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Aggiornato all’8 settembre 2026 · PIAO INPS 2026-2028 (delibera n. 64 del 29 aprile 2026)

Il 2026 è stato l’anno dei grandi concorsi INPS, e i bandi più importanti sono già usciti. Solo tra le procedure pubblicate quest’anno l’Istituto ha messo a concorso oltre 2.700 posti: 1.695 funzionari PECS, 499 assistenti informatici, 88 funzionari informatici, 355 ispettori di vigilanza, più professionisti legali, assistenti tecnici e dirigenti. A questi si aggiungono i 949 posti INPS inseriti nel concorso unico RIPAM per diplomati.

Se hai presentato domanda, adesso conta solo una cosa: arrivare pronto alle prove. Se stai guardando ai prossimi bandi, il piano dei fabbisogni programma oltre 7.500 ingressi entro il 2028. In questa guida trovi lo stato aggiornato di ogni concorso, i requisiti per profilo, come sono fatte davvero le prove e un metodo concreto per trasformare lo studio in punteggio.

Nei concorsi INPS non vince chi studia di più. Vince chi studia le materie giuste nel formato giusto. E i formati, nel 2026, sono cambiati: brani tecnico-giuridici da completare, casi situazionali, prove orali soppresse in alcuni profili. Qui ti spieghiamo cosa cambia per te.

1. Lo stato dei concorsi INPS a settembre 2026

Questa è la fotografia aggiornata delle procedure INPS in corso. Prima di studiare, individua la tua riga: profilo, stato della procedura e cosa succede adesso cambiano completamente la strategia di preparazione.

ProfiloPostiStatoCosa succede adesso
Funzionari PECS
Progettazione, erogazione e controllo dei servizi
1.695
erano 1.024
Domande chiuseBando pubblicato il 25 giugno 2026, domande chiuse il 27 luglio. Si attende il calendario dell’eventuale preselettiva e della prova scritta.
Assistenti informatici
Per diplomati
499
erano 248
Domande chiuseTermini riaperti e chiusi il 27 luglio 2026. Prova orale soppressa: si gioca tutto su una sola prova scritta, ancora da calendarizzare.
Funzionari informatici88In svolgimentoDomande chiuse il 16 marzo 2026 dopo l’apertura anche alle lauree magistrali. Prevede eventuale preselezione, prova scritta e prova orale.
Ispettori di vigilanza
Concorso congiunto INPS e INAIL
448
355 INPS + 93 INAIL
In svolgimentoProva scritta svolta il 28 e 29 aprile 2026, esiti e punteggi pubblicati dal 30 aprile nell’area riservata di inPA. Procedura arrivata alla fase orale.
Professionisti legali47In svolgimentoPreselezione già svolta, candidati convocati alle prove scritte. Richiede laurea in Giurisprudenza e iscrizione all’Albo degli Avvocati.
Assistenti tecnici26In svolgimentoBando dedicato al profilo tecnico-edilizio, gestito direttamente dall’Istituto e separato dagli altri profili assistenti.
Dirigenti di seconda fascia49In svolgimentoProcedura per profili dirigenziali amministrativi, con prove scritte e valutazione dell’esperienza. Bando separato per la sede di Bolzano.
Assistenti ai servizi
Dentro il concorso unico RIPAM
949
su 3.997 totali
Prove svolteGrazie alla convenzione tra Formez e INPS, i posti di assistente sono finiti nel concorso RIPAM per diplomati: prove scritte dal 22 al 31 luglio 2026, esiti e graduatorie in pubblicazione.
Funzionari sanitari e medicioltre 2.200
programmati
In programmazioneIl piano indica 984 funzionari sanitari e 1.251 medici di primo livello, da coprire tra concorso pubblico, scorrimento di graduatorie e mobilità.
Altri profili specialisticivariIn programmazioneNuovi ispettori di vigilanza, 50 elevate professionalità, 8 professionisti statistico-attuariali, 15 insegnanti, altri dirigenti e i posti riservati a Bolzano con obbligo di bilinguismo.
Il quadro dei posti programmati viene dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) INPS per il triennio 2026-2028, aggiornato con deliberazione n. 64 del 29 aprile 2026. Le cifre programmate non sono posti già banditi: diventano concorsi solo quando esce il bando ufficiale. Per il 2027 il piano indica 705 funzionari e 49 assistenti ai servizi, per il 2028 altri 106 funzionari, 43 ispettori di vigilanza e 33 funzionari informatici.
Perché tutto si è concentrato tra giugno e luglio 2026. L’articolo 4, comma 11-ter del D.L. 200/2025, convertito con la legge n. 26 del 27 febbraio 2026, ha consentito di usare le autorizzazioni assunzionali degli anni precedenti solo pubblicando i bandi entro il 30 giugno 2026. Da qui la corsa dell’Istituto e le finestre di candidatura molto brevi, tutte chiuse il 27 luglio.

2. Dove escono i bandi INPS e come si presenta la domanda

I bandi INPS vengono pubblicati contestualmente su tre canali ufficiali. Conviene monitorarli tutti: nel 2026 la finestra per candidarsi è stata di circa 30 giorni, e per i funzionari PECS il bando è uscito il 25 giugno con scadenza al 27 luglio.

Come si presenta la domanda

La candidatura si invia esclusivamente online tramite il portale inPA, autenticandosi con SPID, CIE o CNS. È obbligatoria una PEC personale intestata al candidato, oppure un domicilio digitale: convocazioni, esiti e graduatorie vengono pubblicati su inPA e sul sito INPS con valore legale di notifica, non comunicati uno per uno.

  • Attiva SPID, CIE o CNS prima dell’apertura dei termini
  • Attiva una PEC personale intestata a te, non quella del datore di lavoro
  • Completa il profilo su inPA con titolo di studio e dati aggiornati
  • Verifica i requisiti del bando prima di inviare: incompletezze o errori possono portare all’esclusione
  • Nei concorsi INPS del 2026 va indicata una sola struttura o regione di destinazione, e la scelta è vincolante
  • Salva la ricevuta e il numero di protocollo della domanda in PDF
  • Se hai una disabilità (L. 104/1992) o un DSA certificato, indica in domanda gli strumenti di cui hai bisogno e invia la documentazione via PEC nei 15 giorni successivi alla scadenza
  • Dopo l’invio monitora inPA e il sito INPS: sono gli unici canali per convocazioni e risultati
Non aspettare il bando per iniziare a prepararti. Il 2026 lo ha dimostrato: tra la pubblicazione del bando PECS e la chiusura delle domande è passato poco più di un mese, e le prove arrivano nei mesi immediatamente successivi. Le materie dei concorsi INPS però sono prevedibili e stabili nel tempo: chi inizia prima costruisce un vantaggio reale.

3. Requisiti di accesso per profilo

Ogni bando INPS ha requisiti diversi, e nel 2026 diversi bandi sono stati modificati in corsa proprio sui titoli di studio. Qui trovi il quadro aggiornato.

Requisiti generali, validi per tutti i profili

RequisitoDettaglio
CittadinanzaCittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, oppure possesso dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001
Diritti civili e politiciPieno godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili con l’accesso al pubblico impiego
Posizione PANon essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione per motivi disciplinari
Idoneità fisicaIdoneità fisica allo svolgimento delle mansioni del profilo scelto
PEC o domicilio digitaleObbligatoria una casella PEC intestata al candidato, da indicare in domanda

Titolo di studio richiesto, profilo per profilo

ProfiloPostiTitolo richiesto
Funzionario PECS1.695Diploma di laurea del vecchio ordinamento, oppure laurea specialistica o magistrale equiparata ai sensi del D.I. 9 luglio 2009, in una delle discipline elencate nel bando: area economica (economia aziendale, economia e commercio, economia politica e altre), area giuridica e politico-sociale (giurisprudenza, scienze politiche, scienze dell’amministrazione, sociologia), area umanistica e della comunicazione (lettere, filosofia, pedagogia, scienze della comunicazione, psicologia e altre), più ingegneria gestionale. La sola laurea triennale non basta.
Funzionario informatico88Laurea triennale in ingegneria dell’informazione, informatica, fisica, matematica, statistica e classi affini. Con l’integrazione del bando decisa a febbraio 2026 sono state ammesse anche numerose lauree magistrali.
Ispettore di vigilanza355 INPS
93 INAIL
Laurea in scienze dei servizi giuridici, scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, scienze dell’economia e della gestione aziendale, scienze economiche, scienze politiche e delle relazioni internazionali, giurisprudenza, economia e commercio, sociologia o titoli equiparati.
Professionista legale47Laurea in Giurisprudenza e iscrizione all’Albo degli Avvocati.
Funzionario sanitario e medicoin programmazioneLaurea in Medicina e Chirurgia con abilitazione all’esercizio della professione, più eventuale specializzazione richiesta dal singolo bando.
Assistente informatico499Diploma di istruzione secondaria di secondo grado, di qualsiasi indirizzo: il requisito è stato ampliato rispetto al bando originario, che chiedeva un diploma tecnico o informatico.
Assistente tecnico26Diploma tecnico specifico in ambito edilizio, come geometra o perito edile, o titolo equivalente.
Assistente ai servizi
via concorso RIPAM
949Diploma di scuola secondaria di secondo grado. La selezione passa dal concorso unico RIPAM per diplomati, non da un bando INPS autonomo.
Dirigente di seconda fascia49Laurea magistrale e requisiti di esperienza dirigenziale o direttiva previsti dal bando.
Per i posti riservati alla sede di Bolzano è richiesto l’attestato di bilinguismo italiano-tedesco. I titoli conseguiti all’estero permettono la partecipazione con riserva ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001, con istanza di riconoscimento da presentare al MUR o al MIM prima della stipula del contratto. Prima di presentare domanda verifica sempre la corrispondenza esatta tra il tuo titolo, i codici delle classi di laurea e le discipline elencate nel bando.

4. Come sono fatte le prove, concorso per concorso

Nel 2026 l’INPS ha cambiato parecchio. Non esiste più uno schema unico valido per tutti i profili: in alcuni concorsi la prova orale è stata soppressa, in altri la prova scritta ha una struttura completamente nuova. Studiare il formato sbagliato è uno dei modi più veloci per perdere punti.

Funzionari PECS: preselettiva, prova scritta in due sezioni, titoli

FaseIn cosa consistePunteggio e soglie
Preselezione
(eventuale)
Si attiva solo se le domande superano le 4.000 unità, scenario molto probabile per una selezione di questa dimensione. Sono 60 quesiti a risposta multipla su logica, comprensione e ragionamento verbale, lingua inglese, competenze informatiche e cultura generale, con sistemi informatici.Accedono alla prova scritta i candidati con il punteggio più alto, in numero pari al doppio dei posti, quindi fino a 3.390, più gli ex aequo all’ultimo posto utile. Il punteggio della preselezione non entra nella graduatoria finale.
Prova scritta, sezione A
(decisiva)
Tre brani a carattere tecnico-giuridico con parole o frasi mancanti da completare scegliendo tra le alternative proposte, più quesiti sul contenuto dei brani per verificare comprensione del testo e capacità di applicare le conoscenze.Valutata in trentesimi. Serve almeno 21/30.
Prova scritta, sezione B
(decisiva)
Due o più scenari e casi situazionali a contenuto operativo: per ciascuno va individuata la soluzione più adeguata tra alternative predefinite. Si valutano capacità decisionali, gestione delle priorità, problem solving, organizzazione del lavoro e competenze relazionali.Anche qui serve almeno 21/30. Sotto soglia in una sola sezione la prova non è superata, indipendentemente dal punteggio nell’altra.
Valutazione dei titoliVoto del titolo di studio richiesto, eventuale titolo di studio aggiuntivo nelle discipline del bando, titoli accademici post laurea come master e dottorato, purché conseguiti presso istituzioni riconosciute.Massimo 10 punti: fino a 2 per il voto di laurea, fino a 3 per un titolo aggiuntivo, fino a 5 per i titoli post laurea.
Per i funzionari PECS non è prevista una prova orale: la graduatoria si forma su prova scritta e titoli, ed è distinta per ciascuna struttura indicata in domanda. Inglese e informatica non spariscono, però: sono dentro la preselettiva e possono comparire nei brani della sezione A.

Assistenti informatici: una sola prova scritta

Con la deliberazione n. 107 del 24 giugno 2026 l’INPS ha ampliato il concorso a 499 posti, riaperto i termini e soppresso la prova orale. Resta una sola prova scritta: 60 quesiti a risposta multipla in 120 minuti, con strumentazione informatica fornita dall’Istituto, valutata in trentesimi e con soglia di superamento a 21/30. Una successiva rettifica (Determinazione n. 5 del 26 giugno 2026) ha chiarito che l’inquadramento è nell’Area degli assistenti. Le graduatorie sono distinte per direzione e restano efficaci due anni.

Funzionari informatici: scritta breve e prova orale

Qui lo schema è più classico: eventuale preselezione, prova scritta con 60 quesiti a risposta multipla in 60 minuti e prova orale su materie tecniche, lingua inglese e ordinamento del lavoro nella PA. Il punteggio massimo complessivo è 70 punti, di cui 10 per i titoli, con bonus specifici per laurea magistrale aggiuntiva, master e dottorato.

Ispettori di vigilanza: procedura territoriale già alle fasi finali

Il concorso congiunto INPS e INAIL è per titoli ed esami su base territoriale: ogni candidato ha scelto una sola regione e un solo ente. La prova scritta si è svolta il 28 e 29 aprile 2026 e dal 30 aprile esiti e punteggi sono consultabili nell’area riservata di inPA e sulla piattaforma Concorsi Smart con accesso SPID. La procedura è ora nella fase orale.

Le prove sono tutte informatizzate. Si svolgono su tablet o PC, con piattaforme digitali e tempi rigidi. Chi non è abituato a lavorare su schermo perde minuti preziosi nella gestione dell’interfaccia invece che sulle domande. Fare simulazioni digitali, e non solo quiz su carta, elimina questa perdita di punti.

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5. Materie di studio aggiornate ai bandi 2026

Le materie cambiano molto tra un profilo e l’altro, ma nei concorsi INPS per funzionari e ispettori c’è un nucleo stabile che ricorre in quasi tutte le selezioni. Conoscerlo in anticipo ti permette di costruire la base prima che esca il prossimo bando.

Preselettiva funzionari PECS: cosa esce nei 60 quesiti

MateriaArgomenti principali
LogicaRagionamento logico-deduttivo, serie numeriche, sequenze figurali, problemi con vincoli
Comprensione e ragionamento verbaleAnalisi di brevi testi, sinonimi e contrari, completamento di frasi, coerenza logica del discorso
Lingua ingleseComprensione scritta, lessico, strutture grammaticali di livello intermedio
Competenze informaticheSistemi operativi, pacchetto Office, posta elettronica, navigazione web sicura
Cultura generaleAttualità, elementi di storia e geografia, educazione civica

Prova scritta funzionari PECS: le materie dei brani tecnico-giuridici

MateriaArgomenti principali
Diritto del lavoro e della previdenza ⭐ (materia cardine) Rapporto di lavoro subordinato: costituzione, svolgimento, cessazione
Tipologie contrattuali: tempo indeterminato, determinato, part-time, somministrazione, apprendistato
Sistema pensionistico INPS: pensione di vecchiaia, anticipata, di reversibilità, requisiti contributivi e anagrafici
Prestazioni previdenziali e assistenziali, contribuzione e adempimenti del datore di lavoro
Ordinamento e organizzazione dell’INPS: missione, struttura, funzioni
Legislazione sociale Ammortizzatori sociali: NASpI, CIGO, CIGS, assegno di integrazione salariale
Politiche attive del lavoro e prestazioni a sostegno del reddito
Tutele familiari e sociali: maternità, paternità, congedi parentali, assegno unico universale
Pianificazione e controllo di gestione ⭐ (la novità da non sottovalutare) Ciclo della performance e programmazione strategica nella PA
Indicatori di efficienza, efficacia ed economicità
Sistemi di misurazione e valutazione dei risultati (D.Lgs. 150/2009)
Organizzazione e funzionamento della PA Procedimento amministrativo (L. 241/1990): fasi, termini, partecipazione, silenzio
Trasparenza e accesso (D.Lgs. 33/2013): accesso documentale, civico, generalizzato
Anticorruzione (L. 190/2012) e codice di comportamento (DPR 62/2013)
Ordinamento del lavoro nelle amministrazioni pubbliche (D.Lgs. 165/2001)
Lingua ingleseComprensione e interpretazione di testi in inglese a carattere giuridico-istituzionale
Competenze informaticheCodice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), trasformazione digitale della PA, sistemi informativi, firma digitale, PEC e domicilio digitale

Sezione B: cosa si valuta nei casi situazionali

La seconda sezione non è nozionistica e non si studia sul manuale. Valuta come ragioni davanti a una situazione di lavoro reale: capacità decisionali e di giudizio in contesti complessi, individuazione delle priorità con vincoli di tempo e risorse, problem solving, organizzazione del lavoro, comunicazione e gestione dei conflitti. Si allena facendo esercizi di test situazionali e ragionando sul perché una risposta è preferibile all’altra.

Profili informatici: funzionari e assistenti

MateriaArgomenti principali
Informatica di base e programmazioneSistemi operativi, linguaggi di programmazione, basi di dati, reti, architetture software
Principi di intelligenza artificialeConcetti fondamentali, ambiti di applicazione nella PA, gestione e qualità dei dati
Data privacy e sicurezza informaticaPrincipi di cybersecurity, gestione degli accessi, backup e disaster recovery, GDPR (Reg. UE 2016/679)
Normativa digitale della PACodice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), SPID, CIE, PEC, ruolo di AgID
Nozioni di diritto amministrativoProcedimento amministrativo, trasparenza e accesso, anticorruzione, privacy, lavoro alle dipendenze della PA
Lingua ingleseInglese tecnico applicato all’ambito informatico, presente nelle prove dei profili laureati
Il bando resta la fonte definitiva. Le materie qui riportate sono ricavate dai bandi pubblicati tra dicembre 2025 e giugno 2026 e dai relativi avvisi di modifica. Prima di impostare il piano di studio, apri il PDF del tuo bando su inPA e confronta l’elenco: nei concorsi INPS del 2026 i programmi sono stati integrati più di una volta.

Come prepararsi: il metodo Futura in 5 passaggi

Conoscere le materie è il punto di partenza. La difficoltà dei concorsi INPS non è la teoria in sé: è la combinazione di materie molto specifiche, come la legislazione previdenziale, con formati che premiano velocità e lucidità. Serve un metodo che costruisca le due cose in parallelo.

1

Studia la teoria in modo mirato, non enciclopedico

Per il diritto del lavoro e della previdenza parti dalle prestazioni principali, cioè pensioni, NASpI, ammortizzatori e tutele familiari, e poi allarga a contribuzione e contenzioso. Per l’organizzazione della PA le domande si concentrano su procedimento, trasparenza e anticorruzione. Il materiale Futura è costruito così: teoria sintetica orientata alla prova, non manuali universitari da 600 pagine.

2

Fai i quiz per argomento ogni giorno, con il timer attivo

Blocchi da 20 o 30 quiz per materia, ogni giorno, con revisione immediata di ogni errore. La legislazione previdenziale ha una terminologia molto specifica: la differenza tra risposta giusta e sbagliata sta spesso in un requisito contributivo, una percentuale o un termine di decadenza. Con Futura ti alleni su oltre 5.000 quiz organizzati per materia e argomento, con statistiche che mostrano esattamente dove perdi punti.

3

Allena anche i formati nuovi, non solo le nozioni

È il punto che nel 2026 fa la differenza. I brani tecnico-giuridici da completare e i casi situazionali non si superano sapendo la norma a memoria: servono comprensione del testo sotto pressione e capacità di scegliere il corso d’azione migliore. Inserisci nel tuo piano esercizi dedicati a questi due formati, non solo batterie di quiz a risposta multipla.

4

Segui un piano di studio costruito sulla tua prova

Il concorso per funzionari PECS richiede una preparazione molto diversa da quella per gli assistenti informatici o per gli ispettori di vigilanza. Con Futura ricevi un piano di studio personalizzato in base al profilo, al tuo punto di partenza e alla data della prova, che si aggiorna quando esce il calendario ufficiale. Ogni giorno sai cosa fare, senza sprechi.

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Fatti seguire da un tutor, invece di studiare da solo

La normativa previdenziale è stratificata: norme che si richiamano tra loro, aggiornamenti frequenti, eccezioni. Studiarla senza un punto di riferimento significa rischiare di consolidare interpretazioni sbagliate senza accorgersene. Il percorso Futura include 6 lezioni individuali con un tutor, che ti aiuta sulle materie più ostiche, risponde ai dubbi tecnici e calibra la preparazione sulla prova che stai affrontando. Non devi farcela da solo.

Inizia con le simulazioni complete il prima possibile, anche quando i punteggi sembrano bassi. Il miglioramento tra una simulazione e l’altra è il segnale più affidabile che stai costruendo la preparazione nel modo giusto.

6. Gli errori che nel 2026 sono costati più punti

Errore n.1: aspettare il bando per iniziare a studiare

Il bando per i 1.695 funzionari PECS è uscito il 25 giugno e ha chiuso le domande il 27 luglio. Chi ha iniziato a studiare dopo la pubblicazione ha avuto poche settimane per costruire da zero una base su previdenza, diritto del lavoro e organizzazione della PA. Le materie dei concorsi INPS sono prevedibili: partire prima significa arrivare alla fase intensiva con la base già fatta.

Errore n.2: prepararsi su un programma generico per concorsi PA

Un funzionario PECS, un assistente informatico e un ispettore di vigilanza hanno programmi che si sovrappongono solo in parte. Studiare un generico manuale per concorsi pubblici significa dedicare tempo a materie che nel tuo bando pesano poco, e trascurarne altre decisive. Nel bando PECS, per esempio, compare la pianificazione e controllo di gestione, che quasi nessun candidato ha in preparazione.

Errore n.3: allenarsi solo sui quiz nozionistici

Questo è l’errore nuovo del 2026. La prova scritta per i funzionari PECS non è una batteria di domande su nozioni: metà della prova è comprensione di brani tecnico-giuridici da completare, l’altra metà è scelta della soluzione migliore in scenari operativi. Serve almeno 21/30 in entrambe le sezioni, quindi essere forti solo nella parte che conosci non basta.

Errore n.4: trascurare inglese e informatica perché “sono solo nell’orale”

Non è più vero. Nei concorsi INPS del 2026 inglese e competenze informatiche sono materie della preselettiva e possono comparire nella prova scritta, e per i funzionari PECS la prova orale non è nemmeno prevista. Sono materie che si recuperano in poche settimane se ci si mette per tempo, e che pesano subito.

Errore n.5: non fare simulazioni complete a tempo

Fare quiz per argomento è necessario ma non sufficiente. La prova reale misura la capacità di rispondere correttamente su tutte le materie in una sessione continua e cronometrata: 60 quesiti in 120 minuti per gli assistenti informatici, 60 quesiti in 60 minuti per i funzionari informatici. Chi non si allena su quel ritmo si esaurisce a metà prova o perde lucidità sulle ultime domande.

Errore n.6: dare per scontato il titolo di studio. Il bando per i funzionari PECS richiede una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in discipline elencate una per una: la sola triennale non è ammessa. Al contrario, per gli assistenti informatici il requisito è stato ampliato a qualsiasi diploma. Un titolo apparentemente compatibile può non rientrare tra quelli accettati, e questo tipo di errore porta all’esclusione senza possibilità di rettifica.

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7. Domande frequenti

Il bando del concorso INPS per 1.695 funzionari PECS è ancora aperto?
No. È stato pubblicato il 25 giugno 2026 e le domande si sono chiuse il 27 luglio 2026 alle 23:59. I posti sono passati da 1.024 a 1.695 con la deliberazione del Consiglio di Amministrazione INPS n. 108 del 24 giugno 2026, che ha aggiunto 671 unità. Chi ha presentato domanda è ora in attesa del calendario delle prove.
Quando escono le date delle prove?
Alla data di questo aggiornamento, 8 settembre 2026, il calendario del concorso PECS non è ancora stato pubblicato, e lo stesso vale per la prova scritta degli assistenti informatici. Le convocazioni non arrivano per email individuale: vengono pubblicate su inPA e sul sito INPS con valore legale di notifica. Se hai presentato domanda, monitora quelle pagine e controlla regolarmente la PEC indicata in candidatura.
Serve la laurea magistrale per il concorso funzionari PECS?
Sì. Il bando richiede un diploma di laurea del vecchio ordinamento oppure una laurea specialistica o magistrale equiparata ai sensi del Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009, in una delle discipline elencate: area economica, giuridica e politico-sociale, umanistica e della comunicazione, più ingegneria gestionale. La sola laurea triennale non è sufficiente per questo profilo, mentre lo è per altri, come i funzionari informatici.
Come funziona la prova scritta dei funzionari PECS?
È informatizzata e divisa in due sezioni obbligatorie. La sezione A propone tre brani tecnico-giuridici con parole o frasi mancanti da completare, più quesiti di comprensione. La sezione B propone due o più scenari operativi in cui scegliere la soluzione più adeguata. Serve almeno 21/30 in ciascuna sezione: sotto soglia in una sola sezione la prova non è superata. Ai punteggi si aggiungono fino a 10 punti di titoli.
Si può entrare in INPS con il diploma?
Sì. Il concorso per assistenti informatici, ampliato a 499 posti, chiede il diploma di scuola secondaria di secondo grado di qualsiasi indirizzo. I posti di assistente ai servizi, invece, sono stati inseriti nel concorso unico RIPAM per diplomati: 949 dei 3.997 posti sono destinati all’INPS, con prove scritte svolte tra il 22 e il 31 luglio 2026. Trovi tutti i dettagli nella nostra guida al concorso RIPAM 2026 per 3.997 diplomati.
Nel concorso per assistenti informatici c’è la prova orale?
No, è stata soppressa con la deliberazione n. 107 del 24 giugno 2026. Resta una sola prova scritta: 60 quesiti a risposta multipla in 120 minuti, con soglia di superamento a 21/30. Questo significa che tutto il punteggio si decide in due ore, senza possibilità di recuperare all’orale.
Quali concorsi INPS sono ancora in arrivo?
Il piano dei fabbisogni aggiornato ad aprile 2026 programma oltre 7.500 ingressi nel triennio 2026-2028. Restano da bandire o da completare i profili sanitari, con 984 funzionari sanitari e 1.251 medici di primo livello previsti tra concorso, scorrimento e mobilità, nuovi ispettori di vigilanza, elevate professionalità, professionisti statistico-attuariali, dirigenti e i posti riservati alla sede di Bolzano con bilinguismo. Per il 2027 il piano indica 705 funzionari e 49 assistenti ai servizi.
Vale la pena iniziare a studiare adesso, senza un bando aperto?
Sì, e il 2026 lo ha dimostrato. Le materie dei concorsi INPS sono stabili: diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, organizzazione della PA, inglese e informatica compaiono in quasi tutte le selezioni. Tra pubblicazione del bando e prova passano spesso poche settimane, quindi la base va costruita prima. Chi arriva alla finestra di candidatura con le materie già impostate usa quelle settimane per allenarsi sul formato, non per studiare da zero.

8. Link utili: bandi, calendari e fonti ufficiali

Questi sono i canali istituzionali da salvare per seguire i concorsi INPS, presentare la domanda e restare aggiornato su convocazioni ed esiti.

Qui escono i bandi e i calendari delle prove

Qui trovi le fonti per lo studio e la programmazione

Altre guide Futura sui concorsi pubblici

Cosa fare adesso

Il 2026 ha aperto la stagione di assunzioni INPS più ampia degli ultimi anni, e non è finita: il piano dei fabbisogni programma oltre 7.500 ingressi entro il 2028. Ma le possibilità reali si giocano in poche settimane, tra la pubblicazione di un bando e la prova. La differenza la fa chi ha già la base pronta e sa allenare il formato giusto.

Se hai presentato domanda a giugno o luglio, il tuo lavoro adesso è uno: preparare la prova prima che escano le date. Se stai guardando ai prossimi bandi, questo è il momento migliore per costruire le materie stabili, quelle che tornano in ogni selezione dell’Istituto. In entrambi i casi non devi farlo da solo: teoria mirata, quiz quotidiani, simulazioni a tempo, piano personalizzato e un tutor che ti guida sono esattamente ciò che trovi in Futura.

Checklist operativa

  • Se hai presentato domanda, monitora ogni settimana inPA e la sezione Concorsi del sito INPS: le convocazioni valgono come notifica
  • Controlla la PEC indicata in domanda e verifica che sia attiva e non piena
  • Apri il PDF del tuo bando e confronta l’elenco delle materie con il tuo piano di studio
  • Verifica che il tuo titolo di studio rientri esattamente tra quelli ammessi dal tuo profilo
  • Parti dalle materie cardine: diritto del lavoro e della previdenza, legislazione sociale, organizzazione della PA
  • Non dimenticare pianificazione e controllo di gestione se prepari il profilo PECS
  • Fai quiz per argomento ogni giorno, con il timer attivo
  • Allena separatamente i brani da completare e i test situazionali
  • Metti in calendario simulazioni complete a tempo con cadenza settimanale
  • Tieni sotto controllo inglese e informatica: sono materie di preselettiva e prova scritta, non solo dell’orale