Il 2026 è l’anno cardine del piano assunzioni INPS: il PIAO 2026–2028 prevede oltre 6.000 inserimenti nel solo 2026, tra funzionari PECS, ispettori di vigilanza, medici, informatici, assistenti e dirigenti. Con una selezione così ampia e profili così diversi, il rischio maggiore non è la difficoltà della prova: è farsi trovare impreparato sul formato o sulle materie sbagliate.
In questa guida trovi tutto quello che ti serve: dove escono i bandi, i requisiti per ogni profilo, come funzionano le prove, le materie aggiornate per le selezioni più rilevanti e un metodo concreto per costruire una preparazione che produce punti reali in graduatoria.
1. Dove escono i bandi INPS e come fare l’iscrizione
I bandi INPS vengono pubblicati contestualmente su tre canali ufficiali. Conviene monitorarli tutti: spesso la finestra per presentare la domanda è di soli 30 giorni.
Come si presenta la domanda
La candidatura si invia esclusivamente online tramite il portale inPA, autenticandosi con SPID, CIE o CNS. È obbligatoria una PEC personale per ricevere le comunicazioni ufficiali: convocazioni, esiti e graduatorie vengono notificati attraverso inPA con valore legale di notifica.
- Attiva SPID, CIE o CNS prima dell’apertura dei termini
- Attiva una PEC personale intestata a te (non quella del datore di lavoro)
- Completa il profilo su inPA con titolo di studio e dati aggiornati
- Verifica i requisiti del bando prima di inviare: incompletezze o errori possono portare all’esclusione
- Salva la ricevuta e il numero di protocollo della domanda in PDF
- Monitora regolarmente inPA dopo l’invio: è l’unico canale per convocazioni e risultati
2. Requisiti di accesso
Il piano assunzioni INPS 2026 prevede profili diversi con requisiti diversi. Di seguito il quadro di riferimento aggiornato al PIAO 2026–2028.
Requisiti generali (validi per tutti i profili)
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Cittadinanza | Cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o requisiti previsti per cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti) |
| Diritti civili e politici | Pieno godimento dei diritti civili e politici; assenza di condanne penali incompatibili con l’accesso al pubblico impiego |
| Posizione PA | Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari |
| Idoneità fisica | Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni del profilo scelto |
Titolo di studio richiesto per profilo
| Area | Profili principali 2026 | Posti previsti | Titolo richiesto |
|---|---|---|---|
| Funzionari PECS | Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi | ~1.551 (di cui 738 via concorso) | Laurea triennale o magistrale in giurisprudenza, economia, scienze politiche, sociologia, scienze dell’amministrazione o classi equiparate |
| Funzionari informatici | Funzionario informatico (sede Roma) | 88 | Laurea triennale o magistrale in informatica, ingegneria informatica, matematica, fisica, statistica e classi affini (con proroga al 16 marzo 2026 per ulteriori classi LM) |
| Ispettori di vigilanza | Ispettore del lavoro e previdenziale | 358 | Laurea in giurisprudenza, economia, scienze politiche o equipollenti |
| Funzionari sanitari | Medici (I livello), professionisti legali | 1.002 | Laurea in Medicina e Chirurgia + abilitazione / Laurea in Giurisprudenza + iscrizione Albo Avvocati |
| Assistenti informatici | Assistente informatico (sedi nazionali) | 248 | Diploma di scuola secondaria superiore (quinquennale) |
| Assistenti tecnici | Assistente tecnico edilizio | 26 | Diploma tecnico specifico (geometra, perito edile o equivalente) |
| Dirigenti di II fascia | Dirigente amministrativo | 49 | Laurea magistrale + comprovata esperienza dirigenziale |
3. Struttura delle prove e fasi della selezione
La struttura delle prove INPS varia per profilo, ma segue uno schema ricorrente per tutti i concorsi dell’Istituto. Le prove si svolgono in modalità computer-based con sessioni organizzate su base territoriale.
| Fase | In cosa consiste | Quando è prevista |
|---|---|---|
| Prova preselettiva | Quiz a risposta multipla su materie del bando, ragionamento logico, inglese e informatica. Usata per ridurre il numero di candidati quando le domande superano una certa soglia rispetto ai posti disponibili. | Prevista nei concorsi con altissimo numero di candidati (es. funzionari PECS e ispettori). Non è automatica: dipende dal rapporto domande/posti. |
| Prova scritta (decisiva) | Svolta con strumenti informatici (tablet o PC). Domande a risposta multipla o aperta sintetica sulle materie del profilo. Per i dirigenti: due prove scritte (elaborato + in-basket). | Presente in tutti i concorsi INPS. È la prova che determina la graduatoria e il punteggio per l’ammissione all’orale. |
| Prova orale | Colloquio sulle materie d’esame con verifica obbligatoria della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, come previsto dal D.P.R. 82/2023. | Presente in quasi tutti i profili INPS. Per gli assistenti può essere ridotta o sostituita dalla sola prova scritta. |
| Valutazione titoli | Attribuzione di punteggio aggiuntivo per titoli di studio superiori al minimo, esperienze professionali pertinenti, abilitazioni e pubblicazioni. | Prevista come fase integrativa in molti bandi INPS. Il valore dei titoli contribuisce alla graduatoria finale. |
4. Materie di studio e come prepararsi davvero
Le materie variano per profilo, ma nei concorsi INPS per funzionari e ispettori c’è un nucleo stabile che ricorre in quasi tutte le selezioni. Conoscerlo in anticipo ti permette di iniziare a costruire la base prima ancora che esca il bando ufficiale.
Materie – Funzionari PECS e Ispettori di vigilanza
| Materia | Argomenti principali |
|---|---|
| Legislazione sociale e previdenziale ⭐ (materia cardine) | Ordinamento e organizzazione dell’INPS: missione, struttura, funzioni, rapporti con gli altri enti previdenziali Prestazioni pensionistiche: pensione di vecchiaia, anticipata, di reversibilità; requisiti contributivi e anagrafici Ammortizzatori sociali: NASpI, CIGO, CIGS, cassa integrazione in deroga, assegno di integrazione salariale Tutele familiari e sociali: maternità, paternità, congedi parentali, assegno unico universale Contribuzione e riscossione: basi imponibili, aliquote, adempimenti del datore di lavoro, gestioni separate Contenzioso previdenziale: ricorso amministrativo, ricorso giudiziario, decadenza e prescrizione |
| Diritto del lavoro | Fonti del diritto del lavoro: Costituzione, codice civile, CCNL Rapporto di lavoro subordinato: costituzione, svolgimento, cessazione Tipologie contrattuali: tempo indeterminato, determinato, part-time, somministrazione, apprendistato Licenziamento: individuale e collettivo; tutele reintegratorie e indennitarie (L. 92/2012, Jobs Act) Sicurezza sul lavoro: principi del D.Lgs. 81/2008 (TU sicurezza) Vigilanza ispettiva: poteri degli ispettori INPS, accertamenti, sanzioni, disposizioni e prescrizioni |
| Diritto amministrativo | Procedimento amministrativo (L. 241/1990 e s.m.i.): fasi, termini, partecipazione, silenzio Atti e provvedimenti: caratteri, efficacia, patologie (nullità, annullabilità, irregolarità) Trasparenza e accesso (D.Lgs. 33/2013; L. 241/1990 artt. 22 ss.): accesso documentale, civico, generalizzato Anticorruzione (L. 190/2012): piano triennale, misure organizzative, codice di comportamento (DPR 62/2013) Responsabilità della PA e del dipendente pubblico: disciplinare, civile, contabile |
| Pubblico impiego | D.Lgs. 165/2001 (T.U. pubblico impiego): organizzazione, accesso, doveri e diritti del dipendente Contratto di lavoro pubblico: CCNL Funzioni Centrali, progressioni di carriera Valutazione delle performance (D.Lgs. 150/2009): sistemi di misurazione, premi, trasparenza Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013): conflitti di interesse, obblighi di comunicazione |
| Diritto civile (nozioni) | Obbligazioni: fonti, adempimento, inadempimento, responsabilità contrattuale ed extracontrattuale Contratti: elementi essenziali, vizi del consenso, nullità e annullabilità, risoluzione Prescrizione e decadenza: termini, interruzione, sospensione |
| Informatica | Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005): documento informatico, firma digitale, PEC, domicilio digitale Protezione dei dati personali (GDPR – Reg. UE 2016/679): principi, diritti degli interessati, obblighi del titolare Applicativi di base: Office, navigazione web sicura, sistemi di archiviazione digitale |
| Lingua inglese | Comprensione di testi in inglese su argomenti amministrativi e previdenziali; grammatica di livello B1/B2; terminologia di base del diritto del lavoro in inglese |
Materie – Funzionari informatici e Assistenti informatici
| Materia | Argomenti principali |
|---|---|
| Informatica e ingegneria del software | Architetture software, metodologie Agile e DevOps, linguaggi di programmazione, basi di dati relazionali e non relazionali, API e microservizi |
| Infrastrutture e cloud | Architetture cloud (IaaS, PaaS, SaaS), reti informatiche (TCP/IP, LAN, WAN, VPN), sistemi operativi, virtualizzazione |
| Sicurezza informatica e data governance | Principi di cybersecurity, gestione degli accessi, crittografia, GDPR applicato all’IT, intelligenza artificiale di base |
| Normativa digitale PA | CAD (D.Lgs. 82/2005), Codice dell’Amministrazione Digitale, SPID, CIE, PEC, AgID e piano triennale ICT per la PA |
| Diritto amministrativo (nozioni) | Principi base del procedimento amministrativo, trasparenza e accesso agli atti, anticorruzione nella PA digitale |
| Logica e inglese | Ragionamento logico-deduttivo; inglese tecnico di livello B1/B2 applicato all’ambito informatico |
Come prepararsi: il metodo Futura in 5 passaggi
Conoscere le materie è il punto di partenza. Il problema dei concorsi INPS non è la difficoltà teorica in sé: è la combinazione di materie molto specifiche (legislazione previdenziale, diritto del lavoro) con un formato a quiz che richiede velocità e sicurezza allo stesso tempo. Serve un metodo che costruisca entrambe le cose in parallelo.
Studia la teoria in modo mirato, non enciclopedico
Per la legislazione previdenziale significa partire dalle prestazioni principali (pensioni, NASpI, ammortizzatori, tutele familiari) e poi espandersi su contribuzione e contenzioso. Per il diritto del lavoro, le tipologie contrattuali e la disciplina del licenziamento sono quelle che producono più domande. Il materiale Futura è costruito per questo: teoria sintetica e orientata al quiz, non ai manuali universitari da 600 pagine.
Fai i quiz per argomento ogni giorno, con il timer attivo
Blocchi da 20–30 quiz per materia, ogni giorno, con revisione immediata di ogni errore. La legislazione previdenziale ha terminologia tecnica molto specifica: la differenza tra una risposta giusta e una sbagliata spesso sta in un dettaglio (un requisito contributivo, una percentuale, un termine decadenziale). Con Futura hai accesso a fino a 25.000 quiz organizzati per materia e argomento, con statistiche in tempo reale che mostrano esattamente dove perdi punti.
Adotta un piano di studio su misura per il tuo profilo
Il concorso per funzionari PECS richiede una preparazione molto diversa da quella per gli ispettori di vigilanza o per i funzionari informatici. Con Futura ricevi un piano di studio personalizzato in base al profilo che stai preparando, al tuo punto di partenza e al tempo che hai a disposizione. Ogni giorno sai esattamente cosa fare, senza sprechi.
Fai il ripasso sistematico degli errori
Dopo ogni sessione classifica gli errori in tre categorie: concetto (non hai capito la norma o il meccanismo previdenziale), distrazione (hai letto male la domanda o l’opzione) e tempo (hai risposto troppo in fretta). Le statistiche Futura identificano automaticamente le aree dove perdi punti. Il ripasso mirato su questi punti fa salire il punteggio molto più di nuove ore di studio.
Fatti supportare da un tutor esperto
La legislazione previdenziale INPS è notoriamente complessa: norme stratificate negli anni, riferimenti incrociati tra leggi diverse, aggiornamenti frequenti. Studiarla da soli senza un punto di riferimento significa rischiare di consolidare errori di interpretazione senza accorgersene. I piani Futura includono ore di tutor privato: un esperto che ti guida sulle materie più ostiche, risponde ai tuoi dubbi tecnici e ti aiuta a calibrare la preparazione sulla prova specifica che stai affrontando.
5. Errori comuni che compromettono la preparazione
Errore n.1 – Aspettare il bando per iniziare a studiare
Dalla pubblicazione del bando alla prova scritta passano spesso meno di due mesi. Chi inizia solo quando escono le date ufficiali ha già perso settimane preziose. Le materie dei concorsi INPS sono prevedibili: partire prima significa arrivare alla fase intensiva con una base già costruita, non da costruire.
Errore n.2 – Studiare la legislazione previdenziale come si studia diritto civile
La previdenza sociale richiede un approccio diverso dal diritto civile o amministrativo: non basta capire i principi generali, servono i dettagli normativi specifici (requisiti, aliquote, termini, importi soglia). Chi studia per concetti senza andare nel dettaglio sbaglia sistematicamente le domande più frequenti.
Errore n.3 – Trascurare inglese e informatica nell’orale
Il D.P.R. 82/2023 impone la verifica obbligatoria di inglese e informatica nell’orale di tutti i concorsi pubblici. Molti candidati arrivano all’orale con una buona preparazione sulle materie tecniche ma scoprono di avere lacune su inglese e CAD. Sono materie che si preparano in poco tempo se ci si mette per tempo.
Errore n.4 – Non fare simulazioni complete
Fare quiz per argomento è necessario ma non sufficiente. La prova reale misura la capacità di rispondere correttamente su tutte le materie in una sessione continua, sotto pressione. Solo le simulazioni complete allenano questa dimensione. Chi non le fa arriva alla prova esaurendosi a metà o perdendo concentrazione nelle ultime domande.
Errore n.5 – Prepararsi su materie generiche invece che su quelle del profilo specifico
Un funzionario PECS e un ispettore di vigilanza hanno programmi diversi. Un assistente informatico ha materie completamente diverse da un funzionario PECS. Prepararsi su un programma generico “per concorsi PA” significa sprecare tempo su materie che nel tuo bando specifico non compaiono o pesano pochissimo.
6. Domande frequenti
7. Link utili: dove trovare bandi e informazioni ufficiali
Questi sono i canali istituzionali da salvare per seguire i bandi INPS, presentare la domanda e restare aggiornato sulle procedure.
Qui escono i concorsi e si presentano le domande
Qui trovi le fonti normative per lo studio
Cosa fare adesso per non farti trovare impreparato
Il 2026 è l’anno con il maggior numero di opportunità INPS degli ultimi anni. Con oltre 6.000 inserimenti previsti, le possibilità sono reali — ma lo è anche la concorrenza: migliaia di candidati per ogni profilo, con la stessa lista di materie da studiare. La differenza la fa chi inizia prima e chi studia meglio, non chi studia di più.
Il metodo giusto unisce teoria mirata, quiz quotidiani per argomento, piano personalizzato per il tuo profilo, ripasso sistematico degli errori e simulazioni regolari. Tutto questo, con il supporto di un tutor che ti guida sulle materie più critiche. È esattamente quello che offre Futura.
Checklist operativa per iniziare subito
- Monitora inPA e il sito INPS per l’uscita dei bandi del profilo che ti interessa
- Attiva SPID e PEC se non li hai già
- Verifica che il tuo titolo di studio rientri tra quelli ammessi dal bando del tuo profilo
- Inizia subito con le materie del tuo profilo: legislazione previdenziale e diritto del lavoro per i funzionari PECS
- Fai quiz per argomento ogni giorno, con il timer attivo
- Inserisci simulazioni complete in calendario da subito, con cadenza settimanale
- Prepara inglese e informatica: sono verificati obbligatoriamente nell’orale






