Carabinieri · NAS · Concorso · Carriera militare
I NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) sono il reparto dell’Arma dei Carabinieri che tutela la salute pubblica: sicurezza alimentare, controllo dei farmaci, contrasto alle frodi sanitarie. In questa guida vediamo chi sono, cosa fanno, come si entra, quali requisiti servono e come prepararsi al concorso nell’Arma per avviare il percorso verso i NAS. Fonti: Sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, Ministero della Salute, Wikipedia
Chi sono i NAS dei Carabinieri
I NAS – sigla che oggi sta per Nuclei Antisofisticazioni e Sanità – sono un reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri che opera alle dipendenze funzionali del Ministero della Salute. Sono stati istituiti il 15 ottobre 1962, quando il fenomeno delle sofisticazioni alimentari cominciava a destare allarme nell’opinione pubblica.
All’inizio la “forza” era composta da appena un ufficiale superiore e 40 sottufficiali distribuiti in sei città (Milano, Padova, Bologna, Roma, Napoli e Palermo). Oggi il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – la denominazione ufficiale assunta nel 2005 – dispone di oltre 1.000 unità specializzate, distribuite su 38 nuclei territoriali.
La caratteristica che rende i NAS un caso unico nel panorama europeo è la doppia dipendenza: gerarchicamente rispondono alla Divisione Unità Specializzate Carabinieri, funzionalmente al Ministero della Salute. Questo conferisce ai militari del reparto la qualifica di Tecnici della Prevenzione, con il potere di effettuare ispezioni in qualsiasi ora del giorno e della notte in tutti i luoghi dove si producono, depositano o vendono prodotti destinati al consumo.
Fonte: Arma dei Carabinieri – Comando per la Tutela della Salute
Cosa fanno i NAS: compiti e poteri
L’attività dei NAS si articola su due direttrici principali: ispezioni e controlli programmati e indagini investigative di polizia giudiziaria. Nel 2025, secondo il bilancio operativo del Comando, i NAS hanno effettuato complessivamente 45.762 ispezioni e accertato migliaia di violazioni penali e amministrative.
I principali settori di intervento sono:
- Sicurezza alimentare: ispezioni in aziende di produzione, ristorazione, grande distribuzione e commercio al dettaglio; controlli HACCP; campionamento e analisi di prodotti alimentari.
- Settore farmaceutico: contrasto al traffico e alla distribuzione illegale di medicinali, contraffazione, monitoraggio delle farmacie online (anche su dark e deep web), vigilanza tramite il Nucleo Carabinieri AIFA.
- Strutture sanitarie: verifiche su ospedali, case di cura, RSA, studi medici; controlli sul legittimo esercizio delle professioni sanitarie.
- Antidoping: attività di contrasto all’uso illegale di anabolizzanti e altre sostanze, in collaborazione con NADO Italia.
- Salute animale: controlli su allevamenti, uso di sostanze farmacologiche vietate, benessere animale.
- Cooperazione internazionale: partecipazione a operazioni con Interpol, Europol e inserimento nei sistemi di allarme rapido europei (RASFF per gli alimenti, RAPEX per i prodotti non alimentari).
Le indagini dei NAS differiscono dalle normali tecniche di polizia giudiziaria per la loro natura altamente tecnica: richiedono competenze in chimica, farmacologia, legislazione sanitaria e tecnologie alimentari.
Organizzazione: quanti NAS ci sono e dove si trovano
Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha sede a Roma ed è strutturato su tre livelli:
- Comando centrale (Roma): retto da un Generale di Brigata o Divisione, comprende il Reparto Operativo con sezioni specializzate in criminalità alimentare e farmaceutica, pianificazione rischi e controlli antidoping.
- 3 Gruppi Tutela della Salute: con sede a Milano (competenza Nord Italia), Roma (Centro) e Napoli (Sud e Isole).
- 38 Nuclei Antisofisticazioni e Sanità: gli organi operativi veri e propri, dislocati su tutto il territorio nazionale con competenza regionale o interprovinciale.
A questi si aggiunge il Nucleo Carabinieri AIFA, istituito nel 2017 presso l’Agenzia Italiana del Farmaco, con compiti di vigilanza nel settore farmaceutico.
| Gruppo | Sedi NAS |
|---|---|
| Nord (Gruppo Milano) | Milano, Alessandria, Aosta, Brescia, Cremona, Genova, Padova, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Venezia-Mestre, Verona, Bologna, Parma, Modena |
| Centro (Gruppo Roma) | Roma, Ancona, Firenze, L’Aquila, Livorno, Perugia, Pescara |
| Sud e Isole (Gruppo Napoli) | Napoli, Bari, Cagliari, Catania, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Lecce, Messina, Palermo, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Salerno, Sassari |
Fonte: Wikipedia – Comando Carabinieri per la Tutela della Salute; Arma dei Carabinieri – Organizzazione e compiti
Come entrare nei NAS: il percorso completo
Non esiste un concorso diretto per entrare nei NAS dall’esterno. Il percorso si articola in due fasi obbligatorie:
- Arruolarsi nell’Arma dei Carabinieri superando un concorso pubblico. Si può entrare come allievo carabiniere, allievo maresciallo o allievo ufficiale, ciascuno con requisiti e percorsi formativi diversi.
- Accedere ai NAS tramite interpellanza interna dopo alcuni anni di servizio effettivo nell’Arma. L’interpellanza viene pubblicata solitamente una volta all’anno (o quando le esigenze di organico lo richiedono).
Questo significa che il primo passo concreto per chi vuole diventare un Carabiniere dei NAS è prepararsi e superare il concorso per l’arruolamento nell’Arma. È la porta d’ingresso senza la quale il percorso verso i NAS non può nemmeno iniziare.
Come conferma il sito ufficiale dell’Arma: per far parte del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute è necessario essere preventivamente arruolati tramite concorso pubblico; dopo alcuni anni di servizio è possibile aderire all’interpellanza interna, verificando il possesso dei requisiti specifici.
Requisiti per arruolarsi nell’Arma dei Carabinieri
I requisiti base per partecipare ai concorsi dell’Arma, indipendentemente dal ruolo, sono:
- Cittadinanza italiana
- Idoneità psicofisica e attitudinale (verificata durante la selezione)
- Assenza di precedenti penali e condotta incensurabile
- Non aver prestato servizio civile (salvo rinuncia allo status di obiettore, come previsto dalla Legge 130/2007)
- Titolo di studio: variabile in base al ruolo (vedi tabella sotto)
- Età: variabile in base al ruolo (vedi tabella sotto)
I tre ruoli di accesso all’Arma dei Carabinieri
Per avviarsi verso i NAS puoi entrare nell’Arma attraverso tre diversi concorsi, ciascuno con il proprio percorso formativo:
| Ruolo | Età | Titolo di studio | Formazione | Accesso ai NAS |
|---|---|---|---|---|
| Allievo carabiniere | 17–26 anni | Diploma di scuola secondaria | Corso presso Scuola Allievi | Come Appuntato/Carabiniere: assegnazione al Comando Tutela della Salute per funzioni complementari |
| Allievo maresciallo | 17–26 anni | Diploma di scuola secondaria | Corso biennale presso Scuola Marescialli | Come Sottufficiale: accesso pieno ai NAS tramite interpellanza |
| Allievo ufficiale (Ruolo normale) | 17–22 anni | Diploma + iscrizione a laurea magistrale in Giurisprudenza | Biennio all’Accademia Militare di Modena + triennio alla Scuola Ufficiali di Roma | Accesso pieno ai NAS, anche a posizioni di comando del Nucleo |
| Ufficiale Ruolo tecnico | Fino a 32 anni | Laurea in materie scientifiche (chimica, farmacia, veterinaria, ecc.) | Concorso per titoli ed esami | Percorso particolarmente valorizzato per i NAS grazie alla formazione tecnica |
Come funziona il concorso: prove e selezione
Il concorso per l’arruolamento nell’Arma dei Carabinieri prevede diverse fasi eliminatorie. La struttura varia leggermente in base al ruolo, ma le prove principali sono:
- Prova scritta di preselezione: test a risposta multipla su cultura generale, logica, lingua italiana, storia, educazione civica, geografia, matematica e materie specifiche del bando.
- Prove di efficienza fisica: corsa, piegamenti sulle braccia, trazioni alla sbarra e altri esercizi con soglie minime da superare.
- Accertamenti psicofisici: visita medica completa con verifica dei parametri (vista, udito, altezza minima, BMI) e test psicologici.
- Accertamento attitudinale: colloquio individuale e test per verificare l’idoneità psico-attitudinale al servizio.
- Valutazione dei titoli: punteggio aggiuntivo per titoli di studio, certificazioni, esperienze rilevanti.
- Graduatoria finale: basata sui risultati di tutte le prove.
La fase scritta è spesso la più selettiva: migliaia di candidati per poche centinaia di posti. Una preparazione strutturata sui quiz a risposta multipla, sulla cultura generale e sulle materie specifiche del bando è ciò che fa la differenza tra passare il primo sbarramento o fermarsi.
L’interpellanza interna per entrare nei NAS
Una volta nell’Arma e dopo alcuni anni di servizio effettivo, puoi candidarti ai NAS tramite una procedura chiamata interpellanza interna.
- Viene pubblicata solitamente una volta all’anno, quando le esigenze di organico lo richiedono.
- Possono aderire Ufficiali e Sottufficiali; gli Appuntati e Carabinieri possono chiedere l’assegnazione al Comando Tutela della Salute per funzioni complementari.
- L’Amministrazione verifica il possesso di requisiti specifici: titoli di studio in materie tecniche (chimica, farmacia, veterinaria, biologia), esperienza investigativa, competenze linguistiche.
- I candidati ritenuti idonei svolgono un corso di formazione bimestrale specialistico.
- Dopo la qualificazione, il militare viene assegnato a uno dei 38 NAS sul territorio nazionale.
Il personale dei NAS è costantemente aggiornato attraverso corsi e seminari con docenti e ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità. I Carabinieri che accedono al reparto completano inoltre un Master di I livello in Tutela della Salute, che conferisce la qualifica e i poteri di Tecnico della Prevenzione.
Quanto guadagna un Carabiniere dei NAS
Lo stipendio di un Carabiniere assegnato ai NAS è lo stesso degli altri militari dell’Arma a parità di grado e anzianità. Non esiste un’indennità specifica per l’appartenenza al reparto, ma si applicano le normali indennità operative previste per il personale militare.
| Grado | Stipendio lordo annuo (indicativo) | Note |
|---|---|---|
| Carabiniere / Appuntato | ~19.000–22.000 € | Inizio carriera; cresce con anzianità |
| Maresciallo | ~24.000–28.000 € | Ruolo con accesso pieno ai NAS |
| Ufficiale (Tenente/Capitano) | ~30.000–38.000 € | Può comandare un Nucleo NAS |
A queste cifre si aggiungono indennità di servizio, straordinari, tredicesima e benefit previsti per il personale militare (alloggio, mensa, assistenza sanitaria). Lo stipendio netto mensile di un carabiniere a inizio carriera si aggira intorno ai 1.200–1.400 euro.
Come prepararsi al concorso nell’Arma dei Carabinieri
Se vuoi entrare nei NAS, il primo ostacolo da superare è il concorso per l’arruolamento nell’Arma. La prova scritta è la fase più selettiva: centinaia di domande a risposta multipla su un programma ampio, con migliaia di candidati in competizione.
Per preparati in modo efficace servono:
- Studio strutturato delle materie del bando: cultura generale, storia, educazione civica, logica, matematica, italiano, inglese e materie specifiche.
- Allenamento a quiz: simulazioni a tempo con domande a risposta multipla nello stesso formato del concorso.
- Preparazione fisica: allenamento per le prove di efficienza fisica (corsa, piegamenti, trazioni) con le soglie minime del bando come obiettivo.
- Conoscenza del bando: leggere attentamente ogni dettaglio del bando quando viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Futura offre un percorso completo di preparazione ai concorsi Carabinieri che include lezioni di teoria, migliaia di quiz commentati, simulazioni d’esame con correzione automatica, piano di studio settimanale e supporto tutor. È lo stesso metodo usato per i concorsi in altre forze armate e per i test universitari.
Vai al corso di preparazione CarabinieriIl primo passo verso i NAS? Superare il concorso nell’Arma
Con il metodo Futura hai quiz, simulazioni e tutor per prepararti alle prove scritte e fisiche del concorso Carabinieri.
Domande frequenti sui NAS dei Carabinieri
I NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità) sono un reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri istituito nel 1962. Operano alle dipendenze funzionali del Ministero della Salute e si occupano di tutela della salute pubblica: sicurezza alimentare, controllo dei farmaci, vigilanza sulle strutture sanitarie e contrasto alle frodi. Il Comando dispone di oltre 1.000 unità distribuite su 38 nuclei in tutta Italia.
Per entrare nei NAS bisogna prima arruolarsi nell’Arma dei Carabinieri superando un concorso pubblico. Dopo alcuni anni di servizio, si può aderire a un’interpellanza interna annuale. I candidati idonei svolgono un corso di formazione bimestrale e vengono assegnati a uno dei 38 nuclei territoriali.
I requisiti base sono quelli per l’arruolamento nell’Arma: cittadinanza italiana, idoneità psicofisica, titolo di studio minimo (diploma o laurea in base al ruolo), limiti di età e assenza di precedenti penali. Per l’interpellanza NAS sono valorizzati titoli in materie tecniche (chimica, farmacia, biologia, veterinaria) e l’esperienza investigativa.
Lo stipendio è lo stesso degli altri Carabinieri a parità di grado. A inizio carriera si parte da circa 19.000 euro lordi annui (~1.200-1.400 netti/mese); un maresciallo arriva a 24.000-28.000 euro lordi, un ufficiale supera i 30.000. Si aggiungono indennità operative e benefit militari.
No. L’arruolamento nell’Arma dei Carabinieri avviene esclusivamente tramite concorso pubblico. L’accesso ai NAS avviene poi tramite interpellanza interna riservata al personale in servizio. Non esiste un percorso di ingresso diretto dall’esterno.
Ci sono 38 nuclei NAS distribuiti su tutto il territorio nazionale, coordinati da 3 Gruppi Tutela della Salute con sede a Milano, Roma e Napoli. A questi si aggiunge il Nucleo Carabinieri AIFA presso l’Agenzia Italiana del Farmaco.
Le materie principali del concorso sono: cultura generale, storia e geografia, educazione civica e Costituzione, logica e ragionamento verbale, matematica, lingua italiana e inglese. Le materie specifiche dipendono dal bando. È fondamentale allenarsi con quiz a risposta multipla e simulazioni a tempo.






