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	<title>Cultura generale Archivi - Futura Blog</title>
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	<title>Cultura generale Archivi - Futura Blog</title>
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		<title>5 FILM CHE OGNI (ASPIRANTE) MEDICO DEVE GUARDARE</title>
		<link>https://futura.study/blog/cultura-generale/5-film-che-ogni-aspirante-medico-deve-guardare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADTBlog]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2022 11:45:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>5 FILM CHE OGNI (ASPIRANTE) MEDICO DEVE GUARDARE Ecco a te una lista di cinque film che ogni aspirante medico non può non aver visto (e amato) &#160; Gods (Bogowie)...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><b>5 FILM CHE OGNI (ASPIRANTE) MEDICO DEVE GUARDARE</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Ecco a te una lista di cinque film che ogni aspirante medico non può non aver visto (e amato)</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Gods</i></b><span style="font-weight: 400;"> (Bogowie)<br />
</span><i><span style="font-weight: 400;">Gods</span></i><span style="font-weight: 400;"> racconta la storia vera del Dottor Zbigniew Religa. É stato il primo medico che, in Polonia nel 1980, ha effettuato con successo un trapianto cardiaco. Rimuovendo un cuore da un corpo umano, il Dottor Religa ha rotto un tabù culturale e religioso e ha infranto le regole della rigida e conservatrice Polonia comunista. Nella Polonia degli anni ’80, infatti, si pensava che il cuore fosse la sede dell’anima e che i medici desiderosi di effettuare il trapianto volessero addirittura sostituirsi a Dio. Il dottor Zbigniew, invece, ha creduto fermamente nella medicina e si è ribellato contro tutto e tutti pur di curare i suoi pazienti.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Medicus &#8211; The Physician<br />
</i></b><span style="font-weight: 400;">È ambientato in una piccola città mineraria dell&#8217;Inghilterra dell&#8217;XI secolo.<br />
Il protagonista Robert Cole è un bambino che rimane orfano e senza un soldo poiché la madre muore per via di una misteriosa malattia. Promettendo a sé stesso di diventare un buon medico e sfidare la morte, Rob viaggia fino a Isfahan, in Persia, per studiare medicina e diventare allievo del grande maestro Ibn Sina. Attraverso innumerevoli prove e sfide, rinnegando la sua cristianità per fingersi ebreo e facendo mille sacrifici, con il passare degli anni Rob non mollerà mai le sue intenzioni.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Questo film è l’adattamento dell&#8217;omonimo romanzo di Noah Gordon.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Un medico, un uomo<br />
</i></b><span style="font-weight: 400;">Jack Mackee è un giovane medico molto bravo nel suo lavoro, ma meno con i pazienti. Sottopostosi a una visita di controllo presso una collega, si vede diagnosticare un tumore alle corde vocali. Jack da medico si trasforma progressivamente in paziente e, dopo un periodo in cui reagisce negativamente alla malattia, diviene amico di una compagna di sofferenza, June, che riesce a rendere la sua reazione al male che lo ha colpito meno tormentata.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Il film è ispirato a una storia vera, tratta dal romanzo autobiografico </span><i><span style="font-weight: 400;">The Doctor</span></i><span style="font-weight: 400;"> del dottor Ed Rosenbaum.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Patch Adams<br />
</i></b><span style="font-weight: 400;">Il film è liberamente ispirato alla biografia di Hunter Adams, il medico a cui si deve la nascita di un nuovo concetto di paziente e l’introduzione della clownterapia negli </span><a href="https://cosenza.unicusano.it/universita/ospedalizzazione-pediatrica/"><span style="font-weight: 400;">ospedali</span></a><span style="font-weight: 400;">.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">La storia segue la vita di Hunter Adams, la cui esistenza è segnata dal tentativo di suicidio. L’uomo si interna volontariamente in una struttura psichiatrica, dove l’incontro con il ricco Arthur Mendelson cambierà per sempre la sua concezione della realtà.<br />
</span><span style="font-weight: 400;">Conclusa la riabilitazione, Hunter decide di voler aiutare il prossimo e si dedica agli studi di medicina. Per aiutare le persone in difficoltà, Patch teorizzerà una nuova linea di pensiero sul concetto di paziente e, immerso nell’ambiente universitario, inizierà a testare l’effetto della comicità e della risata sul buon umore delle persone.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><i>Gifted hands – il dono<br />
</i></b><span style="font-weight: 400;">Il film</span><span style="font-weight: 400;"> racconta la vera storia di </span><span style="font-weight: 400;">Ben Carson,</span><span style="font-weight: 400;"> un neurochirurgo di fama mondiale alle prese con uno degli interventi più complicati della storia della medicina: dividere due gemelli siamesi. </span><span style="font-weight: 400;">La storia, prima ancora di raccontare di Ben come medico e di condurci con lui in sala operatoria, parla della sua crescita personale, dell’importante figura che sua madre è stata per la sua formazione e ci rivela un uomo umile perseguitato dai pregiudizi razziali, ma che riesce a riscattarsi e subire una vera e propria metamorfosi: da un demotivato ragazzino del ghetto, con tutti i suoi problemi, a uno dei neurochirurghi più rispettati al mondo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Italo Calvino: 5 cose da conoscere!</title>
		<link>https://futura.study/blog/cultura-generale/italo-calvino-5-cose-da-conoscere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADTBlog]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 13:47:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>CALVINO Nasce: 15 ottobre 1923 &#8211; Cuba Muore: 19 settembre 1985 &#8211; Siena I temi principali delle sue opere sono la guerra e la resistenza. Alcune opere spaziano fino a...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>CALVINO</em></p>
<p>Nasce: 15 ottobre 1923 &#8211; Cuba Muore: 19 settembre 1985 &#8211; Siena</p>
<p>I temi principali delle sue opere sono la guerra e la resistenza. Alcune opere spaziano fino a raggiungere argomenti fantastici. Durante la sua carriera si cimentò anche negli scritti per il teatro e per il cinema.</p>
<p>OPERE</p>
<ul>
<li>IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO: 1946 -&gt; è il primo romanzo dell’autore e ha come argomento base la Resistenza partigiana. È la storia di un bambino che vive da vicino la guerra e le debolezze degli uomini.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>SE UNA NOTTE D’INVERNO UN VIAGGIATORE: 1979 -&gt; è un romanzo in cui il protagonista legge un libro dallo stesso titolo dell’opera ma viene interrotto senza riuscire a finirlo e lo stesso succede anche con altri libri. L’obiettivo è far riflettere il lettore sulle molte possibilità che offre la letteratura e sull’impossibilità di arrivare alla piena conoscenza della realtà.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>TRIOLOGIA:</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>I NOSTRI ANTENATI -&gt; opere in cui mescola elementi fantastici all’ambientazione storica.
<p>IL VISCONTE DIMEZZATO: 1952 -&gt; racconta la storia di un intellettuale che è stato diviso a metà da una palla di cannone, una metà di lui rappresenta il bene e una metà il male. È quasi un libro filosofico che si basa sulla contrapposizione di bene e male.</p>
<p>IL BARONE RAMPANTE:1957 -&gt; racconta la storia di Cosimo, un bambino di 12 anni che inizialmente a seguito di un litigio con i genitori si arrampica su un albero e da quel momento inizia a vivere la sua vita in questa dimensione vegetale. Quello che intraprende Cosimo è un percorso di formazione e crescita personale.</p>
<p>IL CAVALIERE INESISTENTE: 1958 -&gt; racconta la vicenda di un cavaliere privo di identità che rappresenta l’uomo robotizzato, simbolo dell’uomo moderno che è smarrito e insicuro.</li>
</ul>
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		<item>
		<title>Picasso e il test di medicina</title>
		<link>https://futura.study/blog/cultura-generale/picasso-e-il-test-di-medicina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADTBlog]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2022 16:17:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>IL CUBISMO Parigi è un universo cosmopolita con artisti di diversa ispirazione e da qui nasce una ricerca sul volume e sulla forma che porterà Picasso e Braque a mettere...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>IL CUBISMO</em></strong></p>
<p>Parigi è un universo cosmopolita con artisti di diversa ispirazione e da qui nasce una ricerca sul volume e sulla forma che porterà Picasso e Braque a mettere a punto un originale linguaggio pittorico: il cubismo.</p>
<p>L&#8217;inizio di questa rivoluzione pittorica può essere fissato al 1907 quando Picasso realizza Les Demoiselles d&#8217;Avignon. Si giunge a una completa scomposizione geometrica delle forme e dello spazio; l’immagine è ricostruita attraverso frammenti di visioni da diverse angolazioni.</p>
<p>l cubismo ha diverse fasi: analitico e sintetico. Nel cubismo analitico il colore non è vivace e le forme sono scomposte fino a diventare strutture semplificate e quasi astratte; gli artisti in questa prima fase ripudiano la spazialità. Le figure si solidificano in strutture plastiche, geometriche e bidimensionali. I colori più usati sono grigi, beige e ocra. L&#8217;opera non imita più la realtà e sembra raggiungere un livello che sfiora l&#8217;astrazione. Nel cubismo sintetico Picasso introduce nell&#8217;opera frammenti di materiali extra pittorici come carte colorate, giornali, corda creando una specie di collage inoltre le forme sono più semplici e il colore è più acceso e brillante. Il cubismo si arricchisce di varie declinazioni; alle soluzioni di Picasso e Braque per esempio si affiancano implicazioni simboliste della Sezione aurea e dell&#8217;Orfismo. Duchamp e Delaunay sono accomunati dall&#8217;interesse per le qualità simboliche, espressive e dinamiche del colore e per l&#8217;elemento orfico identificato nell&#8217;irrazionalità della componente spirituale e nelle sue implicazioni mistico magiche.</p>
<p><strong><em>PICASSO</em></strong></p>
<p>Nasce a Malaga nel 1881 e vive da bohemien nei circoli di giovani artisti, musicisti e scrittori. Nella sua pittura convivono l&#8217;aspirazione classica, il simbolismo e un realismo accentuato in funzione patetica ed espressionista. Tra il 1901 e il 1904 le sue tele sono dominate da toni scuri di blu freddo e lugubre, questo periodo viene definito blu e ritrae spesso figure di emarginati. Dal 1905 l&#8217;espressività dei suoi personaggi si fa più distaccata mentre i colori diventano caldi e luminosi e questo periodo è definito rosa. L&#8217;influenza dell&#8217;arte primitiva e di Cézanne indirizzano la sua ricerca alla scomposizione della figura, ciò che avviene in Les Demoiselles d&#8217;Avignon che consacra Picasso il capo dell&#8217;avanguardia. Insieme a Braque elabora la fase analitica e poi sintetica del cubismo con l&#8217;inserimento di ritagli di carta ossia i collage o con un disegno meno frammentato. Traduce anche in scultura la scomposizione cubista e sperimenta nei quadri l&#8217;inserimento di oggetti tridimensionali.</p>
<p>Picasso collabora poi con la compagnia di balletti russi e la segue fino in Italia dove rimane impressionato dall&#8217;arte romana che lo porta ad un ritorno di aspirazione al classico e alla grazia del periodo rosa. Picasso unisce soluzioni pittoriche apparentemente inconciliabili tra loro come il ritorno al classicismo con ricadute cubiste. All&#8217;EXPO del 1937 espone Guernica in cui rappresenta gli orrori della guerra dando espressione ai propri ideali repubblicani. Successivamente conduce con grande libertà sperimentazioni su nuovi materiali.</p>
<p><em><strong>OPERA &#8211; SALTIMBANCHI</strong> olio su tela, 212&#215;229, Washington</em></p>
<p>E&#8217; un dipinto del periodo rosa e domina una visione nostalgica e pacata. Gli arlecchini e i saltimbanchi che dominano il periodo rosa sono una rielaborazione dei personaggi della commedia dell&#8217;arte e degli acrobati di strada che sono figure simboliche della miseria e dell&#8217;isolamento dell&#8217;artista nella società borghese. Picasso si auto identifica con il personaggio di arlecchino e articola il gruppo delle 5 figure principali imitando la disposizione delle dita della propria mano. I personaggi sembrano chiusi in una dimensione quasi animale. Il rosa che è il colore legato alla vita è un elemento simbolico letteralmente viscerale che esprime la sofferenza interiore dei personaggi.</p>
<p><em><strong>OPERA &#8211; LES DEMOISELLES D&#8217;AVIGNON</strong> olio su tela, 243&#215;233, MOMA NY</em></p>
<p>Il titolo identifica il soggetto come una scena di postribolo nella malfamata via d&#8217;Avignone a Barcellona. Nel dipinto sono poste le principali questioni pittoriche di Picasso e Braque. Nella costruzione del disegno vengono roviesciati i canoni della prospettiva geometrica; ogni figura sembra essere resa con la combinazione di vedute prese da diversi punti d&#8217;osservazione. A sinistra ci sono tre figure i cui occhi sono frontali mentre i nasi di profilo. Le due figure di destra sono ridotte a piani elementari che derivano dalla scultura africana infatti i volti sono sostituiti con maschere tribali. Le fonti figurative per questi nudi sono complesse e variamente intrecciate: dal primitivismo, a Gauguin, alle scene orientali, alle Bagnanti. L&#8217;opera suscita reazioni negative ma innesca anche la nascita dell&#8217;avanguardia del Cubismo. E&#8217; un&#8217;opera aperta che non ha necessità di compimento ma si basa su una costante sperimentazione ed evoluzione.</p>
<p><em><strong>OPERA &#8211; BICCHIERE, CHITARRA E BOTTIGLIA</strong> olio su tela, 65&#215;53 MOMA NY</em></p>
<p>In quest&#8217;opera si passa dal cubismo analitico a quello sintetico con la mediazione del collage; le superfici sono bidimensionali, le stesure opache e uniformi e con bianco nero e grigio. La chitarra è rappresentata a pezzi, la cassa ha tre profili come se fosse una sagoma intagliata a ricalco. Il bicchiere fetta l&#8217;ombra sul piano d&#8217;appoggio. La bottiglia bianca ricorda un disegno infantile. Come se Picasso voglia rappresentare una delle strutture in cartoncino incollato infatti ci sono anche degli inserti di collage con grandi lettere. Gli oggetti reali raffigurati hanno perso la loro presenza tattile e sono diventati collage.</p>
<p><em><strong>OPERA &#8211; GUERNICA</strong> olio su tela, 349&#215;776, Madrid</em></p>
<p>In Spagna tra il 1936 e il 1939 c&#8217;è la guerra civile che provoca molti morti e il governo repubblicano viene rovesciato a opera di Francisco Franco che con l&#8217;appoggio di Hitler e Mussolini instaura una dittatura. Nel gennaio del 1937 il governo repubblicano invita Picasso a realizzare una grande opera da collocare nel padiglione della Spagna all&#8217;EXPO. Il soggetto del dipinto è suggerito all&#8217;artista dalla notizia di un bombardamento alla cittadina di Guernica da parte dell&#8217;aviazione nazista che provoca molti morti e un enorme sdegno nell&#8217;opinione pubblica mondiale. Picasso si mette al lavoro osservando le fotografie del massacro. La tele è un esempio di pittura civile ed è una protesta contro tutte le guerre del mondo evocando i dolori e i lutti generati dalla violenza. Non celebra il trionfo del vincitore ma le vittime offese e straziate dalla violenza dell&#8217;oppressore. Realizza tanti disegni preparatori e 6 versioni successive. Picasso abolisce i colori, usa solo bianco nero e i grigi che si adattano ad esprimere i concetti del lutto, del dolore e della morte. Da sinistra a destra si riconoscono: una donna disperata con in braccio il bambino morto, un toro con gli occhi spalancati, un soldato morto in primo piano che tiene una spada spezzata e un fiore, un cavallo con la lingua che sembra una lama, una luna che è una lampadina elettrica come se fosse un grande occhi aperto nel cielo della notte, poi c&#8217;è una figura femminile che si sporge da una finestra con una lampada a petrolio e un&#8217;altra donna che ha il seno scoperto e fugge verso sinistra, dietro c&#8217;è una casa in fiamme e una figura a braccia levate che si contorce dal dolore. La scena è ambientata in un luogo indefinito e lo spazio sembra esplodere rendendo incerta ogni distinzione tra interno ed esterno. L&#8217;atmosfera è cupa e di straziante dolore. La composizione è triangolare, il vertice è la lampada a petrolio mentre i vertici laterali sono il braccio del soldato caduto e il piede della donna in fuga. Le dimensioni del dipinto coinvolgono lo spettatore sia fisicamente che psicologicamente. Al debutto riscuote un&#8217;accoglienza controversa; ci furono polemiche e la tela ebbe un lungo percorso fino al 1981 quando con le ripristinate libertà democratiche tornò in terra spagnola.</p>
<p><em><strong>OPERA &#8211; DONNA CHE PIANGE</strong>, colore ad olio, 60x49cm, Londra</em></p>
<p>La donna nell’opera è l’amante di Picasso, una donna che Picasso ha rappresentato in numerose tele. La stessa figura infami c’è anche in Guernica, è quella urlante sulla sinistra del dipinto.</p>
<p>La sua amante, dipinta in questo modo non è altro che la rappresentazione della donna secondo una personale visione profonda e non superficiale da parte di Picasso.</p>
<p>Il quadro è di matrice cubista. La scomposizione della figura, caratteristica prettamente cubista, qui è l’aspetto principale ma nonostante questo, il soggetto non è stato alterato in modo tale da renderlo irriconoscibile. I colori utilizzati per questo lavoro sono il blu, il giallo, il rosso, il verde ed il nero; queste tonalità, sono molto riportate su tela in modo deciso e netto, ricordando molto anche alcuni lavori di Herni Matisse.</p>
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		<title>&#8230;dalla Monarchia alla Repubblica!</title>
		<link>https://futura.study/blog/cultura-generale/dalla-monarchia-alla-repubblica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADTBlog]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jun 2022 15:09:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’Italia e la monarchia Nel 1848 gli Stati italiani, ancora assolutistici, furono costretti a concedere Statuti ispirati alle Costituzioni francesi del 1814. Lo Statuto aveva la natura di una Carta...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’Italia e la monarchia</strong></p>
<p>Nel 1848 gli Stati italiani, ancora assolutistici, furono costretti a concedere Statuti ispirati alle Costituzioni francesi del 1814. Lo Statuto aveva la natura di una Carta concessa ai sudditi dal Re, che diventa il rappresentante di tutti e tre i poteri dello Stato. Il Re esercitava il potere legislativo con le due Camere e aveva il compito approvare la legge deliberata dal Parlamento, inoltre, era titolare esclusivo del potere esecutivo.</p>
<p>In linea con la Costituzione francese, lo Statuto prevedeva l’uguaglianza dei cittadini dinnanzi alla legge; questa concessione venne limitata quasi subito dall’attribuzione alla legge del potere di prevedere eccezioni a tale godimento. Ad esempio, il diritto di voto venne ristretto esclusivamente alla classe benestante al punto che, nel 1882, solo il 2% della popolazione aveva il diritto al voto.</p>
<p><strong>Periodo Giolittiano</strong></p>
<p>In questo periodo iniziano ad attenuarsi alcuni tratti autoritari dello Statuto e furono introdotte importanti modifiche, tra le più importanti: il suffragio universale maschile nel 1912. Venne riconosciuto il diritto di associazione e venne attuato un potenziamento dell’indipendenza del potere giudiziario.</p>
<p><strong>Il regime fascista</strong></p>
<p>Durante il regime fascista la legge riconosceva per la prima volta il potere del governo di adottare atti con forza di legge: i decreti legge. I decreti legge, nel loro intento originario, furono istituiti per permettere un intervento tempestivo del Governo in caso di necessità e urgenza e non avrebbero dovuto rappresentare, in nessun modo, il normale iter legislativo.</p>
<p>Dopo il delitto Matteotti (1924) i partiti vennero soppressi mentre il Gran Consiglio del Fascismo divenne un organo statale.</p>
<p><strong>La caduta del fascismo e la nascita della repubblica</strong></p>
<p>Il 25 luglio del 1945 il Gran Consiglio del fascismo vota un ordine di sfiducia nei confronti di Mussolini invitando il Re a prendere il comando. Mussolini viene immediatamente arrestato. Durante l’armistizio dell’8 settembre 1943 l’esercito tedesco invade il Regno di Brindisi e Salerno, Mussolini scappa dal carcere e fonda la Repubblica sociale Italiana (RSI). I partiti antifascisti istituiscono il CLN (Consiglio di Liberazione Nazionale) che stipulò un primo compromesso con la monarchia: il 25 giugno del 1944 fu redatta la prima Costituzione provvisoria.</p>
<p><strong>Il 2 giugno e il suffragio universale</strong></p>
<p>Il 2 giugno del 1946 furono chiamati a votare, per la prima volta, i cittadini italiani di entrambi i sessi per scegliere la forma di Governo. La Repubblica vinse con 12.718.641 contro i 10.718.502 per la monarchia. La Costituzione definitiva entrò in vigore per la prima volta il primo gennaio del 1948.</p>
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		<item>
		<title>Pascoli: 5 nozioni da conoscere per il test</title>
		<link>https://futura.study/blog/cultura-generale/pascoli-5-opere-da-conoscere-per-il-test/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADTBlog]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2022 09:08:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vita e significato della sua letteratura Giovanni Pascoli è la figura centrale della letteratura italiana. Fu un poeta di grande successo, professore universitario e critico letterario. Nasce nel 1855 a...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-109 size-medium alignright" src="https://futura.study/blog/wp-content/uploads/2022/05/image-2-212x300.png" alt="" width="212" height="300" srcset="https://futura.study/blog/wp-content/uploads/2022/05/image-2-212x300.png 212w, https://futura.study/blog/wp-content/uploads/2022/05/image-2-722x1024.png 722w, https://futura.study/blog/wp-content/uploads/2022/05/image-2-768x1089.png 768w, https://futura.study/blog/wp-content/uploads/2022/05/image-2-1083x1536.png 1083w, https://futura.study/blog/wp-content/uploads/2022/05/image-2.png 1128w" sizes="(max-width: 212px) 100vw, 212px" />Vita e significato della sua letteratura</strong></p>
<p>Giovanni Pascoli è la figura centrale della letteratura italiana. Fu un poeta di grande successo, professore universitario e critico letterario.</p>
<p>Nasce nel <em>1855</em> a San Mauro di Romagna, studia lettere a Bologna e in questo periodo si avvicina alla politica ed in particolare al movimento socialista. Viene arrestato durante una manifestazione e questo lo allontanerà per sempre dall’azione politica.</p>
<p>Nel <em>1867</em> muore il padre rompendo la serenità familiare e, quello che lui chiamerà nelle sue opere, il <strong>“nido”</strong>. Centrale nella sua letteratura sarà la sofferenza per la morte del padre che verrà personificato più volte nella natura e la volontà di ritornare al “<strong>nido familiare</strong>”.</p>
<p><strong>Poetica del fanciullino</strong></p>
<p>Pascoli ritiene che in ogni persona ci sia un “<strong>fanciullino</strong>”, ovvero, uno spirito sensibile capace di meravigliarsi delle piccole cose, propri come i bambini. Ciò che lo differenzia da un uomo comune è saper dar voce ed ascoltare il “fanciullino”: <strong>il poeta è un uomo semplice che gioisce delle cose più modeste e genuine.</strong></p>
<p><strong>Poesie più importanti</strong></p>
<p><strong>Lavandare</strong>:<em> poesia, 1894</em></p>
<p>La poesia descrive le sensazioni del poeta che sente in lontananza i suoni del lavatoio e dei canti delle lavandare mentre è avvolto dalla nebbia. La canzone delle lavandare parla di una giovane donna abbandonata dall’innamorato che rimane sola come l’aratro in mezzo ai campi. Pascoli vuole far percepire la sensazione di vuoto e di abbandono.</p>
<p><strong>X Agosto</strong><em>: poesia, 1896</em></p>
<p>La poesia è dedicata al padre che nella notte del 10 agosto 1867 viene assassinato mentre percorre la strada di casa. La parte centrale della poesia è la storia tragica della rondine uccisa prima del ritorno a casa dalla sua famiglia, proprio come suo padre. <strong>Le ali della rondine ricordano la figura di Gesù in croce che viene paragonato alla figura del padre per sottolineare la sua innocenza.</strong></p>
<p><strong>Significato della sua poetica</strong></p>
<p>Per Pascoli la poesia ha <strong>un’utilità morale e sociale</strong> perché risveglia il sentimento poetico presente negli uomini che li avvicina tra loro e li allontana dalla guerra e dalla violenza.</p>
<p><strong>La poesia ha un valore consolatorio perché rende meno sgradevole l’esistenza dell’uomo.</strong></p>
<p><strong>Curiosità <img decoding="async" class=" wp-image-106 alignright" src="https://futura.study/blog/wp-content/uploads/2022/05/Untitled-2-212x300.jpg" alt="" width="243" height="344" srcset="https://futura.study/blog/wp-content/uploads/2022/05/Untitled-2-212x300.jpg 212w, https://futura.study/blog/wp-content/uploads/2022/05/Untitled-2.jpg 705w" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" /></strong></p>
<p>Chi non ha mai assaggiato la piada romagnola? Se ti piace la piada farcita con prosciutto<br />
e squacquerone devi ringraziare Pascoli. Si, si dice che fosse un grande amante del buon cibo<br />
e ritrovasse in questo piatto povero la convivialità ed i momenti in famiglia.</p>
<p>La sua preferita era con prosciutto e squacquerone ed è grazie a lui se ora in Romagna<br />
è largamente diffusa.</p>
<p>Le dedica anche un poemetto intitolato “La Piada”.</p>
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		<title>Gli eroi silenziosi</title>
		<link>https://futura.study/blog/cultura-generale/gli-eroi-silenziosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ADTBlog]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 May 2022 10:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura generale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La mafia esiste? Nell’immediato dopo guerra la Sicilia vive anni turbolenti a causa della questione agraria sulla proprietà dei terreni. È proprio in questo periodo che l’organizzazione mafiosa Cosa Nostra...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La mafia esiste?</strong></p>
<p>Nell’immediato dopo guerra la Sicilia vive anni turbolenti a causa della questione agraria sulla proprietà dei terreni. È proprio in questo periodo che l’organizzazione mafiosa Cosa Nostra muove i primi passi per insediarsi nella società.</p>
<p><em>1947</em>: esponenti mafiosi sparano su una folla di contadini che rivendicavano la loro proprietà.</p>
<p>All’inizio degli <em>anni ’50</em> la mafia inizia a muoversi verso la città ed i grandi appalti pubblici per la costruzione di edifici ed infrastrutture rappresentano un occasione di business per Cosa Nostra. Palermo diventa il centro della speculazione edilizia e negli anni a venire seguono attacchi violenti e spietati da parte delle organizzazioni mafiose.</p>
<p>Gli attentati vengono sottovalutati e lo Stato reagisce solo davanti ai fatti compiuti, nel <em>1963</em> ci fu un primo tentativo di opposizione alla mafia con la nascita della Commissione Parlamentare Antimafia. Nonostante questo le condanne furono lievi o totalmente inesistenti: ottenere prove giudiziarie era complesso perché non c’erano testimoni e prove. Il popolo non parlava, aveva paura.</p>
<p>Seguiranno anni di silenzio alternati ad attentati.</p>
<p><strong>Le prime lotte contro la mafia</strong></p>
<p>Negli <em>anni ’80</em> gli attentati aumentano e lo Stato italiano inizia una lotta contro Cosa Nostra che si concluderà in una delle più grandi tragedie storiche del nostro paese.</p>
<p>Il <em>13 settembre 1892</em> viene introdotta la legge Rognoni-La Torre che introdusse per la prima volta nel codice penale il reato di associazione di tipo mafioso.</p>
<p><strong>Pool antimafia e Maxiprocesso</strong></p>
<p>Negli <em>anni ’80</em> viene istituito un pool antimafia: un gruppo di magistrati impegnati nella lotta contro la mafia a Palermo. Di questo gruppo facevano parte Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Leonardo Guarnotta e Giuseppe Di Lello.</p>
<p>Nel <em>1984</em> cadono i rappresentanti di Cosa Nostra e lo Stato sembra aver finalmente vinto la sua battaglia.</p>
<p>Falcone e Borsellino vengono portati sull’isola di Asinara per concludere l’ordinanza del rinvio a giudizio del Maxiprocesso.</p>
<p><strong>Le condanne</strong></p>
<p>Nessuno credeva che il Maxiprocesso si sarebbe tenuto: nel <em>1986</em>, invece, si dimostra la presenza di un comando strategico dei fatti criminali. Ci furono 349 udienze, 16 sentenze e 346 condanne.</p>
<p><strong>Strage di Capaci</strong></p>
<p>Il Maxiprocesso non segna la fine di Cosa Nostra che negli <em>anni ’90</em> si scatena con ferocia contro lo Stato italiano. Il <em>19 luglio 1992</em> in via D’Amelio Paolo Borsellino viene ucciso insieme alla sua scorta.</p>
<p><em>23 maggio 1992</em>, ci troviamo sull’autostrada A29 nei pressi di Capaci, la macchina di Giovanni Falcone viene fatta esplodere da 500kg di tritolo. Insieme a lui la scorta e la moglie.</p>
<p>Sono giorni difficili per lo Stato italiano che vede le vite, di due dei più grandi esponenti della lotta contro la mafia, spezzarsi sotto la crudeltà di Cosa Nostra.</p>
<p><strong>Perché è importante ricordare</strong></p>
<p>Pietro Grasso, amico di Falcone e Borsellino e giudice del Maxiprocesso parla ai giovani di oggi e sottolinea come la lezione più grande da imparare da questa tragedia sia: “Mai abbattersi!”.</p>
<p>Conclude il suo discorso così: &#8220;Vedo nei giovani l’unica grande, concreta possibilità di riscatto, abbiamo bisogno dell’antimafia e della speranza”.</p>
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