscrizione, costi

VoceDettaglio
Data del test 2026Non ancora comunicata. Prevista nella prima metà di settembre 2026 (nel 2025 era l’8 settembre). Il decreto MUR è atteso tra aprile e giugno 2026.
Pubblicazione bandi ateneiAlmeno 60 giorni prima della prova (attesi tra giugno e luglio 2026).
IscrizioneTramite il portale di ciascuna università (o Universitaly per alcune). Scadenze nei bandi dei singoli atenei.
Costo iscrizione al testDa 25 a 100 €, variabile per ateneo (media ~52 €).
Scelta delle preferenzeIn fase di iscrizione si indicano fino a 2-3 corsi di laurea in ordine di preferenza (es. 1° Fisioterapia, 2° Logopedia, 3° Infermieristica) nello stesso ateneo.
GraduatoriaLocale (non nazionale). Ogni ateneo pubblica la propria, in genere 1-3 settimane dopo il test.
ScorrimentiPrevisti in caso di rinunce. Possono proseguire per settimane dopo la prima pubblicazione.
OrarioDi solito inizio alle 11:00. Presentarsi 2-3 ore prima per le pratiche burocratiche.
⚠️ Attenzione alle scadenze: dopo la chiusura delle iscrizioni non è possibile modificare le preferenze né cambiare ateneo. Leggi il bando con anticipo e prendi decisioni informate. Il bando ministeriale viene pubblicato sulla sezione “Atti e Normativa” del sito del MUR.
TOLC e Professioni Sanitarie: alcune fonti confondono il TOLC con il test di Professioni Sanitarie. Sono cose diverse. Il TOLC (gestito dal CISIA) è usato per altri corsi come Ingegneria. Per Fisioterapia e le altre Professioni Sanitarie si sostiene il test ministeriale con struttura definita dal MUR, non un TOLC.

6,6 candidati per ogni posto. La preparazione fa la differenza.

Inizia oggi: fai una simulazione gratuita e scopri il tuo punto di partenza.

Scopri il corso Futura per Professioni Sanitarie

Domande frequenti su come entrare a Fisioterapia

Come si entra a Fisioterapia?
Per entrare a Fisioterapia bisogna superare il test di ammissione a Professioni Sanitarie, una prova a numero programmato nazionale che si svolge a settembre in data unica. Il test prevede 60 domande a risposta multipla in 100 minuti su biologia, chimica, fisica, matematica, logica e comprensione del testo. Ogni università gestisce la propria graduatoria in modo autonomo.
Si può entrare a Fisioterapia senza test?
No. Fisioterapia è un corso a numero programmato nazionale e l’accesso richiede sempre un test di selezione. Alcuni atenei privati hanno sessioni anticipate con date proprie, ma prevedono comunque una prova. Non esistono percorsi “senza test” riconosciuti.
Quanti posti ci sono a Fisioterapia?
Per il 2025/2026 i posti erano 3.262, in aumento del 16% rispetto all’anno precedente. Le candidature (prima scelta) sono state circa 20.900, con un rapporto di 6,6 candidati per posto — il più alto tra tutte le Professioni Sanitarie.
Qual è il punteggio minimo per entrare a Fisioterapia?
Non esiste un punteggio minimo fisso nazionale. La soglia dipende dall’ateneo, dal numero di posti e dai punteggi degli altri candidati. Come orientamento, per Fisioterapia servono in genere punteggi superiori a 50 su 90 per avere buone possibilità, ma la soglia può essere molto più alta negli atenei più competitivi.
Quanto dura il corso di laurea in Fisioterapia?
3 anni (180 CFU, classe L/SNT2). Il corso è organizzato dalle facoltà di Medicina e Chirurgia. La prova finale vale come Esame di Stato abilitante: dopo la laurea si può esercitare la professione iscrivendosi all’Ordine.
Cosa si studia nel primo anno di Fisioterapia?
Il primo anno è dedicato alle materie di base: anatomia umana, fisiologia, biochimica, fisica applicata, biologia, istologia, psicologia generale e inglese scientifico. Si inizia anche il tirocinio clinico (circa 300 ore), con le prime esperienze in strutture sanitarie.
Quanto guadagna un fisioterapista?
Lo stipendio medio è di circa 1.550 € netti al mese (~28.500 € lordi/anno). I neolaureati partono da 1.200-1.380 €, i professionisti senior arrivano a 2.000-2.500 €. I fisioterapisti sportivi o con studio avviato possono superare i 4.200 € netti/mese.
Che differenza c’è tra Scienze Motorie e Fisioterapia?
Fisioterapia è una professione sanitaria regolamentata: il fisioterapista tratta pazienti con patologie su prescrizione medica. Scienze Motorie forma professionisti del movimento (allenatori, preparatori atletici) che lavorano con persone sane. Solo il fisioterapista può fare riabilitazione. I due percorsi non sono intercambiabili.
Serve la laurea magistrale per lavorare come fisioterapista?
No. La laurea triennale in Fisioterapia è abilitante: la prova finale vale come Esame di Stato. La magistrale (LM/SNT2 — Scienze Riabilitative) è utile per chi vuole fare ricerca, insegnamento o coordinamento, ma non è richiesta per esercitare.

Link utili

RisorsaLink
MUR – Decreti Professioni Sanitariemur.gov.it
Universitaly – Portale nazionaleuniversitaly.it
Simulazione gratuita test Professioni SanitarieFutura – Simulazioni gratuite
Preparazione test Professioni Sanitarie con FuturaCorso di preparazione al test di professioni sanitarie
Guida completa test Professioni Sanitarie 2025Futura Blog – Test 2025
Come prepararsi al test di Professioni SanitarieFutura Blog – Come prepararsi

Il tuo percorso in Fisioterapia inizia dalla preparazione al test

Con 6,6 candidati per ogni posto, Fisioterapia è il corso più selettivo delle Professioni Sanitarie. Biologia e Chimica valgono il 63% della prova. Un piano di studio strutturato, con simulazioni realistiche e analisi degli errori, è ciò che separa chi entra da chi dovrà riprovare.

Programma allineato al decreto MUR, quiz per materia, simulazioni gratuite cronometrate, piano studio personalizzabile e supporto tutor. Studia con metodo, non a caso.